7 February 2026

Appalti a Pozzuoli: coinvolti gli ex Enit Palmucci e Bastianelli

C’è anche l’ex presidente Enit Giorgio Palmucci tra i quattro arresti eccellenti relativi a una questione di appalti del rione Terra di Pozzuoli. L’inchiesta ha coinvolto un totale di undici persone. Insieme a Palmucci, è stato emanato in particolare anche un obbligo di presentazione per l’ex direttore esecutivo Enit, Giovanni Bastianelli. L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della procura. In carcere sono finiti pure l’ex sindaco Pd della città campana, Vincenzo Figliolia, l’ex assessore comunale Pd di Napoli, Nicola Oddati, e l’imprenditore Salvatore Musella. Palmucci e Oddati sono in particolare accusati di turbata libertà degli incanti, mentre per Musella e Figliola si aggiunge anche la corruzione. Ulteriori due persone sono inoltre ai domiciliari e cinque raggiunte da un obbligo di presentazione. Tutti gli indagati potranno replicare alle contestazioni nei successivi passaggi del procedimento. Dopo l’interrogatorio di garanzia, in particolare, la difesa potrà proporre ricorso al tribunale del riesame.

Stando all’accusa, Oddati avrebbe realizzato, insieme con l’imprenditore Musella, un presunto schema operativo  al quale, si legge nell’ordinanza, “costoro facevano riferimento ogni qual volta si intravedeva una procedura di evidenza pubblica suscettibile di assicurare un buon affare per l’imprenditore che, per aggiudicarselo, ricorreva a possibili corruttele”. Dalle attività investigative della squadra mobile e della guardia di finanza di Napoli, si legge sul Sole 24 Ore, sarebbe tra le altre cose emerso che, per aggiudicarsi nel rione Terra la gestione di un grande complesso turistico-alberghiero, Musella avrebbe corrisposto denaro e altre utilità.  Grazie alla intermediazione di Oddati, e al contatto privilegiato dell’imprenditore con il sindaco protempore di Pozzuoli, Figliolia, sarebbe quindi stata manipolata l’aggiudicazione della concessione, anticipando a Musella i requisiti di partecipazione alla gara. Sarebbe stata inoltre predisposta l’individuazione dei partner e la designazione dei componenti della commissione di valutazione delle proposte. Musella sarebbe stato aiutato dai suoi stretti collaboratori, nonché da Palmucci, componente della commissione valutatrice delle offerte per l’aggiudicazione della concessione, oltre che da Giovanni Bastianelli, all’epoca appunto direttore esecutivo Enit.

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