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4 ottobre 2012 10:41
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Direttore tecnico per adv Roma e Lazio, offresi, modico compenso. Telefonare al 328 4726504.
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[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
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[post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni
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[post_content] => Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.
«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».
L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.
Le novità
«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».
Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.
Il rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica.
La trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
[post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
Presenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.
Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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[post_content] => E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.
Nel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.
Gli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.
Da notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.
Balzo in avanti degli arrivi dall'Italia
Ottima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in aumento del 12,6% e arrivi in crescita del 14,1%.
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[post_content] => Sostegno alla cultura e integrazione con il territorio: torna “Speciale estate con Francorosso”, l’iniziativa del museo Egizio e di Francorosso che consente di visitare gratuitamente il museo ogni sabato sera dal 4 luglio fino all'8 agosto dalle 18,30 alle 22,30.
Giunto alla sua terza edizione, “Speciale Estate con Francorosso” si inserisce tra le azioni di sostegno alla cultura ed al territorio promosse da Alpitour World con il suo piano di responsabilità sociale.
Francorosso offrirà al pubblico, nell’ambito dello Speciale estate, biglietti gratuiti per il museo Egizio, prenotabili online.
Durante queste serate sarà presente in museo lo staff di Francorosso e, per coloro che si recheranno presso il corner Francorosso, ci sarà la possibilità di ricevere un gadget ed una copia del Magazine Egittoyou.
Un’iniziativa accessibile a tutti e a tutte, pensata per chi rimane in città e anche per chi sceglie di visitare Torino nel fine settimana. Un’ultima occasione, inoltre, per ammirare il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit, due importanti prestiti rispettivamente dal Musée du Louvre e dalla Bibliothèque nationale de France di Parigi, e visibili insieme in museo solo fino al 10 agosto 2026.
Uno specialista sull'Egitto
Francorosso è specializzato sulla destinazione Egitto sin dagli anni ’70. Ha sempre avuto un approccio di ricerca, rispetto e curiosità verso i luoghi e le popolazioni visitate. Oggi vanta un’ampia programmazione con oltre 60 voli settimanali e 30 differenti proposte di viaggio. Tra queste ci sono 10 itinerari esperienziali tra crociere sul Nilo e pacchetti week end al Il Cairo e 20 proposte in resort balneari in commercializzazione esclusiva per il mercato italiano.
Museo Egizio – Nato nel 1824, il Museo Egizio è il più antico museo dedicato alla civiltà sviluppatasi sulle rive del Nilo. Dal 2023 è in corso un ambizioso progetto di rinnovamento architettonico e museografico, firmato dallo Studio OMA, sotto la supervisione scientifica del direttore, Christian Greco e dei curatori del museo.
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Quattro dimore italiane di Relais & Chateaux – la collezione che riunisce 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi – svelano le novità dell'estate 2026 tra Liguria, Ischia, Sardegna e Costiera sorrentina, con un'offerta alto di gamma su cui le adv possono costruire proposte per la clientela alto-spendente.
Le novità
Villa della Pergola ad Alassio, forte di 15 suite, celebra il ventesimo anniversario del recupero del complesso, salvato nel 2006 da una potenziale speculazione edilizia. Cuore della proprietà restano i due ettari di giardini botanici anglo-mediterranei (34 varietà di glicine e oltre 450 specie di agapanto, caso unico in Europa). Tra le novità della stagione, le escursioni in e-bike lungo la Via Iulia Augusta, l'antico tracciato romano che collega Alassio ad Albenga.
Il San Montano Resort & Spa a Ischia, è una struttura di Lacco Ameno gestita dalla famiglia De Siano e cresce ancora di più nel segmento benessere. Avvia infatti nella Ocean Blu Spa la collaborazione con Seed to Skin Tuscany, brand specializzato in Green Molecular Science, integrando ricerca botanica e sorgenti termali dell'isola in trattamenti rigeneranti. Debutta inoltre la Suite Vesuvio, rifugio panoramico di 55 mq con doppi balconi affacciati sul Golfo di Napoli.
A San Pantaleo, in Sardenga, al Petra Segreta Resort & Spa sei camere sono state riconvertite in Plunge Pool Prestige Sea View, con piscina privata a temperatura controllata e spazi esterni ampliati. Apre inoltre la Secret Stone Spa, con il nuovo rituale Komorebi, i trattamenti viso del partner Valmont e tre cabine dedicate a massaggi, hair styling e servizi in camera.
Infine, il resort Bellevue Syrene 1820 (Sorrento), arricchisce l'estate con il percorso gastronomico «A cena con… il mare», firmato dallo chef Carmine Bellini, e guarda già al 2027, quando lo chef pluristellato Gennaro Esposito firmerà l'intera offerta food & beverage della dimora.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => A volte ritornano. E' il caso del collegamento fra il Trieste Airport e Milano Linate, che dal prossimo 1° luglio tornerà attivo, questa volta operato da Aeroitalia.
Dopo lo stop di Ita Airways dello scorso marzo, sarà la compagnia guidata da Gaetano Intrieri a ripristinare i voli, che già è presente sullo scalo del Friuli Venezia Giulia con la rotta per Salerno.
Aeroitalia - come si legge da Pordenoneoggi.it - si è aggiudicata il bando di emergenza dell'Enac e volerà tra le due città per un totale di sette mesi. E' già prevista l'emissione di un nuovo bando, tra fine 2026 e inizio 2027, che coprirà i successivi tre anni.
I biglietti della Trieste-Milano avranno prezzi calmierati, compresi tra 54 e 123 euro. Aeroitalia non esclude di posizionare un proprio aereo su Trieste per nuovi collegamenti: nel mirino Vienna, Zurigo e Monaco di Baviera.
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[post_content] => Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.
Lo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.
La compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».
L'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.
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