3 October 2022

Ancora indiscrezioni sul Danieli di Venezia: Four Seasons è sempre più vicino

[ 0 ]

Dopo le voci che si sono rincorse a inizio gennaio, poi parzialmente smentite, arrivano ulteriori conferme sul destino del Danieli di Venezia, che parrebbe essere sempre più vicino a una gestione Four Seasons, anche se manca ancora l’ufficialità. Le ultime indiscrezioni sono state raccolte dal Sole 24 Ore, che ha recentemente intervistato il presidente del gruppo con sede in Canada, Christian Clerc. Questi avrebbe quindi confermato il cambio di brand del Danieli, che sarebbe destinato a passare a Four Seasons a partire dal 2024, dopo il rinnovamento della struttura la cui gestione è attualmente in capo al gruppo Marriott con il marchio Luxury Collection.

Clerc ha inoltre ricordato che i piani di espansione della propria compagnia prevedono anche un’apertura a Roma e l’inaugurazione di un resort in Puglia entro il 2027. Four Seasons starebbe inoltre valutando un ulteriore sviluppo in Toscana, dove è peraltro in programma anche la ristrutturazione delle 116 camere del suo indirizzo fiorentino.

A seguito dell’intervista apparsa sul Sole 24 Ore, il gruppo canadese ha quindi rilasciato una nota ufficiale, con la quale ribadisce le proprie mire di sviluppo in Italia, senza tuttavia né smentire, né confermare la questione Danieli. Probabilmente non è ancora il tempo di ufficializzare un cambio di brand, che ormai aleggia nell’aria da qualche anno: “”L’Italia è una destinazione amata dagli ospiti di Four Seasons e stiamo esplorando una serie di opportunità di sviluppo per espandere ulteriormente il nostro portfolio nei più importanti mercati tricolori, come Roma e la Toscana. Ulteriori dettagli ufficiali, come per l’annuncio del nostro nuovo incredibile resort in Puglia, verranno condivisi sulla press room di Four Seasons non appena saranno finalizzati“.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Se il prossimo governo confermerà il ministero del turismo, per il settore sarebbe meglio che a reggerlo venga chiamato Gian Marco Centinaio. Conosce la materia, è stato già ministro del Beni culturali e turismo, è stimato dall'ambiente, e soprattutto sa di cosa parla. Non bisogna fargli un breef ogni volta che incontra qualcuno. Perché Centinaio quel qualcuno, e quel problema specifico li conosce già. E non è poco. Scrivo questo perché negli ultimi giorni sono usciti vari nomi per il ministero del turismo. Quelli che mi hanno francamente steso, nel senso che sono caduto senza forze, sono stati quelli di Daniela Santanchè e di Massimo Garavaglia. Santanchè ha capito da poco che il turismo è una risorsa nazionale. Cioè per tutti e non solo per il suo amico Briatore. Mentre Garavaglia ormai ha un discorso standard che usa per tutte le occasioni cambiando solo il soggetto a cui si rivolge. Nuovi ruoli Ora Garavaglia ha espresso il desiderio di ritornare a fare il sottosegretario all'economia. Mansione per altro già ricoperta durante il primo governo Conte. E a dire la verità non so se la cosa ci possa far piacere, visto che il ministero dell'economia è il cuore dell'azione di governo. Dall'altra parte negli ultimi giorni la candidatura della Santanchè è un po' declinata. Lei può continuare ad occuparsi delle concessioni balneari. Non è un cattivo mestiere. Its funny. Giuseppe Aloe   [post_title] => Sarebbe opportuno se al turismo ritornasse Gian Marco Centinaio [post_date] => 2022-10-03T10:09:14+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664791754000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È finita tra applausi, abbracci e scambi di biglietti da visita, nel primo pomeriggio di mercoledì 28 settembre, l’edizione newyorkese di Travel Hashtag, la prima negli Stati Uniti, tenutasi presso il 5 stelle The Michelangelo, Starhotels Collezione, nel cuore di Manhattan, a due passi da Times Square. Focus della tappa oltreoceano, organizzata in collaborazione con Enit e Ita Airways, la promozione della scoperta dell’Italia turistica diversa dai soliti itinerari: protagoniste assolute la regione Basilicata e la città di Cremona. Ottima la risposta del travel trade locale e della stampa, che hanno animato con interesse e coinvolgimento il networking lunch programmato prima dell’attesa conferenza che ha visto alternarsi Marco Gianni (general manager del Michelangelo), Giorgio Palmucci (ex presidente Enit e consigliere del ministro del Turismo), Francesco Brazzini (marketing manager Enit Usa & Mexico), Roberto Cuesta (country manager Usa & Canada di Ita Airways), Gianluca Galimberti (sindaco di Cremona), Antonio Nicoletti (direttore generale Apt Basilicata), Daniele Rutigliano (direttore turismo e business development di Scalo Milano Outlet & More) e Zaira Magliozzi (art & travel storyteller, nella doppia veste di ospite e presentatrice). Ospite d'onore, il console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele. “È stato un 2022 decisamente intenso: dopo Londra e Dubai – spiega Nicola Romanelli, ideatore e presidente di Travel Hashtag –, New York ha rappresentato un nuovo emozionante capitolo per il nostro evento, che tornerà a sorpresa a novembre con un’ottava edizione articolata su due giorni che avrà luogo in una location iconica nel Sud Italia". [post_title] => Travel Hashtag: dopo New York si torna a novembre in Sud Italia [post_date] => 2022-09-30T10:33:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664534039000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' già online e sfogliabile sul sito il nuovo catalogo Veratour Villaggi – Anteprima 2023, con la versione cartacea che sarà distribuita a partire da metà ottobre nelle agenzie VeraStore sul territorio italiano. Tra le novità più importanti il ritorno da marzo delle crociere sul Nilo e, nell’emirato di Fujairah (Eau), il nuovo Veraresort Royal M. In più vengono consolidate le destinazioni Capo Verde e Maldive, dove due villaggi (rispettivamente il Veraclub Oasis Salinas Sea e il Veraclub Ganghei Island Resort & Spa) diventano esclusiva del to capitolino per il mercato italiano. Il volume si presenta con una nuova veste grafica: una presentazione moderna ed elegante dei villaggi e soprattutto una nuova copertina, firmata dal noto graphic-designer Nazario Graziano (che in passato ha ideato campagne pubblicitarie per Lavazza e Proraso). Il progetto si è avvalso della consulenza creativa dell’agenzia di comunicazione Hdrà adv&digital. “Il 2022 è stato caratterizzato da un buon risultato per il settore turistico – afferma Massimo Broccoli, direttore commerciale Veratour – anche se le abitudini sono cambiate: in tanti ora prenotano la propria vacanza molto più vicino alla data di partenza. Nonostante il forte aumento dei costi che abbiamo dovuto subire, sia sul fronte carburante sia sul fronte dell’indebolimento dell’euro verso il dollaro che incide sui servizi a terra, abbiamo cercato di ridurre al massimo la portata dei rincari realizzando un sistema di pricing che ci permetta di essere comunque attrattivi”. Resta inalterato infine il sistema di advance booking, che permette ai clienti di spuntare un prezzo migliore prenotando 60 o 90 giorni prima della partenza. Complessivamente Veratour offre oltre 50 villaggi vacanze e resort in 19 Paesi, tutti sul mare. [post_title] => Il ritorno delle crociere sul Nilo tra le novità del nuovo catalogo Veratour Villaggi - Anteprima 2023 [post_date] => 2022-09-29T13:47:00+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664459220000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431346 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiamerà Four Seasons Yachts e sarà la nuova divisione ad hoc dell'omonimo brand di lusso alberghiero lanciata in collaborazione con gli imprenditori del settore Nadim Ashi e Philip Levine, nonché in partnership con Fincantieri che consegnerà la prima nave entro la fine del 2025. Si confermano quindi le indiscrezioni che erano trapelate già nel mese di luglio, quando la compagnia di costruzioni navali italiane aveva annunciato un ordine per una unità di lusso, con un'opzione per altre due. Il tutto per un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro. Ogni suite a bordo costerà 4,2 milioni di dollari Il primo Four Seasons Yacht sarà lungo 207 metri e largo 27 e ospiterà 14 ponti. Il suo design sarà personalizzato nei minimi dettagli, con la costruzione di ogni suite costata 4,2 milioni di dollari. Offrirà inoltre quasi il 50% di spazio abitativo in più per ospite rispetto a quello attualmente disponibile sul mercato, consentendo la massima privacy e flessibilità in un ambiente residenziale. Larry Pimentel, veterano del settore dei viaggi di lusso, è alla guida della nuova impresa: "In collaborazione con Four Seasons, stiamo creando una nuova categoria di viaggi di lusso che si rivolge agli ospiti più esigenti". Le 95 suite della nave risulteranno infatti simili a ville, con finestre a tutta altezza che forniranno luce naturale oltre che permettere l’accesso ad ampie terrazze, per una superficie media di 54 metri quadrati. La suite più ampia, chiamata Funnel, si svilupperà su quattro livelli e offrirà più di 892 metri quadrati di spazio abitativo complessivo tra interno ed esterno, compresa una piscina privata e un'area termale privata dedicata. Oltre a vari ristoranti, lounge e bar il Four Seasons Yacht offrirà una spa, un salone di bellezza e programmi di benessere, passando dal fitness alla nutrizione. La poppa a forma di canoa ospiterà inoltre un ampio ponte piscina per momenti di svago e relax. Quest'area si potrà trasformare anche in una sala cinematografica all'aperto o in uno spazio per eventi privati. Ulteriori dettagli sull'imbarcazione saranno svelati nei prossimi mesi e fino alla consegna dell'imbarcazione, prevista per la fine del 2025. [post_title] => Four Seasons lancia la divisione Yachts: salperà nel 2025 con la prima nave prodotta da Fincantieri [post_date] => 2022-09-29T12:09:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664453349000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_431341" align="alignleft" width="300"] Danilo Gorla[/caption] Danilo Gorla è il nuovo chief commercial officer di Nuovevacanze Travel Group. Nato a Lodi, classe 1968, ha un’esperienza trentennale in ambito tour operating, avendo ricoperto ruoli manageriali con operatori quali Alba tour, KiboTours e Criand. “Sono molto felice di avere nella nostra squadra un manager del calibro di Gorla - commenta il ceo del gruppo, Corrado Lupo -. Sono certo che porterà valore aggiunto e saprà interpretare al meglio le esigenze delle agenzie e di tutto la compagnia”. “Sono orgoglioso ed emozionato di entrare a far parte di questa grande famiglia e di lavorare al fianco di Corrado Lupo - aggiunge lo stesso Gorla -. Inizio con entusiasmo questa sfida che mi consentirà di continuare la mia crescita d allo stesso modo di portare a tutti gli azionisti un risultato soddisfacente”. Gorla guiderà il processo evolutivo già in atto del gruppo Nuovevacanze e continuerà nel piano per la realizzazione delle linee guida di sviluppo degli asset dedicati al prodotto. [post_title] => Danilo Gorla nuovo chief commercial officer di Nuovevacanze Travel Group [post_date] => 2022-09-29T11:40:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664451635000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La trattativa per la vendita di Ita Airways al fondo Certares - affiancato per la parte commerciale da Delta Air Lines e Air France-Klm - procede, a passi misurati, dopo il vertice che si è svolto ieri a Roma tra le due parti. Un incontro "costruttivo", in un "clima di piena collaborazione" svelano oggi diversi quotidiani, ma l'aspettativa è sempre quella di una decisione da prendersi "in tempi brevi". Tempistica che però, nella realtà dei fatti, potrebbe allungarsi fino a due-tre mesi prima della chiusura definitiva dell'iter di vendita, con la firma dei contratti. Nel  mezzo, come si legge da Il Corriere della Sera, dovranno arrivare i via libera dell’Antitrust e della Commissione Ue, che necessiteranno di "alcune settimane". La proposta del fondo Usa prevede l'acquisto del 50% più un’azione di Ita Airways per circa 350 milioni di euro, cui aggiungerà poi altri 600 milioni di ricapitalizzazione. Sempre secondo le indiscrezioni trapelate dopo l'incontro, Certares non interverrà con un proprio piano industriale per lo sviluppo di Ita Airways, ma utilizzerebbe quello già esistente come base di partenza. Una volta entrato nell’azionariato Certares potrebbe inserire "elementi migliorativi", in particolare sul lato commerciale e grazie alle sinergie con Delta Air Lines ed Air France-Klm. [post_title] => Ita Airways e Certares: primi passi insieme, ma per il closing ci vorrà tempo [post_date] => 2022-09-29T09:12:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664442772000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A fine anno sono previsti in Adriatico 3,3 milioni di crocieristi movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 232% sul 2021 grazie a 2.936 accosti di navi da crociera (+195% sul 2021). Un dato positivo, certo, ma ancora lontano da quello del 2019, quando i numeri parlavano di ben 5,7 milioni di passeggeri movimentati nella medesima area. Il podio della classifica 2022 vede quindi Corfù al primo posto con oltre mezzo milione di passeggeri previsti e 411 toccate nave, davanti a Kotor (400 mila passeggeri movimentati e 440 toccate nave) e Trieste (380 mila passeggeri movimentati e 230 accosti). A livello di Paesi, la previsione per la chiusura d’anno vede quindi l’Italia confermarsi al primo posto per numero di passeggeri movimentati (1,36 milioni, pari al 40% del totale), davanti a Croazia (900 mila passeggeri) e Grecia (560 mila passeggeri). La Croazia, invece, registrerà a fine 2022 il numero più alto di toccate nave (995) davanti all’Italia (927) e al Montenegro (453). Sono alcuni dei dati della nuova edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report che, insieme alle previsioni per il 2023, verranno presentati da Risposte Turismo in occasione della quinta edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, organizzato a Bari dal 6 al 7 ottobre dalla stessa Risposte Turismo, in partnership con l'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale e Pugliapromozione. Lanciato nel 2013, il forum vedrà la partecipazione di operatori dei settori crociere, traghetti e nautica provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico (Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia). «La nuova edizione dell’Adriatic Sea Forum giunge in un momento particolarmente significativo per il comparto, nel quale la sfida, ancor più del passato, si gioca sulla capacità di attrazione della domanda, dunque dei turisti, nell’area adriatica - dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo - Nei due giorni del forum porremo agli operatori e ai rappresentanti di enti di governo una serie di temi e quesiti per comprendere quali potranno essere le future traiettorie di sviluppo di questi settori in Adriatico, e ascolteremo intenzioni, progetti, programmi e istanze che dovrebbero segnare le prossime dinamiche e consentire il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi risultati». Tra gli altri dati del rapporto, si segnalano anche quelli sul segmento dei traghetti e degli aliscafi: i primi numeri dell'Adriatic Sea Tourism Report mostrano a fine 2022 nei porti adriatici quasi 18 milioni di passeggeri movimentati (+26% sul 2021 e risultato vicino ai 20 milioni - numeri record - registrati nel 2019). A fine 2022 Bari si confermerà inoltre primo porto in Adriatico per passeggeri movimentati su rotte internazionali (quasi 800 mila), davanti a Durazzo e Ancona che si contenderanno la seconda posizione con circa 690 mila passeggeri movimentati. Da segnalare come per tutti e tre i porti la movimentazione ferry si sviluppi per il 100% su rotte internazionali. Passando infine alla nautica, secondo i dati elaborati da Risposte Turismo in Adriatico sono attive 337 strutture per quasi 80 mila posti barca (79.171). L’Italia conferma la propria leadership grazie a 189 strutture attive (56% delle marine presenti nell’area, per un totale di 49 mila posti barca, 62% del totale), davanti a Croazia (126 strutture per quasi 21 mila posti barca) e Montenegro (8 strutture per 3.545 posti barca). Il turismo nautico in Adriatico mostra, nel quadriennio 2019 – 2022, una crescita complessiva nel numero di marine, porti turistici e posti barca. Nel periodo, infatti, sono state aperte otto nuove strutture nautiche (tre in Croazia, due in Italia e in Montenegro e una in Grecia), per un totale di quasi 4 mila nuovi posti barca. «Nonostante le incertezze che pesano sul contesto internazionale – conclude di Cesare - il turismo ha dato evidenti segnali di ripresa in questo 2022 e il maritime tourism, con le sue componenti, spicca per dinamicità. Negli scorsi mesi abbiamo registrato attraverso i nostri lavori di ricerca una intensa accelerazione sul fronte degli investimenti, con l’offerta nautica, di traghetti e crociere che tanto sul fronte porti e marine che su quello delle compagnie di navigazione sta alzando man mano il livello qualitativo, con una grande attenzione anche al tema della salvaguardia dell’ambiente». [post_title] => All'Adriatic Sea Forum di Bari i dati del report ad hoc di Risposte Turismo [post_date] => 2022-09-28T10:06:57+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664359617000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431120 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per R Collection una stagione caratterizzata dal tutto esaurito, dal ritorno degli americani, in generale da una clientela che ha puntato su servizi personalizzati e su una vacanza tailor made. «Se è vero che gli americani sono stati numerosi è vero anche che i turisti italiani sono diminuiti  rispetto alla scorsa stagione – spiega Ludovica Rocchi, brand director R Collection – perché nel 2021 i confini erano ancora molto ristretti. Tra 2020 e 2021 gli italiani hanno avuto l’opportunità di scoprire il proprio paese e di apprezzare aree che magari non conoscevano». La R Collection include otto strutture: 4 sul Lago di Como – il Grand Hotel Victoria di Menaggio, il Royal Victoria, la Villa Cipressi di Varenna e l’Hotel Regina Olga a Cernobbio – tre a Milano – Mentana, City Life Poliziano, e Hotel King – e una in Liguria – il Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Rapallo, nel Golfo del Tigullio. «La nostra è un’offerta di qualità che punta sul Made in Italy a 360 gradi – conclude Rocchi – dai prodotti dell’enogastronomia fino ai materiali che scegliamo per rinnovare le strutture. Portiamo avanti rapporti con aziende italiane per valorizzare l’artigianalità ed anche la sostenibilità”. Per quanto concerne i rapporti con il trade, l’obiettivo di R Collection è far conoscere le strutture per fare in modo che le agenzie di viaggi possano conoscere il prodotto da vicino e consigliarlo ai clienti. [post_title] => Per R Collection stagione con il tutto esaurito, obiettivo rafforzare rapporti con il trade [post_date] => 2022-09-27T10:24:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664274270000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431074 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Seychelles tornano ad essere una delle mete preferite dei viaggiatori: da gennaio e fino allo scorso 18 settembre, l'arcipelago ha registrato complessivamente 231.551 visitatori. I dieci principali mercati sono la Francia con 31.995 arrivi, seguita da Germania con 29.659, Russia con 19.899, poi Regno Unito e Irlanda del Nord con 15.505, Italia con 13.317, Emirati Arabi Uniti con 12.692, Svizzera con 10.244, Israele con 9.870, Stati Uniti con 6.415 e Austria con 5.814. Bene quindi, i numeri dall’Italia, che è tornata a rappresentare un paese di riferimento per le Seychelles. “Il turismo è ripreso con numeri estremamente importanti da diversi mercati soprattutto quelli europei, anche l’Italia ha raggiunto cifre che non si vedevano da un po' e questo ci fa estremamente piacere per il forte legame che ci unisce - afferma Bernadette Willemin, direttore generale marketing di Tourism Seychelles -. Le Seychelles contano di superare l’obiettivo fissato per quest’anno in termini di arrivi turistici, chiudendo l’anno con 300.000 visitatori e non prevedono alcuna crisi nel prossimo futuro". L'ente parteciperà anche quest'anno al Ttg Travel Experience, dove Bernadette Willemin sarà presente insieme a Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia, per promuovere la destinazione e incontrare vettori, to, agenzie di viaggio e giornalisti ad uno dei più importanti appuntamenti con il turismo in Italia. Sarà un’ottima occasione per confrontarsi con i partner della filiera sulle strategie da adottare nel prossimo futuro. [post_title] => Seychelles verso i 300.000 turisti nel 2022. Italia quinto mercato per numero di arrivi [post_date] => 2022-09-26T11:18:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664191117000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ancora indiscrezioni sul danieli di venezia four seasons e sempre piu vicino" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":720,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Se il prossimo governo confermerà il ministero del turismo, per il settore sarebbe meglio che a reggerlo venga chiamato Gian Marco Centinaio. Conosce la materia, è stato già ministro del Beni culturali e turismo, è stimato dall'ambiente, e soprattutto sa di cosa parla. Non bisogna fargli un breef ogni volta che incontra qualcuno. Perché Centinaio quel qualcuno, e quel problema specifico li conosce già. E non è poco.\r\n\r\nScrivo questo perché negli ultimi giorni sono usciti vari nomi per il ministero del turismo. Quelli che mi hanno francamente steso, nel senso che sono caduto senza forze, sono stati quelli di Daniela Santanchè e di Massimo Garavaglia. Santanchè ha capito da poco che il turismo è una risorsa nazionale. Cioè per tutti e non solo per il suo amico Briatore. Mentre Garavaglia ormai ha un discorso standard che usa per tutte le occasioni cambiando solo il soggetto a cui si rivolge.\r\nNuovi ruoli\r\nOra Garavaglia ha espresso il desiderio di ritornare a fare il sottosegretario all'economia. Mansione per altro già ricoperta durante il primo governo Conte. E a dire la verità non so se la cosa ci possa far piacere, visto che il ministero dell'economia è il cuore dell'azione di governo. Dall'altra parte negli ultimi giorni la candidatura della Santanchè è un po' declinata. Lei può continuare ad occuparsi delle concessioni balneari. Non è un cattivo mestiere. Its funny.\r\n\r\nGiuseppe Aloe\r\n\r\n ","post_title":"Sarebbe opportuno se al turismo ritornasse Gian Marco Centinaio","post_date":"2022-10-03T10:09:14+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1664791754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È finita tra applausi, abbracci e scambi di biglietti da visita, nel primo pomeriggio di mercoledì 28 settembre, l’edizione newyorkese di Travel Hashtag, la prima negli Stati Uniti, tenutasi presso il 5 stelle The Michelangelo, Starhotels Collezione, nel cuore di Manhattan, a due passi da Times Square. Focus della tappa oltreoceano, organizzata in collaborazione con Enit e Ita Airways, la promozione della scoperta dell’Italia turistica diversa dai soliti itinerari: protagoniste assolute la regione Basilicata e la città di Cremona.\r\n\r\nOttima la risposta del travel trade locale e della stampa, che hanno animato con interesse e coinvolgimento il networking lunch programmato prima dell’attesa conferenza che ha visto alternarsi Marco Gianni (general manager del Michelangelo), Giorgio Palmucci (ex presidente Enit e consigliere del ministro del Turismo), Francesco Brazzini (marketing manager Enit Usa & Mexico), Roberto Cuesta (country manager Usa & Canada di Ita Airways), Gianluca Galimberti (sindaco di Cremona), Antonio Nicoletti (direttore generale Apt Basilicata), Daniele Rutigliano (direttore turismo e business development di Scalo Milano Outlet & More) e Zaira Magliozzi (art & travel storyteller, nella doppia veste di ospite e presentatrice). Ospite d'onore, il console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele.\r\n\r\n“È stato un 2022 decisamente intenso: dopo Londra e Dubai – spiega Nicola Romanelli, ideatore e presidente di Travel Hashtag –, New York ha rappresentato un nuovo emozionante capitolo per il nostro evento, che tornerà a sorpresa a novembre con un’ottava edizione articolata su due giorni che avrà luogo in una location iconica nel Sud Italia\".","post_title":"Travel Hashtag: dopo New York si torna a novembre in Sud Italia","post_date":"2022-09-30T10:33:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1664534039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' già online e sfogliabile sul sito il nuovo catalogo Veratour Villaggi – Anteprima 2023, con la versione cartacea che sarà distribuita a partire da metà ottobre nelle agenzie VeraStore sul territorio italiano. Tra le novità più importanti il ritorno da marzo delle crociere sul Nilo e, nell’emirato di Fujairah (Eau), il nuovo Veraresort Royal M. In più vengono consolidate le destinazioni Capo Verde e Maldive, dove due villaggi (rispettivamente il Veraclub Oasis Salinas Sea e il Veraclub Ganghei Island Resort & Spa) diventano esclusiva del to capitolino per il mercato italiano.\r\n\r\nIl volume si presenta con una nuova veste grafica: una presentazione moderna ed elegante dei villaggi e soprattutto una nuova copertina, firmata dal noto graphic-designer Nazario Graziano (che in passato ha ideato campagne pubblicitarie per Lavazza e Proraso). Il progetto si è avvalso della consulenza creativa dell’agenzia di comunicazione Hdrà adv&digital.\r\n\r\n“Il 2022 è stato caratterizzato da un buon risultato per il settore turistico – afferma Massimo Broccoli, direttore commerciale Veratour – anche se le abitudini sono cambiate: in tanti ora prenotano la propria vacanza molto più vicino alla data di partenza. Nonostante il forte aumento dei costi che abbiamo dovuto subire, sia sul fronte carburante sia sul fronte dell’indebolimento dell’euro verso il dollaro che incide sui servizi a terra, abbiamo cercato di ridurre al massimo la portata dei rincari realizzando un sistema di pricing che ci permetta di essere comunque attrattivi”.\r\n\r\nResta inalterato infine il sistema di advance booking, che permette ai clienti di spuntare un prezzo migliore prenotando 60 o 90 giorni prima della partenza. Complessivamente Veratour offre oltre 50 villaggi vacanze e resort in 19 Paesi, tutti sul mare.","post_title":"Il ritorno delle crociere sul Nilo tra le novità del nuovo catalogo Veratour Villaggi - Anteprima 2023","post_date":"2022-09-29T13:47:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664459220000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431346","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiamerà Four Seasons Yachts e sarà la nuova divisione ad hoc dell'omonimo brand di lusso alberghiero lanciata in collaborazione con gli imprenditori del settore Nadim Ashi e Philip Levine, nonché in partnership con Fincantieri che consegnerà la prima nave entro la fine del 2025. Si confermano quindi le indiscrezioni che erano trapelate già nel mese di luglio, quando la compagnia di costruzioni navali italiane aveva annunciato un ordine per una unità di lusso, con un'opzione per altre due. Il tutto per un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro.\r\n\r\nOgni suite a bordo costerà 4,2 milioni di dollari\r\n\r\nIl primo Four Seasons Yacht sarà lungo 207 metri e largo 27 e ospiterà 14 ponti. Il suo design sarà personalizzato nei minimi dettagli, con la costruzione di ogni suite costata 4,2 milioni di dollari. Offrirà inoltre quasi il 50% di spazio abitativo in più per ospite rispetto a quello attualmente disponibile sul mercato, consentendo la massima privacy e flessibilità in un ambiente residenziale. Larry Pimentel, veterano del settore dei viaggi di lusso, è alla guida della nuova impresa: \"In collaborazione con Four Seasons, stiamo creando una nuova categoria di viaggi di lusso che si rivolge agli ospiti più esigenti\". Le 95 suite della nave risulteranno infatti simili a ville, con finestre a tutta altezza che forniranno luce naturale oltre che permettere l’accesso ad ampie terrazze, per una superficie media di 54 metri quadrati. La suite più ampia, chiamata Funnel, si svilupperà su quattro livelli e offrirà più di 892 metri quadrati di spazio abitativo complessivo tra interno ed esterno, compresa una piscina privata e un'area termale privata dedicata.\r\n\r\nOltre a vari ristoranti, lounge e bar il Four Seasons Yacht offrirà una spa, un salone di bellezza e programmi di benessere, passando dal fitness alla nutrizione. La poppa a forma di canoa ospiterà inoltre un ampio ponte piscina per momenti di svago e relax. Quest'area si potrà trasformare anche in una sala cinematografica all'aperto o in uno spazio per eventi privati. Ulteriori dettagli sull'imbarcazione saranno svelati nei prossimi mesi e fino alla consegna dell'imbarcazione, prevista per la fine del 2025.","post_title":"Four Seasons lancia la divisione Yachts: salperà nel 2025 con la prima nave prodotta da Fincantieri","post_date":"2022-09-29T12:09:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664453349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_431341\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Danilo Gorla[/caption]\r\n\r\nDanilo Gorla è il nuovo chief commercial officer di Nuovevacanze Travel Group. Nato a Lodi, classe 1968, ha un’esperienza trentennale in ambito tour operating, avendo ricoperto ruoli manageriali con operatori quali Alba tour, KiboTours e Criand. “Sono molto felice di avere nella nostra squadra un manager del calibro di Gorla - commenta il ceo del gruppo, Corrado Lupo -. Sono certo che porterà valore aggiunto e saprà interpretare al meglio le esigenze delle agenzie e di tutto la compagnia”.\r\n\r\n“Sono orgoglioso ed emozionato di entrare a far parte di questa grande famiglia e di lavorare al fianco di Corrado Lupo - aggiunge lo stesso Gorla -. Inizio con entusiasmo questa sfida che mi consentirà di continuare la mia crescita d allo stesso modo di portare a tutti gli azionisti un risultato soddisfacente”. Gorla guiderà il processo evolutivo già in atto del gruppo Nuovevacanze e continuerà nel piano per la realizzazione delle linee guida di sviluppo degli asset dedicati al prodotto.","post_title":"Danilo Gorla nuovo chief commercial officer di Nuovevacanze Travel Group","post_date":"2022-09-29T11:40:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664451635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La trattativa per la vendita di Ita Airways al fondo Certares - affiancato per la parte commerciale da Delta Air Lines e Air France-Klm - procede, a passi misurati, dopo il vertice che si è svolto ieri a Roma tra le due parti.\r\n\r\nUn incontro \"costruttivo\", in un \"clima di piena collaborazione\" svelano oggi diversi quotidiani, ma l'aspettativa è sempre quella di una decisione da prendersi \"in tempi brevi\". Tempistica che però, nella realtà dei fatti, potrebbe allungarsi fino a due-tre mesi prima della chiusura definitiva dell'iter di vendita, con la firma dei contratti. Nel  mezzo, come si legge da Il Corriere della Sera, dovranno arrivare i via libera dell’Antitrust e della Commissione Ue, che necessiteranno di \"alcune settimane\".\r\n\r\nLa proposta del fondo Usa prevede l'acquisto del 50% più un’azione di Ita Airways per circa 350 milioni di euro, cui aggiungerà poi altri 600 milioni di ricapitalizzazione. Sempre secondo le indiscrezioni trapelate dopo l'incontro, Certares non interverrà con un proprio piano industriale per lo sviluppo di Ita Airways, ma utilizzerebbe quello già esistente come base di partenza. Una volta entrato nell’azionariato Certares potrebbe inserire \"elementi migliorativi\", in particolare sul lato commerciale e grazie alle sinergie con Delta Air Lines ed Air France-Klm.","post_title":"Ita Airways e Certares: primi passi insieme, ma per il closing ci vorrà tempo","post_date":"2022-09-29T09:12:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664442772000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A fine anno sono previsti in Adriatico 3,3 milioni di crocieristi movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 232% sul 2021 grazie a 2.936 accosti di navi da crociera (+195% sul 2021). Un dato positivo, certo, ma ancora lontano da quello del 2019, quando i numeri parlavano di ben 5,7 milioni di passeggeri movimentati nella medesima area. Il podio della classifica 2022 vede quindi Corfù al primo posto con oltre mezzo milione di passeggeri previsti e 411 toccate nave, davanti a Kotor (400 mila passeggeri movimentati e 440 toccate nave) e Trieste (380 mila passeggeri movimentati e 230 accosti). A livello di Paesi, la previsione per la chiusura d’anno vede quindi l’Italia confermarsi al primo posto per numero di passeggeri movimentati (1,36 milioni, pari al 40% del totale), davanti a Croazia (900 mila passeggeri) e Grecia (560 mila passeggeri). La Croazia, invece, registrerà a fine 2022 il numero più alto di toccate nave (995) davanti all’Italia (927) e al Montenegro (453).\r\n\r\nSono alcuni dei dati della nuova edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report che, insieme alle previsioni per il 2023, verranno presentati da Risposte Turismo in occasione della quinta edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, organizzato a Bari dal 6 al 7 ottobre dalla stessa Risposte Turismo, in partnership con l'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico meridionale e Pugliapromozione. Lanciato nel 2013, il forum vedrà la partecipazione di operatori dei settori crociere, traghetti e nautica provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico (Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia).\r\n\r\n«La nuova edizione dell’Adriatic Sea Forum giunge in un momento particolarmente significativo per il comparto, nel quale la sfida, ancor più del passato, si gioca sulla capacità di attrazione della domanda, dunque dei turisti, nell’area adriatica - dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo - Nei due giorni del forum porremo agli operatori e ai rappresentanti di enti di governo una serie di temi e quesiti per comprendere quali potranno essere le future traiettorie di sviluppo di questi settori in Adriatico, e ascolteremo intenzioni, progetti, programmi e istanze che dovrebbero segnare le prossime dinamiche e consentire il raggiungimento di nuovi e più ambiziosi risultati».\r\n\r\nTra gli altri dati del rapporto, si segnalano anche quelli sul segmento dei traghetti e degli aliscafi: i primi numeri dell'Adriatic Sea Tourism Report mostrano a fine 2022 nei porti adriatici quasi 18 milioni di passeggeri movimentati (+26% sul 2021 e risultato vicino ai 20 milioni - numeri record - registrati nel 2019). A fine 2022 Bari si confermerà inoltre primo porto in Adriatico per passeggeri movimentati su rotte internazionali (quasi 800 mila), davanti a Durazzo e Ancona che si contenderanno la seconda posizione con circa 690 mila passeggeri movimentati. Da segnalare come per tutti e tre i porti la movimentazione ferry si sviluppi per il 100% su rotte internazionali.\r\n\r\nPassando infine alla nautica, secondo i dati elaborati da Risposte Turismo in Adriatico sono attive 337 strutture per quasi 80 mila posti barca (79.171). L’Italia conferma la propria leadership grazie a 189 strutture attive (56% delle marine presenti nell’area, per un totale di 49 mila posti barca, 62% del totale), davanti a Croazia (126 strutture per quasi 21 mila posti barca) e Montenegro (8 strutture per 3.545 posti barca). Il turismo nautico in Adriatico mostra, nel quadriennio 2019 – 2022, una crescita complessiva nel numero di marine, porti turistici e posti barca. Nel periodo, infatti, sono state aperte otto nuove strutture nautiche (tre in Croazia, due in Italia e in Montenegro e una in Grecia), per un totale di quasi 4 mila nuovi posti barca.\r\n\r\n«Nonostante le incertezze che pesano sul contesto internazionale – conclude di Cesare - il turismo ha dato evidenti segnali di ripresa in questo 2022 e il maritime tourism, con le sue componenti, spicca per dinamicità. Negli scorsi mesi abbiamo registrato attraverso i nostri lavori di ricerca una intensa accelerazione sul fronte degli investimenti, con l’offerta nautica, di traghetti e crociere che tanto sul fronte porti e marine che su quello delle compagnie di navigazione sta alzando man mano il livello qualitativo, con una grande attenzione anche al tema della salvaguardia dell’ambiente».","post_title":"All'Adriatic Sea Forum di Bari i dati del report ad hoc di Risposte Turismo","post_date":"2022-09-28T10:06:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664359617000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431120","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per R Collection una stagione caratterizzata dal tutto esaurito, dal ritorno degli americani, in generale da una clientela che ha puntato su servizi personalizzati e su una vacanza tailor made.\r\n\r\n«Se è vero che gli americani sono stati numerosi è vero anche che i turisti italiani sono diminuiti  rispetto alla scorsa stagione – spiega Ludovica Rocchi, brand director R Collection – perché nel 2021 i confini erano ancora molto ristretti. Tra 2020 e 2021 gli italiani hanno avuto l’opportunità di scoprire il proprio paese e di apprezzare aree che magari non conoscevano».\r\n\r\nLa R Collection include otto strutture: 4 sul Lago di Como – il Grand Hotel Victoria di Menaggio, il Royal Victoria, la Villa Cipressi di Varenna e l’Hotel Regina Olga a Cernobbio – tre a Milano – Mentana, City Life Poliziano, e Hotel King – e una in Liguria – il Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Rapallo, nel Golfo del Tigullio.\r\n\r\n«La nostra è un’offerta di qualità che punta sul Made in Italy a 360 gradi – conclude Rocchi – dai prodotti dell’enogastronomia fino ai materiali che scegliamo per rinnovare le strutture. Portiamo avanti rapporti con aziende italiane per valorizzare l’artigianalità ed anche la sostenibilità”.\r\n\r\nPer quanto concerne i rapporti con il trade, l’obiettivo di R Collection è far conoscere le strutture per fare in modo che le agenzie di viaggi possano conoscere il prodotto da vicino e consigliarlo ai clienti.","post_title":"Per R Collection stagione con il tutto esaurito, obiettivo rafforzare rapporti con il trade","post_date":"2022-09-27T10:24:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664274270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431074","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Seychelles tornano ad essere una delle mete preferite dei viaggiatori: da gennaio e fino allo scorso 18 settembre, l'arcipelago ha registrato complessivamente 231.551 visitatori.\r\nI dieci principali mercati sono la Francia con 31.995 arrivi, seguita da Germania con 29.659, Russia con 19.899, poi Regno Unito e Irlanda del Nord con 15.505, Italia con 13.317, Emirati Arabi Uniti con 12.692, Svizzera con 10.244, Israele con 9.870, Stati Uniti con 6.415 e Austria con 5.814. Bene quindi, i numeri dall’Italia, che è tornata a rappresentare un paese di riferimento per le Seychelles.\r\n“Il turismo è ripreso con numeri estremamente importanti da diversi mercati soprattutto quelli europei, anche l’Italia ha raggiunto cifre che non si vedevano da un po' e questo ci fa estremamente piacere per il forte legame che ci unisce - afferma Bernadette Willemin, direttore generale marketing di Tourism Seychelles -. Le Seychelles contano di superare l’obiettivo fissato per quest’anno in termini di arrivi turistici, chiudendo l’anno con 300.000 visitatori e non prevedono alcuna crisi nel prossimo futuro\".\r\nL'ente parteciperà anche quest'anno al Ttg Travel Experience, dove Bernadette Willemin sarà presente insieme a Danielle Di Gianvito, marketing representative di Tourism Seychelles in Italia, per promuovere la destinazione e incontrare vettori, to, agenzie di viaggio e giornalisti ad uno dei più importanti appuntamenti con il turismo in Italia. Sarà un’ottima occasione per confrontarsi con i partner della filiera sulle strategie da adottare nel prossimo futuro.","post_title":"Seychelles verso i 300.000 turisti nel 2022. Italia quinto mercato per numero di arrivi","post_date":"2022-09-26T11:18:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664191117000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti