30 May 2024

559

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

PROMOTER AREA ROMA LAZIO , PLURIENNALE ESPERIENZA E COLLABORAZIONE CON TOUR OPERATOR DI LIVELLO NAZIONALE, MEDIO E LUNGO RAGGIO, BEN INTRODOTTO RETE AGENZIE, VALUTA NUOVA PROPOSTA DI COLLABORAZIONE CON TOUR OPERATOR, PREFERIBILMENTE PURIMANDATO. TELEFONARE A: 328 7963874.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth. Sono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre. Le 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted. Dall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26. L'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford. In totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma. Oltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta. [post_title] => L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk [post_date] => 2024-05-24T10:25:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716546359000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto per la Summer Experience del Polo Passeggeri del Gruppo Fs: i nuovi collegamenti per mete turistiche, città d’arte e borghi, più servizi intermodali e digitali per muoversi in maniera sempre più confortevole e sostenibile arrivano dopo un 2023 da record e un primo quadrimestre 2024 altrettanto positivo.  L'anno scorso i viaggiatori sono stati oltre 500 milioni, 30 milioni in più rispetto all’anno precedente (+18%). Risultato netto fortemente positivo rispetto al 2022, trainato dall’aumento dei ricavi da traffico che ha interessato tutti i business, ma in particolare il segmento dell’Alta Velocità. Tra gennaio e aprile 2024 a bordo dei mezzi del Polo Passeggeri del Gruppo Fs hanno viaggiato 268 milioni di persone (+5% rispetto al 2023), di cui 191 milioni in Italia. Nello stesso periodo, Trenitalia ha trasportato 150 milioni di viaggiatori. «Abbiamo archiviato un anno straordinario che lascia in dote una sensibile crescita della soddisfazione espressa dai clienti in termini di qualità e affidabilità del servizio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Le molteplici iniziative intraprese in questi tre anni hanno, infatti, consentito di migliorare i risultati di customer satisfaction e tutta la nostra offerta è permeata dalla sostenibilità, che si traduce in investimenti per una flotta più giovane, in servizi intermodali che consentono di lasciare a casa l’auto e in innovazioni tecnologiche che garantiranno un’esperienza di viaggio ancora più completa e di qualità. Guardiamo all’estate con entusiasmo. Le previsioni per il 2024 indicano una crescita ulteriore, sostenuta dalla domanda interna per tutte le divisioni di business e le società del Polo, in particolare per il segmento turismo; con una spinta importante che arriva anche dai collegamenti internazionali». La Summer Experience di Trenitalia, Busitalia, Ferrovie del Sud Est e Fs Treni Turistici Italiani prenderà il via il 9 giugno e si arricchisce con treni di ultima generazione acquistati anche con fondi Pnrr direttamente assegnati a Trenitalia.  Oltre 700 le destinazioni estive che possono essere raggiunte ogni giorno. Nel dettaglio, l’offerta estiva prevede quotidianamente più di 270 Frecce, per oltre 130.000 posti offerti. Intercity e Intercity Notte viaggeranno verso più di 230 città (70 le mete estive). I 6.000 treni al giorno del Regionale raggiungeranno in modo capillare oltre 1.700 destinazioni, di cui 500 a vocazione turistica. La rinnovata offerta estiva di Fs Treni Turistici Italiani si arricchirà con l’Espresso Versilia e l’Espresso Riviera. Confermato l’Espresso Cadore che viaggerà tra Roma e Cortina. L’offerta del Polo Passeggeri è completata dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia in Veneto, Umbria e Campania e dalle circa 1.000 corse in treno e bus di Ferrovie del Sud Est in Puglia. Cresce l’offerta intermodale, con collegamenti verso 19 porti e 23 aeroporti, ai quali si aggiungono 12 rotte FrecciaLink, in connessione con le Frecce e 159 link per mete turistiche in connessione con i treni del Regionale. «Il treno è protagonista della vita delle persone, non solo come mezzo di trasporto, ma anche come luogo e spazio nel quale è possibile consolidare e diffondere una cultura comune a favore della salute, dell’inclusione e della sostenibilità. La Summer Experience di Trenitalia che presentiamo oggi, ci consente di offrire un modello di eccellenza unico, grazie a migliaia di treni e bus che ogni giorno muovono milioni di persone» ha sottolineato Stefano Cuzzilla, presidente di Trenitalia. Investimenti miliardari per il rinnovo della flotta Nel 2023 la spesa per gli investimenti ha superato 1,8 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi destinati al rinnovo della flotta. Frecciarossa ha un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro per l’acquisto di 46 nuovi treni ad alta velocità che inizieranno a circolare entro la fine del 2025. Per il trasporto regionale sono entrati in servizio, negli ultimi 5 anni, 459 nuovi treni Rock, Pop e Blues e oltre 300 mezzi di nuova generazione arriveranno entro il 2027 (investimento complessivo di 6,8 miliardi di euro). Novità anche per Intercity: circolano in Calabria, Basilicata e Puglia i nuovi treni ibridi acquistati con fondi Pnrr. Un investimento da 60 milioni di euro che si inserisce in un piano più ampio per il Sud, sempre finanziato con fondi Pnrr, che include altri 140 milioni per 70 carrozze notte che viaggeranno da e per la Sicilia. Busitalia prevede l’acquisto di 795 autobus elettrici, ibridi e diesel Euro 6 alimentati Hvo, per un valore di oltre 313 milioni di euro. Per Fse, inoltre, il finanziamento proveniente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione di oltre 10 milioni di euro consentirà di acquistare 38 nuovi autobus hybrid, di cui 7 in consegna in estate.   [post_title] => Gruppo Fs: oltre 700 destinazioni al giorno nella Summer Experience 2024 [post_date] => 2024-05-21T10:37:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716287862000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_444265" align="alignleft" width="300"] Alessandro Onorato[/caption] "Roma è la 7ª città al mondo per il turismo congressuale del 2023 in base alla classifica Icca, International Congress and Convention Association, con le 119 convention internazionali ospitate. Una grande crescita per la città che scala 7 posizioni dal 14° posto del 2022: Milano dalla 18° posizione scende alla 29°". Così in una nota l'assessore al turismo, sport, grandi eventi e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. "Roma traina l'Italia al 2° posto, dal 3° dell'anno precedente, nella classifica mondiale delle nazioni - aggiunge - diventando la prima in Europa con 553 congressi: solo gli Stati Uniti con 690 hanno numeri migliori del nostro paese, mentre la Spagna a 505 chiude il podio". «Siamo soddisfatti - continua Onorato - ma non ci accontentiamo. Sappiamo che possiamo e dobbiamo migliorare anche se i numeri sono tutti positivi: secondo le proiezioni del turismo complessivo, nel 2024 Roma supererà il record di 50 milioni di visitatori del 2023. «È un risultato frutto di precise scelte, di un'apertura nuova sui grandi eventi e di una volontà di rendere Roma più dinamica. In particolare, nel settore congressuale, siamo riusciti a promuovere sul mercato internazionale le venue capitoline moderne e iconiche della Nuvola di Fuksas, dell'Auditorium di Renzo Piano e della Fiera di Roma. Continueremo a sostenere un settore che rappresenta una delle componenti a maggior valore aggiunto della filiera turistica cittadina, sia in termini strettamente economici, sia in una prospettiva di destagionalizzazione dei flussi, sia per il ritorno positivo di immagine che genera. Le sfide sono ancora molte ma guardiamo al futuro con fiducia". [post_title] => Roma è settima al mondo fra le città del turismo congressuale [post_date] => 2024-05-17T10:25:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715941541000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467049 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non perde il suo record la Spagna e, per il 30° anno consecutivo, conquista il maggior numero di spiagge nel mondo premiate con la Bandiera Blu. Il riconoscimento per l’ottimo stato dell’acqua e per l’alto livello dei servizi sugli arenili, in particolare l’accessibilità, e la sicurezza di chi le frequenta ne premia quest’anno 638, 11 più dell’anno scorso. Premiati anche 102 porti sportivi, 5 in più del 2023, e 7 imbarcazioni turistiche, 2 in più rispetto all’anno scorso. Il 15% di tutte le Bandiere Blu, dunque, sventola in Spagna. La Comunità Valenciana si riconferma la regione autonoma con più riconoscimenti: 159 tra spiagge e porti, 6 in più rispetto all’anno scorso. Seguono Andalusia con 156 Bandiere Blu, 8 in più rispetto al 2023; Galizia con 125 assegnazioni e Catalogna con 118. Tra le altre Comunità autonome le Bandiere Blu alle Canarie sono 60 come l’anno scorso; 46 alle Baleari (4 in più rispetto al 2023), e 33 a Murcia. E’ dal 1994 che le spiagge spagnole sono saldamente al comando della classifica per le spiagge migliori del mondo. E per quanto riguarda i porti turistici, la Spagna è al terzo posto. Il Segretario di Stato del Turismo Rosario Sánchez Grau ha sottolineato l’importanza della protezione del litorale e ha segnalato che prendersi cura delle destinazioni, rispettare e rigenerare l’ambiente devono essere impegni ad azioni concrete da parte della politica e della società civile. «Siamo una potenza turistica mondiale e dobbiamo esserlo anche nella sostenibilità» ha commentato il Segretario di Stato del Turismo. C’è grande soddisfazione anche nell’Adeac, l’associazione d’educazione ambientale e del consumatore, l’organismo spagnolo responsabile del programma FEE (Foundation for Environmental Education): il record di Bandiere Blu a spiagge e a porti turistici consolida la Spagna come destinazione internazionale di vacanze balneari. José Palacios, presidente dell’associazione, ha sottolineato la qualità delle spiagge e ha elogiato la Comunità di Navarra a cui è stata assegnata per la prima volta una Bandiera Blu nella Bahía de Lerate, a Guesálaz. Sono 7 le spiagge che ricevono per la prima volta l'assegnazione: El Toyo (Almería), Cambriles (Granada), El Encinarejo (Jaén), Banys de Forum (Barcellona), El Torres (Alicante) e le spiagge di Pobla Marina e di Rabdells (Valencia). L’associazione ha premiato anche alcuni comuni con 3 diverse ‘menzioni speciali’ per essersi distinti in educazione ambientale, in soccorso in mare e in accessibilità e inclusività. [post_title] => Bandiere Blu: la Spagna è ancora sul tetto del mondo con 638 spiagge premiate [post_date] => 2024-05-10T09:15:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715332527000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466732 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche Bologna tra le prime destinazioni dove Emirates utilizzerà il nuovo Airbus A350 la cui entrata in servizio è prevista per settembre 2024. Con 10 nuovi A350 che dovrebbero entrare in flotta entro il 31 marzo 2025, la compagnia aerea di Dubai prevede di impiegare il velivolo in 9 destinazioni nei prossimi mesi. I nuovi A350 saranno configurati con tre classi di cabina, con 32 posti in Business Class di nuova generazione, 21 posti in Premium Economy e 259 posti in Economy Class. Tutti sono destinati a servire mete di breve e medio raggio della rete Emirates: il primo A350 volerà verso il Bahrain con frequenze giornaliere dal prossimo 15 settembre, con un secondo servizio che inizierà il 1° novembre. Il velivolo atterrerà in Kuwait con il servizio giornaliero il 16 settembre e a Muscat dal 1° dicembre. In Europa, l'A350 debutterà su Bologna dal 1° dicembre, oltre che su Lione e , dal 4 novembre su Edimburgo. In Asia occidentale, il velivolo raggiungerà Mumbai e Ahmedabad dal 27 ottobre, Colombo dal 1° gennaio 2025. «L'A350 cambierà le carte in tavola per Emirates, permettendoci di servire i punti regionali con un'efficienza operativa e una flessibilità superiori in Medio Oriente e Gcc, Asia occidentale ed Europa - ha spiegato Adnan Kazim, Deputy President e Chief Commercial Officer della compagnia aerea -. Grazie a prodotti di cabina di ultima generazione, tra cui un numero maggiore di posti in Premium Economy verso un più ampio ventaglio di città, a tecnologie di intrattenimento in volo di altissimo livello e a un'abbondanza di altre caratteristiche a misura di passeggero, l'A350 di Emirates conferma il nostro impegno di lungo periodo nell’investire nella migliore esperienza del cliente in cielo. Volare con l'A350 in 9 città in un arco di tempo così breve aggiunge più opzioni di cabina premium, maggiore scelta in tutte le aree geografiche per i nostri clienti, e ci assicura di mantenere il nostro vantaggio competitivo e la nostra posizione di leader del settore». [post_title] => Emirates prepara il debutto del nuovo A350: in Italia volerà su Bologna, da dicembre [post_date] => 2024-05-06T11:24:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714994646000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La stagione estiva 2024 del turismo all’aria aperta si prospetta da record, con una previsione di presenze di 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, in leggero aumento rispetto al 2023 (56,3 milioni) e dell’1% rispetto al 2019 (55,9 milioni). Il mercato estero sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale). Questo conferma la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l’open air come l’area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall’Olanda e dalla Danimarca. Il mercato italiano, che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. A incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni e una variazione del numero delle notti. Sono questi i principali dati che emergono dell’Osservatorio del turismo outdoor firmato da Human Company,in collaborazione con Thrends, società specializzata in analisi e strategie nel settore tourism & hospitality. [post_title] => Mercato outdoor 2024, le previsioni sono da record: 56,5 milioni di presenze [post_date] => 2024-05-03T10:57:57+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714733877000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno. Nei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti. Il fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un "ritmo più lento" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un "ritmo leggermente più lento". L'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%. La compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili. «Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre. Gli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.     [post_title] => Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno [post_date] => 2024-04-24T10:19:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713953990000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019). Sono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor "Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, "sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)". Attrattività Questo conferma "la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca". Il mercato italiano, "che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti. In particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo" [post_title] => Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva [post_date] => 2024-04-23T10:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867889000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "559" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":89,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth.\r\n\r\nSono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre.\r\n\r\nLe 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted.\r\n\r\nDall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26.\r\n\r\nL'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford.\r\n\r\nIn totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma.\r\n\r\nOltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta.","post_title":"L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk","post_date":"2024-05-24T10:25:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716546359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467728","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto per la Summer Experience del Polo Passeggeri del Gruppo Fs: i nuovi collegamenti per mete turistiche, città d’arte e borghi, più servizi intermodali e digitali per muoversi in maniera sempre più confortevole e sostenibile arrivano dopo un 2023 da record e un primo quadrimestre 2024 altrettanto positivo. \r\nL'anno scorso i viaggiatori sono stati oltre 500 milioni, 30 milioni in più rispetto all’anno precedente (+18%). Risultato netto fortemente positivo rispetto al 2022, trainato dall’aumento dei ricavi da traffico che ha interessato tutti i business, ma in particolare il segmento dell’Alta Velocità. Tra gennaio e aprile 2024 a bordo dei mezzi del Polo Passeggeri del Gruppo Fs hanno viaggiato 268 milioni di persone (+5% rispetto al 2023), di cui 191 milioni in Italia. Nello stesso periodo, Trenitalia ha trasportato 150 milioni di viaggiatori.\r\n\r\n«Abbiamo archiviato un anno straordinario che lascia in dote una sensibile crescita della soddisfazione espressa dai clienti in termini di qualità e affidabilità del servizio - ha dichiarato Luigi Corradi, ad e direttore generale di Trenitalia -. Le molteplici iniziative intraprese in questi tre anni hanno, infatti, consentito di migliorare i risultati di customer satisfaction e tutta la nostra offerta è permeata dalla sostenibilità, che si traduce in investimenti per una flotta più giovane, in servizi intermodali che consentono di lasciare a casa l’auto e in innovazioni tecnologiche che garantiranno un’esperienza di viaggio ancora più completa e di qualità. Guardiamo all’estate con entusiasmo. Le previsioni per il 2024 indicano una crescita ulteriore, sostenuta dalla domanda interna per tutte le divisioni di business e le società del Polo, in particolare per il segmento turismo; con una spinta importante che arriva anche dai collegamenti internazionali».\r\nLa Summer Experience di Trenitalia, Busitalia, Ferrovie del Sud Est e Fs Treni Turistici Italiani prenderà il via il 9 giugno e si arricchisce con treni di ultima generazione acquistati anche con fondi Pnrr direttamente assegnati a Trenitalia. \r\nOltre 700 le destinazioni estive che possono essere raggiunte ogni giorno. Nel dettaglio, l’offerta estiva prevede quotidianamente più di 270 Frecce, per oltre 130.000 posti offerti. Intercity e Intercity Notte viaggeranno verso più di 230 città (70 le mete estive). I 6.000 treni al giorno del Regionale raggiungeranno in modo capillare oltre 1.700 destinazioni, di cui 500 a vocazione turistica.\r\nLa rinnovata offerta estiva di Fs Treni Turistici Italiani si arricchirà con l’Espresso Versilia e l’Espresso Riviera. Confermato l’Espresso Cadore che viaggerà tra Roma e Cortina. L’offerta del Polo Passeggeri è completata dagli oltre 9.700 collegamenti quotidiani di Busitalia in Veneto, Umbria e Campania e dalle circa 1.000 corse in treno e bus di Ferrovie del Sud Est in Puglia. Cresce l’offerta intermodale, con collegamenti verso 19 porti e 23 aeroporti, ai quali si aggiungono 12 rotte FrecciaLink, in connessione con le Frecce e 159 link per mete turistiche in connessione con i treni del Regionale.\r\n«Il treno è protagonista della vita delle persone, non solo come mezzo di trasporto, ma anche come luogo e spazio nel quale è possibile consolidare e diffondere una cultura comune a favore della salute, dell’inclusione e della sostenibilità. La Summer Experience di Trenitalia che presentiamo oggi, ci consente di offrire un modello di eccellenza unico, grazie a migliaia di treni e bus che ogni giorno muovono milioni di persone» ha sottolineato Stefano Cuzzilla, presidente di Trenitalia.\r\nInvestimenti miliardari per il rinnovo della flotta\r\nNel 2023 la spesa per gli investimenti ha superato 1,8 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi destinati al rinnovo della flotta. Frecciarossa ha un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro per l’acquisto di 46 nuovi treni ad alta velocità che inizieranno a circolare entro la fine del 2025. Per il trasporto regionale sono entrati in servizio, negli ultimi 5 anni, 459 nuovi treni Rock, Pop e Blues e oltre 300 mezzi di nuova generazione arriveranno entro il 2027 (investimento complessivo di 6,8 miliardi di euro).\r\nNovità anche per Intercity: circolano in Calabria, Basilicata e Puglia i nuovi treni ibridi acquistati con fondi Pnrr. Un investimento da 60 milioni di euro che si inserisce in un piano più ampio per il Sud, sempre finanziato con fondi Pnrr, che include altri 140 milioni per 70 carrozze notte che viaggeranno da e per la Sicilia. Busitalia prevede l’acquisto di 795 autobus elettrici, ibridi e diesel Euro 6 alimentati Hvo, per un valore di oltre 313 milioni di euro. Per Fse, inoltre, il finanziamento proveniente dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione di oltre 10 milioni di euro consentirà di acquistare 38 nuovi autobus hybrid, di cui 7 in consegna in estate.\r\n ","post_title":"Gruppo Fs: oltre 700 destinazioni al giorno nella Summer Experience 2024","post_date":"2024-05-21T10:37:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716287862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_444265\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Onorato[/caption]\r\n\r\n\"Roma è la 7ª città al mondo per il turismo congressuale del 2023 in base alla classifica Icca, International Congress and Convention Association, con le 119 convention internazionali ospitate. Una grande crescita per la città che scala 7 posizioni dal 14° posto del 2022: Milano dalla 18° posizione scende alla 29°\".\r\n\r\nCosì in una nota l'assessore al turismo, sport, grandi eventi e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato. \"Roma traina l'Italia al 2° posto, dal 3° dell'anno precedente, nella classifica mondiale delle nazioni - aggiunge - diventando la prima in Europa con 553 congressi: solo gli Stati Uniti con 690 hanno numeri migliori del nostro paese, mentre la Spagna a 505 chiude il podio\".\r\n\r\n«Siamo soddisfatti - continua Onorato - ma non ci accontentiamo. Sappiamo che possiamo e dobbiamo migliorare anche se i numeri sono tutti positivi: secondo le proiezioni del turismo complessivo, nel 2024 Roma supererà il record di 50 milioni di visitatori del 2023.\r\n\r\n«È un risultato frutto di precise scelte, di un'apertura nuova sui grandi eventi e di una volontà di rendere Roma più dinamica. In particolare, nel settore congressuale, siamo riusciti a promuovere sul mercato internazionale le venue capitoline moderne e iconiche della Nuvola di Fuksas, dell'Auditorium di Renzo Piano e della Fiera di Roma. Continueremo a sostenere un settore che rappresenta una delle componenti a maggior valore aggiunto della filiera turistica cittadina, sia in termini strettamente economici, sia in una prospettiva di destagionalizzazione dei flussi, sia per il ritorno positivo di immagine che genera. Le sfide sono ancora molte ma guardiamo al futuro con fiducia\".","post_title":"Roma è settima al mondo fra le città del turismo congressuale","post_date":"2024-05-17T10:25:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715941541000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467049","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non perde il suo record la Spagna e, per il 30° anno consecutivo, conquista il maggior numero di spiagge nel mondo premiate con la Bandiera Blu. Il riconoscimento per l’ottimo stato dell’acqua e per l’alto livello dei servizi sugli arenili, in particolare l’accessibilità, e la sicurezza di chi le frequenta ne premia quest’anno 638, 11 più dell’anno scorso. Premiati anche 102 porti sportivi, 5 in più del 2023, e 7 imbarcazioni turistiche, 2 in più rispetto all’anno scorso. Il 15% di tutte le Bandiere Blu, dunque, sventola in Spagna.\r\nLa Comunità Valenciana si riconferma la regione autonoma con più riconoscimenti: 159 tra spiagge e porti, 6 in più rispetto all’anno scorso. Seguono Andalusia con 156 Bandiere Blu, 8 in più rispetto al 2023; Galizia con 125 assegnazioni e Catalogna con 118. Tra le altre Comunità autonome le Bandiere Blu alle Canarie sono 60 come l’anno scorso; 46 alle Baleari (4 in più rispetto al 2023), e 33 a Murcia.\r\n\r\nE’ dal 1994 che le spiagge spagnole sono saldamente al comando della classifica per le spiagge migliori del mondo. E per quanto riguarda i porti turistici, la Spagna è al terzo posto. Il Segretario di Stato del Turismo Rosario Sánchez Grau ha sottolineato l’importanza della protezione del litorale e ha segnalato che prendersi cura delle destinazioni, rispettare e rigenerare l’ambiente devono essere impegni ad azioni concrete da parte della politica e della società civile. «Siamo una potenza turistica mondiale e dobbiamo esserlo anche nella sostenibilità» ha commentato il Segretario di Stato del Turismo.\r\n\r\nC’è grande soddisfazione anche nell’Adeac, l’associazione d’educazione ambientale e del consumatore, l’organismo spagnolo responsabile del programma FEE (Foundation for Environmental Education): il record di Bandiere Blu a spiagge e a porti turistici consolida la Spagna come destinazione internazionale di vacanze balneari.\r\n\r\nJosé Palacios, presidente dell’associazione, ha sottolineato la qualità delle spiagge e ha elogiato la Comunità di Navarra a cui è stata assegnata per la prima volta una Bandiera Blu nella Bahía de Lerate, a Guesálaz. Sono 7 le spiagge che ricevono per la prima volta l'assegnazione: El Toyo (Almería), Cambriles (Granada), El Encinarejo (Jaén), Banys de Forum (Barcellona), El Torres (Alicante) e le spiagge di Pobla Marina e di Rabdells (Valencia). L’associazione ha premiato anche alcuni comuni con 3 diverse ‘menzioni speciali’ per essersi distinti in educazione ambientale, in soccorso in mare e in accessibilità e inclusività.","post_title":"Bandiere Blu: la Spagna è ancora sul tetto del mondo con 638 spiagge premiate","post_date":"2024-05-10T09:15:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715332527000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche Bologna tra le prime destinazioni dove Emirates utilizzerà il nuovo Airbus A350 la cui entrata in servizio è prevista per settembre 2024. Con 10 nuovi A350 che dovrebbero entrare in flotta entro il 31 marzo 2025, la compagnia aerea di Dubai prevede di impiegare il velivolo in 9 destinazioni nei prossimi mesi.\r\nI nuovi A350 saranno configurati con tre classi di cabina, con 32 posti in Business Class di nuova generazione, 21 posti in Premium Economy e 259 posti in Economy Class. Tutti sono destinati a servire mete di breve e medio raggio della rete Emirates: il primo A350 volerà verso il Bahrain con frequenze giornaliere dal prossimo 15 settembre, con un secondo servizio che inizierà il 1° novembre. Il velivolo atterrerà in Kuwait con il servizio giornaliero il 16 settembre e a Muscat dal 1° dicembre.\r\nIn Europa, l'A350 debutterà su Bologna dal 1° dicembre, oltre che su Lione e , dal 4 novembre su Edimburgo. In Asia occidentale, il velivolo raggiungerà Mumbai e Ahmedabad dal 27 ottobre, Colombo dal 1° gennaio 2025.\r\n«L'A350 cambierà le carte in tavola per Emirates, permettendoci di servire i punti regionali con un'efficienza operativa e una flessibilità superiori in Medio Oriente e Gcc, Asia occidentale ed Europa - ha spiegato Adnan Kazim, Deputy President e Chief Commercial Officer della compagnia aerea -. Grazie a prodotti di cabina di ultima generazione, tra cui un numero maggiore di posti in Premium Economy verso un più ampio ventaglio di città, a tecnologie di intrattenimento in volo di altissimo livello e a un'abbondanza di altre caratteristiche a misura di passeggero, l'A350 di Emirates conferma il nostro impegno di lungo periodo nell’investire nella migliore esperienza del cliente in cielo. Volare con l'A350 in 9 città in un arco di tempo così breve aggiunge più opzioni di cabina premium, maggiore scelta in tutte le aree geografiche per i nostri clienti, e ci assicura di mantenere il nostro vantaggio competitivo e la nostra posizione di leader del settore».","post_title":"Emirates prepara il debutto del nuovo A350: in Italia volerà su Bologna, da dicembre","post_date":"2024-05-06T11:24:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1714994646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466658","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La stagione estiva 2024 del turismo all’aria aperta si prospetta da record, con una previsione di presenze di 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, in leggero aumento rispetto al 2023 (56,3 milioni) e dell’1% rispetto al 2019 (55,9 milioni).\r\n\r\nIl mercato estero sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale). Questo conferma la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l’open air come l’area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall’Olanda e dalla Danimarca.\r\n\r\nIl mercato italiano, che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. A incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni e una variazione del numero delle notti. Sono questi i principali dati che emergono dell’Osservatorio del turismo outdoor firmato da Human Company,in collaborazione con Thrends, società specializzata in analisi e strategie nel settore tourism & hospitality.","post_title":"Mercato outdoor 2024, le previsioni sono da record: 56,5 milioni di presenze","post_date":"2024-05-03T10:57:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1714733877000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finnair paga caro gli scioperi in Finlandia che per settimane, lo scorso gennaio, hanno bloccato i voli e causati diversi disagi ai passeggeri: la compagnia aerea ha infatti chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita operativa superiore alle attese e ha tagliato le previsioni sui ricavi per l'intero anno.\r\n\r\nNei tre mesi da gennaio a marzo il vettore ha registrato una perdita operativa comparabile di 11,6 milioni di euro rispetto all'utile di 0,9 milioni di euro di un anno fa, e superiore alla perdita di 9,5 milioni di euro prevista dagli analisti.\r\n\r\nIl fatturato di quello che tipicamente è il trimestre più debole dell'anno, è sceso dell'1,9% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 681,5 milioni di euro. Finnair prevede quindi che i ricavi cresceranno a un \"ritmo più lento\" rispetto alla capacità nel 2024, rispetto alla precedente stima di un \"ritmo leggermente più lento\".\r\nL'azienda ha inoltre dichiarato che prevede di aumentare la propria capacità totale di circa il 10% nel 2024, rispetto alla precedente previsione di oltre il 10%.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato che gli scioperi contro le riforme del lavoro pianificate dal governo e i tagli al welfare in Finlandia l'hanno costretta a cancellare circa 550 voli e a riorganizzare le operazioni di rifornimento, dato che le consegne di carburante sono state sospese per due settimane, colpendo le entrate e gli utili.\r\n«Durante i due giorni di sciopero, quando Finnair non ha volato quasi per niente, abbiamo riportato milioni di euro di danni al giorno» ha dichiarato a Reuters l'amministratore delegato ad interim Jaakko Schildt. Ha aggiunto che durante le due settimane di sciopero del rifornimento carburante Finnair è stata in grado di effettuare tutti i voli, ma si trattava comunque di danni a sette cifre.\r\n\r\nGli scioperi sono andati a pesare sui conti del vettore che negli ultimi due anni è stato costretto a rivedere la propria strategia a causa della chiusura dello spazio aereo russo, che ha penalizzato i redditizi collegamenti di Finnair verso l'Asia. E oggi la compagnia continua a volare verso la maggior parte delle sue destinazioni asiatiche, anche se i tempi di volo si allungano fino al 40%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finnair scivola nel rosso e rivede le stime 2024 a causa degli scioperi di inizio anno","post_date":"2024-04-24T10:19:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713953990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Buone notizie per il turismo outdoor. Infatti con una previsione di presenze pari a 56,5 milioni per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, i volumi della stagione estiva 2024 del turismo outdoor si prospettano in linea con quelli della scorsa estate (il numero di presenze si è attestato sui 56,3 milioni) ed in aumento dell'1% rispetto al periodo pre-pandemico (55,9 registrato nel 2019).\r\n\r\nSono fra i dati per il 2024 dell'Osservatorio del turismo outdoor \"Questa previsione positiva è sostenuta anche da una crescita dell'occupazione on-the-book registrata dagli operatori turistici (outdoor e trade) ed istituzionali, i quali evidenziano dati molto promettenti per l'estate - si spiega -. a marzo 2024 circa un quinto delle strutture ricettive presentava già un'occupazione tra il 61% e l'80%\". Il mercato estero, come emerge dalle previsioni dell'Osservatorio, \"sarà sempre più determinante nella stagione in arrivo: si registrerà infatti la migliore performance dal 2017, con una stima di 30 milioni di presenze (53% del totale)\".\r\nAttrattività\r\nQuesto conferma \"la forte attrattività delle bellezze naturali, culturali e artistiche del Belpaese sui viaggiatori stranieri (soprattutto provenienti da mercati europei chiave per l'open air come l'area Dach e Benelux). Più specificatamente, gli operatori trade vedono la Germania come il Paese di provenienza maggiormente in crescita, seguito dall'Olanda e dalla Danimarca\". Il mercato italiano, \"che costituirà il restante 47%, sarà pressoché allineato con gli anni passati, ma leggermente calante rispetto ai valori del 2021 e sotto i valori media pre-2020. Ad incidere su questo vi è sicuramente il ritorno dei viaggi long-haul e nei Paesi mediterranei, il calo del potere di spesa e la revisione del budget di vacanza, con una ricalibrazione delle destinazioni ed una variazione del numero delle notti.\r\n\r\nIn particolare, sarà il Nord-Est l'area geografica trainante in termini di performance (25,1 milioni le presenze stimate) specialmente per i turisti nord-europei i quali la considerano particolarmente attrattiva per l'offerta di alto livello e la vicinanza geografica; le altre aree d'Italia saranno invece più stabili con i risultati passati o in leggero calo\"","post_title":"Turismo outdoor: 56,7 milioni i turisti nella prossima stagione estiva","post_date":"2024-04-23T10:24:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867889000]}]}}

Lascia un commento