22 April 2024

Crack Signa: a rischio il futuro dell’hotel Bauer di Venezia?

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Si prospetta un futuro complicato per una delle icone dell’ospitalità veneziana. L’hotel Bauer fa in parte infatti del patrimonio del gruppo austriaco Signa, che poco meno di un mese fa è stato protagonista di quello che è già stato definito il più grande default della storia europea recente. Il colosso immobiliare fondato dal miliardario René Benko, con partecipazioni per 27 miliardi di euro, ha infatti presentato a fine novembre istanza di procedura di insolvenza a Vienna. Per far fronte ai debiti, la holding sta ora tentando di vendere alcuni dei suoi edifici più prestigiosi.

E tra questi, stando ad alcune indiscrezioni raccolte dal Corriere della Sera, ci sarebbe anche lo storico hotel Bauer. Inaugurata nel 1880, la struttura affacciata sul canal Grande era stata comprata da Signa tre anni fa rilevandola da Elliott. I piani erano quelli di sottoporre l’immobile a una completa ristrutturazione per creare una novantina di suite di lusso, a cui affiancare una parte retail di alta gamma e affidare il tutto alla gestione Rosewood. A completamento dei lavori, le stime del progetto prevedevano un valore di 400 milioni di euro per la parte alberghiera e di 200 milioni per quella shopping.

La crisi di Signa rischierebbe ora però di bloccare i lavori. Da qui la necessità di trovare un nuovo investitore. Ma l’operazione non è affatto semplice, in quanto inserita nel contesto della proceduta di ristrutturazione del gruppo. Il debito della Signa Holding ammonta a più di 5 miliardi di euro. Ma tale cifra esclude i finanziamenti ricevuti dalle subholding del gruppo che, secondo Jp Morgan, porterebbero l’esposizione complessiva attorno ai 13 miliardi. Al momento i commissari hanno peraltro ricevuto richieste per 1,1 miliardi da 43 creditori. In vendita sono stati quindi già messi il jet privato di Benko, la metà del grattacielo Chrysler a New York e altre proprietà negli Usa. E nel futuro la stessa sorte potrebbe accadere anche ad altri asset Signa tra cui, oltre all’hotel Bauer, c’è anche il resort Villa Eden sul lago di Garda.

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Ingredienti freschi di produzione propria e di produttori locali sono l'essenza della cucina, che ogni giorno propone nuove idee che seguono l'alternarsi delle stagioni.\r\n\r\nTenuta d'Arbia è anche un'azienda agricola biologica autosufficiente: qui si coltivano una varietà di cereali accuratamente selezionati per la produzione di farina per fare pasta, pane e dolci. Sei ettari della grande tenuta sono destinati alla lavanda biologica con 11 cultivar di specie diverse, che permettono di avere una stagione di fioritura che si protrae da giugno a ottobre. La linea di cortesia delle camere è realizzata proprio con l’olio essenziale di lavanda.\r\n\r\n[gallery ids=\"465717,465718,465719\"]","post_title":"Debutta il 1° giugno 'Tenuta d'Arabia', agriturismo di charme nel cuore delle Crete Senesi","post_date":"2024-04-17T11:01:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713351680000]}]}}

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