18 giugno 2007 08:54

Sabato scorso è scomparsa Clara di Meglio, una delle voci e dei volti storici del giornalismo italiano, collaboratrice anche di Travel Quotidiano. Era una donna di straordinaria forza comunicativa, sempre pronta a invertire i termini del discorso, con un piglio e un’autorevolezza non comuni, riuscendo a fornire, in ogni occasione, un’interpretazione originale dei fatti. Clara era, per molti giornalisti del settore e non solo, un punto di riferimento. Mai a testa bassa davanti al potente di turno, anzi, incalzante e, a suo modo, aggressiva. Non mollava mai, fino a quando non aveva ottenuto l’informazione che cercava. Come potrebbe non mancarci. La proprietà, la direzione, la redazione di Travel Quotidiano si stringono intorno a Laura e Gianni.
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Civitatis prevede per il 2026 un incremento superiore al 30% in America Latina e annuncia il lancio della sua nuova app come leva fondamentale per accelerare l’espansione globale.
La nuova app è stata sviluppata con un obiettivo chiaro: ridefinire il modo in cui i viaggiatori pianificano, vivono e ricordano i loro viaggi, trasformandosi in un autentico compagno di viaggio, centrato sul viaggiatore e sull’intero percorso. La nuova app di Civitatis rompe con il modello tradizionale delle applicazioni puramente transazionali. Il suo approccio è sia trip-centric sia traveler-centric: va oltre la semplice vendita di attività per accompagnare il viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio, arricchendo l’esperienza con proposte rilevanti e personalizzate.
All’interno della nuova app, Civitatis introdurrà progressivamente un pianificatore di viaggio e una visione integrata dell’itinerario, che aiuterà i viaggiatori a scoprire attività, punti di interesse, ristoranti, trasferimenti ed esperienze complementari che si integrano in modo naturale con il loro itinerario e contesto di viaggio.
Il fulcro organizzativo dell’app è “My Trips”, uno spazio unico in cui i viaggiatori possono centralizzare tutte le loro prenotazioni in modo chiaro e accessibile, anche offline, includendo attività e servizi aggiuntivi come trasferimenti, assicurazioni e altri servizi complementari. Questo approccio unificato risolve uno dei principali punti critici per il viaggiatore moderno: la frammentazione delle informazioni su più piattaforme. L’intero viaggio è raccolto in un unico luogo, in modo strutturato, intuitivo e sempre disponibile.
«Il lancio della nostra nuova app rappresenta un punto di svolta per Civitatis, ponendo basi tecnologiche e concettuali a supporto della nostra crescita, rafforzando la nostra posizione come punto di riferimento nelle esperienze in destinazione e migliorando la connessione tra offerta e domanda. Riflette la nostra ambizione di crescere a livello globale mettendo il viaggiatore e il viaggio al centro, utilizzando la tecnologia per migliorare davvero il modo in cui le persone vivono i loro viaggi» afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Il lancio della nuova app arriva in un momento di forte crescita per Civitatis, con l’America Latina che si consolida come una delle principali leve strategiche per il 2026.
L’azienda prevede una crescita superiore al 30% nella regione, trainata da tre pilastri fondamentali: una forte espansione del canale b2b; una strategia social-first; la presenza locale sul territorio.
Tecnologia al top
Parallelamente, Civitatis continuerà a guidare la digitalizzazione di un settore che rimane in gran parte offline nel mondo dei tour e delle attività, portando tecnologia, visibilità ed efficienza all’intero ecosistema. L’investimento in tecnologia resterà una priorità strategica. Senza svelare cifre, Civitatis continuerà a destinare risorse all’evoluzione della propria architettura, all’automazione dei processi e allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sia per migliorare l’esperienza del viaggiatore sia per supportare i partner.
Allo stesso tempo, invece di puntare sul volume, Civitatis sceglie una selezione rigorosa del proprio catalogo, supportata da oltre 5 milioni di recensioni verificate e da una valutazione media di 9,1/10.
In vista di Fitur 2026, la nuova app di Civitatis si presenta come un vero punto di svolta per il settore: uno strumento pensato non solo per prenotare, ma per vivere meglio ogni viaggio. Il rilascio avverrà in modo progressivo nel corso del 2026, con aggiornamenti continui e l’introduzione graduale di nuove funzionalità.
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L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva.
Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.
"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.
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[post_content] => Ethiopian Airlines ha piazzato un nuovo ordine per nove Boeing 787-9 Dreamliner, in risposta alla crescente domanda di viaggi a lungo raggio. L'ultimo acquisto di 787 da parte della compagnia aerea africana fa seguito all'impegno per 11 Boeing 737 Max annunciato al Dubai Airshow.
Entrambi gli ordini sono stati finalizzati nel dicembre 2025 e aumentano il portafoglio ordini di Ethiopian Airlines di un totale di 20 aeromobili Boeing.
«Siamo lieti di confermare l'ordine di nove Boeing 787 Dreamliner per espandere ulteriormente la nostra flotta esistente - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines Group -. Questo ordine sottolinea il nostro costante impegno a potenziare la nostra flotta con aeromobili moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi, rafforzando così ulteriormente il nostro servizio clienti. Continueremo ad acquisire altri aeromobili e ad adottare le ultime tecnologie nell'ambito della nostra visione strategica volta a promuovere un'aviazione sostenibile».
Ethiopian Airlines gestisce la più grande flotta di 787 Dreamliner dell'Africa, con i suoi B787-8 e B787-9 che volano su rotte intercontinentali da Addis Abeba verso destinazioni molto richieste in Europa, Asia e Nord America, nonché su rotte intra-africane chiave.
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Dal punto di vista dei consulenti il responsabile commerciale Marco Ferrini segnala che il 2026 avrà nel suo Dna la mano dell’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata dai clienti nella fase preliminare di raccolta informazioni. Ma proprio per questo emergerà con forza il valore umano: l’iperpersonalizzazione diventerà fondamentale e la sostenibilità guiderà le scelte.
Dal punto di vista del tour operator, Claudio Asborno, responsabile del tour operator CartOrange, commenta che i dati confermano un trend positivo pur in un contesto di mercato instabile e soggetto a forti oscillazioni. Qui il cambiamento dei viaggi a lungo raggio si riflette soprattutto in una durata media più breve rispetto al passato, una crescente richiesta di esperienze autentiche, a contatto con la natura e una forte ripresa dei viaggi di gruppo, legati al desiderio di condivisione e aggregazione.
«Le destinazioni dell'Estremo Oriente – spiega Asborno - sono quelle che hanno registrato le crescite maggiori negli ultimi tre anni: questo fenomeno non riguarda solo il Giappone, ma ad esempio anche l'Indonesia e i paesi della Penisola indocinese: è un fenomeno che ritengo sia destinato a proseguire anche nel 2026. Nella stessa area, anche la Cina sembra destinata a tornare sui numeri importanti ai quali ci aveva abituati anni fa. Le ragioni sono molte, a partire dal fatto che sono destinazioni "complete" perché offrono cultura, natura, esperienze gastronomiche e mare (direttamente o in combinazione con altre destinazioni), perché sono percepite come paesi sicuri dai clienti e perché assicurano un rapporto qualità/prezzo che resta comunque attrattivo nel confronto di altre destinazioni. Fra le novità, anche se non recentissime, farei attenzione all'Arabia Saudita».
Gli investimenti
«I nostri investimenti - aggiunge Ferrini - seguono tre filoni strategici principali. Il primo è quello del tour operator interno a CartOrange. È qui che prende forma la nostra capacità di creare viaggi realmente unici e su misura, creati con lo stesso Dna di CartOrange». «Sul tour operator- aggiunge Claudio Asborno-, vogliamo rafforzare la tecnologia e l’organizzazione per garantire ai consulenti risposte sempre più rapide e strumenti efficaci per gestire al meglio richieste e relazioni con i clienti».
Un secondo pilastro strategico è l’intelligenza artificiale. «Da oltre un anno la nostra AI interna, Lysa, affianca quotidianamente i consulenti in modo costante e produttivo. Crediamo fortemente nel valore dell’AI e nella necessità di saperla integrare e “cavalcare” nel modo giusto, con una consapevolezza chiara: la tecnologia è un acceleratore, ma lo human touch resterà sempre imprescindibile».
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[post_content] => Il 2026 di Quality Group si apre all'insegna della continuità. A sottolinearlo è il direttore commerciale, Marco Peci, che parla di «un’evoluzione iniziata ormai da alcuni anni. Negli ultimi quattro-cinque anni il modo di viaggiare si è già trasformato e queste trasformazioni non avvengono mai in modo improvviso, ma si consolidano nel tempo. Per il lungo raggio credo che continueremo ad osservare una marcata attenzione alla qualità dell’esperienza, alla personalizzazione e al valore complessivo della proposta, più che al semplice prezzo. Si evolvono anche le modalità di acquisto: si allarga il bacino di clienti che si affidano volentieri al professionista quando percepisce competenza e valore aggiunto. Il 2026, credo quindi sarà un anno di continuità lungo questa linea già tracciata. Per noi del turismo organizzato questo significa un lavoro di consulenza e prodotti sempre più qualificati».
La nuova raccolta di viaggi
Su molte destinazioni - il Giappone ne è un esempio - il rischio overtourism rischia però di vanificare gli sforzi in direzione della personalizzazione delle esperienze. «Per il turismo organizzato il rischio è quello di una progressiva standardizzazione dei servizi e delle esperienze proposte. I problemi sono il possibile sovraffollamento di alcune località e dunque i tempi di visita compressi e più in generale una banalizzazione delle esperienze. Su questo tema Quality Group sta lavorando con i propri partner per gestire al meglio le visite che proponiamo nei nostri itinerari e per aprire nuovi confini. Comunque sia, questo nuovo scenario suggerisce a tour operator e agenzie uno sforzo verso la destagionalizzazione dell’offerta, la valorizzazione di aree meno battute e la costruzione di itinerari alternativi, capaci di distribuire meglio i flussi, gestire le tempistiche delle visite col fine ultimo di migliorare l’esperienza complessiva del cliente. Stiamo lanciando una nuova raccolta di viaggi che si chiama Beyond che sottende questa ricerca di “travelling beyond” a cui i nostri 30 product manager stanno lavorando per dare forma, contenuto e prospettiva».
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Sulla nuova rotta verrà impiegato un Airbus A350, che porterà in Finlandia le soluzioni più innovative della compagnia e la sua cabina Premium Economy.
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«Per rispondere al meglio alle esigenze dei viaggi a lungo raggio, impiegheremo l’A350, offrendo un’esperienza premium e il massimo comfort in tutte le classi di cabina». Con 298 posti distribuiti in tre cabine - Business Class, Premium Economy Class ed Economy Class - l’A350 porterà in Finlandia, fin dal primo volo, tutti i prodotti e i servizi di classe di Emirates, con cabine luminose e ariose e le ultime tecnologie.
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Fto annuncia l’ingresso di Giovanna Sainaghi nella propria struttura, con un incarico dedicato al settore incoming. La sua attività si concentrerà in primis sulla gestione e sullo sviluppo dell’Osservatorio sul turismo organizzato incoming, e successivamente sul consolidamento delle collaborazioni con mondo accademico e della ricerca e sul confronto operativo con le principali istituzioni culturali e attrazioni del Paese.
Franco Gattinoni, presidente Fto, dichiara: “Le imprese del turismo organizzato generano valore concreto per la destinazione e per l’intera filiera: portano programmazione, mettono in rete servizi, sostengono l’economia locale e contribuiscono a una fruizione più ordinata e di qualità. Negli ultimi mesi anche diverse Dmc hanno visto in Fto un punto di riferimento per far sentire più forte la voce dell’incoming organizzato: esigenze operative, visione e valore che ogni giorno portiamo sui territori. Ora dobbiamo essere più bravi a far percepire tutto questo con dati e risultati misurabili. Per questo l’Osservatorio è strategico: serve a costruire un dialogo stabile con istituzioni, luoghi della cultura e stakeholder fondato su certezze, continuità e prevedibilità, perché senza regole chiare e una visione di medio periodo non si pianificano investimenti, prodotti e flussi”.
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[post_content] => La Liguria stanzierà, anche quest’anno, fondi per la pulizia, l’accessibilità e la sicurezza delle spiagge libere in base alla legge regionale 13/2008. È infatti ufficialmente aperta, fino al 31 gennaio, la possibilità per i comuni costieri della Liguria, 23 quelli finanziati nel 2025, di presentare domande per interventi di questa natura.
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[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
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