1738
[ 0 ]
26 giugno 2012 08:11
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
CEDESI ATTIVITA’ AGENZIA VIAGGI (A+B) SUD-EST ROMA 40 MQ SU STRADA DI GRANDE COMUNICAZIONE COMMERCIALE BEN ARREDATA CON DUE POSTAZIONI DI LAVORO, BACK OFFICE E PARCHEGGIO. OTTIME CONDIZIONI DI AFFITTO. FORNITA DI TUTTE LE BIGLIETTERIE. AFFIANCAMENTO TRIMESTRALE. INTERESSANTE PREZZO DI VENDITA.
SOLO SE EFFETTIVAMENTE INTERESSATI: 338 4577834.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione, quattro player, un obiettivo comune: portare Boston al centro della programmazione delle agenzie di viaggio italiane. È questo il messaggio lanciato dalla conferenza stampa congiunta che ha riunito Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet Italia.
Il volo diretto
Dal 12 maggio 2026 JetBlue inaugura il collegamento stagionale diretto tra Milano Malpensa e il Logan International Airport di Boston, con frequenza giornaliera fino a ottobre. Il volo è operato con Airbus A321 neo LR da 138 posti e si posiziona in una fascia intermedia tra vettore tradizionale e low cost: tariffe competitive abbinate a un prodotto di bordo con componenti premium, tra cui wi-fi gratuito e ultraveloce su tutto l’aeromobile e una business class Mint con suite completamente reclinabili. «JetBlue è stata fondata con la missione di portare umanità nel trasporto aereo» ha spiegato Gabriele Mannucci, direttore vendite di JetBlue per l’Italia. Per le agenzie, il volo diretto elimina uno dei principali ostacoli alla vendita della destinazione e apre la possibilità di costruire pacchetti più competitivi, sia su Boston città che sull’intero New England.
Going ha costruito attorno a Boston una programmazione articolata pensata per rispondere a profili di clientela diversi. L’offerta spazia dai city break sui quartieri storici e il waterfront ai fly & drive nel New England — con itinerari che toccano Massachusetts, New Hampshire, Maine, Connecticut, Vermont e Rhode Island — fino ai tour ferroviari verso New York e Washington e alle combinazioni con i Caraibi.
«Il lusso oggi è il tempo - ha dichiarato Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. I dieci, quindici giorni che dedichiamo a una vacanza sono il nostro vero tesoro, e il ruolo del tour operator è ottimizzarli, indirizzando il viaggiatore verso esperienze che rispondano davvero alle sue esigenze». Sul fronte degli strumenti, Going ha appena rinnovato il sito going.it con un approccio ricco di contenuti esperienziali e continua a investire nella formazione delle agenzie, con l’obiettivo di intercettare anche il cliente che torna negli Stati Uniti per la seconda o terza volta e che rischia di uscire dal canale trade.
Meet Boston: gli eventi del 2026
Per le agenzie, il 2026 offre su Boston una serie di eventi con forte appeal commerciale. La città ospita sette partite della Fifa World Cup al Gillette Stadium, tra cui due a eliminazione diretta, un argomento di vendita immediato per la clientela sportiva. A metà luglio andrà in scena Sail Boston 2026, con trenta velieri storici nel porto cittadino e la partecipazione dell’Amerigo Vespucci: Going ha già costruito un pacchetto dedicato con hotel selezionati nella zona del waterfront. Il tutto si inserisce nelle celebrazioni di America 250, che ricorda i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza. «Boston è probabilmente l’unica città statunitense che si gira a piedi» ha ricordato Olga Mazzoni, trade representative di Meet Boston, sottolineando come la destinazione si presti naturalmente a un turismo lento e di qualità, con un aeroporto a cinque chilometri dal centro raggiungibile via water taxi. Elementi che facilitano la costruzione di proposte ad alto valore percepito per il cliente finale.
Completa il quadro la nuova guida Pocket Boston di Lonely Planet, in libreria dal 20 marzo. Strutturata in 23 quartieri e firmata da un’autrice che vive in città da 25 anni, può diventare un utile strumento di corredo alla proposta dell’agenzia, capace di trasferire al cliente la profondità e la varietà della destinazione. «Oggi non si tratta più di fare un elenco di cose da vedere, ma di capire cosa sono in grado di suscitarti e lasciarti» ha dichiarato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia. Una filosofia che si allinea con la direzione che il trade sta cercando di imprimere alla vendita delle destinazioni americane: meno catalogo, più esperienza.
(Micòl Rossi)
[post_title] => Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston
[post_date] => 2026-03-19T10:41:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773916881000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.
Il network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).
Per lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.
Tra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways.
Particolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.
Alghero
Anche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.
Tra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.
Volotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.
Infine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.
[post_title] => Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti
[post_date] => 2026-03-13T09:35:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773394529000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508168
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Spezia ospita, al Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio, una nuova edizione di “Archeologica”, curata da Donatella Alessi.
La rassegna di appuntamenti dedicati all’archeologia arrivata al 26° anno e promossa dall’amministrazione Peracchini. Il ciclo di incontri è dedicato ad argomenti di ampio interesse e alle più recenti novità della ricerca sul territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente dai ricercatori e dagli studiosi i risultati degli scavi archeologici e approfondimenti su temi complessi e affascinanti del mondo antico.
Giovedì 26 febbraio ore 17.30 è prevista la prima conferenza a cura di Pietro Giovanni Guzzo dal titolo “Le diverse, possibili scoperte di Pompei”. La scoperta "ufficiale" di Pompei risale al marzo 1748, dieci anni dopo quella di Ercolano. Ma, appunto, "ufficiale". Prima di quella data si identificano episodi e notizie che possiamo riportare a scoperte della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio. Nessuna di queste parziali, e talvolta solamente teoriche, scoperte ha riportato alla luce l'antica città. Se non, in qualche caso, frammenti di essa. Dopo il 1748, la scoperta di Pompei viene vissuta da quanti ne sentono parlare, desiderano vederla, affrontano un lungo viaggio per confrontarsi direttamente con essa. E ognuna di queste esperienze è diversa dalle altre. Ancora oggi ognuno dei visitatori che la percorrono compie una scoperta individuale che incide sulla propria sensibilità ed esperienza.
Il calendario degli incontri prosegue fino a metà marzo.
Giovedì 5 marzo – Etruschi di confine: il caso di San Rocchino
Martino Tosi illustrerà i risultati degli scavi al Lago di Massaciuccoli, con un approfondimento dei legami tra l’insediamento di San Rocchino, la città di Pisa e la produzione del bucchero.
Sabato 7 marzo – Da Alessandro Magno a Cleopatra VII: Faraoni come Dèi
Giacomo Cavillier e Marco Rolandi analizzeranno il mito della regalità nell’Egitto ellenistico, mettendo a confronto la documentazione papiracea e i resti templari per un focus sulla trasformazione culturale della dinastia tolemaica.
Sabato 14 marzo – Luna dall’alba al tramonto
Simonetta Menchelli e Paolo Sangriso presenteranno gli aggiornamenti sugli scavi condotti dall’Università di Pisa a Luni. In particolare sulla zona di Porta Marina, dove le indagini hanno rivelato strutture che vanno dal III secolo a.C. fino all’abbandono nell’VIII secolo d.C.
Info Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio
[post_title] => La Spezia, dal 26 febbraio al 14 marzo la 26 esima edizione di Archeologica
[post_date] => 2026-02-25T11:51:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772020312000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».
Cresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.
La strategia
Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».
Novità 2026
Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"».
Fra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una "Trattoria" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».
In futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».
I numeri
Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.
[post_title] => Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»
[post_date] => 2026-02-13T11:44:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770983087000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506477
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.
Il risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.
In questo quadro l’Italia, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), si impone nuovamente come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita giù dal podio da Croazia, Cechia e Paesi Bassi.
«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».
Casa Slovena
L’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia.
«I Giochi non saranno più così vicini alla Slovenia per molto tempo - sottolinea Ota - perciò ci aspettiamo tanti tifosi e vogliamo stupire i visitatori stranieri con la nostra energia, le nostre storie e la bellezza del Paese».
Casa Slovena resterà aperta ogni giorno dalle 9 a mezzanotte, nel Janbo Bar di Cortina, e diventerà il centro delle celebrazioni anche per gli atleti, medagliati o no, che saranno accolti dopo le gare disputate tra le varie località olimpiche delle Dolomiti. Per le gare disputate nelle sedi olimpiche più lontane, ci saranno degli speciali Slovenia Point allestiti in ciascuna località.
[post_title] => Slovenia, mercato Italia avanti tutta: «Il 2025 è stato il migliore anno di sempre»
[post_date] => 2026-02-04T09:22:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770196962000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506437
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all'anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni.
I dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.
Tra i paesi europei, sono quasi dimezzati i viaggiatori provenienti dalla Germania, con un -49,5%; la Spagna ha segnato un -28,5% e la Francia -26%.
Il governo di Cuba, a corto di liquidità e che conta proprio sull'industria turistica per le entrate di valuta forte, sperava di raggiungere nel 2025 i 2,6 milioni di arrivi.
[post_title] => Cuba, turismo al collasso: soli 1,8 mln di arrivi sull'Isola nel 2025
[post_date] => 2026-02-03T10:52:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770115935000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505988
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Flibco apre la vendita dei biglietti per la nuova linea che collega l’autostazione di Milano Lampugnano all’aeroporto di Milano Malpensa (Terminal 1 e 2), con fermata intermedia a Rho Fiera – Mind. Il collegamento sarà attivo dal prossimo 3 febbraio.
Con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti, la nuova linea rappresenta un’alternativa più veloce rispetto ai collegamenti tradizionali. Tariffe a partire da 3,99 euro.
Operato in collaborazione con Bus Miccolis, il nuovo collegamento consente a Flibco di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo su Milano Malpensa e di proporre il più alto numero di partenze complessive da e verso l’aeroporto: in totale, le corse sono ben 178 e collegano lo scalo con Milano Stazione Centrale, Como, Novara e, da oggi, Milano Autostazione Lampugnano.
L’Autostazione di Milano Lampugnano è uno dei principali hub di mobilità urbana e interurbana della città, con circa 3 milioni di passeggeri l’anno, collegamenti bus a lunga percorrenza verso numerose destinazioni nazionali ed europee, un ampio parcheggio e l’accesso diretto alla linea metropolitana M1. In particolare, grazie al collegamento diretto con la linea metropolitana, questo nuovo servizio consente ai passeggeri di combinare lo shuttle aeroportuale con il trasporto pubblico urbano, rendendo più semplice e conveniente lo spostamento tra Malpensa, il centro di Milano e le principali aree della città.
La fermata intermedia di Rho Fiera rappresenta invece un nodo chiave per l’area metropolitana, servendo Fiera Milano, il distretto dell’innovazione Mind e la stazione ferroviaria di Rho Fiera, con collegamenti suburbani, regionali e Alta Velocità.
«Con questa nuova linea continuiamo a lavorare su un modello di mobilità aeroportuale integrata, che collega in modo rapido ed efficiente gli hub logistici alle porte delle città con gli aeroporti - spiega Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia - È una visione già consolidata in molte grandi capitali europee, dove nodi come Stratford a Londra, Berlin ZOB o Amsterdam Sloterdijk svolgono un ruolo chiave nell’interconnessione tra trasporto urbano, extraurbano e aeroportuale».
[post_title] => Flibco, nuovo collegamento da Malpensa a Milano Lampugnano
[post_date] => 2026-01-28T12:41:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769604103000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505548
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall’introduzione del primo Airbus A220-300 di Air Niugini a settembre dello scorso anno, seguito dall’arrivo di altri due aeromobili a dicembre, la flotta A220 si è rapidamente affermata come un vero punto di svolta per il trasporto aereo nazionale in Papua Nuova Guinea.
I tre aeromobili di nuova generazione offrono maggiore affidabilità, comfort superiore, maggiore capacità e un’esperienza di volo significativamente migliorata per i viaggiatori.
Configurato con 138 posti a sedere, l’A220-300 offre una capacità superiore rispetto agli aeromobili Fokker che affianca e sostituisce sempre più spesso. I passeggeri beneficiano inoltre di una cabina più ampia, finestrini più grandi, maggiore spazio per il bagaglio a mano nelle cappelliere e sedili più confortevoli, inclusa la Business Class, per un’esperienza di viaggio nettamente superiore sull’intero network nazionale di Air Niugini.
Attualmente gli A220 di nuova generazione operano sulle principali rotte nazionali, servendo Port Moresby, Lae, Rabaul, Kavieng, Manus Island e Alotau.
Con il proseguimento dei lavori di ammodernamento delle piste aeroportuali in tutto il Paese, Air Niugini prevede di introdurre l’A220 anche su altre importanti destinazioni domestiche, tra cui Mount Hagen, Wewak e Kimbe, ampliando ulteriormente l’accesso al trasporto aereo e migliorando la connettività per un numero sempre maggiore di comunità.
In futuro, l’A220-300 sarà impiegato anche su alcune rotte regionali selezionate, incluse quelle verso l’Australia, una volta completati tutti i requisiti normativi. In una prima fase l’aeromobile opererà i collegamenti con Cairns, per poi debuttare sulla strategica rotta Port Moresby–Sydney il 29 marzo, offrendo ai passeggeri lo stesso elevato standard di comfort e affidabilità anche oltre i confini della Papua Nuova Guinea. Attualmente i voli per Sydney operano due volte a settimana; con l’introduzione degli A220 a partire dal 29 marzo, la frequenza salirà a tre voli settimanali.
[post_title] => Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220
[post_date] => 2026-01-22T09:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769075193000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504997
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».
Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
[gallery ids="505014,505015,505013"]
[post_title] => JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»
[post_date] => 2026-01-13T11:47:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768304871000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1738"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":8,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":63,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione, quattro player, un obiettivo comune: portare Boston al centro della programmazione delle agenzie di viaggio italiane. È questo il messaggio lanciato dalla conferenza stampa congiunta che ha riunito Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet Italia.\r\nIl volo diretto\r\nDal 12 maggio 2026 JetBlue inaugura il collegamento stagionale diretto tra Milano Malpensa e il Logan International Airport di Boston, con frequenza giornaliera fino a ottobre. Il volo è operato con Airbus A321 neo LR da 138 posti e si posiziona in una fascia intermedia tra vettore tradizionale e low cost: tariffe competitive abbinate a un prodotto di bordo con componenti premium, tra cui wi-fi gratuito e ultraveloce su tutto l’aeromobile e una business class Mint con suite completamente reclinabili. «JetBlue è stata fondata con la missione di portare umanità nel trasporto aereo» ha spiegato Gabriele Mannucci, direttore vendite di JetBlue per l’Italia. Per le agenzie, il volo diretto elimina uno dei principali ostacoli alla vendita della destinazione e apre la possibilità di costruire pacchetti più competitivi, sia su Boston città che sull’intero New England.\r\n\r\nGoing ha costruito attorno a Boston una programmazione articolata pensata per rispondere a profili di clientela diversi. L’offerta spazia dai city break sui quartieri storici e il waterfront ai fly & drive nel New England — con itinerari che toccano Massachusetts, New Hampshire, Maine, Connecticut, Vermont e Rhode Island — fino ai tour ferroviari verso New York e Washington e alle combinazioni con i Caraibi.\r\n\r\n«Il lusso oggi è il tempo - ha dichiarato Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. I dieci, quindici giorni che dedichiamo a una vacanza sono il nostro vero tesoro, e il ruolo del tour operator è ottimizzarli, indirizzando il viaggiatore verso esperienze che rispondano davvero alle sue esigenze». Sul fronte degli strumenti, Going ha appena rinnovato il sito going.it con un approccio ricco di contenuti esperienziali e continua a investire nella formazione delle agenzie, con l’obiettivo di intercettare anche il cliente che torna negli Stati Uniti per la seconda o terza volta e che rischia di uscire dal canale trade.\r\nMeet Boston: gli eventi del 2026\r\nPer le agenzie, il 2026 offre su Boston una serie di eventi con forte appeal commerciale. La città ospita sette partite della Fifa World Cup al Gillette Stadium, tra cui due a eliminazione diretta, un argomento di vendita immediato per la clientela sportiva. A metà luglio andrà in scena Sail Boston 2026, con trenta velieri storici nel porto cittadino e la partecipazione dell’Amerigo Vespucci: Going ha già costruito un pacchetto dedicato con hotel selezionati nella zona del waterfront. Il tutto si inserisce nelle celebrazioni di America 250, che ricorda i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza. «Boston è probabilmente l’unica città statunitense che si gira a piedi» ha ricordato Olga Mazzoni, trade representative di Meet Boston, sottolineando come la destinazione si presti naturalmente a un turismo lento e di qualità, con un aeroporto a cinque chilometri dal centro raggiungibile via water taxi. Elementi che facilitano la costruzione di proposte ad alto valore percepito per il cliente finale.\r\n\r\nCompleta il quadro la nuova guida Pocket Boston di Lonely Planet, in libreria dal 20 marzo. Strutturata in 23 quartieri e firmata da un’autrice che vive in città da 25 anni, può diventare un utile strumento di corredo alla proposta dell’agenzia, capace di trasferire al cliente la profondità e la varietà della destinazione. «Oggi non si tratta più di fare un elenco di cose da vedere, ma di capire cosa sono in grado di suscitarti e lasciarti» ha dichiarato Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia. Una filosofia che si allinea con la direzione che il trade sta cercando di imprimere alla vendita delle destinazioni americane: meno catalogo, più esperienza.\r\n\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston","post_date":"2026-03-19T10:41:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773916881000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.\r\n\r\nIl network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).\r\n\r\nPer lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.\r\n\r\nTra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways. \r\n\r\nParticolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.\r\nAlghero\r\nAnche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.\r\n\r\nTra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.\r\n\r\nVolotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.\r\n\r\nInfine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.","post_title":"Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti","post_date":"2026-03-13T09:35:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773394529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ospita, al Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio, una nuova edizione di “Archeologica”, curata da Donatella Alessi.\r\n\r\nLa rassegna di appuntamenti dedicati all’archeologia arrivata al 26° anno e promossa dall’amministrazione Peracchini. Il ciclo di incontri è dedicato ad argomenti di ampio interesse e alle più recenti novità della ricerca sul territorio, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente dai ricercatori e dagli studiosi i risultati degli scavi archeologici e approfondimenti su temi complessi e affascinanti del mondo antico.\r\n\r\nGiovedì 26 febbraio ore 17.30 è prevista la prima conferenza a cura di Pietro Giovanni Guzzo dal titolo “Le diverse, possibili scoperte di Pompei”. La scoperta \"ufficiale\" di Pompei risale al marzo 1748, dieci anni dopo quella di Ercolano. Ma, appunto, \"ufficiale\". Prima di quella data si identificano episodi e notizie che possiamo riportare a scoperte della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio. Nessuna di queste parziali, e talvolta solamente teoriche, scoperte ha riportato alla luce l'antica città. Se non, in qualche caso, frammenti di essa. Dopo il 1748, la scoperta di Pompei viene vissuta da quanti ne sentono parlare, desiderano vederla, affrontano un lungo viaggio per confrontarsi direttamente con essa. E ognuna di queste esperienze è diversa dalle altre. Ancora oggi ognuno dei visitatori che la percorrono compie una scoperta individuale che incide sulla propria sensibilità ed esperienza.\r\n\r\n \r\n\r\nIl calendario degli incontri prosegue fino a metà marzo.\r\n\r\nGiovedì 5 marzo – Etruschi di confine: il caso di San Rocchino\r\nMartino Tosi illustrerà i risultati degli scavi al Lago di Massaciuccoli, con un approfondimento dei legami tra l’insediamento di San Rocchino, la città di Pisa e la produzione del bucchero.\r\n\r\nSabato 7 marzo – Da Alessandro Magno a Cleopatra VII: Faraoni come Dèi\r\nGiacomo Cavillier e Marco Rolandi analizzeranno il mito della regalità nell’Egitto ellenistico, mettendo a confronto la documentazione papiracea e i resti templari per un focus sulla trasformazione culturale della dinastia tolemaica.\r\n\r\nSabato 14 marzo – Luna dall’alba al tramonto\r\nSimonetta Menchelli e Paolo Sangriso presenteranno gli aggiornamenti sugli scavi condotti dall’Università di Pisa a Luni. In particolare sulla zona di Porta Marina, dove le indagini hanno rivelato strutture che vanno dal III secolo a.C. fino all’abbandono nell’VIII secolo d.C.\r\n\r\nInfo Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini” del Castello San Giorgio","post_title":"La Spezia, dal 26 febbraio al 14 marzo la 26 esima edizione di Archeologica","post_date":"2026-02-25T11:51:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1772020312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».\r\n\r\nCresce anche la percentuale di repeater: «Registriamo una media annule del 45% di clienti che tornano a scegliere le nostre strutture, ma la percentuale sfiora addirittura il 60% se consideriamo i dati relativi alle prenotazioni degli ultimi mesi”.\r\nLa strategia\r\nOltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».\r\nNovità 2026\r\nIl 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la \"vacanza perfetta\"».\r\n\r\nFra le novità di prodotto, il costante miglioramento dell'offerta: «Estenderemo a tutte le nostre strutture la presenza di una \"Trattoria\" dove verranno serviti piatti tipici regionali, in modo tale da intensificare il legame con la cultura del territorio. In primo piano anche il potenziamento della proposta sportiva, con attività rinnovate e istruttori di altissimo livello. Basti pensare ad esempio al grande paddle firmato Gianluca Zambrotta».\r\n\r\nIn futuro, il manager non esclude ulteriori ampliamenti della proposta: «Continuiamo a monitorare con attenzione alcune aree in Sardegna, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, e non escludiamo nemmeno l'offerta della montagna. Valuteremo via via eventuali possibilità offerte dal mercato».\r\nI numeri\r\nNel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come \"Great place to work\"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.\r\n\r\n ","post_title":"Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»","post_date":"2026-02-13T11:44:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770983087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.\r\n\r\nIl risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.\r\n\r\nIn questo quadro l’Italia, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), si impone nuovamente come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita giù dal podio da Croazia, Cechia e Paesi Bassi.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».\r\nCasa Slovena\r\nL’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia.\r\n\r\n«I Giochi non saranno più così vicini alla Slovenia per molto tempo - sottolinea Ota - perciò ci aspettiamo tanti tifosi e vogliamo stupire i visitatori stranieri con la nostra energia, le nostre storie e la bellezza del Paese».\r\n\r\nCasa Slovena resterà aperta ogni giorno dalle 9 a mezzanotte, nel Janbo Bar di Cortina, e diventerà il centro delle celebrazioni anche per gli atleti, medagliati o no, che saranno accolti dopo le gare disputate tra le varie località olimpiche delle Dolomiti. Per le gare disputate nelle sedi olimpiche più lontane, ci saranno degli speciali Slovenia Point allestiti in ciascuna località.","post_title":"Slovenia, mercato Italia avanti tutta: «Il 2025 è stato il migliore anno di sempre»","post_date":"2026-02-04T09:22:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770196962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506437","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all'anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni.\r\n\r\nI dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.\r\n\r\nTra i paesi europei, sono quasi dimezzati i viaggiatori provenienti dalla Germania, con un -49,5%; la Spagna ha segnato un -28,5% e la Francia -26%.\r\n\r\nIl governo di Cuba, a corto di liquidità e che conta proprio sull'industria turistica per le entrate di valuta forte, sperava di raggiungere nel 2025 i 2,6 milioni di arrivi.\r\n\r\n ","post_title":"Cuba, turismo al collasso: soli 1,8 mln di arrivi sull'Isola nel 2025","post_date":"2026-02-03T10:52:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770115935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505988","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flibco apre la vendita dei biglietti per la nuova linea che collega l’autostazione di Milano Lampugnano all’aeroporto di Milano Malpensa (Terminal 1 e 2), con fermata intermedia a Rho Fiera – Mind. Il collegamento sarà attivo dal prossimo 3 febbraio.\r\n\r\nCon un tempo di percorrenza di circa 35 minuti, la nuova linea rappresenta un’alternativa più veloce rispetto ai collegamenti tradizionali. Tariffe a partire da 3,99 euro.\r\n\r\nOperato in collaborazione con Bus Miccolis, il nuovo collegamento consente a Flibco di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo su Milano Malpensa e di proporre il più alto numero di partenze complessive da e verso l’aeroporto: in totale, le corse sono ben 178 e collegano lo scalo con Milano Stazione Centrale, Como, Novara e, da oggi, Milano Autostazione Lampugnano.\r\n\r\nL’Autostazione di Milano Lampugnano è uno dei principali hub di mobilità urbana e interurbana della città, con circa 3 milioni di passeggeri l’anno, collegamenti bus a lunga percorrenza verso numerose destinazioni nazionali ed europee, un ampio parcheggio e l’accesso diretto alla linea metropolitana M1. In particolare, grazie al collegamento diretto con la linea metropolitana, questo nuovo servizio consente ai passeggeri di combinare lo shuttle aeroportuale con il trasporto pubblico urbano, rendendo più semplice e conveniente lo spostamento tra Malpensa, il centro di Milano e le principali aree della città.\r\n\r\nLa fermata intermedia di Rho Fiera rappresenta invece un nodo chiave per l’area metropolitana, servendo Fiera Milano, il distretto dell’innovazione Mind e la stazione ferroviaria di Rho Fiera, con collegamenti suburbani, regionali e Alta Velocità.\r\n\r\n«Con questa nuova linea continuiamo a lavorare su un modello di mobilità aeroportuale integrata, che collega in modo rapido ed efficiente gli hub logistici alle porte delle città con gli aeroporti - spiega Giuseppe Martino, country manager di Flibco Italia - È una visione già consolidata in molte grandi capitali europee, dove nodi come Stratford a Londra, Berlin ZOB o Amsterdam Sloterdijk svolgono un ruolo chiave nell’interconnessione tra trasporto urbano, extraurbano e aeroportuale».","post_title":"Flibco, nuovo collegamento da Malpensa a Milano Lampugnano","post_date":"2026-01-28T12:41:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769604103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’introduzione del primo Airbus A220-300 di Air Niugini a settembre dello scorso anno, seguito dall’arrivo di altri due aeromobili a dicembre, la flotta A220 si è rapidamente affermata come un vero punto di svolta per il trasporto aereo nazionale in Papua Nuova Guinea.\r\n\r\nI tre aeromobili di nuova generazione offrono maggiore affidabilità, comfort superiore, maggiore capacità e un’esperienza di volo significativamente migliorata per i viaggiatori.\r\n\r\nConfigurato con 138 posti a sedere, l’A220-300 offre una capacità superiore rispetto agli aeromobili Fokker che affianca e sostituisce sempre più spesso. I passeggeri beneficiano inoltre di una cabina più ampia, finestrini più grandi, maggiore spazio per il bagaglio a mano nelle cappelliere e sedili più confortevoli, inclusa la Business Class, per un’esperienza di viaggio nettamente superiore sull’intero network nazionale di Air Niugini.\r\n\r\nAttualmente gli A220 di nuova generazione operano sulle principali rotte nazionali, servendo Port Moresby, Lae, Rabaul, Kavieng, Manus Island e Alotau. \r\n\r\nCon il proseguimento dei lavori di ammodernamento delle piste aeroportuali in tutto il Paese, Air Niugini prevede di introdurre l’A220 anche su altre importanti destinazioni domestiche, tra cui Mount Hagen, Wewak e Kimbe, ampliando ulteriormente l’accesso al trasporto aereo e migliorando la connettività per un numero sempre maggiore di comunità.\r\n\r\nIn futuro, l’A220-300 sarà impiegato anche su alcune rotte regionali selezionate, incluse quelle verso l’Australia, una volta completati tutti i requisiti normativi. In una prima fase l’aeromobile opererà i collegamenti con Cairns, per poi debuttare sulla strategica rotta Port Moresby–Sydney il 29 marzo, offrendo ai passeggeri lo stesso elevato standard di comfort e affidabilità anche oltre i confini della Papua Nuova Guinea. Attualmente i voli per Sydney operano due volte a settimana; con l’introduzione degli A220 a partire dal 29 marzo, la frequenza salirà a tre voli settimanali.","post_title":"Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220","post_date":"2026-01-22T09:46:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769075193000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».\r\n\r\nEcco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"505014,505015,505013\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"JetBlue, Gedosev: «Puntiamo ad un rapporto win-win con il trade italiano»","post_date":"2026-01-13T11:47:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768304871000]}]}}
Going, JetBlue, Meet Boston e Lonely Planet: un'alleanza per Boston
Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti
La Spezia, dal 26 febbraio al 14 marzo la 26 esima edizione di Archeologica
Bluserena punta ai mercati stranieri. Cicalò: «Performance da record»
Slovenia, mercato Italia avanti tutta: «Il 2025 è stato il migliore anno di sempre»
Cuba, turismo al collasso: soli 1,8 mln di arrivi sull'Isola nel 2025
Flibco, nuovo collegamento da Malpensa a Milano Lampugnano
Air Nuigini e la scommessa vincente sugli Airbus A220
