2 October 2022

1698

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

BANCONISTA CON ESPERIENZA CERCASI PER APERTURA NUOVA AGENZIA IN PROVINCIA DI BOLOGNA.
SI RICHIEDE DISPONIBILITA’ IMMEDIATA.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE: cell. 348 6412855 (sig.Stefano); 349 5245 924 (dr.ssa Gagliardi).


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430826 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto a Genova per il 62° Salone Nautico Internazionale, in programma dal 22 al 27 settembre. La prima kermesse nautica del Mediterraneo si presenta con un layout rinnovato che già guarda alla completa ristrutturazione del Waterfront di Levante, ridisegnato dall’Architetto Renzo Piano, che a partire dal prossimo anno restituirà all’esposizione nuove darsene, spazi espositivi a terra, hotellerie, servizi, parcheggi interrati. «Sono oltre 1.000 le imbarcazioni presenti, 998 i brand in esposizione, mentre le novità annunciate dagli espositori sono 168 – sottolinea il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - Il Salone Nautico è in continua crescita, quest’anno gli spazi espositivi in acqua sono aumentati del +5,2% e ha bisogno delle nuove aree del waterfront di Levante già in costruzione che ci garantiranno lo sviluppo dei prossimi 10 anni». Il settore è in crescita, nonostante le difficoltà del momento. «L’export del paese cresce come quello della regione Liguri - dichiara Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia ICE -  che ha esportato nei primi 6 mesi oltre 5 miliardi di beni mentre i numeri della nautica ci parlano di un export cresciuto nel 2021 del 49%, dopo le sofferenze legate alla pandemia. La nostra visione è andare avanti: come ICE continuiamo con eventi e collaborazioni come queste con Genova e guardiamo non solo Salone Nautico di quest’anno ma alle prossime edizioni con tutte le novità del Waterfront di Levante». «Ancora una volta la Liguria ospita un appuntamento che anno dopo anno si conferma imperdibile per appassionati e operatori del settore – aggiunge il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –  La nautica, assieme all’economia del mare e alla logistica, è uno dei settori trainanti del sistema Liguria, e rappresenta una eccellenza assoluta per il nostro territorio, con il quale esiste uno storico legame dal punto di vista sociale ed economico. Oltre a questo, il Salone rappresenta un eccezionale fattore di attrattività turistica in un settembre che si annuncia di grande successo dopo un’estate straordinaria. Ad affiancare l’evento infine, un fitto programma di eventi e manifestazioni, dai fuochi d’artificio in piazza De Ferrari in occasione dell’inaugurazione fino a ‘Genova, cambusa dei mari’, che vanno a estendere e portare il Salone in tutta la città». Partner istituzionali del 62° Salone Nautico sono Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova. [post_title] => 62° Salone Nautico Internazionale, dal 22 al 27 settembre a Genova novità ed eventi della kermesse [post_date] => 2022-09-21T10:50:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663757431000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal propone tante destinazioni in Portogallo e oltre Atlantico a tariffe speciali, da prenotare entro il prossimo 2 ottobre, per partenze fino al 30 giugno 2023. Tra le proposte, il Portogallo da 89 euro, Madeira da 109 euro, Azzorre da 169 euro; 11 destinazioni in Brasile da 419 euro oltre che verso il Nord e Centro America, ad esempio New York da 269 euro. La compagnia consente anche lo Stopover gratis a Lisbona fino a 5 notti, nella tratta di andata oppure di ritorno verso le numerose destinazioni oltreoceano. L’iniziativa è valida anche per Madeira e le Azzorre e dà diritto a una serie di altri vantaggi come tariffe alberghiere esclusive, offerte speciali e sconti presso numerosi partner.  Tap opera 93 voli settimanali dall’Italia con partenze dirette per Lisbona da 6 aeroporti: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli. Grazie al codeshare con Ita Airways si può partire da altri 11 aeroporti (Brindisi, Bologna, Bari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Lamezia Terme, Torino, Trieste e Verona), mentre l’accordo con Trenitalia permette di avere nello stesso biglietto la combinazione treno ad alta velocità-aereo, iniziando o terminando il viaggio nelle stazioni centrali di numerose città.  [post_title] => Tap Air Portugal incentiva le prenotazioni per viaggiare fino al 30 giugno 2023 [post_date] => 2022-09-20T09:15:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663665338000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 430068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_402293" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption] Il trimestre giugno-agosto ha segnato finalmente il ritorno alla normalità delle vacanze estive e un importante consolidamento della crescita dei flussi turistici. Le attese di inizio stagione, però, sono rimaste in parte disattese, a causa del caro carburanti, del caos aeroporti e dell'impennata dell'inflazione, che hanno un po' indebolito la domanda. L’aumento dei costi energetici ha inoltre ridotto drasticamente i margini delle attività ricettive. Sono i primi dati sull'estate che emergono da un'indagine Assoturismo Confesercenti, realizzata dal Centro studi turistici di Firenze, su un campione di 1.694 imprenditori della ricettività. Presenze quasi a livelli del 2019 In base alle informazioni raccolte, si rileva una crescita delle presenze del trimestre estivo (giugno-luglio-agosto) pari al +15,5% sul 2021. Per la componente nazionale l’aumento è del 5,1%, mentre per la componente straniera sale a +35,4%. In termini assoluti i turisti registrati nelle strutture ricettive sono circa 49 milioni, per un totale di 198,8 milioni di pernottamenti: un livello del 6,9% inferiore rispetto all'anno pre-Covid 2019. Buoni i flussi da Europa e Usa Risultati rilevanti sono emersi per gli stranieri, sebbene ancora sotto i numeri del 2019 (-20,2%). Le imprese ricettive hanno ospitato prevalentemente turisti tedeschi, ma anche dalla Francia, dai Paesi Bassi, dalla Svizzera, dal Belgio, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Gli aumenti più significativi sono stati registrati soprattutto nelle regioni del Nord Ovest (+18,5%), del Nord Est (+16,8%) e del Centro (+16,2%). Per Sud e Isole la crescita stimata è del +10,3%. Il rimbalzo delle città d'arte Nel complesso, tra stranieri e italiani le località marine e montane hanno segnato una crescita dell'11% circa rispetto al 2021; +21,9% per le imprese delle località dei laghi, +20,5% per il turismo rurale e collinare, +18,1% per le aree termali. Però, il recupero più significativo è stato quello delle città e dei centri d’arte, le destinazioni più penalizzate dall’emergenza sanitaria: rispetto allo scorso anno la crescita dei pernottamenti è del +31%. Bene anche settembre Archiviato il trimestre estivo, l’interesse degli imprenditori è ora sul prolungamento della stagione anche nel mese di settembre. In valori assoluti, la variazione attesa per settembre 2022, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è di oltre 2,7 milioni di pernottamenti in più, per un totale di 44,3 milioni. A segnalare maggiore ottimismo le imprese delle città d’arte con un +15,9% di prenotazioni. Caro energia: servono interventi concreti a sostegno delle imprese “Le bollette di luce e gas sono praticamente triplicate e questo ha ridotto di molto i margini per le imprese del turismo, dato che i pacchetti per la stagione estiva sono stati venduti prima degli aumenti. Il quasi ritorno del turismo ai livelli pre-pandemia è sicuramente una buona notizia ma – commenta il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina - senza interventi concreti a sostegno delle imprese, migliaia di strutture ricettive e attività del comparto non potranno più sostenere la spesa per l’energia e saranno costrette a chiudere”.   [post_title] => Assoturismo certifica la ripresa piena del turismo italiano. Ma ora pesano i rincari [post_date] => 2022-09-07T10:13:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1662545603000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 429979 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Premio di produzione più consistente per i dipendenti Gb Viaggi. Per far fronte al caro vita, il to capitolino, che negli ultimi anni ha portato avanti importanti investimenti per la formazione e la valorizzazione delle competenze interne, quest'anno ha deciso di ricompensare ulteriormente i propri collaboratori con una maggiorazione del premio aziendale che va dai 500 ai 1.500 euro, a seconda degli obiettivi raggiunti. “Il gruppo, nonostante gli anni difficili affrontati da tutto il comparto turistico, continua a crescere - commenta Giuseppe Naimo, direttore risorse umane Gb Viaggi -. Il cuore pulsante della nostra azienda e del nostro successo sono le persone. Senza di loro, i risultati non sarebbero stati raggiunti. Ed è per questo che vogliamo riconoscere, in modo concreto, il valore del loro contributo”. Impegno, costanza e duro lavoro hanno portato il tour operator a una crescita esponenziale, che quest’anno ha superato ogni aspettativa con un incremento del +169% sulle presenze nell’ultimo biennio e un +70% in più solo nell’ultimo anno, chiudendo la stagione 2022 con un fatturato di circa 21 milioni di euro. L’incremento del premio di produzione è stato il frutto di un confronto aperto e collaborativo con la Rsu aziendale, nel tentativo di accrescere la qualità della vita di tutti i lavoratori. [post_title] => Gb Viaggi continua a crescere e aumenta il premio di produzione per i dipendenti [post_date] => 2022-09-06T09:12:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1662455521000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 429320 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha trasportato 16,8 milioni di passeggeri nel mese di luglio, operando circa 92.300 voli. La cifra è superiore ai 15,9 milioni registrati a giugno di quest'anno e in aumento dell'81% rispetto al numero di passeggeri registrati nel luglio 2021. Non solo: si tratta anche di un aumento di circa 2 milioni di passeggeri rispetto al luglio del 2019. Il load factor della low cost ha inoltre raggiunto il 96%, rispetto all'80% del luglio 2021. Luglio rappresenta il settimo mese consecutivo di crescita per Ryanair, sia in termini di passeggeri trasportati sia a livello di load factor. All'inizio dell'anno, durante il mese di gennaio, Ryanair ha trasportato 7 milioni di passeggeri, con il traffico invernale che ha risentito delle restrizioni di viaggio dovute alla variante Omicron del Covid-19. [post_title] => Ryanair sfiora i 17 milioni di passeggeri a luglio, settimo mese consecutivo di crescita [post_date] => 2022-08-04T09:36:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1659605819000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 429167 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sulle partenze estive degli italiani pesano nuovo picco dei contagi, inflazione, caro energia così come la percezione di instabilità politica. Secondo un'indagine di Confcommercio con Swg molti andranno in vacanza - 27 milioni, come nel 2019 - ma la recrudescenza pandemica fa crollare le partenze di luglio a 12,3 milioni rispetto ai previsti 16,8 milioni. Rincari e crisi politica incidono su agosto e settembre: si riducono di 3 milioni i viaggi di 7 giorni o più e aumentano quelli di durata media (3-6 giorni) e soprattutto i mini break. In calo anche il budget: quello per le vacanze di media durata scende da 541 euro previsti a giugno a circa 475, e da 1.252 a 1.117 euro per i viaggi più lunghi. L'88% di chi parte ha scelto l'Italia mentre il 12% andrà all'estero - per lo più in Europa - soprattutto per vacanze di 7 giorni o più ad agosto e settembre, dove si registra un picco del 28%. Il mare è sempre in testa, con il 44% delle preferenze che diventa il 51% se si considerano solo le vacanze principali di 7 o più giorni. Segue la montagna al 15% - valore in linea con lo storico di questa tipologia - mentre le vacanze nelle città, specialmente quelle d'arte, e nei piccoli borghi, sommate raggiungono quota 21%. In Italia, dove la Puglia resta la meta più ambita, vince la volata per il secondo posto l'Emilia Romagna, seguita da Toscana e Sicilia, mentre la Sardegna, probabilmente vittima più di altre regioni del costo dei collegamenti, scende in settima posizione, dalla quarta che occupava un mese fa. Compare invece tra le prime 5 la Liguria. Pressoché immutata invece in un mese la hit delle mete estere, con Grecia in vetta tallonata però dalla Spagna e, a seguire, Francia e Croazia. [post_title] => Estate italiana: inflazione instabilità politica pesano sulle vacanze [post_date] => 2022-08-01T11:15:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1659352537000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 425153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai chiude con un bilancio saldamente positivo il primo trimestre del 2022, con 3,97 milioni di visitatori internazionali, rispetto ai 1,27 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L’importante crescita del 214% su base annua pone la città sulla strada giusta per un anno da record e riafferma la posizione di Dubai tra le destinazioni più ambite per i viaggiatori globali. L’Emirato si è anche classificato al primo posto a livello globale per occupazione alberghiera nel primo trimestre del 2022, con l'82% di strutture occupate. Secondo gli ultimi dati rilasciati dal Department of Economy and Tourism di Dubai (Det) in occasione dell'Arabian Travel Market (ATM) che si è appena concluso, le visite internazionali del primo trimestre hanno registrato la migliore performance dal periodo della pandemia globale, tracciando un chiaro percorso per la città verso l'ambito obiettivo di diventare la destinazione più visitata al mondo. Il mese di marzo 2022 è stato particolarmente positivo in termini di arrivi turistici post-pandemia, in quanto la città ha accolto 1,78 milioni di visitatori internazionali, con un aumento dell'11% rispetto alle visite di marzo 2019 (pari a 1,61 milioni di pernottamenti). La performance dei tradizionali mercati d’origine di Dubai è degna di nota: i mercati regionali hanno continuato ad avere un impatto sulle visite internazionali. I mercati Mena e Gcc hanno contribuito collettivamente al 35% dei volumi totali, a testimonianza della continua attrattività di Dubai per i viaggiatori dei bacini di prossimità. L'Europa occidentale ha rappresentato il 24% degli arrivi turistici di Dubai, mentre l'Asia meridionale ha apportato il 14% delle visite internazionali totali. [post_title] => Dubai: netta crescita dei visitatori internazionali nel primo trimestre e toc all'82% [post_date] => 2022-05-18T10:59:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1652871547000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 423967 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_424001" align="alignleft" width="300"] Yoram Biton[/caption] Un fondo d'investimento ad hoc per lo sviluppo alberghiero in Europa. Il gruppo israeliano Fattal, a cui fa capo la compagnia europea Leonardo Hotels Central Europe con sede a Berlino, ha lanciato un fondo da oltre 315 milioni di euro (incrementabili fino a 400 milioni), per attivare investimenti sino a un miliardo, volti all'espansione nel Vecchio continente dei brand Leonardo Hotels, Leonardo Royal Hotels, Leonardo Boutique Hotels e Nyx Hotels by Leonardo Hotels. Nel progetto sono coinvolti gli investitori Menora Mivtachim, Harel Insurance e Leumi Partners, insieme a Fattal Properties (Europe). "Il settore alberghiero sia europeo sia globale sta affrontando enormi cambiamenti e processi di trasformazione - spiega il managing director di Leonardo Hotels Central Europe, Yoram Biton -. Continuiamo a guardare al futuro con grande fiducia e stiamo rafforzando la nostra posizione nei segmenti business e meeting, oltre ad aumentare i nostri servizi per il segmento dei viaggiatori leisure e Fit (individuali, ndr). Con le due nuove acquisizioni nel mercato spagnolo (a Malaga e Maiorca, per un totale di 260 camere e 40 milioni di euro di investimento, ndr), oltre a quelle di Bucarest e Cracovia, ci stiamo impegnando in questa direzione". Accanto all'espansione, le divisioni europee di Fattal Hotel Group stanno attuando un rebranding completo, volto a integrare tutti gli hotel Leonardo. Lo scorso marzo, gli ex Apollo Hotels in Olanda e in Belgio hanno iniziato a operare sotto il brand Leonardo. A partire dal prossimo settembre inizierà invece il rebranding degli Jurys Inn Hotels (distribuiti in Irlanda e Regno Unito), anch'essi destinati a diventare Leonardo. Proprio in Gran Bretagna, il gruppo ha fatto poi ingresso in nuove destinazioni strategiche con varie aperture, tra cui i Leonardo Hotel Bristol & Chester e Manchester Piccadilly. Il gruppo Fattal, di proprietà dell'omonima famiglia (62,33%), è stato fondato da David Fattal nel marzo 1998 ed è specializzato, attraverso le società affiliate, nella proprietà, gestione, leasing e management di hotel in Israele e in Europa. Attualmente la compagnia comprende più di 220 strutture in oltre 100 destinazioni differenti, situate in 15 Paesi europei e in Israele. [post_title] => Leonardo Hotels lancia un fondo ad hoc per lo sviluppo in Europa. Obiettivo 1 mld di investimenti [post_date] => 2022-04-29T11:38:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1651232329000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 423142 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “The last supper. The living tableau”, cortometraggio del regista e creatore Armondo Linus Acosta, ispirato al capolavoro di Leonardo da Vinci “L’Ultima Cena”, sarà proiettato fino al 18 aprile nell’eccezionale cornice delle Grotte di Frasassi, grazie alla collaborazione con le Grotte di Frasassi e il Comune di Genga. L’opera vede la collaborazione di tre maestri della cinematografia mondiale premi Oscar: il direttore della fotografia Vittorio Storaro, lo scenografo Dante Ferretti e la decoratrice del set Francesca Lo Schiavo. Dal 15 aprile, in occasione del Venerdì Santo, il Tableau vivant sarà mostrato anche sulla cupola all’interno del Tempio del Valadier (vicino le grotte). Sacralità religiosa e sacralità artistica si incontrano così creando un connubio memorabile. Nei nove minuti di cortometraggio, in un unico piano sequenza girato al rallentatore, il dipinto prende vita. Si scorgono lentamente gli apostoli, seduti a tavola, in un paesaggio debolmente illuminato. Al centro, si staglia Gesù, nell’atto di benedire il pane ed il vino, mentre annuncia il tradimento da parte di uno di loro. C’è una meticolosa attenzione ad ogni dettaglio, ricostruito fedelmente e messo in risalto dalla luce che sublima la scena proposta. Tutti i particolari dell’opera – datata 1494-1498 e realizzata nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano – sono così esaltati. Nessuno degli attori coinvolti è un professionista: si tratta di tecnici che lavoravano sul set e che sono stati notati da Acosta per la somiglianza con i personaggi raffigurati da Leonardo. L’apostolo Taddeo è impersonato dallo stesso regista. Per i costumi sono stati creati calchi di gesso di supporto, in modo che gli attori potessero mantenere con più facilità le posizioni rappresentate da Leonardo. Spiega Linus Acosta, regista americano di fama internazionale: «Il presupposto del credere in Dio è un'antica ed eterna realtà umana. Poter proiettare la qualità di questo significato in un luogo che è primordiale e risale a quando il mondo fu creato da Dio, è armonia assoluta. L'ho percepito quando sono entrato nelle Grotte. Puoi semplicemente sentire che è il posto giusto per mostrarlo. Ed il risultato finale è che le persone del nostro tempo possono sperimentare un sentimento primordiale e un senso primordiale di Dio in un luogo molto divino». Aggiunge Vittorio Storaro: «Leonardo mette Gesù al centro della scena perché in questo modo vuole dire: Gesù è Dio che diventa uomo, e quest’uomo è comunque il centro del mondo, dell’universo». «Come il carrello di Vittorio Storaro che arriva proprio dentro il set, noi facciamo la stessa cosa – osserva Francesca Lo Schiavo –: andiamo dentro il quadro, dentro l’anima degli apostoli e assistiamo al miracolo di Gesù. Io credo che questo interessi tutto il mondo. Mi ha molto toccato l’idea di partecipare a questa operazione». Entusiasta del progetto anche Dante Ferretti: «Tutto è nato da quando Armondo mi ha chiamato a Roma e mi ha proposto di ricostruire l’Ultima Cena di Leonardo – spiega –. Dovevamo far diventare viva la pittura, con personaggi veri, che si muovono. Mi è sembrato molto interessante e ho detto subito di sì». Il senso dell’opera diventa ancora più potente oggi, alla luce dell’emergenza sanitaria globale che viviamo e delle notizie che arrivano dal fronte guerra. Il messaggio di questo dipinto è un invito alla preghiera universale. «Tutti pregano per la pace - spiega Acosta - tutti stanno pregando perché questa guerra finisca o non inizi davvero. Quindi la preghiera non è unicamente un’attività cattolica». Non importa chi preghiamo. Importa farlo insieme. GROTTE di FRASASSI Dal ventre della terra, tra le grandi stalattiti e stalagmiti della meravigliosa scenografia delle Grotte di Frasassi parte il messaggio di pace di “The last supper. The living tableau”. Un percorso turistico di 1 kilometro e mezzo accessibile a tutti le Grotte di Frasassi, uniche per la loro spettacolarità, sono ad oggi uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo, dove è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta. [post_title] => “The last supper. The living tableau”: il cortometraggio in scena alle Grotte di Frasassi [post_date] => 2022-04-13T12:01:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1649851262000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1698" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":68,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430826","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto a Genova per il 62° Salone Nautico Internazionale, in programma dal 22 al 27 settembre.\r\n\r\nLa prima kermesse nautica del Mediterraneo si presenta con un layout rinnovato che già guarda alla completa ristrutturazione del Waterfront di Levante, ridisegnato dall’Architetto Renzo Piano, che a partire dal prossimo anno restituirà all’esposizione nuove darsene, spazi espositivi a terra, hotellerie, servizi, parcheggi interrati.\r\n\r\n«Sono oltre 1.000 le imbarcazioni presenti, 998 i brand in esposizione, mentre le novità annunciate dagli espositori sono 168 – sottolinea il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - Il Salone Nautico è in continua crescita, quest’anno gli spazi espositivi in acqua sono aumentati del +5,2% e ha bisogno delle nuove aree del waterfront di Levante già in costruzione che ci garantiranno lo sviluppo dei prossimi 10 anni».\r\n\r\nIl settore è in crescita, nonostante le difficoltà del momento.\r\n\r\n«L’export del paese cresce come quello della regione Liguri - dichiara Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia ICE -  che ha esportato nei primi 6 mesi oltre 5 miliardi di beni mentre i numeri della nautica ci parlano di un export cresciuto nel 2021 del 49%, dopo le sofferenze legate alla pandemia. La nostra visione è andare avanti: come ICE continuiamo con eventi e collaborazioni come queste con Genova e guardiamo non solo Salone Nautico di quest’anno ma alle prossime edizioni con tutte le novità del Waterfront di Levante».\r\n\r\n«Ancora una volta la Liguria ospita un appuntamento che anno dopo anno si conferma imperdibile per appassionati e operatori del settore – aggiunge il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti –  La nautica, assieme all’economia del mare e alla logistica, è uno dei settori trainanti del sistema Liguria, e rappresenta una eccellenza assoluta per il nostro territorio, con il quale esiste uno storico legame dal punto di vista sociale ed economico. Oltre a questo, il Salone rappresenta un eccezionale fattore di attrattività turistica in un settembre che si annuncia di grande successo dopo un’estate straordinaria. Ad affiancare l’evento infine, un fitto programma di eventi e manifestazioni, dai fuochi d’artificio in piazza De Ferrari in occasione dell’inaugurazione fino a ‘Genova, cambusa dei mari’, che vanno a estendere e portare il Salone in tutta la città».\r\n\r\nPartner istituzionali del 62° Salone Nautico sono Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova.","post_title":"62° Salone Nautico Internazionale, dal 22 al 27 settembre a Genova novità ed eventi della kermesse","post_date":"2022-09-21T10:50:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1663757431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal propone tante destinazioni in Portogallo e oltre Atlantico a tariffe speciali, da prenotare entro il prossimo 2 ottobre, per partenze fino al 30 giugno 2023. Tra le proposte, il Portogallo da 89 euro, Madeira da 109 euro, Azzorre da 169 euro; 11 destinazioni in Brasile da 419 euro oltre che verso il Nord e Centro America, ad esempio New York da 269 euro.\r\n\r\nLa compagnia consente anche lo Stopover gratis a Lisbona fino a 5 notti, nella tratta di andata oppure di ritorno verso le numerose destinazioni oltreoceano. L’iniziativa è valida anche per Madeira e le Azzorre e dà diritto a una serie di altri vantaggi come tariffe alberghiere esclusive, offerte speciali e sconti presso numerosi partner. \r\nTap opera 93 voli settimanali dall’Italia con partenze dirette per Lisbona da 6 aeroporti: Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli. Grazie al codeshare con Ita Airways si può partire da altri 11 aeroporti (Brindisi, Bologna, Bari, Catania, Genova, Napoli, Palermo, Lamezia Terme, Torino, Trieste e Verona), mentre l’accordo con Trenitalia permette di avere nello stesso biglietto la combinazione treno ad alta velocità-aereo, iniziando o terminando il viaggio nelle stazioni centrali di numerose città. ","post_title":"Tap Air Portugal incentiva le prenotazioni per viaggiare fino al 30 giugno 2023","post_date":"2022-09-20T09:15:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1663665338000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"430068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_402293\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nIl trimestre giugno-agosto ha segnato finalmente il ritorno alla normalità delle vacanze estive e un importante consolidamento della crescita dei flussi turistici. Le attese di inizio stagione, però, sono rimaste in parte disattese, a causa del caro carburanti, del caos aeroporti e dell'impennata dell'inflazione, che hanno un po' indebolito la domanda. L’aumento dei costi energetici ha inoltre ridotto drasticamente i margini delle attività ricettive. Sono i primi dati sull'estate che emergono da un'indagine Assoturismo Confesercenti, realizzata dal Centro studi turistici di Firenze, su un campione di 1.694 imprenditori della ricettività.\r\n\r\nPresenze quasi a livelli del 2019\r\n\r\nIn base alle informazioni raccolte, si rileva una crescita delle presenze del trimestre estivo (giugno-luglio-agosto) pari al +15,5% sul 2021. Per la componente nazionale l’aumento è del 5,1%, mentre per la componente straniera sale a +35,4%. In termini assoluti i turisti registrati nelle strutture ricettive sono circa 49 milioni, per un totale di 198,8 milioni di pernottamenti: un livello del 6,9% inferiore rispetto all'anno pre-Covid 2019.\r\n\r\nBuoni i flussi da Europa e Usa\r\n\r\nRisultati rilevanti sono emersi per gli stranieri, sebbene ancora sotto i numeri del 2019 (-20,2%). Le imprese ricettive hanno ospitato prevalentemente turisti tedeschi, ma anche dalla Francia, dai Paesi Bassi, dalla Svizzera, dal Belgio, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Gli aumenti più significativi sono stati registrati soprattutto nelle regioni del Nord Ovest (+18,5%), del Nord Est (+16,8%) e del Centro (+16,2%). Per Sud e Isole la crescita stimata è del +10,3%.\r\n\r\nIl rimbalzo delle città d'arte\r\n\r\nNel complesso, tra stranieri e italiani le località marine e montane hanno segnato una crescita dell'11% circa rispetto al 2021; +21,9% per le imprese delle località dei laghi, +20,5% per il turismo rurale e collinare, +18,1% per le aree termali. Però, il recupero più significativo è stato quello delle città e dei centri d’arte, le destinazioni più penalizzate dall’emergenza sanitaria: rispetto allo scorso anno la crescita dei pernottamenti è del +31%.\r\n\r\nBene anche settembre\r\n\r\nArchiviato il trimestre estivo, l’interesse degli imprenditori è ora sul prolungamento della stagione anche nel mese di settembre. In valori assoluti, la variazione attesa per settembre 2022, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è di oltre 2,7 milioni di pernottamenti in più, per un totale di 44,3 milioni. A segnalare maggiore ottimismo le imprese delle città d’arte con un +15,9% di prenotazioni.\r\n\r\nCaro energia: servono interventi concreti a sostegno delle imprese\r\n\r\n“Le bollette di luce e gas sono praticamente triplicate e questo ha ridotto di molto i margini per le imprese del turismo, dato che i pacchetti per la stagione estiva sono stati venduti prima degli aumenti. Il quasi ritorno del turismo ai livelli pre-pandemia è sicuramente una buona notizia ma – commenta il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina - senza interventi concreti a sostegno delle imprese, migliaia di strutture ricettive e attività del comparto non potranno più sostenere la spesa per l’energia e saranno costrette a chiudere”.\r\n\r\n ","post_title":"Assoturismo certifica la ripresa piena del turismo italiano. Ma ora pesano i rincari","post_date":"2022-09-07T10:13:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1662545603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"429979","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Premio di produzione più consistente per i dipendenti Gb Viaggi. Per far fronte al caro vita, il to capitolino, che negli ultimi anni ha portato avanti importanti investimenti per la formazione e la valorizzazione delle competenze interne, quest'anno ha deciso di ricompensare ulteriormente i propri collaboratori con una maggiorazione del premio aziendale che va dai 500 ai 1.500 euro, a seconda degli obiettivi raggiunti.\r\n\r\n“Il gruppo, nonostante gli anni difficili affrontati da tutto il comparto turistico, continua a crescere - commenta Giuseppe Naimo, direttore risorse umane Gb Viaggi -. Il cuore pulsante della nostra azienda e del nostro successo sono le persone. Senza di loro, i risultati non sarebbero stati raggiunti. Ed è per questo che vogliamo riconoscere, in modo concreto, il valore del loro contributo”.\r\n\r\nImpegno, costanza e duro lavoro hanno portato il tour operator a una crescita esponenziale, che quest’anno ha superato ogni aspettativa con un incremento del +169% sulle presenze nell’ultimo biennio e un +70% in più solo nell’ultimo anno, chiudendo la stagione 2022 con un fatturato di circa 21 milioni di euro.\r\n\r\nL’incremento del premio di produzione è stato il frutto di un confronto aperto e collaborativo con la Rsu aziendale, nel tentativo di accrescere la qualità della vita di tutti i lavoratori.","post_title":"Gb Viaggi continua a crescere e aumenta il premio di produzione per i dipendenti","post_date":"2022-09-06T09:12:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1662455521000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"429320","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha trasportato 16,8 milioni di passeggeri nel mese di luglio, operando circa 92.300 voli. La cifra è superiore ai 15,9 milioni registrati a giugno di quest'anno e in aumento dell'81% rispetto al numero di passeggeri registrati nel luglio 2021. Non solo: si tratta anche di un aumento di circa 2 milioni di passeggeri rispetto al luglio del 2019. Il load factor della low cost ha inoltre raggiunto il 96%, rispetto all'80% del luglio 2021.\r\n\r\nLuglio rappresenta il settimo mese consecutivo di crescita per Ryanair, sia in termini di passeggeri trasportati sia a livello di load factor.\r\n\r\nAll'inizio dell'anno, durante il mese di gennaio, Ryanair ha trasportato 7 milioni di passeggeri, con il traffico invernale che ha risentito delle restrizioni di viaggio dovute alla variante Omicron del Covid-19.","post_title":"Ryanair sfiora i 17 milioni di passeggeri a luglio, settimo mese consecutivo di crescita","post_date":"2022-08-04T09:36:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1659605819000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"429167","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sulle partenze estive degli italiani pesano nuovo picco dei contagi, inflazione, caro energia così come la percezione di instabilità politica. Secondo un'indagine di Confcommercio con Swg molti andranno in vacanza - 27 milioni, come nel 2019 - ma la recrudescenza pandemica fa crollare le partenze di luglio a 12,3 milioni rispetto ai previsti 16,8 milioni.\r\n\r\nRincari e crisi politica incidono su agosto e settembre: si riducono di 3 milioni i viaggi di 7 giorni o più e aumentano quelli di durata media (3-6 giorni) e soprattutto i mini break. In calo anche il budget: quello per le vacanze di media durata scende da 541 euro previsti a giugno a circa 475, e da 1.252 a 1.117 euro per i viaggi più lunghi. L'88% di chi parte ha scelto l'Italia mentre il 12% andrà all'estero - per lo più in Europa - soprattutto per vacanze di 7 giorni o più ad agosto e settembre, dove si registra un picco del 28%.\r\n\r\nIl mare è sempre in testa, con il 44% delle preferenze che diventa il 51% se si considerano solo le vacanze principali di 7 o più giorni. Segue la montagna al 15% - valore in linea con lo storico di questa tipologia - mentre le vacanze nelle città, specialmente quelle d'arte, e nei piccoli borghi, sommate raggiungono quota 21%. In Italia, dove la Puglia resta la meta più ambita, vince la volata per il secondo posto l'Emilia Romagna, seguita da Toscana e Sicilia, mentre la Sardegna, probabilmente vittima più di altre regioni del costo dei collegamenti, scende in settima posizione, dalla quarta che occupava un mese fa. Compare invece tra le prime 5 la Liguria.\r\n\r\nPressoché immutata invece in un mese la hit delle mete estere, con Grecia in vetta tallonata però dalla Spagna e, a seguire, Francia e Croazia.","post_title":"Estate italiana: inflazione instabilità politica pesano sulle vacanze","post_date":"2022-08-01T11:15:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1659352537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"425153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDubai chiude con un bilancio saldamente positivo il primo trimestre del 2022, con 3,97 milioni di visitatori internazionali, rispetto ai 1,27 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. L’importante crescita del 214% su base annua pone la città sulla strada giusta per un anno da record e riafferma la posizione di Dubai tra le destinazioni più ambite per i viaggiatori globali. L’Emirato si è anche classificato al primo posto a livello globale per occupazione alberghiera nel primo trimestre del 2022, con l'82% di strutture occupate.\r\n\r\nSecondo gli ultimi dati rilasciati dal Department of Economy and Tourism di Dubai (Det) in occasione dell'Arabian Travel Market (ATM) che si è appena concluso, le visite internazionali del primo trimestre hanno registrato la migliore performance dal periodo della pandemia globale, tracciando un chiaro percorso per la città verso l'ambito obiettivo di diventare la destinazione più visitata al mondo.\r\n\r\nIl mese di marzo 2022 è stato particolarmente positivo in termini di arrivi turistici post-pandemia, in quanto la città ha accolto 1,78 milioni di visitatori internazionali, con un aumento dell'11% rispetto alle visite di marzo 2019 (pari a 1,61 milioni di pernottamenti).\r\n\r\nLa performance dei tradizionali mercati d’origine di Dubai è degna di nota: i mercati regionali hanno continuato ad avere un impatto sulle visite internazionali. I mercati Mena e Gcc hanno contribuito collettivamente al 35% dei volumi totali, a testimonianza della continua attrattività di Dubai per i viaggiatori dei bacini di prossimità. L'Europa occidentale ha rappresentato il 24% degli arrivi turistici di Dubai, mentre l'Asia meridionale ha apportato il 14% delle visite internazionali totali.","post_title":"Dubai: netta crescita dei visitatori internazionali nel primo trimestre e toc all'82%","post_date":"2022-05-18T10:59:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1652871547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"423967","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_424001\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Yoram Biton[/caption]\r\n\r\nUn fondo d'investimento ad hoc per lo sviluppo alberghiero in Europa. Il gruppo israeliano Fattal, a cui fa capo la compagnia europea Leonardo Hotels Central Europe con sede a Berlino, ha lanciato un fondo da oltre 315 milioni di euro (incrementabili fino a 400 milioni), per attivare investimenti sino a un miliardo, volti all'espansione nel Vecchio continente dei brand Leonardo Hotels, Leonardo Royal Hotels, Leonardo Boutique Hotels e Nyx Hotels by Leonardo Hotels. Nel progetto sono coinvolti gli investitori Menora Mivtachim, Harel Insurance e Leumi Partners, insieme a Fattal Properties (Europe).\r\n\"Il settore alberghiero sia europeo sia globale sta affrontando enormi cambiamenti e processi di trasformazione - spiega il managing director di Leonardo Hotels Central Europe, Yoram Biton -. Continuiamo a guardare al futuro con grande fiducia e stiamo rafforzando la nostra posizione nei segmenti business e meeting, oltre ad aumentare i nostri servizi per il segmento dei viaggiatori leisure e Fit (individuali, ndr). Con le due nuove acquisizioni nel mercato spagnolo (a Malaga e Maiorca, per un totale di 260 camere e 40 milioni di euro di investimento, ndr), oltre a quelle di Bucarest e Cracovia, ci stiamo impegnando in questa direzione\".\r\n\r\nAccanto all'espansione, le divisioni europee di Fattal Hotel Group stanno attuando un rebranding completo, volto a integrare tutti gli hotel Leonardo. Lo scorso marzo, gli ex Apollo Hotels in Olanda e in Belgio hanno iniziato a operare sotto il brand Leonardo. A partire dal prossimo settembre inizierà invece il rebranding degli Jurys Inn Hotels (distribuiti in Irlanda e Regno Unito), anch'essi destinati a diventare Leonardo. Proprio in Gran Bretagna, il gruppo ha fatto poi ingresso in nuove destinazioni strategiche con varie aperture, tra cui i Leonardo Hotel Bristol & Chester e Manchester Piccadilly.\r\n\r\nIl gruppo Fattal, di proprietà dell'omonima famiglia (62,33%), è stato fondato da David Fattal nel marzo 1998 ed è specializzato, attraverso le società affiliate, nella proprietà, gestione, leasing e management di hotel in Israele e in Europa. Attualmente la compagnia comprende più di 220 strutture in oltre 100 destinazioni differenti, situate in 15 Paesi europei e in Israele.","post_title":"Leonardo Hotels lancia un fondo ad hoc per lo sviluppo in Europa. Obiettivo 1 mld di investimenti","post_date":"2022-04-29T11:38:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1651232329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"423142","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“The last supper. The living tableau”, cortometraggio del regista e creatore Armondo Linus Acosta, ispirato al capolavoro di Leonardo da Vinci “L’Ultima Cena”, sarà proiettato fino al 18 aprile nell’eccezionale cornice delle Grotte di Frasassi, grazie alla collaborazione con le Grotte di Frasassi e il Comune di Genga. L’opera vede la collaborazione di tre maestri della cinematografia mondiale premi Oscar: il direttore della fotografia Vittorio Storaro, lo scenografo Dante Ferretti e la decoratrice del set Francesca Lo Schiavo.\r\n\r\nDal 15 aprile, in occasione del Venerdì Santo, il Tableau vivant sarà mostrato anche sulla cupola all’interno del Tempio del Valadier (vicino le grotte). Sacralità religiosa e sacralità artistica si incontrano così creando un connubio memorabile.\r\n\r\nNei nove minuti di cortometraggio, in un unico piano sequenza girato al rallentatore, il dipinto prende vita. Si scorgono lentamente gli apostoli, seduti a tavola, in un paesaggio debolmente illuminato. Al centro, si staglia Gesù, nell’atto di benedire il pane ed il vino, mentre annuncia il tradimento da parte di uno di loro. C’è una meticolosa attenzione ad ogni dettaglio, ricostruito fedelmente e messo in risalto dalla luce che sublima la scena proposta. Tutti i particolari dell’opera – datata 1494-1498 e realizzata nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano – sono così esaltati.\r\n\r\nNessuno degli attori coinvolti è un professionista: si tratta di tecnici che lavoravano sul set e che sono stati notati da Acosta per la somiglianza con i personaggi raffigurati da Leonardo. L’apostolo Taddeo è impersonato dallo stesso regista. Per i costumi sono stati creati calchi di gesso di supporto, in modo che gli attori potessero mantenere con più facilità le posizioni rappresentate da Leonardo.\r\n\r\n\r\n\r\nSpiega Linus Acosta, regista americano di fama internazionale: «Il presupposto del credere in Dio è un'antica ed eterna realtà umana. Poter proiettare la qualità di questo significato in un luogo che è primordiale e risale a quando il mondo fu creato da Dio, è armonia assoluta. L'ho percepito quando sono entrato nelle Grotte. Puoi semplicemente sentire che è il posto giusto per mostrarlo. Ed il risultato finale è che le persone del nostro tempo possono sperimentare un sentimento primordiale e un senso primordiale di Dio in un luogo molto divino».\r\n\r\nAggiunge Vittorio Storaro: «Leonardo mette Gesù al centro della scena perché in questo modo vuole dire: Gesù è Dio che diventa uomo, e quest’uomo è comunque il centro del mondo, dell’universo».\r\n\r\n«Come il carrello di Vittorio Storaro che arriva proprio dentro il set, noi facciamo la stessa cosa – osserva Francesca Lo Schiavo –: andiamo dentro il quadro, dentro l’anima degli apostoli e assistiamo al miracolo di Gesù. Io credo che questo interessi tutto il mondo. Mi ha molto toccato l’idea di partecipare a questa operazione». Entusiasta del progetto anche Dante Ferretti: «Tutto è nato da quando Armondo mi ha chiamato a Roma e mi ha proposto di ricostruire l’Ultima Cena di Leonardo – spiega –. Dovevamo far diventare viva la pittura, con personaggi veri, che si muovono. Mi è sembrato molto interessante e ho detto subito di sì».\r\n\r\nIl senso dell’opera diventa ancora più potente oggi, alla luce dell’emergenza sanitaria globale che viviamo e delle notizie che arrivano dal fronte guerra. Il messaggio di questo dipinto è un invito alla preghiera universale. «Tutti pregano per la pace - spiega Acosta - tutti stanno pregando perché questa guerra finisca o non inizi davvero. Quindi la preghiera non è unicamente un’attività cattolica». Non importa chi preghiamo. Importa farlo insieme.\r\n\r\nGROTTE di FRASASSI\r\n\r\nDal ventre della terra, tra le grandi stalattiti e stalagmiti della meravigliosa scenografia delle Grotte di Frasassi parte il messaggio di pace di “The last supper. The living tableau”.\r\n\r\nUn percorso turistico di 1 kilometro e mezzo accessibile a tutti le Grotte di Frasassi, uniche per la loro spettacolarità, sono ad oggi uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo, dove è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta.","post_title":"“The last supper. The living tableau”: il cortometraggio in scena alle Grotte di Frasassi","post_date":"2022-04-13T12:01:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1649851262000]}]}}

Lascia un commento