22 dicembre 2023 12:37
Si prospetta un futuro complicato per una delle icone dell’ospitalità veneziana. L’hotel Bauer fa in parte infatti del patrimonio del gruppo austriaco Signa, che poco meno di un mese fa è stato protagonista di quello che è già stato definito il più grande default della storia europea recente. Il colosso immobiliare fondato dal miliardario René Benko, con partecipazioni per 27 miliardi di euro, ha infatti presentato a fine novembre istanza di procedura di insolvenza a Vienna. Per far fronte ai debiti, la holding sta ora tentando di vendere alcuni dei suoi edifici più prestigiosi.
E tra questi, stando ad alcune indiscrezioni raccolte dal Corriere della Sera, ci sarebbe anche lo storico hotel Bauer. Inaugurata nel 1880, la struttura affacciata sul canal Grande era stata comprata da Signa tre anni fa rilevandola da Elliott. I piani erano quelli di sottoporre l’immobile a una completa ristrutturazione per creare una novantina di suite di lusso, a cui affiancare una parte retail di alta gamma e affidare il tutto alla gestione Rosewood. A completamento dei lavori, le stime del progetto prevedevano un valore di 400 milioni di euro per la parte alberghiera e di 200 milioni per quella shopping.
La crisi di Signa rischierebbe ora però di bloccare i lavori. Da qui la necessità di trovare un nuovo investitore. Ma l’operazione non è affatto semplice, in quanto inserita nel contesto della proceduta di ristrutturazione del gruppo. Il debito della Signa Holding ammonta a più di 5 miliardi di euro. Ma tale cifra esclude i finanziamenti ricevuti dalle subholding del gruppo che, secondo Jp Morgan, porterebbero l’esposizione complessiva attorno ai 13 miliardi. Al momento i commissari hanno peraltro ricevuto richieste per 1,1 miliardi da 43 creditori. In vendita sono stati quindi già messi il jet privato di Benko, la metà del grattacielo Chrysler a New York e altre proprietà negli Usa. E nel futuro la stessa sorte potrebbe accadere anche ad altri asset Signa tra cui, oltre all’hotel Bauer, c’è anche il resort Villa Eden sul lago di Garda.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.
Gli ospiti dell’hotel potranno scegliere tra tre proposte di ristorazione: un ristorante aperto tutto il giorno, una lobby café, un rooftop bar affacciato sulla piscina a sfioro. Tra le aree dedicate al tempo libero spiccano una piscina panoramica, un Kids’ Club e un centro fitness moderno e attrezzato. L’offerta si completa con una sala polifunzionale di 110 metri quadri con una capienza fino a 90 persone.
Location d'eccezione
La posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.
Dillip Rajakarier, ceo del gruppo Minor International ha commentato: «Siamo orgogliosi di introdurre il brand Nh Hotels & Resorts in una terza città della Thailandia. Nh Hua Hin rappresenterà un nuovo punto di riferimento per un’ospitalità accessibile a Hua Hin, integrando la nostra offerta luxury e premium nella regione».
Pakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».
L'hotel sarà la quarta proprietà di Nh Hotels & Resorts in Thailandia. La struttura amplia la presenza di Minor Hotels a Hua Hin portando a tre le proprietà del gruppo insieme al luxury Anantara Hua Hin resort e al premium Avani+ Hua Hin.
[post_title] => Minor Hotels, obiettivo sulla Thailandia con l'Nh Hua Hin
[post_date] => 2026-01-13T10:53:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768301626000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504984
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La collezione degli Small Luxury Hotels of the World si arricchisce con l'ingresso del Boscareto Resort & Spa, immerso nel verde delle Langhe. Valentina Dogliani, amministratore delegato del resort, conferma che «entrare in Small Luxury Hotels of the World significa condividere una visione comune: offrire un’accoglienza che metta al centro l’ospite, la qualità e l’emozione. Per noi è un traguardo che valorizza il lavoro di squadra e la nostra identità: un luogo dove il paesaggio, la cucina e il benessere dialogano in armonia».
Qualità al centro
Marco Filippi, general manager, aggiunge: «Il Boscareto Resort & Spa intraprende un nuovo e importante passo nel percorso di consolidamento tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. L’ingresso in Small Luxury Hotels of the World segna un’ulteriore crescita nella qualità del servizio, frutto degli ultimi due anni di lavoro di un team impegnato ed entusiasta, e di un percorso di rinnovamento che ha reso e renderà la struttura sempre più attrattiva e unica».
Il resort accoglie gli ospiti in 49 camere e suite dal design luminoso, una Spa concepita come rifugio rigenerante e una proposta gastronomica di rilievo. Fiore all’occhiello è il ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, che a novembre 2025 ha guadagnato la terza stella Michelin. A completare l’offerta, il bistrot Sunsì, guidato dallo chef Alessandro Capalbo, che celebra la convivialità delle Langhe con un tocco contemporaneo.
[post_title] => Il Boscareto Resort entra in Small Luxury Hotels of the World
[post_date] => 2026-01-13T10:02:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768298536000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504942
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470306" align="alignright" width="300"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]
Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
[post_title] => Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri
[post_date] => 2026-01-12T10:47:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214852000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».
Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.
[post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026
[post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => italy-family-hotels
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Italy Family Hotels
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214540000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504891
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504892" align="alignleft" width="250"] Emmer Guerra[/caption]
Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.
Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.
«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.
Il programma
Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.
La prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città.
[post_title] => Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti
[post_date] => 2026-01-09T13:12:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767964350000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504863
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ministero del turismo ha assegnato oltre un milione di euro del Funt a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al ministero del Turismo dal settore Politiche turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro.
Parco delle Cinque Terre
Dal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di 'machine learning' per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).
Parco Alpi liguri
Dal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia nel comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.
Parco dell’Antola
Dal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.
Parco di Portofino
Dal Funt 50 mila euro per il ripristino ambientale dell’area di monte Pollone all’interno della quale sono presenti percorsi ciclabili e pedonali e altrettanti 50 mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi Via dei Tubi e Passo del bacio.
Parco dell’Aveto
Dal Funt 200 mila euro per la creazione di un’area dove contenere e foraggiare alcuni esemplari di cavalli selvaggi allo stato libero (il cosiddetto Santuario dei cavalli) e 20 mila euro per il complesso ex-minerario di Gambatesa.
[post_title] => Liguria, oltre 1 milione di euro per migliorare la ricettività turistica dei parchi della regione
[post_date] => 2026-01-09T11:25:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767957921000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504827
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.
«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».
Per Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di "Make your Wellness" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.
Oltre l'ospitalità alberghiera
«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».
Ambasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio "place" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».
La Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.
.
[post_title] => Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista
[post_date] => 2026-01-08T13:26:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767878805000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504781
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10. Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.
Stop ai treni
Passando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. "Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.
A partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri.
I disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.
[post_title] => Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio
[post_date] => 2026-01-08T10:15:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767867312000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504703
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.
La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.
Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.
Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.
Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.
Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.
Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.
Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.
Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.
Piccole e lussuose
Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.
Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.
Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.
Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.
Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.
[post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale
[post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767790423000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "crack signa a rischio il futuro dellhotel bauer di venezia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":47,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1020,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.\r\n\r\nGli ospiti dell’hotel potranno scegliere tra tre proposte di ristorazione: un ristorante aperto tutto il giorno, una lobby café, un rooftop bar affacciato sulla piscina a sfioro. Tra le aree dedicate al tempo libero spiccano una piscina panoramica, un Kids’ Club e un centro fitness moderno e attrezzato. L’offerta si completa con una sala polifunzionale di 110 metri quadri con una capienza fino a 90 persone.\r\nLocation d'eccezione\r\nLa posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del gruppo Minor International ha commentato: «Siamo orgogliosi di introdurre il brand Nh Hotels & Resorts in una terza città della Thailandia. Nh Hua Hin rappresenterà un nuovo punto di riferimento per un’ospitalità accessibile a Hua Hin, integrando la nostra offerta luxury e premium nella regione».\r\n\r\nPakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».\r\n\r\nL'hotel sarà la quarta proprietà di Nh Hotels & Resorts in Thailandia. La struttura amplia la presenza di Minor Hotels a Hua Hin portando a tre le proprietà del gruppo insieme al luxury Anantara Hua Hin resort e al premium Avani+ Hua Hin.","post_title":"Minor Hotels, obiettivo sulla Thailandia con l'Nh Hua Hin","post_date":"2026-01-13T10:53:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768301626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La collezione degli Small Luxury Hotels of the World si arricchisce con l'ingresso del Boscareto Resort & Spa, immerso nel verde delle Langhe. Valentina Dogliani, amministratore delegato del resort, conferma che «entrare in Small Luxury Hotels of the World significa condividere una visione comune: offrire un’accoglienza che metta al centro l’ospite, la qualità e l’emozione. Per noi è un traguardo che valorizza il lavoro di squadra e la nostra identità: un luogo dove il paesaggio, la cucina e il benessere dialogano in armonia».\r\nQualità al centro\r\nMarco Filippi, general manager, aggiunge: «Il Boscareto Resort & Spa intraprende un nuovo e importante passo nel percorso di consolidamento tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. L’ingresso in Small Luxury Hotels of the World segna un’ulteriore crescita nella qualità del servizio, frutto degli ultimi due anni di lavoro di un team impegnato ed entusiasta, e di un percorso di rinnovamento che ha reso e renderà la struttura sempre più attrattiva e unica».\r\n\r\nIl resort accoglie gli ospiti in 49 camere e suite dal design luminoso, una Spa concepita come rifugio rigenerante e una proposta gastronomica di rilievo. Fiore all’occhiello è il ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, che a novembre 2025 ha guadagnato la terza stella Michelin. A completare l’offerta, il bistrot Sunsì, guidato dallo chef Alessandro Capalbo, che celebra la convivialità delle Langhe con un tocco contemporaneo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il Boscareto Resort entra in Small Luxury Hotels of the World","post_date":"2026-01-13T10:02:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768298536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470306\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]\r\n\r\nToscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%. \r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.\r\n\r\nA trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.\r\n\r\nUn 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.\r\n\r\n«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».","post_title":"Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri","post_date":"2026-01-12T10:47:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768214852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504891","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504892\" align=\"alignleft\" width=\"250\"] Emmer Guerra[/caption]\r\nGlamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.\r\nNon un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.\r\n«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.\r\nIl programma\r\nOgni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.\r\n\r\nLa prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città.\r\n\r\n","post_title":"Glamour on tour: il futuro dei viaggi condiviso con gli agenti","post_date":"2026-01-09T13:12:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767964350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo ha assegnato oltre un milione di euro del Funt a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al ministero del Turismo dal settore Politiche turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro. \r\n\r\nParco delle Cinque Terre\r\n\r\nDal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di 'machine learning' per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).\r\n\r\nParco Alpi liguri\r\n\r\nDal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia nel comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.\r\n\r\nParco dell’Antola\r\n\r\nDal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.\r\n\r\nParco di Portofino\r\n\r\nDal Funt 50 mila euro per il ripristino ambientale dell’area di monte Pollone all’interno della quale sono presenti percorsi ciclabili e pedonali e altrettanti 50 mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi Via dei Tubi e Passo del bacio.\r\n\r\nParco dell’Aveto\r\n\r\nDal Funt 200 mila euro per la creazione di un’area dove contenere e foraggiare alcuni esemplari di cavalli selvaggi allo stato libero (il cosiddetto Santuario dei cavalli) e 20 mila euro per il complesso ex-minerario di Gambatesa.","post_title":"Liguria, oltre 1 milione di euro per migliorare la ricettività turistica dei parchi della regione","post_date":"2026-01-09T11:25:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1767957921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan \"make your wellness\", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.\r\n\r\n«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».\r\n\r\nPer Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di \"Make your Wellness\" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.\r\nOltre l'ospitalità alberghiera\r\n«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».\r\n\r\nAmbasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio \"place\" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».\r\n\r\nLa Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.\r\n\r\n.","post_title":"Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista","post_date":"2026-01-08T13:26:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767878805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504781","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl 2026 si apre con i primi scioperi, indetti per domani, venerdì 9 gennaio, e sabato 10. Si comincia il 9 gennaio con il trasporto aereo, con gli scioperi nazionali dei lavoratori di Vueling Airlines, dalle ore 10 alle 18; di easyJet dalla mezzanotte alle 23.59 e di Assohandlers, dalle 13. alle ore 17. Filt Cgil promuove anche uno sciopero aereo di Swissport Italia a Milano per 24 ore.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nStop ai treni\r\nPassando al trasporto ferroviario, dalle 21 di venerdì 9 alle 21 di sabato 10 gennaio 2026 è stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale che interesserà il personale del gruppo Fs Italiane. \"Gli effetti - si legge in una nota di Fs riportata da tg24.sky - in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dell'agitazione sindacale. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9 e dalle ore 18 alle 21 di sabato 10 gennaio\". Trenitalia ha invitato i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.\r\n\r\nA partire dalle 21 del 9 gennaio, poi, i treni sono a rischio anche a causa dello sciopero nazionale di 8 ore dei lavoratori Fsi - Rfi che durerà fino alle ore 21 del 10 gennaio. Nello specifico si ferma il personale Rfi impianti manutenzione infrastrutture per due proclamazioni entrambe di otto ore: l'assemblea nazionale lavoratori manutenzione infrastruttura Rfie il Cobas lavoro privato/coordinamento ferrovieri.\r\n\r\n\r\nI disagi nel settore dei trasporti sono anticipati da alcune mobilitazioni a livello locale che si tengono già oggi, 8 gennaio. L’Usb Lavoro Privato nell’area di Venezia e Treviso ha organizzato uno sciopero per il settore aereo dalle 11,30 alle 15,30. A Bolzano è indetto da Filt Cgil, Orsa Trasporti e Usb Lavoro Privato uno sciopero del trasporto pubblico locale dalle 16 alle 20. Confail Faisa fa scioperare il trasporto pubblico locale Eav a Napoli per 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie di garanzia. In Abruzzo le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal fermano il trasporto pubblico locale Tua dalle 9alle 13.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Primi scioperi aerei e ferroviari dell'anno: lo stop il 9 e 10 gennaio","post_date":"2026-01-08T10:15:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1767867312000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]}]}}