14 June 2024

Marriott: dopo il W Rome sarà la volta del W Firenze

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Il W Rome

Non ha ancora visto l’apertura della prima struttura italiana, prevista a Roma per il prossimo novembre, che già il brand W del gruppo Marriott pensa al raddoppio della propria presenza italiana con l’approdo a Firenze. Lo ha anticipato sulle colonne del Sole 24 Ore il ceo italo-americano del gruppo, Tony Capuano che lo scorso febbraio ha assunto ufficialmente il ruolo che fu di Arne Sorenson. La nuova struttura dovrebbe vedere la luce entro il 2023 e sarà dotata di 120 camere, di cui 20 suite, alcune delle quali con affaccio sul Duomo e Santa Maria Novella.

Ma i piani di sviluppo italiani della compagnia Usa non si fermano qui: a partire dal Bulgari previsto sempre a Roma, in piazza Augusto Imperatore. Tra gli obiettivi della compagnia ci sarebbero anche i resort, soprattutto in Puglia, Sicilia e sull’isola di Capri. Infine una parola sulle quattro iconiche strutture della Costa Smeralda (Cervo, Pitrizza, Romazzino e Cala di Volpe) tutte affiliate a marchi Marriott ma per cui si vocifera da tempo un rebranding. Capuano in effetti non smentisce, ma anzi ammette che attualmente ci sarebbero alcune discussioni in corso.

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