27 March 2026

L’albergo diffuso Torre del Nera chiude un buon 2021; ora focus sul b2b italiano e internazionale

Sinergie strategiche con il b2b domestico, proponendosi alle agenzie e ai network anche sul fronte mice, grazie a programmi di team building personalizzati. E inoltre la partecipazione già programmata insieme alla regione Umbria alle principali fiere internazionali del turismo organizzato, a cui si aggiunge un’attività di promozione e sviluppo di accordi con i principali tour operator italiani e stranieri specializzati in incoming, nonché una campagna di digital marketing già avviata. Sono gli obiettivi della direzione commerciale dell’albergo diffuso e spa Torre del Nera, per incrementare i flussi turistici domestici e quelli da Stati Uniti, Nord e Centro Europa, grazie anche a delle promozioni studiate ad hoc.

Situata a Scheggino, nel cuore dell’Umbria a pochi minuti da Spoleto, la struttura si appresta a chiudere l’anno con dati positivi e in incremento rispetto al 2020. L’obiettivo stimato per la fine dell’anno prevede in particolare un riempimento medio pari al 70% e un volume d’affari in crescita del 40% sul 2020. L’andamento delle prenotazioni ha confermato risultati più che soddisfacenti durante tutto il corso del 2021, con picchi registrati in occasione delle festività. E a oggi la struttura mantiene un trend in crescita, soprattutto in vista delle festività con Capodanno quasi sold-out e una forte richiesta per le settimane di Natale e dell’Epifania. Agli ospiti italiani, che nel 2021 hanno rappresentato la fetta più cospicua di clientela, si è aggiunto un 20% di turisti provenienti da Danimarca, Benelux e Israele, oltre che da Germania, Austria e Svizzera.

“Torre del Nera Albergo diffuso & Spa è una struttura molto particolare – spiega il direttore, Fulvio Badetti -: si tratta di un vero borgo medievale completamente ristrutturato, grazie a un piano di interventi architettonici conservativi. La struttura conta 16 appartamenti tutti diversi uno dall’altro e un corpo centrale, inaugurato lo scorso anno, con 12 camere, una spa da 400 metri quadrati e un ristorante in grado anche di ospitare meeting. L’area in cui sorge si presta inoltre ad attività sportive (mbt, rafting, passeggiate a cavallo, enduro…) oltre che all’esplorazione del territorio grazie a itinerari tematici; dalle passeggiate a cavallo, agli itinerari culturali ed enogastronomici. La felice posizione geografica fa di Torre del Nera una location ideale anche per gli amanti del tartufo, e di quanti vogliano intraprendere un viaggio spirituale lungo i cammini religiosi. Gli atout del territorio rappresentano il vero plus delle nostre proposte rivolte alla clientela individuale e ai gruppi, oltre a essere inseriti nei programmi di team building. Adesso stiamo lavorando sul consolidamento della struttura in Italia e sul posizionamento della location all’estero: una strategia supportata da attività commerciali e marketing per le quali abbiamo investito un budget considerevole”.

 

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Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .\r\n\r\nNon mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}