6 February 2026

Debutto tedesco per il brand lifestyle di casa Minor: apre l’Avani Frankfurt City Hotel

Debutto tedesco per il brand lifestyle di casa Minor Hotel: situato nel nel centrale business district della città, l’Avani Frankfurt City Hotel si sviluppa si sette piani ed è dotato di 256 camere e suite. Include inoltre cinque sale riunioni provviste di un’area break condivisa, che possono ospitare fino a 140 persone per workshop, sessioni di formazione, cene e attività di team building.

La struttura mira a offrire un’atmosfera vivace, in linea con la rinomata scena musicale elettronica del luogo. L’hotel è infatti un vero e proprio tributo alla città, pioniera della musica techno negli anni ’80, quando Francoforte divenne un centro di influenti night club, negozi di dischi, musicisti ed etichette discografiche. Nella hall, in particolare, sono esposte copertine di album e vinili incorniciati dell’epoca che, insieme a un giradischi vintage e a un finto camino, conferiscono un allure nostalgico all’ambiente.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506659 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi. Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi. Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.  Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura. A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità). «Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare». Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica. «Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale». «L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso». «Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni». Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa. «Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto». [post_title] => Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture [post_date] => 2026-02-05T14:26:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770301586000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956. Con la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione. «Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».   [post_title] => Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte [post_date] => 2026-02-05T11:22:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290552000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506611 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”. La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin. E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna. Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico. I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari. Chiara Ambrosioni [gallery ids="506618,506616,506620"] [post_title] => Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026 [post_date] => 2026-02-05T10:34:30+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770287670000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506560 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama “Korean Air AI Chatbot” il nuovo servizio basato sull'intelligenza artificiale generativa che la compagnia aerea ha integrato nel sito web e nella app mobile. Basato sull'intelligenza artificiale generativa e addestrato su ampi set di dati, tra cui le normative aeronautiche e le politiche operative, il nuovo chatbot va oltre le tradizionali risposte predefinite. Al contrario, analizza le intenzioni dei clienti in tempo reale per fornire risposte più accurate e pertinenti. Il servizio consente ai passeggeri di interagire utilizzando un linguaggio naturale e colloquiale. Invece di affidarsi a parole chiave, un utente può semplicemente chiedere: “Sto volando in classe economica da Incheon a Parigi. Quanti bagagli posso registrare?” e ricevere una risposta specifica basata sul proprio itinerario. Per garantire trasparenza e affidabilità, il chatbot accompagna le sue risposte con citazioni delle fonti e link diretti alle pagine pertinenti. Korean Air ha anche creato un database specializzato per verificare i contenuti, riducendo al minimo gli errori dell'IA e garantendo che le risposte siano accurate. Il chatbot è disponibile sul sito web ufficiale di Korean Air e sull'app mobile: il servizio supporta 13 lingue, passando dalle quattro originali (coreano, inglese, cinese semplificato e giapponese) ad includere cinese tradizionale, francese, tedesco, italiano, portoghese, russo, spagnolo, tailandese e vietnamita. La compagnia aerea ha anche semplificato il passaggio all'assistenza umana: qualora sia necessaria ulteriore assistenza, gli utenti possono semplicemente digitare “connettiti a un agente” per essere trasferiti senza interruzioni a un rappresentante dal vivo nella stessa finestra di chat. Questa funzione è limitata all'inglese e al coreano. Dopo il lancio iniziale, Korean Air prevede di implementare aggiornamenti graduali per includere funzionalità avanzate come l'acquisto di biglietti e la gestione delle prenotazioni. [post_title] => Korean Air: nuovo chatbot generativo basato sull'Ai per l'assistenza clienti (anche in italiano) [post_date] => 2026-02-05T09:25:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770283517000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl". L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”. Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism. L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco. L'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria. [post_title] => Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’ [post_date] => 2026-02-05T09:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770282932000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels lascia Cuba e cessa la gestione dei due hotel che gestiva a L'Avana con il marchio Nh, come ha confermato il gruppo thailandese a Efe. La decisione, come riporta Hosteltur, avviene in un contesto di deterioramento del clima economico e di forte calo del turismo internazionale sull'isola, con livelli di occupazione alberghiera al di sotto di quelli considerati sostenibili per il settore.   Gli hotel coinvolti Le due strutture che il gruppo cesserà di gestire sono l'hotel Capri, con 200 camere, e l'Nh Collection Victoria, con 31 camere, entrambi situati nel quartiere El Vedado. La decisione sarebbe legata al complesso contesto imprenditoriale di Cuba, una situazione che si riflette direttamente sull'evoluzione del turismo. Negli ultimi anni l'attività turistica ha registrato un calo sostenuto, accompagnato da tassi di occupazione alberghiera che superano di poco il 20%, ben lontani dal 70-75% che il settore considera livelli sani. [post_title] => Il gruppo Minor Hotels lascia Cuba. Stop alla gestione di due hotel a L'Avana [post_date] => 2026-02-04T15:22:43+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770218563000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale. Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica. Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione. La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati. Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa. [post_title] => Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility [post_date] => 2026-02-04T13:48:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770212911000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506553 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà presentata a Milano il 12 febbraio “Sardegna in Bicicletta”, la prima guida ciclistica completa del catalogo con 1700 km totali di percorsi per ogni livello di difficoltà, 32 tappe personalizzabili, ambienti che cambiano a ogni curva. Sardegna in bicicletta di Marcello Usala è pensata per chi vuole scoprire un territorio ricco di identità pedalando lontano dal turismo di massa. Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità. Le mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. La guida valorizza proprio questi periodi, offrendo un'alternativa al turismo balneare estivo e aprendo le porte a un'isola autentica: falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, fitte foreste di quercia, montagne e pascoli, borghi rurali, nuraghi e tombe megalitiche. I percorsi sono adatti a tutti i livelli: si pedala su bici da turismo o e-bike, lungo strade secondarie o percorsi gravel leggeri, con tappe pensate per godersi il viaggio più che per fare fatica. Una guida che apre la Sardegna ciclistica a famiglie, cicloturisti esperti e neofiti. La tecnologia è al servizio del viaggio: ogni tappa è accompagnata da un codice QR che rimanda alle tracce GPX su Komoot, per seguire il percorso in tempo reale, mentre l’Extended Book offre un canale online dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi e punti di assistenza. Il libro è il punto di partenza, il viaggio continua a essere supportato online. Non mancano gli approfondimenti storico-culturali con i testi firmati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di investire in un turismo sostenibile e radicato nel territorio in collaborazione con l’autore Marcello Usala, titolare di Mediterras e guida cicloturistica da oltre trent'anni. Oggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel "bike friendly", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici. La presentazione iovedì 12 febbraio alle ore 19:00, presso il bike caffè bistrot Upcycle Caffè di Milano (Via Andrea Maria Ampère, 59). Assieme all’autore dialoga Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi. Modera la giornalista ed ex responsabile della comunicazione di FIAB Italia Paola Piacentini. Introduce Roberto Peia, socio fondatore di Upcycle Bike Cafè Milano.     [post_title] => La Sardegna su due ruote, alla scoperta di 1700 chilometri di percorsi in bicicletta [post_date] => 2026-02-04T13:01:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770210118000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506548 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello. I simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra. In questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand. «Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating. «L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa». Con l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita. [post_title] => Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa [post_date] => 2026-02-04T12:23:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770207811000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "debutto tedesco per il brand lifestyle di casa minor apre lavani frankfurt city hotel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":135,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2282,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.\r\n\r\nIl cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.\r\n\r\nIdeato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.\r\n\r\n Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.\r\n\r\nA supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).\r\n\r\n«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».\r\n\r\nIl progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.\r\n\r\n«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».","post_title":"Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture","post_date":"2026-02-05T14:26:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770301586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956.\r\n\r\nCon la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione.\r\n\r\n«Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».\r\n\r\n ","post_title":"Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte","post_date":"2026-02-05T11:22:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770290552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Neve, ghiaccio e gloria\" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama “Korean Air AI Chatbot” il nuovo servizio basato sull'intelligenza artificiale generativa che la compagnia aerea ha integrato nel sito web e nella app mobile.\r\n\r\nBasato sull'intelligenza artificiale generativa e addestrato su ampi set di dati, tra cui le normative aeronautiche e le politiche operative, il nuovo chatbot va oltre le tradizionali risposte predefinite. Al contrario, analizza le intenzioni dei clienti in tempo reale per fornire risposte più accurate e pertinenti.\r\n\r\nIl servizio consente ai passeggeri di interagire utilizzando un linguaggio naturale e colloquiale. Invece di affidarsi a parole chiave, un utente può semplicemente chiedere: “Sto volando in classe economica da Incheon a Parigi. Quanti bagagli posso registrare?” e ricevere una risposta specifica basata sul proprio itinerario.\r\n\r\nPer garantire trasparenza e affidabilità, il chatbot accompagna le sue risposte con citazioni delle fonti e link diretti alle pagine pertinenti. Korean Air ha anche creato un database specializzato per verificare i contenuti, riducendo al minimo gli errori dell'IA e garantendo che le risposte siano accurate.\r\n\r\nIl chatbot è disponibile sul sito web ufficiale di Korean Air e sull'app mobile: il servizio supporta 13 lingue, passando dalle quattro originali (coreano, inglese, cinese semplificato e giapponese) ad includere cinese tradizionale, francese, tedesco, italiano, portoghese, russo, spagnolo, tailandese e vietnamita.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha anche semplificato il passaggio all'assistenza umana: qualora sia necessaria ulteriore assistenza, gli utenti possono semplicemente digitare “connettiti a un agente” per essere trasferiti senza interruzioni a un rappresentante dal vivo nella stessa finestra di chat. Questa funzione è limitata all'inglese e al coreano.\r\n\r\nDopo il lancio iniziale, Korean Air prevede di implementare aggiornamenti graduali per includere funzionalità avanzate come l'acquisto di biglietti e la gestione delle prenotazioni.","post_title":"Korean Air: nuovo chatbot generativo basato sull'Ai per l'assistenza clienti (anche in italiano)","post_date":"2026-02-05T09:25:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770283517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl\".\r\n\r\nL’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.\r\n\r\nFulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nL'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.\r\n\r\nL'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.","post_title":"Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’","post_date":"2026-02-05T09:15:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770282932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMinor Hotels lascia Cuba e cessa la gestione dei due hotel che gestiva a L'Avana con il marchio Nh, come ha confermato il gruppo thailandese a Efe. \r\n\r\nLa decisione, come riporta Hosteltur, avviene in un contesto di deterioramento del clima economico e di forte calo del turismo internazionale sull'isola, con livelli di occupazione alberghiera al di sotto di quelli considerati sostenibili per il settore.  \r\nGli hotel coinvolti\r\nLe due strutture che il gruppo cesserà di gestire sono l'hotel Capri, con 200 camere, e l'Nh Collection Victoria, con 31 camere, entrambi situati nel quartiere El Vedado.\r\n\r\n\r\nLa decisione sarebbe legata al complesso contesto imprenditoriale di Cuba, una situazione che si riflette direttamente sull'evoluzione del turismo. Negli ultimi anni l'attività turistica ha registrato un calo sostenuto, accompagnato da tassi di occupazione alberghiera che superano di poco il 20%, ben lontani dal 70-75% che il settore considera livelli sani.\r\n\r\n","post_title":"Il gruppo Minor Hotels lascia Cuba. Stop alla gestione di due hotel a L'Avana","post_date":"2026-02-04T15:22:43+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770218563000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.\r\nPer arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.\r\nIl Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.\r\nLa presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.\r\nNel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.","post_title":"Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility","post_date":"2026-02-04T13:48:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770212911000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506553","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà presentata a Milano il 12 febbraio “Sardegna in Bicicletta”, la prima guida ciclistica completa del catalogo con 1700 km totali di percorsi per ogni livello di difficoltà, 32 tappe personalizzabili, ambienti che cambiano a ogni curva.\r\n\r\nSardegna in bicicletta di Marcello Usala è pensata per chi vuole scoprire un territorio ricco di identità pedalando lontano dal turismo di massa. Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità.\r\n\r\nLe mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. La guida valorizza proprio questi periodi, offrendo un'alternativa al turismo balneare estivo e aprendo le porte a un'isola autentica: falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, fitte foreste di quercia, montagne e pascoli, borghi rurali, nuraghi e tombe megalitiche.\r\n\r\nI percorsi sono adatti a tutti i livelli: si pedala su bici da turismo o e-bike, lungo strade secondarie o percorsi gravel leggeri, con tappe pensate per godersi il viaggio più che per fare fatica.\r\n\r\nUna guida che apre la Sardegna ciclistica a famiglie, cicloturisti esperti e neofiti. La tecnologia è al servizio del viaggio: ogni tappa è accompagnata da un codice QR che rimanda alle tracce GPX su Komoot, per seguire il percorso in tempo reale, mentre l’Extended Book offre un canale online dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi e punti di assistenza.\r\n\r\nIl libro è il punto di partenza, il viaggio continua a essere supportato online. Non mancano gli approfondimenti storico-culturali con i testi firmati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di investire in un turismo sostenibile e radicato nel territorio in collaborazione con l’autore Marcello Usala, titolare di Mediterras e guida cicloturistica da oltre trent'anni.\r\n\r\nOggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel \"bike friendly\", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.\r\n\r\nLa presentazione iovedì 12 febbraio alle ore 19:00, presso il bike caffè bistrot Upcycle Caffè di Milano (Via Andrea Maria Ampère, 59). Assieme all’autore dialoga Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi. Modera la giornalista ed ex responsabile della comunicazione di FIAB Italia Paola Piacentini. Introduce Roberto Peia, socio fondatore di Upcycle Bike Cafè Milano.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Sardegna su due ruote, alla scoperta di 1700 chilometri di percorsi in bicicletta","post_date":"2026-02-04T13:01:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770210118000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.\r\nI simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.\r\nIn questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.\r\n«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.\r\n«L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa».\r\nCon l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.","post_title":"Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa","post_date":"2026-02-04T12:23:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770207811000]}]}}