Brasile, focus su San Paolo: «Vogliamo più turisti italiani»
16 settembre 2024 11:59
Il Brasile punta su San Paolo e ha progetti ambiziosi per attrarre sempre più turisti italiani. Le iniziative e le potenzialità sono state presentate ai tour operator e alle compagnie aeree presso l’Ambasciata del Brasile a Roma, coinvolgendo le istituzioni e rappresentanti del turismo della città brasiliana.«La destinazione offre innumerevoli possibilità, è una metropoli multietnica e crogiolo culturale – ha spiegato Roberto de Lucena, segretario di Stato al Turismo e ai Viaggi dello Stato di Sanpa – le attrazioni soddisfano tutte le tipologie di turismo grazie al clima e paesaggi, al mix che nasce dalle integrazioni tra spiagge e metropoli, ottima cucina, eventi ed innovazione. Questa meta merita di essere valorizzata: abbiamo registrato 6 milioni di turisti, di questi solo 130.000 sono italiani. Sono pochi, lavoriamo per raggiungere numeri più importanti con la collaborazione dei t.o., miriamo anche agli italiani per il turismo di ritorno e che hanno legami con la vasta comunità italiana che vive a Sanpa. Il Brasile è il paese più visitato del Sud America, lavoriamo per attirare investimenti, cooperazione e promozione».
Tra le principali attrazioni spiccano gli 800 chilometri di spiagge, foresta atlantica meglio preservata del Brasile, musei, città moderna con architetture coloniali e avveniristiche, tradizioni afro brasiliane, eventi, gastronomia di livello e tradizionale. Inoltre, sono a disposizione oltre 400 hotel nella regione di tutte le tipologie, 100.000 autovetture per il noleggio, 20.000 ristoranti e centri congressi e strutture Mice, programmi di visite gratuite per i turisti, e un noto santuario che attira numeri notevoli per il turismo religioso.
Tra i segmenti su cui si stanno attivando attività di promozione emerge il turismo di avventura, business, turismo familiare e dei grandi eventi, ma anche turismo rurale nelle fazendas tematiche e turismo culturale.
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Radisson Individuals è entrato nel mercato spagnolo accogliendo nel proprio portafoglio il Blau Gran Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals, e il Blau Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals: due strutture incentrate sul benessere situate nella valle di Las Caldas, a pochi minuti da Oviedo. Questo debutto di rilievo sottolinea l’impegno del Radisson Hotel Group nell’ampliare un’offerta alberghiera di carattere in destinazioni d’eccezione.
I due hotel
Unendo oltre 250 anni di storia al comfort contemporaneo, i due hotel offrono 156 camere e suite, ampi giardini, strutture termali e versatili spazi per eventi, creando un rifugio moderno per i viaggiatori in cerca di natura, benessere e autentiche esperienze asturiane.
«Lanciare Radisson Individuals in Spagna con due hotel è una dichiarazione forte della nostra ambizione per questo mercato - afferma Joep Peeters, chief operating officer, franchise, Radisson Hotel Group -. Il marchio riunisce proprietà con identità forti e carattere locale sotto un impegno condiviso verso qualità, servizio e attenzione ai dettagli. Il debutto di questi hotel sotto il marchio di Radisson riflette il nostro focus nel collaborare con destinazioni distintive che combinano heritage, personalità e un fascino duraturo».
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La Farnesina mette in allerta i turisti italiani sulla destinazione Messico. leggimo le dichiarazioni del ministero delgi esteri.
«A seguito di un intervento delle forze di sicurezza messicane contro la criminalità organizzata nello Stato di Jalisco, nella giornata del 22 febbraio si sono registrate gravi turbative dell’ordine pubblico in diverse aree del Paese.
Sono stati segnalati blocchi stradali, sparatorie e altri episodi di violenza, in particolare negli Stati di Jalisco (incluse Guadalajara e Puerto Vallarta), Baja California, Guanajuato, Michoacán, nonché in altre zone limitrofe. Nel corso della giornata del 23 febbraio la situazione appare in fase di progressiva normalizzazione - a partire da Città del Messico e negli Stati di Yucatan e Quintana Roo - e la viabilità è stata ripristinata in tutto il Paese. Gli aeroporti restano operativi in tutto il Paese; tuttavia, alcune compagnie aeree hanno sospeso in via precauzionale i voli per Guadalajara e Puerto Vallarta.
Resta attivo lo stato di allerta nello Stato di Jalisco.
Alla luce della perdurante fluidità della situazione di sicurezza, si raccomanda ai connazionali – turisti e residenti – di evitare spostamenti non strettamente necessari, in particolare negli Stati di Jalisco, Nayarit, Baja California, Guanajuato, Colima, Michoacán e Tamaulipas.
Si invitano i connazionali a seguire scrupolosamente le indicazioni delle Autorità statali e federali, a evitare assembramenti e aree interessate da operazioni di sicurezza, e a monitorare costantemente i media locali per eventuali aggiornamenti».
Anche se gli spostamenti si stanno regolarizzando per ora la segnalazione della Farnesina rimane invariata.
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Dal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale.
«L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito».
Nel programma di tourismA anche un incontro tematico fra archeologi e produttori del settore viti-vinicolo per presentare il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno ideato e realizzato connessioni tra le loro produzioni e i siti archeologici.
«È la prima volta - dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva - che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c'è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l'Isola d'Elba».
Quest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende anche film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà.
Un’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe.
Di stretta attualità anche il tema proposto dall’incontro Archeolog-IA, dove si parlerà di come l’intelligenza artificiale può essere utile al mondo dell’archeologia e come sta trasformando metodi, strumenti e prospettive della ricerca sul passato.
TourismA ospita inoltre la terza edizione del premio GIST ACTA - Archeological & Cultural Tourism Award, attribuito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica alle opere ed i progetti che intendono favorire il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione dei beni culturali.
I temi legati al giornalismo e alla divulgazione culturale chiuderanno, domenica 1 marzo alle 16, l’edizione 2026 di TourismA in compagnia dello scrittore e autore televisivo Alberto Angela, che racconterà la sua ultima fatica editoriale edita da Mondadori e intitolata “Cesare. La conquista dell’eternità”.
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[post_content] => Caracciolo Hospitality Group accoglie l’hotel Miramare di Napoli nella sua collezione.
Attraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri, Caracciolo Hospitality Group sigla un accordo di gestione esclusiva a partire dal 2026.
L’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico.
«Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana» commenta Costanzo Jannotti Pecci, ceo di Caracciolo Hospitality Group.
Il percorso con Essenza
«L'avventura Miramare rappresenta un'ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All'interno del Miramare, "Essenza" gestirà i due ristoranti della struttura, con un'impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l'alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino» aggiunge Giovanni Paone, a.d. del gruppo Miri.
I lavori sono già partiti a metà del 2025, con una durata stimata di circa 2 anni e il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità.
Destinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità di alta gamma sul lungomare di Napoli - uno dei waterfront più iconici d’Italia – il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure, con un’identità costruita attorno al concetto di eleganza mediterranea, ospitalità panoramica e charme urbano.
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[post_content] => Alaska Airlines ha scelto Discover the World come rappresentante commerciale nei mercati europei: la società sosterrà l'espansione della compagnia aerea in Europa promuovendo i suoi servizi, facilitando lo sviluppo commerciale e costruendo solide relazioni con agenzie di viaggio, aziende e partner del settore.
Da questa primavera Alaska Airlines lancerà il suo servizio inaugurale verso l'Europa con voli diretti che collegheranno Seattle a Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Reykjavik Keflavik. II primo volo in partenza dall'Europa verso Seattle opererà da Roma il 29 aprile 2026, seguito da Londra il 22 maggio 2026 e Reykjavik il 29 maggio 2026. Londra Heathrow opererà tutto l'anno, mentre Roma e Reykjavik saranno operate stagionalmente.
«Grazie alla nostra profonda conoscenza del mercato e al nostro pluripremiato approccio commerciale, non vediamo l'ora di promuovere gli aerei moderni, le cabine premium e la solida rete di rotte di Alaska Airlines, contribuendo ad espandere la sua presenza sul mercato e a stimolarne la crescita in tutta la regione» ha commentato lan Murray, ceo di Discover the World.
«Questa partnership rappresenta un entusiasmante opportunità per presentare il servizio di alta qualità di Alaska Airlines ai viaggiatori e ai partner commerciali europei. - ha aggiunto Aiden Walsh, responsabile globale dello sviluppo commerciale di Discover the World -. Sfruttando le nostre relazioni consolidate e la nostra esperienza commerciale, miriamo a migliorare la visibilità della compagnia aerea, a sostenere nuove prenotazioni e a contribuire alla sua strategia di espansione in Europa».
Alex Judson, amministratore delegato delle partnership e delle relazioni internazionali di Alaska Airlines ha ricordato come l'Europa rappresenti «un mercato importante e in crescita per Alaska Airlines, e Discover the World apporta una preziosa competenza locale e una visione regionale in questa fase di espansione».
Alaska Airlines opera su diversi hub a Seattle, Honolulu, Portland, Anchorage, Los Angeles, San Diego e San Francisco: il gruppo comprende sia Alaska Airlines che Hawaiian Airlines, ed è attualmente il quarto statunitense per dimensioni a livello globale. La flotta comprende oltre 400 aeromobili, tra cui i Boeing 787-9 Dreamliner all'avanguardia, configurati in tre classi di servizio; Business Class, Premium Class e Main Cabin.
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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[post_content] => Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.
Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.
Nel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.
I mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato.
Entro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%.
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[post_content] => Con il numero di visitatori previsto in crescita fino a livelli record nel 2026, molte località europee stanno pianificando o hanno già introdotto tasse turistiche per compensare l’impatto. Queste tariffe extra vengono spesso trascurate quando si programma un viaggio, ma possono sommarsi rapidamente.
Ecco un riepilogo completo di tutte le tasse turistiche di cui i viaggiatori dovrebbero essere a conoscenza in Europa quest’anno.
La tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026
Il consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni.
I visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. La tariffa è di 5 €, che raddoppia a 10 € per i turisti che non effettuano la prenotazione almeno quattro giorni prima.
Bucarest introduce una tassa fissa per l’alloggio
Nel 2026, i turisti che soggiorneranno negli alloggi a Bucarest dovranno pagare 10 lei rumeni (circa 2 €) a notte. A differenza di molte altre città, la tassa non varia in base al prezzo dell’alloggio.
L’imposta sarà raccolta dai fornitori di alloggi, dalle piattaforme di prenotazione online come Airbnb e Booking.com, o dalle agenzie di viaggio.
Secondo i media locali, il mancato pagamento può comportare multe fino a 1.500 lei (circa 294 €) per le persone fisiche o 4.000 lei (circa 785 €) per le imprese. I visitatori giornalieri dovranno pagare la tassa dal venerdì alla domenica nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.
La Norvegia approva una tassa turistica
La Norvegia ha approvato una nuova tassa che permette ai comuni di introdurre un’aliquota del 3% sui soggiorni notturni nelle “aree particolarmente interessate dal turismo”.
La legge consente alle autorità locali di applicare la tassa a loro discrezione, quindi alcune destinazioni potrebbero scegliere di non farlo. La tariffa sarà aggiunta ai costi dell’alloggio, esclusi tende e roulotte.
Tenerife introduce un’eco-tassa per escursionisti
I turisti dovranno pagare un’“eco-tassa” per percorrere i sentieri più popolari del Parco Nazionale del Teide a Tenerife nel 2026. Il parco, che comprende il vulcano Teide-Pico Viejo, è il sito naturale più visitato delle isole. La tassa è fissata a un massimo di 25 € a persona. Alcuni sentieri prevedono tariffe differenti.
Un’escursione non guidata sul sentiero verso la cima del vulcano (il percorso “Telesforo Bravo”) costa 15 €, mentre una visita guidata costa 10 €.
L’escursione Montaña Blanca-Rambleta costa 6 € nei giorni feriali e 10 € nei fine settimana e nei giorni festivi.
I residenti di Tenerife e i bambini sotto i 14 anni entrano gratuitamente, e i residenti delle Canarie hanno accesso a tariffa ridotta.
Milano aumenta la tassa turistica per il 2026
All’inizio dell’anno, Milano ha aumentato la tassa turistica per finanziare le infrastrutture legate ai Giochi Olimpici Invernali. L’incremento si applica solo nel 2026 e solo agli alloggi situati entro 30 km dai siti olimpici.
Bruxelles aumenta la tassa turistica
Da gennaio 2026, la tassa turistica esistente a Bruxelles aumenta di 1 € a notte, portando la tariffa per i soggiorni in hotel a 5 € a notte e 4 € per alloggi privati e campeggi.
La tassa si applica a ogni unità di alloggio, definita come “una camera da letto o uno spazio organizzato per dormire”.
Barcellona aumenta la tassa cittadina
La tassa cittadina di Barcellona aumenterà a 5 € ad aprile 2026. Lo scorso anno, il consiglio comunale aveva approvato un piano per aumentare la tassa di 1 € all’anno fino a raggiungere 8 € nel 2029.
I visitatori della città spagnola devono inoltre pagare la tassa regionale catalana, che è anch’essa in aumento.
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[post_content] => Lot Polish Airlines si lascia alle spalle un 2025 da 11,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del +9,4% rispetto al 2024. Lo scorso anno il vettore di bandiera polacco ha lanciato 9 nuove destinazioni e annunciato nuove rotte che saranno inaugurate nel 2026.
Grazie a un flusso continuo di ordini, la flotta della compagnia aerea crescerà di 55 aeromobili nei prossimi anni e i primi Boeing 737 Max 8 del vettore, con nuovi layout di cabina, stanno già prendendo il volo.
Lot ha ordinato un numero record di 55 aeromobili, con un'opzione per l'acquisto di altri 44 velivoli. Le consegne del Boeing 737 Max 8 sono iniziate a cavallo dell'anno: 13 macchine entreranno in servizio entro la metà del 2026. Nell'ultimo trimestre del 2026, la flotta a lungo raggio sarà ampliata con due Boeing 787-8 Dreamliner. Alla fine del 2025, il vettore ha avviato i lavori per l'introduzione degli Airbus A220, che costituiranno il nucleo della flotta regionale.
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Di conseguenza, entro la fine del decennio, Lot Polish Airlines gestirà una delle flotte di aeromobili più giovani d'Europa» ha dichiarato Michał Fijoł, ceo e presidente del Consiglio di amministrazione del vettore.\r\n\r\nQuest'anno, grazie ai nuovi Boeing 787-8, la compagnia potrà inaugurare le nuove, attese rotte a lungo raggio: a maggio decollerà il collegamento per San Francisco, seguito da quello per Bangkok entro la fine dell'anno. Inoltre, il vettore ha già lanciato voli per Malaga e collegato Danzica con Istanbul. Bologna, Porto, Heraklion, Palma di Maiorca e Almaty saranno presto aggiunte al network. In linea con l'espansione del vettore negli aeroporti regionali, presto prenderanno il via i voli tra Cracovia e Madrid, Barcellona e Roma, mentre i passeggeri in partenza da Danzica potranno raggiungere Istanbul, Bruxelles, Oslo e Bergen.","post_title":"Lot Polish archivia un 2025 da 11,7 mln di passeggeri, +9,4%. 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