20 luglio 2016 13:59
Si è svolto nel pomeriggio di ieri il secondo webinar Fiavet sul Fondo Fogar curato dal Gruppo Travel Quotidiano. Un secondo appuntamento resosi necessario dopo la prima puntata dell’8 luglio che ha registrato oltre 400 iscritti e più di 300 partecipanti attivi durante la sessione che hanno inondato di domande i relatori Jacopo De Ria, presidente Fiavet nazionale e l’avvocato Federico Lucarelli, responsabile legale dell’associazione. Tante, troppe le domande rimaste insolute, per mancanza di tempo, e ancora tantissime le nuove questioni e i nuovi dubbi sorti anche dopo l’approfondita spiegazione dell’avvocato Lucarelli. Così, nell’arco di pochi giorni il Gruppo Travel Quotidiano ha organizzato una nuova sessione, che grazie anche all’impegno della presidente Fiavet Liguria, Wilma Pennino, si è focalizzata esclusivamente su domande e risposte per gli agenti di viaggio e gli operatori.
Un nuovo successo, che ha raccolto numerosissime adesioni, con circa 200 agenzie presenti sulla piattaforma di Travel Open Training, gestita in maniera impeccabile dalla sapiente regia di Massimo Manchi. Gli interventi, ancora una volta di De Ria e Lucarelli, sono stati moderati dal giornalista della redazione di Travel, Stefano Gianuario, mentre nel gestire la forsennata chat degli utenti-agenti di viaggio, è stato indispensabile il contributo di Wilma Pennino.
Un webinar ricco di contenuti, senza tempi morti e che ha lasciato ancora qualcosa in sospeso al punto da far pensare a Fiavet a una terza puntata.
Il Gruppo Travel Quotidiano, sempre in prima linea nel dare un servizio di informazione e formazione all’industria turistica tricolore, ringrazia tutti i relatori e gli organizzatori oltre, ovviamente, a tutti i partecipanti.
Nel frattempo, per chi volesse rivedere i video delle prime due puntate, ecco il link per le versioni integrali.
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[post_content] => Skyscanner si espande oltre i voli con l'introduzione della ricerca e prenotazione dei treni, consentendo ai viaggiatori di confrontare le opzioni di treno e aereo in un'unica ricerca.
La nuova funzionalità, come riporta Travelmole, riflette le mutevoli abitudini di viaggio e la crescente domanda di soluzioni di trasporto più flessibili e sostenibili. L'aggiunta del treno è un passo fondamentale verso una piattaforma più multimodale, in cui i viaggiatori possono organizzare i propri viaggi in un unico luogo.
Una ricerca commissionata da Skyscanner evidenzia il cambiamento nelle preferenze dei viaggiatori. In media, un viaggiatore su quattro desidera vedere le opzioni del treno accanto ai voli, e il 21% afferma che sarebbe più propenso a scegliere il treno se potesse confrontarlo direttamente con le tariffe aeree. Anche la sostenibilità è un fattore importante, con l'81% dei viaggiatori che afferma di essere importante, sebbene molti trovino ancora difficile fare scelte di viaggio più attente all'ambiente.
La nuova funzionalità mira a semplificare il processo decisionale visualizzando tempi di percorrenza, percorsi e prezzi in un unico luogo. Quando il treno è un'alternativa praticabile – in genere per viaggi inferiori alle otto ore, diretti o con una breve coincidenza – le opzioni ferroviarie vengono visualizzate accanto ai risultati dei voli, consentendo ai viaggiatori di confrontare a colpo d'occhio e selezionare l'opzione migliore.
La fase test
La ricerca ferroviaria è attualmente in fase di test su tratte selezionate nel Regno Unito, in Spagna, in Italia, in Germania, in Francia, nei Paesi Bassi e in Corea del Sud. I viaggiatori in Europa, Asia e Australia potrebbero già visualizzare le opzioni ferroviarie, con viaggi ricercabili fino a 90 giorni in anticipo . Si prevede che nei prossimi mesi verranno aggiunte altre tratte.
Le prenotazioni vengono effettuate tramite partner come Trip.com, che collabora con i principali operatori ferroviari come Eurostar, Renfe, Deutsche Bahn e Italo . Il servizio è attualmente disponibile per l'acquisto di biglietti in diversi paesi, tra cui Francia, Germania, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito.
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[post_content] => A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi Hotels rafforza ulteriormente la propria presenza nella regione con un’altra importante novità: Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria, segna il debutto di Garibaldi Hotels nel segmento upscale con linea Garibaldi Signature. Una collezione esperienziale di luoghi unici e irripetibili, dove contesto, tempo e cura meticolosa del dettaglio si intrecciano, incarnando l’espressione più intima e consapevole dell’ospitalità firmata Garibaldi Hotels.
«Siamo molto orgogliosi di avviare questo nuovo capitolo che trova terreno fertile per il lancio qui in Puglia. La collezione Garibaldi Signature racconta luoghi unici di grande charme con un posizionamento premium. Vogliamo offrire un’esperienza che unisce contesti con un’anima autentica, luoghi dove il tempo scorre lentamente e con una cura profonda nei dettagli. Non un semplice soggiorno, ma un modo diverso di abitare il viaggio. Masseria Monet identifica a pieno questa visione» commenta Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
Masseria Monet è una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, immersa nella quiete della Valle d’Itria, nel cuore della campagna pugliese. Un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo “Giardino di pietre”.
La masseria
La masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati, dove la luce naturale valorizza ogni spazio. L’offerta dei servizi è concepita in chiave sartoriale, nel pieno rispetto del ritmo lento che caratterizza l’esperienza in masseria. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di assoluta quiete e relax, in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio.
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Masseria Monet è la destinazione ideale per soggiorni leisure di alto profilo, retreat esclusivi e percorsi esperienziali dedicati a chi desidera vivere un rapporto autentico con la natura, la cultura e l’identità più profonda del territorio.
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La Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative.
Il Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato, componendo un itinerario che intreccia arte, paesaggio e convivialità.
Sul fronte gastronomico, 16 chef del territorio firmeranno interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes - Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026.
Le proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.
Il programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Fai Sebino e Franciacorta, anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.
Il Franciacorta sarà il fulcro delle attività dedicate al vino, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta.
Presso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes - Oléron IGP.
L’inaugurazione ufficiale del Festival di Primavera si terrà giovedì 12 marzo a Brescia alle 18 presso Il Teatro Grande di Brescia, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità che generano identità, visione e futuro.
Il Festival di Primavera conferma dunque il ruolo della Franciacorta come laboratorio culturale e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione per entrare in contatto diretto con la ricchezza e la varietà del suo patrimonio storico, artistico e produttivo.
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[post_content] => Il prossimo Marzo 2026 prende il via con il primo sciopero proclamato per venerdì 6 marzo. Ad incrociare le braccia sono i lavoratori del trasporto pubblico locale in Campania, in particolare nella zona di Napoli. La protesta è indetta da OSP Faisa-Confail e riguarda il personale della Divisione Ferro e il personale viaggiante delle Linee Vesuviane della società EAV di Napoli.
Sciopero anche nella giornata di sabato 7 marzo. Questa volta la protesta coinvolgerà tutto il personale del trasporto aereo nazionale, visto che incroceranno le braccia i lavoratori ENAV in servizio presso l’Acc di Roma. A seguire gli orari della protesta così suddivisi: Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, indetto da Astra. Sciopero di 8 ore, dalle 10.00 alle 18.00, proclamato da Rsa Filt-Cgil. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, indetto da Rsa Ugl-ta. Sciopero di 4 ore, dalle 13.00 alle 17.00, proclamato da Rsa Uilt-Uil.
Sciopero nazionale 9 marzo 2026
Da segnalare poi lo sciopero generale nazionale di lunedì 9 marzo 2026 proclamato da Slai-Cobas per il Sindacato di Classe. A incrociare le braccia questa volta saranno tutti i lavoratori di tutti i comparti, pubblici, privati e del settore cooperativo.
In questo caso la protesta sarà generale e coinvolgerà tutto il settore dei trasporti pubblici, ma anche la logistica e mobilità di diverse città. Non si esclude anche uno stop del servizio ferroviario, ma bisogna attendere anche comunicazioni ufficiali da parte di Trenord e Trenitalia.
Infine il 21 marzo 2026 stop al trasporto aereo con una protesta della durata di 24 h proclamata da Ost Cub Trasporti. Nel dettaglio la protesta riguarda: tutto il personale delle società Airport Handling e Dnata negli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa, ma anche il personale della società Alha presso l’aeroporto di Milano Malpensa.
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[post_content] => Amadeus ha subito una perdita di oltre 10 miliardi di euro nella sua capitalizzazione di mercato negli ultimi nove mesi, poiché a fine maggio era vicina ai 32 miliardi, mentre questa settimana si aggira sui 20 miliardi, come riporta Preferente .
Dal picco di maggio dell'anno scorso, quando il titolo veniva scambiato a oltre 75 euro, ai quasi 47 euro a cui viene scambiato oggi, l discesa è stato di circa il 37% in quel periodo, con un inizio di declino più netto da novembre e una caduta libera ancora più pronunciata da Natale.
L'intelligenza artificiale (IA) ha recentemente causato un enorme crollo del mercato azionario nel settore del software con l'emergere di nuove applicazioni, e anche Tripadvisor e Booking sono sotto i riflettori, con un calo del 28% e del 25% quest'anno, rispetto a Marriott e Hilton, che sono cresciuti del 13% e del 9%, mentre Amadeus è la società che ha perso di più nell'indice Ibex spagnolo quest'anno (24%), a dimostrazione del fatto che gli investitori cercano rifugio in aziende con asset tangibili.
La recente alleanza tra Sabre, PayPal e la startup Mindtrip sta mettendo sotto pressione Amadeus per lanciare nel secondo trimestre la prima esperienza di viaggio completa basata sull'intelligenza artificiale con gli agenti, consentendo agli utenti di scoprire, pianificare, prenotare e gestire i viaggi in un unico flusso conversazionale
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[post_content] => Wizz Air ha programmato per mercoledì, 25 febbraio, un aggiornamento dei sistemi per migliorare l'affidabilità, la stabilità e l'esperienza complessiva dell'utente. Tale intervento comporterà la temporanea interruzione all'accesso alle piattaforme di prenotazione e ai servizi digitali per i clienti tra le ore 23:00 Cet del 25 febbraio e le ore 08:00 del 26 febbraio.
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Trenitalia corre verso il futuro, che passa attraverso l'investimento da 2 miliardi di euro per garantirsi la leadership nell'Alta Velocità e ridisegnare i confini della mobilità nazionale.
Lo ha ribadito Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, in occasione del Forum Masseria Winter Edition, confermando un piano che punta tutto su capacità, innovazione tecnologica e una sfida aperta alla concorrenza internazionale.
Fulcro dell’operazione è il potenziamento della flotta: entro il 2030, sui binari italiani e internazionali arriveranno 74 nuovi Frecciarossa 1000. Non si tratta solo di una questione numerica, ma di un rebranding profondo volto a consolidare il Frecciarossa come il «miglior treno d’Europa».
L'obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la frequenza sulle direttrici più sollecitate e sostenere l'espansione transfrontaliera, offrendo il treno come reale alternativa strutturale ai voli aerei di medio raggio. «Il 2026 continua il piano di potenziamento della flotta di Trenitalia che ha nel Frecciarossa il suo prodotto e brand di successo», ha spiegato Strisciuglio, sottolineando come l’impiego di materiali riciclabili superi ormai il 95% della struttura dei convogli.
Il rinnovo non può chiaramente tralasciare il trasporto locale: grazie anche alle risorse del Pnrr, entro il 2027 la flotta regionale italiana sarà la più giovane del continente, con un’età media dei treni compresa tra i 5 e i 10 anni. Ad oggi, oltre l'80% dei mezzi regionali (più di 1.000 su un totale di 1.300) è già di ultima generazione. Parallelamente, il segmento Intercity vedrà l'ingresso di oltre 30 nuovi convogli basati su tecnologie ibride, elettriche e a batteria, fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità anche sulle linee non ancora interamente elettrificate.
E ci sono novità anche per i servizio a bordo, dove spicca l'attenzione sulla qualità della connessione. Trenitalia ha già testato con successo una rete proprietaria 5G sulla tratta Torino-Milano, con ottime performance. Tuttavia, l'azienda non chiude le porte a soluzioni alternative per eliminare le zone d'ombra, inclusa la tecnologia satellitare. «Siamo attentissimi ovviamente al tema della connettività a bordo, stiamo studiando tante soluzioni», ha commentato l'ad in merito all'ipotesi di utilizzare Starlink, aggiungendo che l'obiettivo resta quello di rispondere a «uno degli aspetti più richiesti dalla nostra clientela».
Dal punto di vista economico, spiega una nota della società, questa imponente immissione di nuovi Frecciarossa 1000 risponde alla necessità di aumentare l’offerta e migliorare la saturazione delle tracce, sostenendo la crescita dei ricavi a parità di infrastruttura disponibile. In un mercato liberalizzato che ha visto esplodere la domanda, la strategia del Gruppo Fs mira a rafforzare il contributo dell’Alta Velocità alla redditività complessiva.
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Nuovo volo diretto da Cuneo a Sharm el Sheikh. A introdurre il collegamento charter è Baobab, che per tutti i martedì di agosto ha previsto di collegare direttamente Cuneo al Mar Rosso. L’operazione, nata dalla stretta collaborazione con l’aeroporto di Cuneo, punta a ridefinire il concetto di "vacanza comoda".
«Vogliamo che il viaggio inizi sulla soglia di casa - spiega Alessandro Gandola, direttore della business unit Baobab, parte di Th Group -. La scelta di Cuneo non è casuale: è una risposta concreta alla richiesta di esclusività e semplicità dei nostri clienti. Non offriamo solo un volo, ma un’esperienza integrata che valorizza il territorio e premia chi sceglie la qualità BaoBab».
Ottimizzare i tempi
Oltre alla comodità della rotta diretta, con un operativo voli pensato per ottimizzare i tempi di permanenza a Sharm garantendo partenze puntuali ogni martedì di agosto, BaoBab propone un pacchetto comprensivo non solo di volo e soggiorno, ma anche della sosta presso l’aeroporto di Cuneo a una speciale tariffa convenzionata per abbattere costi accessori e stress da partenza, nel pieno rispetto dal payoff “viaggiare bene conviene”.
«Siamo entusiasti della collaborazione con Baobab, che aggiunge una nuova destinazione al nostro network - aggiunge Anna Milanese, accountable manager di Cuneo Airport -. L’Egitto si preannuncia tra le mete più dinamiche del 2026 e Sharm el Sheikh è una località molto amata. Siamo convinti che la qualità e la convenienza del prodotto offerto, unite alla comodità di partire a due passi da casa, rappresentino la chiave vincente per il successo di questo collegamento, che speriamo apra a ulteriori opportunità».
Sono in programma attività promozionali sul territorio, finalizzate a far conoscere questa opportunità e l’ampia gamma di prodotti offerti da Baobab sulla destinazione, coinvolgendo anche le agenzie di viaggio attraverso un contest dedicato a premiare l’Agenzia top seller, che potrà vivere un’esperienza unica legata al mondo del volo e dell’enogastronomia.
Il messaggio per l’estate è chiaro: ad agosto volare a Sharm direttamente da casa è possibile, più comodo e più conveniente.
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[post_content] => La crescita di Ota Viaggi continua, riportando nell’anno appena concluso un fatturato di quasi 89 milioni di euro, con un incremento del 4,33% rispetto al 2024. Il quinquennio post-pandemico si chiude con numeri da record: «Nel 2025 le adv hanno sottoscritto con noi 33.732 pratiche: numeri che, per la destinazione Italia sono molto, molto importanti» introduce il direttore commerciale Massimo Diana.
Riguardo ai passeggeri del Mare Italia, aggiunge: «Siamo partiti con circa 110.000 passeggeri trasportati nel 2021, fino agli oltre 140.000 toccati nel 2025» registrando una crescita del 6,59% sul 2024 e mantenendo un valore medio pratica di 2.637 euro, in linea con il 2024.
Core business del t.o. capitolino resta la Sardegna con 17.850 prenotazioni e un fatturato di 52,5 milioni di euro, con uno stacco da Sicilia e Puglia che chiudono il 2025 con, rispettivamente, 6.300 e 4.326 prenotazioni.
Risultati strabilianti
«I risultati sono per noi strabilianti perché questo non è stato un anno facile, il Mare Italia vive un momento di forte difficoltà» confessa il ceo Domenico Aprea. Il tour operator ha saputo intercettare la domanda dei clienti, adeguando la proposta di soggiorno rispetto agli standard della villaggistica, con formule diverse rispetto ai tradizionali 7 o 14 giorni. «La sfida sarà nel prossimo futuro, nel capire come il mercato risponderà nei prossimi anni».
I risultati positivi, secondo il tour operator, confermano il ruolo dell’advance booking come strumento di garanzia rendendo la vacanza economicamente accessibile e più facilmente pianificabile. Nel 2025, l’advance booking ha superato i 34 milioni di euro su un fatturato complessivo di 89 milioni, crescendo progressivamente dal 2022. Il prezzo fisso si conferma una garanzia sia per le agenzie di viaggio sia per il cliente finale. Il t.o. evidenzia inoltre l’obiettivo di posizionarsi come punto di riferimento per le adv sul prodotto mare Italia, in un modello in cui la gestione resta sempre affidata direttamente alle strutture.
Offerta più ampia
L’andamento positivo coincide con l’ampliamento del catalogo per il 2026, che si apre con 104 strutture e 5 in arrivo tra Sardegna, Abruzzo e Calabria.
Tra le novità 2026 “Io prenoto… anticipa l’estate” è la campagna di incentivazione che consente alle adv di prenotare fino al 28 febbraio 2026 con anticipo minimo al 10% e annullamento senza penali fino a 30 giorni prima della partenza e rimborso in caso di annullamento. Il tour operator continua a rafforzare la collaborazione con le agenzie di viaggio attraverso webinar e incontri mirati, sia online sia in agenzia.
Sul fronte delle novità tecnologiche, il cfo Mario Aprea annuncia l’integrazione dell’IA nei processi lavorativi e delle connessioni Xml, pensate per rendere i processi di lavoro tra fornitori e agenzie ancora più efficienti.
OtaViaggi collabora principalmente con Ita Airways e Aeroitalia, e in parte con Volotea. Sul fronte operativo, è presente soprattutto a Olbia e Cagliari in Sardegna, con una minore attività ad Alghero, mentre in Sicilia il focus è su Palermo. Annunciate inoltre le date della prossima edizione di Obiettivo X, che si terrà dal 24 al 26 aprile.
(Elisa Biagioli)
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