5 settembre 2025 11:41
Radisson Hotel Group sta incrementando la sua presenza in Francia. Grazie anche alla partnership con gruppi immobiliari come Covivio e Byron Capital, il Gruppo sta ridefinendo la propria presenza in destinazioni chiave attraverso conversioni mirate che spaziano dal segmento lifestyle di lusso a quello upscale.
«Oltre il 65% dei nostri proprietari in tutto il mondo possiede più di un hotel con noi. La Francia rappresenta per noi un mercato strategico in cui intendiamo ampliare significativamente la nostra presenza – ha dichiarato Elie Younes, global chief development officer & executive vice president di Radisson Hotel Group -. Dal trasformare edifici storici in edifici iconici alla realizzazione di nuovi punti di riferimento nei principali snodi di traffico, la nostra espansione è sostenuta da partnership a lungo termine e strategiche. Il ritmo della nostra crescita riflette la fiducia dei proprietari nei nostri marchi e nel nostro team».
Le acquisizioni
Diverse le nuove acquisizioni, grazie alle quali il portafoglio francese del gruppo arriva a 34 hotel tra operativi e in fase di sviluppo.
La prima riguarda il Banke Opera Paris, A Radisson Collection Hotel, con apertura prevista nel terzo trimestre del 2026. L’edificio, risalente al 1907, ha ospitato una banca prima della sua conversione in hotel nel 2009. Situato in rue de La Fayette, l’hotel gode di una posizione privilegiata sia per i viaggiatori leisure sia per quelli business.
Il Radisson Blu Hotel, Paris Roissy CDG Airport aprirà entro la fine del 2025. Posizionato strategicamente di fronte al terminal 3 dell’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle e adiacente alla stazione del treno Roissy Val, l’hotel offrirà collegamenti diretti con tutti i terminal. La struttura da 305 camere, comprese 20 junior suite e 5 suite, sarà rinnovata nel 2026, insieme alla reception e all’area ristorante-bar.
Il Radisson Resort Cannes segnerà l’arrivo del brand upscale a più rapida crescita del Gruppo in una delle destinazioni più glamour della Costa Azzurra. Affacciato direttamente sul lungomare di Cannes La Bocca, a soli 10 minuti in auto dalla Croisette e dal Palais des Festivals, l’hotel è composto da 100 camere e sarà completamente ristrutturato prima dell’apertura, prevista per il 2026, con l’insegna Radisson.
E ancora, l’hotel & Spa Amoria La Baule, membro di Radisson Individuals, aprirà nel 2025, mentre Maison Rivoli Paris, A Radisson Collection Hotel, offrirà un’esperienza residenziale sofisticata nel cuore della capitale francese.
Infine, il Radisson Blu Hotel, Triangle Paris, situato all’interno del futuristico complesso Triangle, offrirà un’ospitalità premium destinata a diventare un’icona dello skyline parigino.
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
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[post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.
Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.
L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.
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Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».
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I gruppi internazionali che investono
A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.
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Radisson Individuals è entrato nel mercato spagnolo accogliendo nel proprio portafoglio il Blau Gran Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals, e il Blau Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals: due strutture incentrate sul benessere situate nella valle di Las Caldas, a pochi minuti da Oviedo. Questo debutto di rilievo sottolinea l’impegno del Radisson Hotel Group nell’ampliare un’offerta alberghiera di carattere in destinazioni d’eccezione.
I due hotel
Unendo oltre 250 anni di storia al comfort contemporaneo, i due hotel offrono 156 camere e suite, ampi giardini, strutture termali e versatili spazi per eventi, creando un rifugio moderno per i viaggiatori in cerca di natura, benessere e autentiche esperienze asturiane.
«Lanciare Radisson Individuals in Spagna con due hotel è una dichiarazione forte della nostra ambizione per questo mercato - afferma Joep Peeters, chief operating officer, franchise, Radisson Hotel Group -. Il marchio riunisce proprietà con identità forti e carattere locale sotto un impegno condiviso verso qualità, servizio e attenzione ai dettagli. Il debutto di questi hotel sotto il marchio di Radisson riflette il nostro focus nel collaborare con destinazioni distintive che combinano heritage, personalità e un fascino duraturo».
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[post_content] => “Where the world comes to play” è la nuova campagna di marketing ideata da New York City Tourism + Conventions. Attiva in 20 mercati globali tra cui l’Italia fino a giugno 2026, l'inziativa arriva in vista della Fifa World Cup 2026, durante la quale la regione New York/New Jersey ospiterà otto partite, inclusa la finale dei mondiali.
Per l’Italia, Nyc Tourism ha scelto come partner Alpitour World, con Turisanda1924 e Neos, dando vita a pubblicità già attive nelle principali città italiane tra cui Bari, Bologna, Brescia, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Roma, Torino, Verona e Vicenza.
«In qualità di punto di riferimento negli Stati Uniti per viaggi internazionali e sede della finale dei mondiali di calcio 2026, la città è la destinazione da non perdere la prossima estate - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Che siate appassionati di calcio o semplicemente desideriate vivere appieno tutte le opportunità offerte dai cinque distretti della città, vi rivolgiamo un caloroso invito a unirvi a noi a New York, dove il mondo si mette in gioco».
«Siamo felici di essere nuovamente partner di una delle campagne pubblicitarie più importanti di New York City” - aggiunge Paolo Guariento, chief product officer - specialties division di Alpitour World -. Alpitour World ha sempre mantenuto un forte impegno verso New York, una città centrale nella strategia di gruppo che mira a ottimizzare sia il settore del tour operating sia quello dell'aviation. Quest’anno abbiamo confermato le novità introdotte lo scorso anno, che sono state molto apprezzate dai nostri clienti, sempre più alla ricerca di servizi di alta qualit».
Neos da Bari a New York
Tra queste, il collegamento diretto Neos tra Bari e New York City, che ripartirà dal prossimo 2 giugno e fino al 30 ottobre e che quest’anno raddoppia rispetto all’estate scorsa, con due frequenze settimanali; confermate, inoltre, le tre frequenze settimanali da Milano Malpensa e il volo bisettimanale da Palermo (disponibile da giugno a settembre). Inoltre, con Turisanda1924 sarà possibile assistere alle partite di Nba al Madison Square Garden, con accesso esclusivo due ore prima dell’inizio per incontrare i giocatori e osservare da vicino il riscaldamento delle squadre, e vivere la magia degli Us Open, con posti privilegiati e accesso a eventi speciali. Accanto alle proposte sportive, Turisanda1924 offre un’ampia selezione di tour di gruppo e itinerari individuali per scoprire New York City in autonomia, arricchiti da esperienze esclusive come il restaurant pass Serafina, l’accesso a un celebre speakeasy, ai principali punti panoramici e alla vip lounge dell’aeroporto Jfk per i clienti Neos. La programmazione include inoltre i tour di gruppo Voyager New York e Voyager Family New York, pensati rispettivamente per chi desidera un itinerario completo e per le famiglie in cerca di un viaggio ricco di attività, con il supporto di un ufficio assistenza Turisanda1924 con personale italiano.
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[post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.
Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.
«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.
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[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
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Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
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Hnh Hospitality archivia l’anno fiscale al 31 ottobre 2025 con un fatturato che ha superato i 121 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024. Stabile l’Ebitda, che si attesta vicino al 15%, mentre l’occupazione media delle camere è cresciuta dal 77% nel 2024 al 78,4% nel 2025. In netta crescita anche il prezzo medio per camera che registra 169,10 euro rispetto ai 164,7 dello scorso anno.
Focus sul 2025
Il 2025 è stato un anno caratterizzato da investimenti e nuovi progetti che confermano il posizionamento del gruppo nel segmento dell’ospitalità di alto livello. Da un lato, la nuova fase strategica di Almar Resorts & Spa, volta a rafforzare l’identità distintiva delle tre strutture; dall’altro, le diverse operazioni di gestione alberghiera: l’ultimo annuncio riguarda la gestione del Grand Hotel Trento, iniziata lo scorso 1° dicembre, a cui si affiancano i progetti strategici in Nord Italia.
A Verona, il gruppo ha assunto la gestione dell’hotel Leon d’Oro, destinato a diventare un DoubleTree by Hilton, e ha inaugurato Homy Livia, il complesso di 23 appartamenti pensati per soggiorni prolungati in città. A Torino Hnh Hospitality gestirà il 5 stelle nato dalla riqualificazione di una porzione della Cavallerizza Reale di Torino sotto il marchio Radisson Collection. Infine, a Milano Linate il gruppo sarà presente con DoubleTree by Hilton all’interno dell’aeroporto, rafforzando la propria presenza nelle principali città italiane e diversificando le formule di ospitalità.
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[post_content] => Bmt Innovation. E’ questo il claim della 29esima edizione della Borsa mediterranea del turismo in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, dal 12 al 14 marzo 2026.
“Innovation” sarà un tema guida per guardare al futuro, ma con un occhio al passato della borsa che quasi trenta anni fa per prima ha dato il via alla felice stagione delle fiere targate Progecta, l’azienda amministrata da Angioletto de Negri che ha fatto di Napoli e della storica sede della Mostra d’Oltremare uno dei principali poli fieristici italiani.
Intelligenza artificiale
L’Intelligenza artificiale non è più ormai soltanto un tema di discussione e confronto ma la realtà con cui il anche mondo del turismo sta cominciando a dialogare.
Per fare il punto sullo stato dell’arte, Bmt 2026 ospiterà la sezione “Bmt Innovation” con la presenza delle aziende che si occupano dello sviluppo tecnologico di sistemi di programmazione, acquisti e valutazione di prodotto e servizi.
Con loro e grazie alla presenza di alcuni dei principali opinion leaders del sistema, si svilupperà il dibattito per comprendere le nuove rotte del turismo o, meglio, dei turismi.
Quello dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione delle imprese è un tema particolarmente sensibile per le imprese campane che, secondo i dati 2024 dell’osservatorio Mecspe, utilizzano già l’AI nei propri processi produttivi in misura di 1 imprenditore su 4 mentre più di 6 imprenditori su 10 cercano di comprendere come implementare questa nuova tecnologia. Si tratta di dati considerevolmente più alti di quelli nazionali che confermano la spiccata volontà di innovazione presente in Campania e nel sud Italia, lo stesso territorio che, per definizione del Governo, traina lo sviluppo del Paese Italia.
Conto alla rovescia per l'America's Cup
Altro tema dominante dell’appuntamento di primavera con i protagonisti italiani e internazionali del turismo sarà l’America’s Cup, l’appuntamento sportivo più atteso a Napoli nei prossimi anni e anche quello a cui sarà legato l’ulteriore atteso balzo dei numeri del turismo in Campania.
In programma workshop dedicati e momenti di confronto con istituzioni, circoli nautici e organizzazione dell’evento.
Anche in ottica America’s Cup, dopo il battesimo nell’edizione 2025, nella prossima edizione di BMT tornerà l’area Napoli Luxury Destination, realizzata con la collaborazione di Napoli Convention Bureau per mettere in vetrina la rinnovata offerta “up level” del territorio che nei prossimi mesi sarà ampliata da nuovi hotel del segmento lusso che saranno inaugurati in edifici storici e di prestigio sotto le insegne di Marriott W, Radisson e Rocco Forte.
Aree tematiche
Riaffermando l’intenzione di essere una borsa per definizione e per saldare ulteriormente il rapporto con tour operator e distribuzione turistica, Bmt sarà un contenitore rinnovato nella sua proposta, attenta alle evoluzioni del mercato. Ecco, quindi, a marzo 2026 le aree tematiche dedicate alle Terme, al Turismo di prossimità, alle attività immobiliari legate al turismo, alla crocieristica.
Come accade da quasi trenta anni alla Mostra d’Oltremare, nel programma Bmt sono confermati i classici workshop di prodotto riservati all’incontro fra l’offerta italiana e la domanda internazionale rappresentata da buyers provenienti da tutto il mondo.
Premio Mediterraneo e la grande festa
Innovation, quindi, sarà ili tema caratterizzante di Bmt 2026 senza dimenticare però quanto si è già fatto e raccolto nel corso di circa trent'anni di manifestazione. Torna uno dei momenti che in passato erano stati particolarmente apprezzati da visitatori ed ospiti: la grande festa Bmt, prevista per la serata di venerdì 13 marzo 2026
Torna anche il Premio Mediterraneo, storico riconoscimento della Bmt, che quest’anno sarà assegnato alle aziende che nel passaggio da un secolo all’altro hanno voluto far parte della storia della Borsa mediterranea del turismo.
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«Portare One&Only negli Stati Uniti è un traguardo che sognavamo da tempo, e non c'è posto più mozzafiato di Big Sky, nel Montana, per il nostro debutto - ha dichiarato il presidente di One&Only, Mark Kirby -. Con One&Only Moonlight Basin celebriamo la bellezza selvaggia, il design audace, il legame autentico e l'avventura senza fine, rendendo omaggio al cuore del Montana tutto l'anno».
La struttura
Il Main Lodge, l'East Lodge e il West Lodge del resort sono composti da camere, camere familiari comunicanti e suite king con zona soggiorno separata. La Big Sky Suite vanta una terrazza panoramica con vasca idromassaggio all'aperto.
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Situato in un'area con due laghi privati, il resort di lusso si trova all'interno della comunità di Moonlight Basin, circondato da 17.000 acri di terreno protetto, si legge in una nota riportata da Travel Weekly. Il resort si trova a un'ora di auto da Bozeman ed è adiacente al parco nazionale di Yellowstone. Offre un mix di camere, suite, bungalow e case in affitto.\r\n«Portare One&Only negli Stati Uniti è un traguardo che sognavamo da tempo, e non c'è posto più mozzafiato di Big Sky, nel Montana, per il nostro debutto - ha dichiarato il presidente di One&Only, Mark Kirby -. Con One&Only Moonlight Basin celebriamo la bellezza selvaggia, il design audace, il legame autentico e l'avventura senza fine, rendendo omaggio al cuore del Montana tutto l'anno».\r\nLa struttura\r\nIl Main Lodge, l'East Lodge e il West Lodge del resort sono composti da camere, camere familiari comunicanti e suite king con zona soggiorno separata. 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