19 May 2026

Firenze Fiera: approvato il bilancio. Utile a 2 milioni e 360 mila euro

Eugenio Giani

L’assemblea dei soci di Firenze Fiera ha approvato il Bilancio della società al 31 dicembre 2024 che chiude con un fatturato di 24,7 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto a quello del 2023 (20,4 milioni di euro) e un utile netto pari a 2 milioni e 360mila euro, in aumento rispetto all’anno precedente (360mila euro).

Nell’occasione il presidente Becattini ha anticipato e illustrato ai soci alcune strategie per il futuro della società che vedono la possibilità di partnership con importanti organizzatori fieristici e congressuali su scala nazionale ed internazionale.

Il presidente della regione Toscana Giani, nell’accogliere positivamente i risultati di bilancio, unitamente al presidente della cciaa Manetti, all’assessore comunale Bettarini e al consigliere della Città metropolitana Armentano, ha confermato l’impegno della sua Giunta per la ricapitalizzazione di Firenze Fiera per un importo pari a 6,5 milioni di euro.  

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prepararsi a un viaggio comporta una serie di decisioni che vanno oltre la semplice scelta della meta e della valigia. Uno degli aspetti spesso sottovalutati riguarda l’organizzazione del beauty case, elemento fondamentale per mantenere la propria routine di cura personale anche lontano da casa. L’attenzione alla selezione dei prodotti e degli strumenti necessari può fare la differenza tra una vacanza rilassante e un’esperienza caratterizzata da piccoli disagi quotidiani. Un beauty case ben organizzato consente di portare con sé tutto il necessario per affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi durante il soggiorno, garantendo comfort e praticità. Selezione dei prodotti essenziali per la cura personale Nella fase di preparazione del beauty case, è importante individuare i prodotti essenziali in base alla durata della vacanza, al clima della destinazione e alle proprie esigenze personali. La scelta dovrebbe ricadere su articoli multifunzionali e dalle dimensioni ridotte, preferibilmente in formato da viaggio, per ottimizzare lo spazio e rispettare le eventuali restrizioni sui liquidi imposte dai regolamenti aeroportuali. Detergenti delicati, creme idratanti, prodotti solari e soluzioni per la detersione del viso rappresentano una base solida per mantenere la pelle protetta e in salute. Anche la selezione di prodotti per capelli e igiene orale non va trascurata, privilegiando versioni compatte e facilmente trasportabili. In questo modo, si evita di appesantire il bagaglio e si riduce il rischio di dimenticare articoli fondamentali. Dispositivi per la cura dei capelli: praticità e funzionalità Quando si affronta la preparazione del beauty case, la cura dei capelli rappresenta un aspetto centrale, soprattutto per chi desidera mantenere uno stile ordinato anche durante la vacanza. La scelta degli strumenti da portare con sé deve essere guidata dalla praticità e dalla funzionalità. In particolare, scegliere l'asciugacapelli adatto alle proprie esigenze è essenziale per non rinunciare alla cura della chioma lontano da casa. Spesso le strutture ricettive mettono a disposizione dispositivi di qualità variabile o non sempre adatti ai diversi tipi di capelli. Per questo motivo, optare per un phon piccolo da viaggio può rivelarsi una soluzione efficace, grazie alle dimensioni compatte e alla leggerezza che facilitano il trasporto e l’utilizzo. Questi dispositivi sono progettati per offrire prestazioni soddisfacenti pur occupando poco spazio nel beauty case, garantendo così una routine di asciugatura efficiente e rapida. Adattare la routine di bellezza alle esigenze del viaggio Ogni viaggio presenta caratteristiche specifiche che possono influenzare la routine personale di bellezza. Il clima, l’umidità, l’esposizione al sole e l’eventuale presenza di acqua salata o clorata sono fattori che richiedono una particolare attenzione nella scelta dei prodotti da inserire nel beauty case. In ambienti caldi e soleggiati, è opportuno privilegiare creme solari ad alta protezione, prodotti idratanti leggeri e spray per capelli in grado di proteggere la fibra capillare dai raggi UV. In località fredde o ventose, invece, possono risultare utili balsami nutrienti, oli protettivi e creme più ricche per prevenire la secchezza cutanea. Adattare la routine alle condizioni del luogo di destinazione consente di mantenere il benessere della pelle e dei capelli, riducendo al minimo gli effetti negativi derivanti da cambiamenti climatici o ambientali. L’organizzazione dello spazio nel beauty case Ottimizzare lo spazio all’interno del beauty case è fondamentale per viaggiare in modo pratico e ordinato. La scelta di contenitori trasparenti e di prodotti in formato miniatura aiuta a visualizzare rapidamente ciò che si possiede, evitando doppioni e facilitando le operazioni di controllo nei punti di sicurezza aeroportuali. È consigliabile disporre i prodotti in base alla frequenza di utilizzo, posizionando quelli di uso quotidiano nella parte superiore e riservando gli spazi laterali a strumenti e accessori meno utilizzati. L’impiego di bustine impermeabili o di sacchetti separatori permette inoltre di isolare eventuali prodotti liquidi, riducendo il rischio di fuoriuscite accidentali. Una disposizione razionale degli articoli all’interno del beauty case contribuisce a rendere più agevole la gestione della routine personale durante il viaggio, permettendo di trovare rapidamente ciò che serve. Consigli per una routine sostenibile in viaggio Adottare una routine di bellezza sostenibile anche durante le vacanze rappresenta una scelta responsabile e attenta all’ambiente. La selezione di prodotti eco-friendly, privi di sostanze dannose e confezionati in materiali riciclabili, consente di ridurre l’impatto ambientale del proprio soggiorno. È possibile optare per cosmetici solidi, come shampoo e detergenti, che oltre a essere pratici da trasportare, eliminano la necessità di contenitori in plastica. Anche la scelta di accessori riutilizzabili, come dischetti struccanti in tessuto lavabile o spazzolini biodegradabili, contribuisce a limitare la produzione di rifiuti. Prestare attenzione alle quantità di prodotto da portare con sé aiuta inoltre a evitare sprechi e a viaggiare in modo più leggero e consapevole. Gestione degli imprevisti e soluzioni pratiche Durante una vacanza possono presentarsi imprevisti che mettono alla prova la propria routine personale. Piccoli incidenti, come la rottura di un flacone o la perdita di un accessorio, possono essere fronteggiati grazie a una preparazione accurata. Inserire nel beauty case alcuni articoli di emergenza, come cerotti, salviette igienizzanti e mini kit per la riparazione di unghie o capelli, può rivelarsi utile in molteplici situazioni. È consigliabile inoltre portare con sé una piccola scorta di prodotti monodose, che consentono di affrontare eventuali esigenze specifiche senza appesantire il bagaglio. La capacità di adattarsi e trovare soluzioni pratiche aiuta a mantenere la serenità anche in caso di contrattempi, garantendo il benessere personale per tutta la durata del viaggio. [post_title] => Vacanze e routine personale: come organizzare il beauty case prima della partenza [post_date] => 2026-05-19T08:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779177615000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole. La compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni. Un'operazione che giunge in un momento in cui l'industria turistica egiziana continua a registrare una forte ripresa nel 2026, sostenuta dal miglioramento delle condizioni di sicurezza, dai costi di viaggio competitivi legati al deprezzamento della sterlina egiziana e dalla rinnovata attenzione internazionale a seguito dell'apertura del Grand Egyptian Museum alla fine dello scorso anno. El-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto.  Il settore dell'aviazione egiziano ha registrato una crescita significativa lo scorso anno, con il traffico passeggeri negli aeroporti del Paese in aumento del 22,3% a 28 milioni di viaggiatori, rispetto ai 22,9 milioni del 2024. E durante il primo trimestre del 2026 il traffico passeggeri è aumentato di un ulteriore 9,5% raggiungendo gli 8,1 milioni di viaggiatori, nonostante l'instabilità geopolitica che caratterizza la regione. Le operazioni iniziali dovrebbero avere sede nei principali aeroporti turistici egiziani, tra cui l'aeroporto internazionale di Sharm El-Sheikh, l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e gli aeroporti di Matrouh, riflettendo gli attuali modelli di domanda turistica. Il manager ha precisato che l'iter di ottenimento delle licenze è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro 80-90 giorni, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione dell'aviazione civile. El-Shiti ha inoltre avvertito il particolare contesto geopolitico attuale e le conseguenti ricadute sul settore del trasporto aereo potrebbero influire sulle tempistiche di lancio del nuovo vettore.  [post_title] => Egitto: Travco Group lancia una nuova compagnia aerea charter sulle rotte per l'Europa [post_date] => 2026-05-18T12:05:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779105931000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È stato presentato a Roma IAW On The Road – Special Edition Ente Spagnolo del Turismo, il progetto promosso da Italy Ambassador Awards in collaborazione con l’Ente Spagnolo del Turismo, all’interno del Centro Multimediale Interattivo Spagnolo. L’incontro è stato aperto da Gonzalo Ceballos Watling, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo a Roma, che ha ricordato il ruolo del Centro Multimediale Interattivo come spazio dedicato alla promozione della Spagna in Italia e spiegato le ragioni del progetto: «Nasce dalla consapevolezza che l’ispirazione al viaggio prende forma sempre più spesso sui social media, attraverso contenuti capaci di unire racconto personale, immagini, esperienze e relazione diretta con le community». La collaborazione tra Italy Ambassador Awards e l’Ente Spagnolo del Turismo ha dato vita al contest #IAWSpain, che ha invitato creator italiani selezionati a interpretare il tema Perché vorrei visitare la Spagna? attraverso contenuti originali dedicati alla destinazione. Il progetto ha generato oltre 5 milioni di account raggiunti, più di 7,6 milioni di visualizzazioni, oltre 240 mila like, più di 335 mila interazioni totali e oltre 90 mila contenuti salvati. Durante l’incontro, Svetlana Trushnikova, founder di Italy Ambassador Awards, ha annunciato che i migliori contenuti prodotti durante la giornata saranno premiati l’11 novembre 2026 a Firenze, durante BTO, dove la Spagna sarà Paese Amico 2026. A chiudere la presentazione è stato l’intervento di Arturo Escudero, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti turistici, destinazioni e nuovi linguaggi della comunicazione, mostrando anche la campagna "Think you know Spain? Think again", curata da Turespaña, e che mira a ridefinire l'immaginario turistico globale superando gli stereotipi tradizionali, focalizzandosi sulle destinazioni meno battute, gli spazi aperti, l'entroterra e le bellezze naturalistiche dell'anima più nascosta del Paese. [gallery ids="514451,514450,514449"]   [post_title] => L'Ente Spagnolo del Turismo con Italy Ambassador Awards per IAW On The Road [post_date] => 2026-05-18T10:29:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779100150000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca. La compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato. Con questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3). Per chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo. Ibiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata. [post_title] => Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno [post_date] => 2026-05-18T10:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779099551000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514430 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair centra utili in crescita del 36% a 2,4 miliardi di euro nell'esercizio 2025-26, su ricavi saliti dell'11% a 15,5 miliardi di euro. Il traffico passeggeri registra un incremento del +4% per complessivi 208,4 milioni, e un load factor del 94%. La low cost irlandese avverte però che per l'anno in corso i costi aumenteranno a causa del rialzo dei prezzi del carburante, delle tasse ambientali e del costo del lavoro: per questo vengono sospese le previsioni annuali. "I risultati finali dell'esercizio 2027 rimangono fortemente esposti a sviluppi esterni sfavorevoli, tra cui l'escalation dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina" e "i rischi di carenze nell'approvvigionamento di carburante". Sul carburante il gruppo segnala di aver fatto hedging per circa l'80% del jet fuel necessario per l'esercizio 2027 (a 67 dollari al barile): il restante 20% non è quindi coperto e dunque soggetto al "protrarsi di prezzi elevati". Altri fattori di incertezza sono rappresentanti da scioperi e cattiva gestione del traffico in Europa. Ryanair spiega in una nota di "poter fornire agli azionisti un quadro più chiaro dei prezzi e dei costi del carburante nel primo semestre in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, prevista per la fine di luglio". L'obiettivo dichiarato per il 2026-27, a livello di traffico passeggeri, è quello di raggiungere una crescita del +4%, fino a 216 milioni di persone.   [post_title] => Ryanair, utili in crescita del 36% ma stime sospese per il caro carburante [post_date] => 2026-05-18T09:51:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779097902000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514408" align="alignleft" width="300"] Torstein Hagen[/caption] Il fondatore di Viking, Torstein Hagen, si dimetterà dalla carica di ceo. Secondo quanto riportato da TravelWeekly, Hagen, che ha fondato Viking nel 1997 e ha guidato l'azienda fino a farla diventare una più grande compagnia di crociere fluviali, assumerà la carica di presidente esecutivo e continuerà a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione di Viking.  Il nuovo ceo Il consiglio di amministrazione ha promosso Leah Talactac, presidente e direttrice finanziaria, al ruolo di amministratore delegato. Linh Banh, vicepresidente esecutiva per le finanze, succederà a Talactac come direttrice finanziaria. Talactac è entrata a far parte di Viking nel 2006 ed è stata un membro chiave del team dirigenziale. Insieme a Hagen, ha guidato l'offerta pubblica iniziale di Viking nel 2024 ed è stata nominata presidente nel gennaio 2025 .  Hagen si concentrerà sulla strategia aziendale a lungo termine, supportando Talactac nel suo nuovo ruolo. Il ceo uscente ha detto che lui e il consiglio di amministrazione hanno «piena fiducia nella sua capacità di guidare Viking con la stessa continuità, disciplina e visione che ci hanno guidato sin dalla fondazione della compagnia. Questo cambio di leadership riflette la solidità e la competenza del team dirigenziale di Viking e la pianificazione della successione che abbiamo sviluppato nel corso di molti anni».    [post_title] => Viking, Torstein Hagen lascerà la carica di ceo [post_date] => 2026-05-15T14:49:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778856586000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traffico passeggeri in crescita negli aeroporti europei a marzo, nonostante le ricadute negative legate al conflitto in Medio Oriente: la fotografia è quella scattata dall'ultimo report di Aci Europe, che segna un aumento del 3,8% del numero di passeggeri nella rete aeroportuale europea, rispetto al marzo 2025 e in linea con l'incremento del 4,2% registrato a febbraio. Gli aeroporti del mercato Ue+ hanno registrato una crescita più sostenuta, pari al 4,1%, mentre quelli del resto d’Europa hanno visto la crescita rallentare bruscamente al 2,6%, in gran parte a causa del crollo del traffico negli aeroporti israeliani, dove il volume dei passeggeri è sceso dell’86,3%. Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha affermato che le prime settimane del conflitto hanno dimostrato la resilienza della domanda di viaggi aerei nonostante la rinnovata instabilità geopolitica: «Molti aeroporti europei hanno perso i collegamenti diretti con la regione, ma i flussi di traffico in transito verso l'Asia si sono rapidamente adattati attraverso rotte alternative dirette e indirette». Il manager ha sottolineato che parte del traffico dirottato ha sostenuto la domanda intraeuropea, mentre i viaggi transatlantici sono rimasti «estremamente dinamici». Le previsioni per l'estate Al momento l'associazione degli aeroporti non prevede un calo del numero di passeggeri durante l'alta stagione estiva, a meno che il settore del trasporto aereo non debba affrontare gravi carenze di carburante legate all'andamento del mercato petrolifero in generale. Le compagnie aeree mediorientali hanno iniziato a ripristinare i collegamenti con l'Europa, mentre la maggior parte dei vettori europei ha operato solo riduzioni limitate della capacità, grazie alle strategie di hedging e al persistere della domanda di viaggio. Tuttavia, Jankovec ha avvertito che le prospettive a lungo termine rimangono incerte. «Una volta superato il picco estivo, le prospettive di traffico rappresentano di fatto una scatola nera per il settore. Tutto dipenderà dalla geopolitica e dalle ripercussioni della crisi petrolifera, con la prospettiva di uno shock del costo della vita che metterà alla prova la resilienza della domanda». Le performance dei mercati All'interno del mercato Ue+, gli aeroporti slovacchi hanno registrato la crescita più marcata, con un aumento del traffico passeggeri del 130,7% nel mese di marzo. Seguono la Slovenia con il 17%, la Danimarca con il 13,8%, Malta con il 12,5% e la Croazia con il 10,8%.  Tra i maggiori mercati dell'aviazione europei, l'Italia ha registrato la crescita più forte con il 4,8%, davanti alla Spagna con il 3,9%. Germania, Regno Unito e Francia hanno tutti registrato risultati inferiori alla media europea, con una crescita del traffico passeggeri rispettivamente del 3,1%, 2,8% e 1,2%: secondo l'associazione questo trend è legato all'aumento delle tasse nazionali sul trasporto aereo, che incide sui risultati più deboli. [post_title] => Traffico passeggeri in crescita negli scali europei, malgrado la crisi in Medio Oriente [post_date] => 2026-05-14T12:03:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778760229000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514221" align="alignleft" width="300"] Angela D’Amico[/caption] Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte, ha introdotto e moderato il forum "Luxury Hospitality Reloaded: Repositioning and Balancing Sustainability" di Deloitte: «Ci siamo chiesti se il mercato italiano abbia le potenzialità per vincere le sfide del futuro, diventando sempre più presente nel segmento luxury - ha affermato -. Una fotografia del settore alberghiero a livello europeo dice che l'Italia è il mercato più grande, sia in termini di fatturato che in termini di numero di strutture alberghiere luxury (771) con 32.943 camere. È però interessante il fatto che, pur essendo leader nell’ospitalità di lusso, la fascia dedicata agli hotel 5 stelle in Italia rappresenti soltanto il 2%. Per capire come riposizionare il nostro mercato sul segmento di fascia alta il nostro osservatorio ha realizzato un’indagine rivolgendosi a oltre 900 tra operatori e investitori - prosegue D’Amico -. Il lusso è diversificato nelle categorie Entry Level, Premium e Top Luxury: il posizionamento attuale e nei prossimi tre anni degli attori del mercato alberghiero internazionale prevede una crescita in particolare dell’Entry Level (13%) e del Top Luxury (28%)». Le caratteristiche del lusso L’indagine ha anche valutato quali siano le dimensioni minime per una struttura di lusso. «Gli operatori preferiscono strutture di 31/50 camere, mentre chi investe si sposta tra le 51 e le 70, anche per ammortizzare i costi. Il principale fattore di selezione di un'opportunità nella Luxury Hospitality è la location, mentre alla domanda "qual è il paese più attrattivo in Europa dove investire nel segmento Luxury?" sei interpellati su dieci hanno indicato l'Italia (59%), con un sensibile distacco rispetto agli altri paesi, tra cui Grecia (11%), Portogallo (10%) e Spagna (9%). Le destinazioni più attrattive per investimenti luxury sono le principali città - Roma, Milano, Firenze e Venezia - ma è interessante vedere che, dopo le mete balneari, lacustri e montane, oggi attraggono gli investitori anche le città secondarie. Riguardo ai limiti allo sviluppo nel segmento Luxury in Italia la maggior parte degli investitori e operatori ha segnalato la mancanza di asset in linea con la propria strategia di sviluppo e investimento». Il primo fattore che influenza la scelta di investire nel riposizionamento è la crescita della domanda nel segmento luxury, con un aumento della ricchezza privata - nonostante la complessità geopolitica - che sta guidando la domanda di viaggi dei consumatori alto spendenti. Si segnala inoltre il rendimento più elevato nel segmento luxury, dove gli italiani hanno posizione di leadership anche in termini di marginalità, con un gop medio del 40%, ovvero “molto attrattivo” a livello europeo. «Le strutture oggetto di una strategia di riposizionamento sono gli hotel esistenti, quindi gli edifici storici, poi gli uffici e le residenze convertiti. Secondo gli interpellati i fattori strategici da considerare in una strategia di riposizionamento sono la dimensione delle camere - sacrificandone fino al 25% del numero totale -, il segmento food & beverage - anch’esso considerato oggi un importante motore di profitto e dove investirà il 70% degli intervistati, utilizzando fino al 24% della spesa prevista - e l'incremento dei servizi. Il forum “Luxury Hospitality Reloaded” di Deloitte lancia quindi la sfida per comprendere se il patrimonio di quasi 33mila hotel in Italia possa riposizionarsi in maniera strutturata nelle fasce superiori». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Deloitte e la sfida italiana: come riposizionare gli hotel sul segmento lusso [post_date] => 2026-05-14T10:54:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778756071000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514178 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì. La nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica. «Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino». «L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche». Per la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026). Infine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno. [post_title] => Volotea dal 21 settembre collegherà Firenze a San Sebastian, unico volo dall'Italia [post_date] => 2026-05-14T09:28:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778750890000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "firenze fiera" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":16,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1088,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPrepararsi a un viaggio comporta una serie di decisioni che vanno oltre la semplice scelta della meta e della valigia. Uno degli aspetti spesso sottovalutati riguarda l’organizzazione del beauty case, elemento fondamentale per mantenere la propria routine di cura personale anche lontano da casa. L’attenzione alla selezione dei prodotti e degli strumenti necessari può fare la differenza tra una vacanza rilassante e un’esperienza caratterizzata da piccoli disagi quotidiani. Un beauty case ben organizzato consente di portare con sé tutto il necessario per affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi durante il soggiorno, garantendo comfort e praticità.\r\nSelezione dei prodotti essenziali per la cura personale\r\nNella fase di preparazione del beauty case, è importante individuare i prodotti essenziali in base alla durata della vacanza, al clima della destinazione e alle proprie esigenze personali. La scelta dovrebbe ricadere su articoli multifunzionali e dalle dimensioni ridotte, preferibilmente in formato da viaggio, per ottimizzare lo spazio e rispettare le eventuali restrizioni sui liquidi imposte dai regolamenti aeroportuali. Detergenti delicati, creme idratanti, prodotti solari e soluzioni per la detersione del viso rappresentano una base solida per mantenere la pelle protetta e in salute. Anche la selezione di prodotti per capelli e igiene orale non va trascurata, privilegiando versioni compatte e facilmente trasportabili. In questo modo, si evita di appesantire il bagaglio e si riduce il rischio di dimenticare articoli fondamentali.\r\nDispositivi per la cura dei capelli: praticità e funzionalità\r\nQuando si affronta la preparazione del beauty case, la cura dei capelli rappresenta un aspetto centrale, soprattutto per chi desidera mantenere uno stile ordinato anche durante la vacanza. La scelta degli strumenti da portare con sé deve essere guidata dalla praticità e dalla funzionalità. In particolare, scegliere l'asciugacapelli adatto alle proprie esigenze è essenziale per non rinunciare alla cura della chioma lontano da casa. Spesso le strutture ricettive mettono a disposizione dispositivi di qualità variabile o non sempre adatti ai diversi tipi di capelli. Per questo motivo, optare per un phon piccolo da viaggio può rivelarsi una soluzione efficace, grazie alle dimensioni compatte e alla leggerezza che facilitano il trasporto e l’utilizzo. Questi dispositivi sono progettati per offrire prestazioni soddisfacenti pur occupando poco spazio nel beauty case, garantendo così una routine di asciugatura efficiente e rapida.\r\nAdattare la routine di bellezza alle esigenze del viaggio\r\nOgni viaggio presenta caratteristiche specifiche che possono influenzare la routine personale di bellezza. Il clima, l’umidità, l’esposizione al sole e l’eventuale presenza di acqua salata o clorata sono fattori che richiedono una particolare attenzione nella scelta dei prodotti da inserire nel beauty case. In ambienti caldi e soleggiati, è opportuno privilegiare creme solari ad alta protezione, prodotti idratanti leggeri e spray per capelli in grado di proteggere la fibra capillare dai raggi UV. In località fredde o ventose, invece, possono risultare utili balsami nutrienti, oli protettivi e creme più ricche per prevenire la secchezza cutanea. Adattare la routine alle condizioni del luogo di destinazione consente di mantenere il benessere della pelle e dei capelli, riducendo al minimo gli effetti negativi derivanti da cambiamenti climatici o ambientali.\r\nL’organizzazione dello spazio nel beauty case\r\nOttimizzare lo spazio all’interno del beauty case è fondamentale per viaggiare in modo pratico e ordinato. La scelta di contenitori trasparenti e di prodotti in formato miniatura aiuta a visualizzare rapidamente ciò che si possiede, evitando doppioni e facilitando le operazioni di controllo nei punti di sicurezza aeroportuali. È consigliabile disporre i prodotti in base alla frequenza di utilizzo, posizionando quelli di uso quotidiano nella parte superiore e riservando gli spazi laterali a strumenti e accessori meno utilizzati. L’impiego di bustine impermeabili o di sacchetti separatori permette inoltre di isolare eventuali prodotti liquidi, riducendo il rischio di fuoriuscite accidentali. Una disposizione razionale degli articoli all’interno del beauty case contribuisce a rendere più agevole la gestione della routine personale durante il viaggio, permettendo di trovare rapidamente ciò che serve.\r\nConsigli per una routine sostenibile in viaggio\r\nAdottare una routine di bellezza sostenibile anche durante le vacanze rappresenta una scelta responsabile e attenta all’ambiente. La selezione di prodotti eco-friendly, privi di sostanze dannose e confezionati in materiali riciclabili, consente di ridurre l’impatto ambientale del proprio soggiorno. È possibile optare per cosmetici solidi, come shampoo e detergenti, che oltre a essere pratici da trasportare, eliminano la necessità di contenitori in plastica. Anche la scelta di accessori riutilizzabili, come dischetti struccanti in tessuto lavabile o spazzolini biodegradabili, contribuisce a limitare la produzione di rifiuti. Prestare attenzione alle quantità di prodotto da portare con sé aiuta inoltre a evitare sprechi e a viaggiare in modo più leggero e consapevole.\r\nGestione degli imprevisti e soluzioni pratiche\r\nDurante una vacanza possono presentarsi imprevisti che mettono alla prova la propria routine personale. Piccoli incidenti, come la rottura di un flacone o la perdita di un accessorio, possono essere fronteggiati grazie a una preparazione accurata. Inserire nel beauty case alcuni articoli di emergenza, come cerotti, salviette igienizzanti e mini kit per la riparazione di unghie o capelli, può rivelarsi utile in molteplici situazioni. È consigliabile inoltre portare con sé una piccola scorta di prodotti monodose, che consentono di affrontare eventuali esigenze specifiche senza appesantire il bagaglio. La capacità di adattarsi e trovare soluzioni pratiche aiuta a mantenere la serenità anche in caso di contrattempi, garantendo il benessere personale per tutta la durata del viaggio.","post_title":"Vacanze e routine personale: come organizzare il beauty case prima della partenza","post_date":"2026-05-19T08:00:15+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779177615000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole.\r\n\r\nLa compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni.\r\n\r\nUn'operazione che giunge in un momento in cui l'industria turistica egiziana continua a registrare una forte ripresa nel 2026, sostenuta dal miglioramento delle condizioni di sicurezza, dai costi di viaggio competitivi legati al deprezzamento della sterlina egiziana e dalla rinnovata attenzione internazionale a seguito dell'apertura del Grand Egyptian Museum alla fine dello scorso anno.\r\n\r\nEl-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto. \r\n\r\nIl settore dell'aviazione egiziano ha registrato una crescita significativa lo scorso anno, con il traffico passeggeri negli aeroporti del Paese in aumento del 22,3% a 28 milioni di viaggiatori, rispetto ai 22,9 milioni del 2024. E durante il primo trimestre del 2026 il traffico passeggeri è aumentato di un ulteriore 9,5% raggiungendo gli 8,1 milioni di viaggiatori, nonostante l'instabilità geopolitica che caratterizza la regione.\r\n\r\nLe operazioni iniziali dovrebbero avere sede nei principali aeroporti turistici egiziani, tra cui l'aeroporto internazionale di Sharm El-Sheikh, l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e gli aeroporti di Matrouh, riflettendo gli attuali modelli di domanda turistica.\r\n\r\nIl manager ha precisato che l'iter di ottenimento delle licenze è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro 80-90 giorni, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione dell'aviazione civile. El-Shiti ha inoltre avvertito il particolare contesto geopolitico attuale e le conseguenti ricadute sul settore del trasporto aereo potrebbero influire sulle tempistiche di lancio del nuovo vettore. ","post_title":"Egitto: Travco Group lancia una nuova compagnia aerea charter sulle rotte per l'Europa","post_date":"2026-05-18T12:05:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779105931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È stato presentato a Roma IAW On The Road – Special Edition Ente Spagnolo del Turismo, il progetto promosso da Italy Ambassador Awards in collaborazione con l’Ente Spagnolo del Turismo, all’interno del Centro Multimediale Interattivo Spagnolo.\r\nL’incontro è stato aperto da Gonzalo Ceballos Watling, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo a Roma, che ha ricordato il ruolo del Centro Multimediale Interattivo come spazio dedicato alla promozione della Spagna in Italia e spiegato le ragioni del progetto: «Nasce dalla consapevolezza che l’ispirazione al viaggio prende forma sempre più spesso sui social media, attraverso contenuti capaci di unire racconto personale, immagini, esperienze e relazione diretta con le community».\r\nLa collaborazione tra Italy Ambassador Awards e l’Ente Spagnolo del Turismo ha dato vita al contest #IAWSpain, che ha invitato creator italiani selezionati a interpretare il tema Perché vorrei visitare la Spagna? attraverso contenuti originali dedicati alla destinazione. Il progetto ha generato oltre 5 milioni di account raggiunti, più di 7,6 milioni di visualizzazioni, oltre 240 mila like, più di 335 mila interazioni totali e oltre 90 mila contenuti salvati.\r\nDurante l’incontro, Svetlana Trushnikova, founder di Italy Ambassador Awards, ha annunciato che i migliori contenuti prodotti durante la giornata saranno premiati l’11 novembre 2026 a Firenze, durante BTO, dove la Spagna sarà Paese Amico 2026.\r\nA chiudere la presentazione è stato l’intervento di Arturo Escudero, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti turistici, destinazioni e nuovi linguaggi della comunicazione, mostrando anche la campagna \"Think you know Spain? Think again\", curata da Turespaña, e che mira a ridefinire l'immaginario turistico globale superando gli stereotipi tradizionali, focalizzandosi sulle destinazioni meno battute, gli spazi aperti, l'entroterra e le bellezze naturalistiche dell'anima più nascosta del Paese.\r\n[gallery ids=\"514451,514450,514449\"]\r\n ","post_title":"L'Ente Spagnolo del Turismo con Italy Ambassador Awards per IAW On The Road","post_date":"2026-05-18T10:29:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779100150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514440","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per il decollo della nuova rotta di Vueling che, a partire dal prossimo 17 giugno, collegherà Firenze a Minorca.\r\n\r\nLa compagnia aerea del gruppo Iag è la prima e unica a operare questa rotta dall’Italia: il collegamento stagionale sarà attivo dal 17 giugno al 12 settembre 2026 con due frequenze settimanali, per voli in partenza nei giorni di mercoledì e sabato.\r\n\r\nCon questa novità, Vueling amplia ulteriormente il ventaglio delle destinazioni dirette già servite da Firenze: Barcellona (con fino a 29 voli settimanali); Madrid (fino a 19); Londra Gatwick (fino a 18); Parigi Orly (fino a 18); Catania (fino a 5); Bruxelles (fino a 3).\r\n\r\nPer chi desidera esplorare poi anche le altre isole delle Baleari, Vueling opera anche numerosi collegamenti pensati per vivere al meglio l’estate nel Mediterraneo.\r\n\r\nIbiza è raggiungibile con voli diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, ideale per chi cerca spiagge iconiche, tramonti spettacolari e una vivace vita notturna. Palma de Mallorca è invece facilmente raggiungibile tramite collegamenti via Barcellona, porta d’ingresso perfetta per scoprire il fascino dell’isola tra calette turchesi, patrimonio culturale e gastronomia locale. Infine, chi sogna un soggiorno a Formentera può volare fino a Ibiza e proseguire comodamente in traghetto verso l’isola, celebre per le sue acque cristalline e l’atmosfera rilassata.","post_title":"Vueling scalda i motori sulla Firenze-Minorca: decollo il 17 giugno","post_date":"2026-05-18T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779099551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514430","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair centra utili in crescita del 36% a 2,4 miliardi di euro nell'esercizio 2025-26, su ricavi saliti dell'11% a 15,5 miliardi di euro. Il traffico passeggeri registra un incremento del +4% per complessivi 208,4 milioni, e un load factor del 94%.\r\n\r\nLa low cost irlandese avverte però che per l'anno in corso i costi aumenteranno a causa del rialzo dei prezzi del carburante, delle tasse ambientali e del costo del lavoro: per questo vengono sospese le previsioni annuali.\r\n\r\n\"I risultati finali dell'esercizio 2027 rimangono fortemente esposti a sviluppi esterni sfavorevoli, tra cui l'escalation dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\" e \"i rischi di carenze nell'approvvigionamento di carburante\".\r\n\r\nSul carburante il gruppo segnala di aver fatto hedging per circa l'80% del jet fuel necessario per l'esercizio 2027 (a 67 dollari al barile): il restante 20% non è quindi coperto e dunque soggetto al \"protrarsi di prezzi elevati\". Altri fattori di incertezza sono rappresentanti da scioperi e cattiva gestione del traffico in Europa.\r\n\r\nRyanair spiega in una nota di \"poter fornire agli azionisti un quadro più chiaro dei prezzi e dei costi del carburante nel primo semestre in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, prevista per la fine di luglio\". L'obiettivo dichiarato per il 2026-27, a livello di traffico passeggeri, è quello di raggiungere una crescita del +4%, fino a 216 milioni di persone.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair, utili in crescita del 36% ma stime sospese per il caro carburante","post_date":"2026-05-18T09:51:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779097902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514408\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Torstein Hagen[/caption]\r\nIl fondatore di Viking, Torstein Hagen, si dimetterà dalla carica di ceo. Secondo quanto riportato da TravelWeekly, Hagen, che ha fondato Viking nel 1997 e ha guidato l'azienda fino a farla diventare una più grande compagnia di crociere fluviali, assumerà la carica di presidente esecutivo e continuerà a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione di Viking. \r\n\r\nIl nuovo ceo\r\nIl consiglio di amministrazione ha promosso Leah Talactac, presidente e direttrice finanziaria, al ruolo di amministratore delegato. Linh Banh, vicepresidente esecutiva per le finanze, succederà a Talactac come direttrice finanziaria.\r\n\r\n\r\n\r\nTalactac è entrata a far parte di Viking nel 2006 ed è stata un membro chiave del team dirigenziale. Insieme a Hagen, ha guidato l'offerta pubblica iniziale di Viking nel 2024 ed è stata nominata presidente nel gennaio 2025 . \r\n\r\nHagen si concentrerà sulla strategia aziendale a lungo termine, supportando Talactac nel suo nuovo ruolo. Il ceo uscente ha detto che lui e il consiglio di amministrazione hanno «piena fiducia nella sua capacità di guidare Viking con la stessa continuità, disciplina e visione che ci hanno guidato sin dalla fondazione della compagnia. Questo cambio di leadership riflette la solidità e la competenza del team dirigenziale di Viking e la pianificazione della successione che abbiamo sviluppato nel corso di molti anni». \r\n\r\n ","post_title":"Viking, Torstein Hagen lascerà la carica di ceo","post_date":"2026-05-15T14:49:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778856586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traffico passeggeri in crescita negli aeroporti europei a marzo, nonostante le ricadute negative legate al conflitto in Medio Oriente: la fotografia è quella scattata dall'ultimo report di Aci Europe, che segna un aumento del 3,8% del numero di passeggeri nella rete aeroportuale europea, rispetto al marzo 2025 e in linea con l'incremento del 4,2% registrato a febbraio.\r\n\r\nGli aeroporti del mercato Ue+ hanno registrato una crescita più sostenuta, pari al 4,1%, mentre quelli del resto d’Europa hanno visto la crescita rallentare bruscamente al 2,6%, in gran parte a causa del crollo del traffico negli aeroporti israeliani, dove il volume dei passeggeri è sceso dell’86,3%.\r\n\r\nOlivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha affermato che le prime settimane del conflitto hanno dimostrato la resilienza della domanda di viaggi aerei nonostante la rinnovata instabilità geopolitica: «Molti aeroporti europei hanno perso i collegamenti diretti con la regione, ma i flussi di traffico in transito verso l'Asia si sono rapidamente adattati attraverso rotte alternative dirette e indirette». Il manager ha sottolineato che parte del traffico dirottato ha sostenuto la domanda intraeuropea, mentre i viaggi transatlantici sono rimasti «estremamente dinamici».\r\nLe previsioni per l'estate\r\nAl momento l'associazione degli aeroporti non prevede un calo del numero di passeggeri durante l'alta stagione estiva, a meno che il settore del trasporto aereo non debba affrontare gravi carenze di carburante legate all'andamento del mercato petrolifero in generale.\r\n\r\nLe compagnie aeree mediorientali hanno iniziato a ripristinare i collegamenti con l'Europa, mentre la maggior parte dei vettori europei ha operato solo riduzioni limitate della capacità, grazie alle strategie di hedging e al persistere della domanda di viaggio.\r\n\r\nTuttavia, Jankovec ha avvertito che le prospettive a lungo termine rimangono incerte. «Una volta superato il picco estivo, le prospettive di traffico rappresentano di fatto una scatola nera per il settore. Tutto dipenderà dalla geopolitica e dalle ripercussioni della crisi petrolifera, con la prospettiva di uno shock del costo della vita che metterà alla prova la resilienza della domanda».\r\nLe performance dei mercati\r\nAll'interno del mercato Ue+, gli aeroporti slovacchi hanno registrato la crescita più marcata, con un aumento del traffico passeggeri del 130,7% nel mese di marzo. Seguono la Slovenia con il 17%, la Danimarca con il 13,8%, Malta con il 12,5% e la Croazia con il 10,8%.  Tra i maggiori mercati dell'aviazione europei, l'Italia ha registrato la crescita più forte con il 4,8%, davanti alla Spagna con il 3,9%.\r\n\r\nGermania, Regno Unito e Francia hanno tutti registrato risultati inferiori alla media europea, con una crescita del traffico passeggeri rispettivamente del 3,1%, 2,8% e 1,2%: secondo l'associazione questo trend è legato all'aumento delle tasse nazionali sul trasporto aereo, che incide sui risultati più deboli.","post_title":"Traffico passeggeri in crescita negli scali europei, malgrado la crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-05-14T12:03:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778760229000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514221\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Angela D’Amico[/caption]\r\n\r\nAngela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte, ha introdotto e moderato il forum \"Luxury Hospitality Reloaded: Repositioning and Balancing Sustainability\" di Deloitte: «Ci siamo chiesti se il mercato italiano abbia le potenzialità per vincere le sfide del futuro, diventando sempre più presente nel segmento luxury - ha affermato -. Una fotografia del settore alberghiero a livello europeo dice che l'Italia è il mercato più grande, sia in termini di fatturato che in termini di numero di strutture alberghiere luxury (771) con 32.943 camere. È però interessante il fatto che, pur essendo leader nell’ospitalità di lusso, la fascia dedicata agli hotel 5 stelle in Italia rappresenti soltanto il 2%. Per capire come riposizionare il nostro mercato sul segmento di fascia alta il nostro osservatorio ha realizzato un’indagine rivolgendosi a oltre 900 tra operatori e investitori - prosegue D’Amico -. Il lusso è diversificato nelle categorie Entry Level, Premium e Top Luxury: il posizionamento attuale e nei prossimi tre anni degli attori del mercato alberghiero internazionale prevede una crescita in particolare dell’Entry Level (13%) e del Top Luxury (28%)».\r\nLe caratteristiche del lusso\r\nL’indagine ha anche valutato quali siano le dimensioni minime per una struttura di lusso. «Gli operatori preferiscono strutture di 31/50 camere, mentre chi investe si sposta tra le 51 e le 70, anche per ammortizzare i costi. Il principale fattore di selezione di un'opportunità nella Luxury Hospitality è la location, mentre alla domanda \"qual è il paese più attrattivo in Europa dove investire nel segmento Luxury?\" sei interpellati su dieci hanno indicato l'Italia (59%), con un sensibile distacco rispetto agli altri paesi, tra cui Grecia (11%), Portogallo (10%) e Spagna (9%). Le destinazioni più attrattive per investimenti luxury sono le principali città - Roma, Milano, Firenze e Venezia - ma è interessante vedere che, dopo le mete balneari, lacustri e montane, oggi attraggono gli investitori anche le città secondarie. Riguardo ai limiti allo sviluppo nel segmento Luxury in Italia la maggior parte degli investitori e operatori ha segnalato la mancanza di asset in linea con la propria strategia di sviluppo e investimento».\r\n\r\nIl primo fattore che influenza la scelta di investire nel riposizionamento è la crescita della domanda nel segmento luxury, con un aumento della ricchezza privata - nonostante la complessità geopolitica - che sta guidando la domanda di viaggi dei consumatori alto spendenti. Si segnala inoltre il rendimento più elevato nel segmento luxury, dove gli italiani hanno posizione di leadership anche in termini di marginalità, con un gop medio del 40%, ovvero “molto attrattivo” a livello europeo. «Le strutture oggetto di una strategia di riposizionamento sono gli hotel esistenti, quindi gli edifici storici, poi gli uffici e le residenze convertiti. Secondo gli interpellati i fattori strategici da considerare in una strategia di riposizionamento sono la dimensione delle camere - sacrificandone fino al 25% del numero totale -, il segmento food & beverage - anch’esso considerato oggi un importante motore di profitto e dove investirà il 70% degli intervistati, utilizzando fino al 24% della spesa prevista - e l'incremento dei servizi. Il forum “Luxury Hospitality Reloaded” di Deloitte lancia quindi la sfida per comprendere se il patrimonio di quasi 33mila hotel in Italia possa riposizionarsi in maniera strutturata nelle fasce superiori».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Deloitte e la sfida italiana: come riposizionare gli hotel sul segmento lusso","post_date":"2026-05-14T10:54:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778756071000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514178","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì.\r\nLa nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica.\r\n«Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino».\r\n«L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche».\r\nPer la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026).\r\nInfine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno.","post_title":"Volotea dal 21 settembre collegherà Firenze a San Sebastian, unico volo dall'Italia","post_date":"2026-05-14T09:28:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778750890000]}]}}