20 giugno 2008 15:50
Rivoluzione in arrivo all’Enit, che secondo le intenzioni di Michela Vittoria Brambilla sarà a breve profondamente riformata. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, intervenendo alla IV Conferenza italiana per il turismo in corso a Riva del Garda, ha annunciato che a breve cambieranno i vertici dell’Ente, «arriverà un altro presidente al posto di Umberto Paolucci», ma anche alcune linee strategiche della sua attività. «L’agenzia va cambiata – ha dichiarato Brambilla – come e guidata da chi lo diremo più avanti. Ma va detto che Umberto Paolucci ha fatto un lavoro importante». Il sottosegretario ha poi specificato che, in merito al decreto in arrivo sulla classificazione alberghiera, questa riguarderà la metratura minima delle camere e i servizi di ricevimento, ma con deroghe per gli hotel ubicati in edifici storici. Le imprese alberghiere potranno inoltre procedere ad un’autocertificazione dei servizi offerti al cliente. Il sottosegretario si occuperà anche del portale Italia.it su incarico del ministro Brunetta. Infine Brambilla ha rassicurato l’assessore al Turismo della Regione Liguria, Margherita Bozzano, che ha chiesto la disponibilità del governo verso gli operatori turistici liguri che a causa del maltempo, negli ultimi tre mesi, hanno visto dimezzare i propri ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Raúl González, ceo di Barceló Hotel Group per l'area Emea ha annunciato l'apertura di due nuovi hotel in Marocco, entrambi a Casablanca, con i marchi Occidental e Royal Hideaway. Quest'ultimo si trova nelle immediate vicinanze del Royal Mansour e punta a creare una destinazione di lusso di primo piano in città, come riportato da Hosteltur. Ora, l'acquisizione del primo di questi hotel, l'Occidental Casablanca Medina, è stata finalizzata .
L'Occidental Casablanca Medina
La struttura a 4 stelle , come ha rivelato Raúl González, «segna un’importante pietra miliare nella strategia di espansione di Barceló Hotel Group in una destinazione strategica per la compagnia, dove gestisce già nove hotel in sei città, posizionandosi come la principale catena spagnola nel Paese». L' Occidental Casablanca Medina, la cui apertura è prevista per l'inizio di marzo 2026, diventerà il primo hotel del marchio nella destinazione.
[post_title] => Barceló Hotel Group si concentra sul Marocco: in arrivo nuove aperture
[post_date] => 2025-12-09T13:50:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765288244000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503442
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys e Hilton insieme per lo sviluppo di una nuova partnership. L'accordo prevede per Hilton il lancio di Hilton Honors Adventures, un’estensione del programma fedeltà dedicata ai viaggi d’avventura e immersivi, con Explora come partner esclusivo per i viaggi oceanici di lusso.
Entro l’estate 2026, i membri Hilton Honors potranno accumulare e riscattare punti per salpare a bordo delle navi Explora Journeys, in itinerari dal Mediterraneo al Nord Europa, ai Caraibi e oltre. Da oggi fino al 7 giugno 2026, per celebrare l’annuncio della partnership con Explora, i membri Hilton Honors possono usufruire di un’offerta in anteprima.
16 Journeys selezionati
Pur potendo scegliere tra tutti gli itinerari globali di Explora Journeys, una selezione curata di 16 Journeys è stata messa in evidenza per questa offerta preview. La selezione introduce i membri Hilton Honors all’esperienza del viaggio oceanico, con vantaggi esclusivi applicati a questi itinerari.
Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha dichiarato: «Questa partnership unisce due brand impegnati nel viaggio consapevole e nella scoperta profonda. In Explora crediamo nel dare ai nostri ospiti il tempo e lo spazio per rallentare, scegliere con intenzione e sentirsi davvero in sintonia con l’ambiente che li circonda; lo chiamiamo ocean state of mind. Insieme stiamo offrendo ai membri Hilton Honors un soggiorno in mare che combina la libertà dell’oceano con il calore di un’autentica ospitalità. Il nostro obiettivo è semplice: creare momenti che siano spontanei, personali e curati con attenzione, guidati dal nostro costante impegno verso il benessere degli ospiti».
Chris Silcock, presidente, global brands and commercial services di Hilton, ha aggiunto: «Explora Journeys rappresenta l’apice dei viaggi oceanici di lusso e delle esperienze senza eguali. Questa nuova partnership crea il momento perfetto per lanciare Hilton Honors Adventures, introducendo nuovi modi per i nostri membri di vivere destinazioni iconiche e luoghi ancora poco conosciuti in tutto il mond».
[post_title] => Explora Journeys e Hilton insieme in "Hilton Honors Adventures"
[post_date] => 2025-12-09T13:17:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765286279000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.
Il manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».
E perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».
Innovazione e qualità
Un rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.
Eberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».
In prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».
[post_title] => Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva
[post_date] => 2025-12-09T13:03:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765285417000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.
«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».
Ogni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.
Con sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.
«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».
[post_title] => Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation
[post_date] => 2025-12-09T12:55:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765284951000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503434
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quali saranno i principali driver del turismo del futuro? Se lo è chiesto, durante la celebrazione dei 30 anni di attività di Naar, un panel di relatori che ha raccontato la propria vision sui prossimi anni.
A cominciare da Tommaso Fumelli, vp sales Italy di Ita Airways, che ha posto l'accento sul ruolo strategico dei vettori aerei nell'ambito di uno sviluppo integrato con il resto della filiera. «La Iata indica numeri in costante crescita - ha spiegato il manager -. Un trend che va cavalcato puntando anche sullo sviluppo dell'intermodalità».
Per il comparto crocieristico, il futuro è adesso: lo spiega il direttore vendite Italia di Msc Crociere, Fabio Candiani: «Gli ordini delle navi che abbiamo in pipeline tracciano la rotta del mercato delle crociere dei prossimi 25-30 anni. In questo senso, occorre anticipare e saper prevedere oggi quali saranno le esigenze della clientela del futuro, tenendo ben presenti anche quelle delle nuove generazioni.Tre i pillar sui quali strutturare l'offerta: capitale umano, attenzione all'ambiente, valorizzazione dei territori toccati. Tutte tematiche ben presenti a Msc Crociere».
La sfida dell'IA
Dal punto di vista dei network, è il presidente del gruppo Gattinoni, Franco Gattinoni, a fornire un'interpretazione delle sfide del futuro, che saranno incentrate «sulla risposta digitale allo sviluppo dell'IA».
Gabriele Rispoli, associate director, account management Italy, Greece, Cyprus, Malta, Israel di Amadeus Group, aggiunge che il viaggio sarà sempre più «connesso, ecosostenibile e iper personalizzato, tutti elementi da considerare nello sviluppo di un'offerta che sappia interecettare i nuovi bisogni dei viaggiatori», sempre più interessati a condividere l'esperienza e ad amplificarne i dettagli sui social.
Un dato certo sul quale Fabio Carsenzuola, ceo mediterranean latam region di Europ Assistance, invita comunque a riflettere è quello relativo all'invecchiamento progressivo della popolazione: «La demografia - spiega - è una certezza della quale anche chi come noi si occupa di assicurazioni di viaggio deve tenere conto. Le nuove variabili da considerare, oltre, all'invecchiamento e quindi alla necessità di inserire i disturbi pregressi nelle polizze, coprono ad esempio anche l'emergenza climatica o la cyber security. La domanda è cambiata e tutti gli attori della filiera devono e dovranno tenerne conto». Una domanda che ha nella riscoperta del tempo un elemento centrale. «La qualità del tempo è diventata fondamentale nella scelta della vacanza: il viaggio comincia già nella pre-organizzazione e si allunga anche al ritorno, dilatandone il valore» chiude il presidente e fondatore di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar.
[post_title] => Direzione futuro: il mercato si confronta sulle strategie operative
[post_date] => 2025-12-09T12:39:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765283973000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503435
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Vietnam viaggia spedito verso la conclusione di un 2025 da record per numero di arrivi internazionali: secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica (Ministero delle Finanze), il paese ha infatti totalizzato oltre 19,1 milioni di visitatori internazionali nei primi 11 mesi di quest'anno, pari ad una crescita del +20,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il dato rappresenta il livello più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori del 2019, prima cioè della pandemia.
Nel solo mese di novembre 2025, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% rispetto al mese precedente e del 15,6% rispetto a novembre 2024.
Le performance dei singoli mercati
Tra gennaio e novembre 2025, la Cina ha registrato un aumento del 43,1% su base annua; molto bene anche Giappone e Stati Uniti che hanno centrato una crescita rispettivamente del 15% e dell'8,4%, mentre la Corea del Sud ha segnato un leggero calo (-4,6%).
I mercati europei hanno continuato a crescere costantemente, riflettendo l'impatto dell'estensione delle esenzioni dal visto. Tra le performance più significative spiccano quelle dell'Italia con un +21,3%, e poi del Regno Unito (+20,7%), Francia (+21,4%), Germania (+16,6%). Tassi di crescita inferiori, ma sempre consistenti, anche per Spagna (+5,8%), Danimarca (+12,1%), Svezia (+15,9%), Norvegia (+19,6%), Polonia (+41,7%), Svizzera (+17,1%), Repubblica Ceca (+0,1%).
I mercati del Sud-Est asiatico hanno registrato forti aumenti: Filippine (+84,0%), Cambogia (+48,5%), Laos (+30,5%), Malesia (+15,7%), Indonesia (+13,8%), Singapore (+12,9%), Thailandia (+10,0%). Anche l'India ha registrato un aumento del 47,2%, mentre l'Australia è cresciuta del 12,8%.
Da segnalare, in particolare, l'ottimo andamento dei flussi turistici provenienti dai mercati a lungo raggio nel solo mese di novembre: i mercati nordamericani hanno registrato un +30,5% rispetto al mese precedente, mentre il Canada ha registrato un aumento del 55,9%. Anche gli arrivi dall'Europa hanno registrato un forte aumento con gli arrivi dall'Italia a +89%, a conferma del forte appeal del Vietnam durante l'alta stagione di fine anno.
Recentemente l'Unwto ha posizionato il Vietnam tra le destinazioni turistiche in più rapida crescita al mondo, insieme al Giappone.
[post_title] => Vietnam: exploit di arrivi internazionali che superano i 19,1 mln. Italiani a +21,3%
[post_date] => 2025-12-09T12:33:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765283614000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503424
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.
La previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.
La carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.
Malgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.
I numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.
[post_title] => La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree
[post_date] => 2025-12-09T11:38:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765280285000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503431
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mancano pochi giorni alla scadenza del termine per pagare il saldo Imu per l'anno 2025, in calendario per martedì 16 dicembre. Secondo le stime del Centro studi di Federalberghi, gli alberghi italiani pagheranno allo Stato e ai comuni circa 418,4 milioni di euro, che si andranno ad aggiungere all’acconto pagato a giugno, per un totale annuo di circa 837 milioni di euro.
Inoltre, elaborando i dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, emerge che le 67.465 unità immobiliari appartenenti al gruppo catastale “D/2” (alberghi e pensioni), pur rappresentando solo lo 0,10% dei 68 milioni di immobili censiti in catasto che producono reddito, hanno una rendita catastale superiore a 1,2 miliardi di euro, pari al 3,12% del totale.
Conto salato
“Un conto salato - afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - reso ancor più indigesto dagli aumenti dell’imposta di soggiorno sanciti recentemente dal disegno di legge di bilancio e dal decreto economia nonché dal fatto che l’imposta si paga anche per i periodi in cui le strutture ricettive sono chiuse o comunque vuote o utilizzate in minima parte”.
“A partire dal periodo d’imposta 2022, ricorda Bocca, l’Imu è integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Si tratta di una misura apprezzabile, ma si può e si deve fare di più. Chiediamo allo Stato e ai comuni di tener conto delle oscillazioni stagionali dell’attività, fissando esclusioni o riduzioni dell’imposta per i periodi dell’anno in cui la struttura non produce reddito.
Chiediamo inoltre di assicurare parità di trattamento tra tutti i soggetti che operano sullo stesso mercato, applicando i medesimi parametri, sia per l’Imu sia per la Tari, a tutti gli immobili destinati all’accoglienza dei turisti, a prescindere dalla classificazione catastale.”
[post_title] => Imu alberghi: in un anno 837 milioni di euro. Bocca: «Troppo»
[post_date] => 2025-12-09T11:35:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765280114000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503411
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E ora arriva anche lo sciopero: giorni complicati quelli che sta attraversando il museo del Louvre che, a cominciare dal famigerato furto, non sembra più trovare pace.
Il personale del museo simbolo della Francia - con i tre principali sindacati, Cfdt, Cgt e Sud - ha infatti indetto uno sciopero, rinnovabile, dal 15 dicembre: la decisione giunge a qualche giorno dal disastro provocato dalla fuga d'acqua che ha allagato la sala della biblioteca delle antichità egizie, provocando danni a diverse centinaia di libri.
Nel loro comunicato, i sindacati parlano di "disprezzo per l'emergenza nell'edificio" storico del Louvre da parte della direzione.
Dopo il clamoroso furto dello scorso 19 ottobre, il museo è stato temporaneamente chiuso e le indagini sono tuttora in corso, con la direttrice Laurence des Cars che ha offerto le dimissioni, respinte dal presidente Emmanuel Macron. Il piano “Louvre Nouvelle Renaissance”, varato dal presidente nel gennaio 2025, include un profondo rinnovamento della sicurezza.
In parallelo, misure urgenti post-furto di ottobre 2025 comprendono l'installazione di altre 100 telecamere interne, un coordinatore dedicato alla sicurezza, un comitato di pilotaggio guidato da Laurence des Cars, potenziamento della formazione del personale (+20% budget) e maggiore cooperazione con la prefettura di polizia, inclusa una postazione interna.
Il Louvre si conferma, malgrado tutto, un polo d'attrazione incredibile per il turismo in Francia: nel 2019, ha raggiunto un record di 10,2 milioni di visitatori, confermando il suo status di museo più visitato al mondo. Tuttavia, la pandemia ha avuto un impatto significativo, riducendo il numero di visitatori nel 2020 e 2021 a circa 2,7 milioni. Con la ripresa del turismo, il numero di visitatori è tornato a crescere, raggiungendo 7,8 milioni nel 2022 e oltre 8 milioni nel 2023.
[post_title] => Louvre: sciopero a oltranza dei dipendenti a partire dal prossimo 15 dicembre
[post_date] => 2025-12-09T11:00:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765278001000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "brambilla riformeremo l enit in arrivo un nuovo presidente"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3103,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Raúl González, ceo di Barceló Hotel Group per l'area Emea ha annunciato l'apertura di due nuovi hotel in Marocco, entrambi a Casablanca, con i marchi Occidental e Royal Hideaway. Quest'ultimo si trova nelle immediate vicinanze del Royal Mansour e punta a creare una destinazione di lusso di primo piano in città, come riportato da Hosteltur. Ora, l'acquisizione del primo di questi hotel, l'Occidental Casablanca Medina, è stata finalizzata .\r\nL'Occidental Casablanca Medina\r\nLa struttura a 4 stelle , come ha rivelato Raúl González, «segna un’importante pietra miliare nella strategia di espansione di Barceló Hotel Group in una destinazione strategica per la compagnia, dove gestisce già nove hotel in sei città, posizionandosi come la principale catena spagnola nel Paese». L' Occidental Casablanca Medina, la cui apertura è prevista per l'inizio di marzo 2026, diventerà il primo hotel del marchio nella destinazione. \r\n\r\n ","post_title":"Barceló Hotel Group si concentra sul Marocco: in arrivo nuove aperture","post_date":"2025-12-09T13:50:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765288244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys e Hilton insieme per lo sviluppo di una nuova partnership. L'accordo prevede per Hilton il lancio di Hilton Honors Adventures, un’estensione del programma fedeltà dedicata ai viaggi d’avventura e immersivi, con Explora come partner esclusivo per i viaggi oceanici di lusso.\r\n\r\nEntro l’estate 2026, i membri Hilton Honors potranno accumulare e riscattare punti per salpare a bordo delle navi Explora Journeys, in itinerari dal Mediterraneo al Nord Europa, ai Caraibi e oltre. Da oggi fino al 7 giugno 2026, per celebrare l’annuncio della partnership con Explora, i membri Hilton Honors possono usufruire di un’offerta in anteprima.\r\n16 Journeys selezionati\r\nPur potendo scegliere tra tutti gli itinerari globali di Explora Journeys, una selezione curata di 16 Journeys è stata messa in evidenza per questa offerta preview. La selezione introduce i membri Hilton Honors all’esperienza del viaggio oceanico, con vantaggi esclusivi applicati a questi itinerari.\r\n\r\nAnna Nash, presidente di Explora Journeys, ha dichiarato: «Questa partnership unisce due brand impegnati nel viaggio consapevole e nella scoperta profonda. In Explora crediamo nel dare ai nostri ospiti il tempo e lo spazio per rallentare, scegliere con intenzione e sentirsi davvero in sintonia con l’ambiente che li circonda; lo chiamiamo ocean state of mind. Insieme stiamo offrendo ai membri Hilton Honors un soggiorno in mare che combina la libertà dell’oceano con il calore di un’autentica ospitalità. Il nostro obiettivo è semplice: creare momenti che siano spontanei, personali e curati con attenzione, guidati dal nostro costante impegno verso il benessere degli ospiti».\r\n\r\nChris Silcock, presidente, global brands and commercial services di Hilton, ha aggiunto: «Explora Journeys rappresenta l’apice dei viaggi oceanici di lusso e delle esperienze senza eguali. Questa nuova partnership crea il momento perfetto per lanciare Hilton Honors Adventures, introducendo nuovi modi per i nostri membri di vivere destinazioni iconiche e luoghi ancora poco conosciuti in tutto il mond».\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys e Hilton insieme in \"Hilton Honors Adventures\"","post_date":"2025-12-09T13:17:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1765286279000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.\r\nIl manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».\r\nE perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».\r\n\r\nInnovazione e qualità\r\nUn rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.\r\nEberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».\r\nIn prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».","post_title":"Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva","post_date":"2025-12-09T13:03:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1765285417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.\r\n\r\n«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».\r\n\r\nOgni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.\r\n\r\nCon sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.\r\n\r\n«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».\r\n\r\n ","post_title":"Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation","post_date":"2025-12-09T12:55:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765284951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quali saranno i principali driver del turismo del futuro? Se lo è chiesto, durante la celebrazione dei 30 anni di attività di Naar, un panel di relatori che ha raccontato la propria vision sui prossimi anni.\r\n\r\nA cominciare da Tommaso Fumelli, vp sales Italy di Ita Airways, che ha posto l'accento sul ruolo strategico dei vettori aerei nell'ambito di uno sviluppo integrato con il resto della filiera. «La Iata indica numeri in costante crescita - ha spiegato il manager -. Un trend che va cavalcato puntando anche sullo sviluppo dell'intermodalità».\r\n\r\nPer il comparto crocieristico, il futuro è adesso: lo spiega il direttore vendite Italia di Msc Crociere, Fabio Candiani: «Gli ordini delle navi che abbiamo in pipeline tracciano la rotta del mercato delle crociere dei prossimi 25-30 anni. In questo senso, occorre anticipare e saper prevedere oggi quali saranno le esigenze della clientela del futuro, tenendo ben presenti anche quelle delle nuove generazioni.Tre i pillar sui quali strutturare l'offerta: capitale umano, attenzione all'ambiente, valorizzazione dei territori toccati. Tutte tematiche ben presenti a Msc Crociere».\r\nLa sfida dell'IA\r\nDal punto di vista dei network, è il presidente del gruppo Gattinoni, Franco Gattinoni, a fornire un'interpretazione delle sfide del futuro, che saranno incentrate «sulla risposta digitale allo sviluppo dell'IA».\r\n\r\nGabriele Rispoli, associate director, account management Italy, Greece, Cyprus, Malta, Israel di Amadeus Group, aggiunge che il viaggio sarà sempre più «connesso, ecosostenibile e iper personalizzato, tutti elementi da considerare nello sviluppo di un'offerta che sappia interecettare i nuovi bisogni dei viaggiatori», sempre più interessati a condividere l'esperienza e ad amplificarne i dettagli sui social.\r\n\r\nUn dato certo sul quale Fabio Carsenzuola, ceo mediterranean latam region di Europ Assistance, invita comunque a riflettere è quello relativo all'invecchiamento progressivo della popolazione: «La demografia - spiega - è una certezza della quale anche chi come noi si occupa di assicurazioni di viaggio deve tenere conto. Le nuove variabili da considerare, oltre, all'invecchiamento e quindi alla necessità di inserire i disturbi pregressi nelle polizze, coprono ad esempio anche l'emergenza climatica o la cyber security. La domanda è cambiata e tutti gli attori della filiera devono e dovranno tenerne conto». Una domanda che ha nella riscoperta del tempo un elemento centrale. «La qualità del tempo è diventata fondamentale nella scelta della vacanza: il viaggio comincia già nella pre-organizzazione e si allunga anche al ritorno, dilatandone il valore» chiude il presidente e fondatore di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar.\r\n\r\n ","post_title":"Direzione futuro: il mercato si confronta sulle strategie operative","post_date":"2025-12-09T12:39:33+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1765283973000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Vietnam viaggia spedito verso la conclusione di un 2025 da record per numero di arrivi internazionali: secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica (Ministero delle Finanze), il paese ha infatti totalizzato oltre 19,1 milioni di visitatori internazionali nei primi 11 mesi di quest'anno, pari ad una crescita del +20,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIl dato rappresenta il livello più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori del 2019, prima cioè della pandemia.\r\n\r\nNel solo mese di novembre 2025, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% rispetto al mese precedente e del 15,6% rispetto a novembre 2024.\r\nLe performance dei singoli mercati\r\nTra gennaio e novembre 2025, la Cina ha registrato un aumento del 43,1% su base annua; molto bene anche Giappone e Stati Uniti che hanno centrato una crescita rispettivamente del 15% e dell'8,4%, mentre la Corea del Sud ha segnato un leggero calo (-4,6%).\r\n\r\nI mercati europei hanno continuato a crescere costantemente, riflettendo l'impatto dell'estensione delle esenzioni dal visto. Tra le performance più significative spiccano quelle dell'Italia con un +21,3%, e poi del Regno Unito (+20,7%), Francia (+21,4%), Germania (+16,6%). Tassi di crescita inferiori, ma sempre consistenti, anche per Spagna (+5,8%), Danimarca (+12,1%), Svezia (+15,9%), Norvegia (+19,6%), Polonia (+41,7%), Svizzera (+17,1%), Repubblica Ceca (+0,1%).\r\n\r\nI mercati del Sud-Est asiatico hanno registrato forti aumenti: Filippine (+84,0%), Cambogia (+48,5%), Laos (+30,5%), Malesia (+15,7%), Indonesia (+13,8%), Singapore (+12,9%), Thailandia (+10,0%). Anche l'India ha registrato un aumento del 47,2%, mentre l'Australia è cresciuta del 12,8%.\r\n\r\nDa segnalare, in particolare, l'ottimo andamento dei flussi turistici provenienti dai mercati a lungo raggio nel solo mese di novembre: i mercati nordamericani hanno registrato un +30,5% rispetto al mese precedente, mentre il Canada ha registrato un aumento del 55,9%. Anche gli arrivi dall'Europa hanno registrato un forte aumento con gli arrivi dall'Italia a +89%, a conferma del forte appeal del Vietnam durante l'alta stagione di fine anno.\r\n\r\nRecentemente l'Unwto ha posizionato il Vietnam tra le destinazioni turistiche in più rapida crescita al mondo, insieme al Giappone.","post_title":"Vietnam: exploit di arrivi internazionali che superano i 19,1 mln. Italiani a +21,3%","post_date":"2025-12-09T12:33:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765283614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503424","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.\r\n\r\nLa previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.\r\n\r\nLa carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.\r\n\r\nMalgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.\r\n\r\nI numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.","post_title":"La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree","post_date":"2025-12-09T11:38:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765280285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mancano pochi giorni alla scadenza del termine per pagare il saldo Imu per l'anno 2025, in calendario per martedì 16 dicembre. Secondo le stime del Centro studi di Federalberghi, gli alberghi italiani pagheranno allo Stato e ai comuni circa 418,4 milioni di euro, che si andranno ad aggiungere all’acconto pagato a giugno, per un totale annuo di circa 837 milioni di euro.\r\n\r\nInoltre, elaborando i dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, emerge che le 67.465 unità immobiliari appartenenti al gruppo catastale “D/2” (alberghi e pensioni), pur rappresentando solo lo 0,10% dei 68 milioni di immobili censiti in catasto che producono reddito, hanno una rendita catastale superiore a 1,2 miliardi di euro, pari al 3,12% del totale.\r\nConto salato\r\n“Un conto salato - afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - reso ancor più indigesto dagli aumenti dell’imposta di soggiorno sanciti recentemente dal disegno di legge di bilancio e dal decreto economia nonché dal fatto che l’imposta si paga anche per i periodi in cui le strutture ricettive sono chiuse o comunque vuote o utilizzate in minima parte”.\r\n\r\n“A partire dal periodo d’imposta 2022, ricorda Bocca, l’Imu è integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Si tratta di una misura apprezzabile, ma si può e si deve fare di più. Chiediamo allo Stato e ai comuni di tener conto delle oscillazioni stagionali dell’attività, fissando esclusioni o riduzioni dell’imposta per i periodi dell’anno in cui la struttura non produce reddito.\r\n\r\nChiediamo inoltre di assicurare parità di trattamento tra tutti i soggetti che operano sullo stesso mercato, applicando i medesimi parametri, sia per l’Imu sia per la Tari, a tutti gli immobili destinati all’accoglienza dei turisti, a prescindere dalla classificazione catastale.”","post_title":"Imu alberghi: in un anno 837 milioni di euro. Bocca: «Troppo»","post_date":"2025-12-09T11:35:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765280114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E ora arriva anche lo sciopero: giorni complicati quelli che sta attraversando il museo del Louvre che, a cominciare dal famigerato furto, non sembra più trovare pace.\r\n\r\nIl personale del museo simbolo della Francia - con i tre principali sindacati, Cfdt, Cgt e Sud - ha infatti indetto uno sciopero, rinnovabile, dal 15 dicembre: la decisione giunge a qualche giorno dal disastro provocato dalla fuga d'acqua che ha allagato la sala della biblioteca delle antichità egizie, provocando danni a diverse centinaia di libri. \r\n\r\nNel loro comunicato, i sindacati parlano di \"disprezzo per l'emergenza nell'edificio\" storico del Louvre da parte della direzione. \r\n\r\nDopo il clamoroso furto dello scorso 19 ottobre, il museo è stato temporaneamente chiuso e le indagini sono tuttora in corso, con la direttrice Laurence des Cars che ha offerto le dimissioni, respinte dal presidente Emmanuel Macron. Il piano “Louvre Nouvelle Renaissance”, varato dal presidente nel gennaio 2025, include un profondo rinnovamento della sicurezza.\r\n\r\nIn parallelo, misure urgenti post-furto di ottobre 2025 comprendono l'installazione di altre 100 telecamere interne, un coordinatore dedicato alla sicurezza, un comitato di pilotaggio guidato da Laurence des Cars, potenziamento della formazione del personale (+20% budget) e maggiore cooperazione con la prefettura di polizia, inclusa una postazione interna.\r\n\r\nIl Louvre si conferma, malgrado tutto, un polo d'attrazione incredibile per il turismo in Francia: nel 2019, ha raggiunto un record di 10,2 milioni di visitatori, confermando il suo status di museo più visitato al mondo. Tuttavia, la pandemia ha avuto un impatto significativo, riducendo il numero di visitatori nel 2020 e 2021 a circa 2,7 milioni. Con la ripresa del turismo, il numero di visitatori è tornato a crescere, raggiungendo 7,8 milioni nel 2022 e oltre 8 milioni nel 2023.","post_title":"Louvre: sciopero a oltranza dei dipendenti a partire dal prossimo 15 dicembre","post_date":"2025-12-09T11:00:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765278001000]}]}}
Comments (1)
Trackback URL | Comments RSS Feed