16 April 2026

Nuove tendenze: grandi Paesi e città aumentano le tasse per il turismo

Con il numero di visitatori previsto in crescita fino a livelli record nel 2026, molte località europee stanno pianificando o hanno già introdotto tasse turistiche per compensare l’impatto. Queste tariffe extra vengono spesso trascurate quando si programma un viaggio, ma possono sommarsi rapidamente.

Ecco un riepilogo completo di tutte le tasse turistiche di cui i viaggiatori dovrebbero essere a conoscenza in Europa quest’anno.

La tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026

Il consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni.

I visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. La tariffa è di 5 €, che raddoppia a 10 € per i turisti che non effettuano la prenotazione almeno quattro giorni prima.

Bucarest introduce una tassa fissa per l’alloggio

Nel 2026, i turisti che soggiorneranno negli alloggi a Bucarest dovranno pagare 10 lei rumeni (circa 2 €) a notte. A differenza di molte altre città, la tassa non varia in base al prezzo dell’alloggio.

L’imposta sarà raccolta dai fornitori di alloggi, dalle piattaforme di prenotazione online come Airbnb e Booking.com, o dalle agenzie di viaggio.

Secondo i media locali, il mancato pagamento può comportare multe fino a 1.500 lei (circa 294 €) per le persone fisiche o 4.000 lei (circa 785 €) per le imprese.
I visitatori giornalieri dovranno pagare la tassa dal venerdì alla domenica nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.

La Norvegia approva una tassa turistica

La Norvegia ha approvato una nuova tassa che permette ai comuni di introdurre un’aliquota del 3% sui soggiorni notturni nelle “aree particolarmente interessate dal turismo”.

La legge consente alle autorità locali di applicare la tassa a loro discrezione, quindi alcune destinazioni potrebbero scegliere di non farlo. La tariffa sarà aggiunta ai costi dell’alloggio, esclusi tende e roulotte.

Tenerife introduce un’eco-tassa per escursionisti

I turisti dovranno pagare un’“eco-tassa” per percorrere i sentieri più popolari del Parco Nazionale del Teide a Tenerife nel 2026. Il parco, che comprende il vulcano Teide-Pico Viejo, è il sito naturale più visitato delle isole. La tassa è fissata a un massimo di 25 € a persona. Alcuni sentieri prevedono tariffe differenti.

  • Un’escursione non guidata sul sentiero verso la cima del vulcano (il percorso “Telesforo Bravo”) costa 15 €, mentre una visita guidata costa 10 €.

  • L’escursione Montaña Blanca-Rambleta costa 6 € nei giorni feriali e 10 € nei fine settimana e nei giorni festivi.

I residenti di Tenerife e i bambini sotto i 14 anni entrano gratuitamente, e i residenti delle Canarie hanno accesso a tariffa ridotta.

Milano aumenta la tassa turistica per il 2026

All’inizio dell’anno, Milano ha aumentato la tassa turistica per finanziare le infrastrutture legate ai Giochi Olimpici Invernali. L’incremento si applica solo nel 2026 e solo agli alloggi situati entro 30 km dai siti olimpici.

Bruxelles aumenta la tassa turistica

Da gennaio 2026, la tassa turistica esistente a Bruxelles aumenta di 1 € a notte, portando la tariffa per i soggiorni in hotel a 5 € a notte e 4 € per alloggi privati e campeggi.

La tassa si applica a ogni unità di alloggio, definita come “una camera da letto o uno spazio organizzato per dormire”.

Barcellona aumenta la tassa cittadina

La tassa cittadina di Barcellona aumenterà a 5 € ad aprile 2026. Lo scorso anno, il consiglio comunale aveva approvato un piano per aumentare la tassa di 1 € all’anno fino a raggiungere 8 € nel 2029.

I visitatori della città spagnola devono inoltre pagare la tassa regionale catalana, che è anch’essa in aumento.

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