27 March 2026

Il fatturato del gruppo Gdf supera quota 35 mln: +49,5% sul 2022

Arrivano dati incoraggianti dal gruppo Gdf Hotel che ha chiuso il 2023 a quota 35,14 milioni di euro, pari a un incremento del 49,5% rispetto all’anno precedente. E anche i primi mesi dl 2024 confermano il trend di crescita, grazie a un ulteriore +17% nei confronti dello stesso periodo di 12 mesi fa. Il piano industriale della compagnia prevede un raddoppio del fatturato nei prossimi quattro anni, per un traguardo di 68,5 milioni da raggiungere nel 2028.

“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2023, che riflettono il duro lavoro e l’impegno del nostro team – sottolinea il fondatore e presidente di Gdf Hotel, Guido Della Frera -. Il 2024 conferma questo successo che proseguirà nel nostro piano quinquennale: l’apertura del nuovo Hilton Garden Inn Milan Malpensa a Somma Lombardo a marzo 2024 e l’inaugurazione di un elegante hotel a 5 stelle prevista per il 2025 sempre nel Nord Italia ci permetteranno di espandere ulteriormente la nostra presenza e di offrire servizi di alta qualità in destinazioni chiave.”

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In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate». La situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi». Per far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America». Sguardo a Ovest Secondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». 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