27 settembre 2019 16:22
Norwegian Cruise Line ha annunciato il suo nuovo primato: grazie alla collaborazione con Just Goods, Inc., la compagnia di navigazione sostituirà le bottiglie di plastica usa e getta su tutta la flotta entro il 1° gennaio 2020, a cominciare dalla più moderna delle sue navi, la Norwegian Encore. Per Norwegian Cruise Line si tratta di una scelta che rappresenta un ulteriore passo avanti verso la sostenibilità. Nel 2018, la compagnia ha eliminato le cannucce di plastica monouso sulle 16 navi della flotta e nelle destinazioni private e, con questa nuovissima iniziativa, entro la fine del 2019 sostituirà quasi sei milioni di bottiglie di plastica usa e getta all’anno.
L’impegno della compagnia in questo ambito rientra nel programma di sostenibilità ambientale Sail & Sustain, ideato allo scopo di ridurre al minimo il conferimento di rifiuti in discarica, diminuire le emissioni di CO2, incrementare l’approvvigionamento sostenibile e investire nelle tecnologie emergenti.
«Siamo una compagnia leader nel settore e il nostro obiettivo è offrire agli ospiti esperienze memorabili – ha dichiarato Andy Stuart, Presidente e chief executive officer di Norwegian Cruise Line – È fondamentale per noi adottare misure incisive per proteggere i nostri oceani e le destinazioni che visitiamo. La scelta di eliminare le bottiglie di plastica usa e getta dalla nostra flotta è solo l’esempio più recente di una politica ambientale responsabile volta a ridurre l’impattoambientale di Norwegian Cruise Line e a ispirare altri ad agire per la tutela delle nostre risorse naturali. Siamo consapevoli che è solo l’inizio e che sono molte le misure necessarie da parte nostra (e non solo) per la tutela dell’ambiente, ma ci impegniamo a mettere in pratica le iniziative del nostro programma Sail & Sustain e continueremo a innovare per il benessere e il futuro del pianeta».
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Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.
Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.
Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.
Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay
Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.
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Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.
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La capacità di Norwegian (Ask) è stata di 2.099 milioni di posti-chilometro, con un calo del 7% rispetto a gennaio 2025. I ricavi per passeggero-chilometro (Rpk) sono stati pari a 1.801 milioni di posti-chilometro, in calo del 2% rispetto allo scorso anno.
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Di conseguenza, i passeggeri ai controlli di sicurezza non dovranno più rimuovere i liquidi o i dispositivi elettronici dal bagaglio a mano.
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Il Kerala, conosciuto come God’s Own Country, ha incontrato il trade italiano a Roma in occasione del Kerala Travel Meet 2026, un evento dedicato alla scoperta di una delle destinazioni più affascinanti dell’India. L’incontro ha rappresentato un’occasione esclusiva per approfondire nuove esperienze di viaggio e opportunità di collaborazione, grazie agli interventi di Shikha Surendran Ias, direttrice di Kerala Tourism, e dell’ambasciatrice Vani Sarraju Rao.
Shikha Surendran, direttrice del Turismo del Kerala e amministratore delegato della Kerala Tourism Development Corporation, ha illustrato le iniziative dello stato indiano per attrarre turisti internazionali, con un focus particolare sul mercato italiano. «Il Kerala offre esperienze uniche per ogni tipo di turista. Dalle spiagge e dai backwaters, all’Ayurveda e alle esperienze culturali, fino alle stazioni collinari, foreste e parchi naturali, senza dimenticare le vacanze avventurose. Promuoviamo anche il turismo responsabile, con particolare attenzione all’empowerment delle donne locali» ha spiegato Surendran.
L’Italia rappresenta un mercato consolidato: prima della pandemia, gli arrivi italiani erano in costante crescita, con un picco di 28.046 visitatori nel 2019. Durante il periodo Covid i numeri sono calati, ma nel 2024 si registra una ripresa con 16.675 turisti. «Investiamo circa 1 miliardo di rupie indiane all’anno nel marketing internazionale, pari a circa 11 milioni di euro. Partecipiamo a fiere B2B, collaboriamo con influencer internazionali e sviluppiamo campagne sui social media. La nostra pagina Facebook è tra le più visualizzate al mondo, seconda solo all’Australia, mentre su Instagram siamo tra i primi cinque stati indiani» ha aggiunto Surendran.
Il Kerala propone soluzioni di ospitalità per ogni esigenza: resort sul mare e nei backwaters, hotel storici che uniscono arte e cultura, resort immersi nelle piantagioni di spezie o nella foresta, centri benessere Ayurveda, houseboat tradizionali (kettuvallam) e homestay presso famiglie locali. "Le nostre strutture non solo garantiscono comfort e qualità, ma permettono al visitatore di vivere esperienze autentiche e sostenibili» sottolinea Surendran.
Connettività e infrastrutture
La connettività aerea è un elemento chiave per aumentare gli arrivi internazionali. Air India introdurrà collegamenti da Milano via Delhi, mentre altre compagnie collegano il Kerala ai principali hub del Medio Oriente. «Per quanto riguarda le infrastrutture turistiche, si tratta di un lavoro coordinato tra diversi dipartimenti governativi. Il dipartimento del turismo investe circa 4 miliardi di rupie indiane all’anno, pari a circa 44 milioni di euro, mentre le strade, l’elettricità e i servizi digitali sono curati da altri enti. Tutti collaborano per garantire un’esperienza ottimale al turista» conclude Surendran.
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L’ambasciatrice indiana Vani Sarraju Rao ha evidenziato la straordinaria diversità culturale e turistica dell’India, tra templi, siti Unesco, spiagge, foreste e centri benessere ayurvedici, invitando i tour operator italiani a visitare personalmente il Kerala per poterlo promuovere al meglio ai propri clienti. Ha inoltre sottolineato la facilità di viaggio grazie a voli, treni ad alta velocità e e-visa rapide, la sicurezza delle destinazioni turistiche e la crescente attrattiva per matrimoni di destinazione, yoga e turismo medico.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Nuova partnership tra Msc e il team Bwt Alpine F1. Per la prima volta nella storia dello sport il team ha svelato i colori della propria vettura a bordo di una nave da crociera.
La livrea del 2026 della monoposto A526 è stata presentata nel corso di un evento esclusivo a bordo di MSC World Europa, a Barcellona, ormeggiata presso il nuovo terminal della compagnia.
La nave ha operato utilizzando Bio-GNL tramite il sistema European Mass Balance, il che significa che MSC World Europa è stata a emissioni nette zero di carbonio per tutta la durata dell’evento. Questo approccio si integra con la nuova vettura del team BWT Alpine F1 che, per la stagione 2026, utilizzerà carburante sintetico, un combustibile che anche MSC Crociere si sta preparando a impiegare in futuro.
“Siamo estremamente orgogliosi di aver preso parte a questo momento leggendario a bordo di MSC World Europa – commenta Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di MSC Crociere - Sebbene il mondo delle crociere e quello della Formula 1® possano sembrare molto distanti, condividiamo lo stesso DNA: un profondo impegno per il lavoro di squadra, l’innovazione e la creazione di momenti indimenticabili, proprio come quelli che il nostro straordinario equipaggio offre ogni giorno a bordo delle nostre navi. La nostra partnership con BWT Alpine Formula One Team non si basa solo su valori condivisi, ma anche sui forti legami con l’eccellenza dell’ingegneria francese, rendendo particolarmente significativo ospitare questo evento storico su una nave progettata e costruita in Francia».
«Oggi segna l’inizio di un nuovo capitolo per il team BWT Alpine F1 – aggiunge lexecutive advisor del team BWT Alpine F1, Flavio Briatore - Sono molto grato ai nostri partner di MSC Crociere per il loro supporto e il loro impegno nei confronti del nostro team. Si sono dimostrati partner autentici mentre ci prepariamo a quella che sarà senza dubbio una stagione unica nella storia della Formula 1, anche alla luce dei nuovi regolamenti tecnici”.
Gli ospiti dell’evento hanno potuto gustare acqua mineralizzata BWT, filtrata e mineralizzata fresca a bordo grazie a una tecnologia di purificazione all’avanguardia firmata BWT.
L’implementazione completa di questa acqua, AQUA by MSC, su tutta la flotta consentirà l’eliminazione, in media, di oltre 4 milioni di bottiglie di plastica al mese. Entro il 2026, ciò rappresenterà una media annuale di oltre 49 milioni di bottiglie di plastica monouso eliminate a livello di flotta, dimostrando ulteriormente l’impegno di MSC Crociere nella riduzione del proprio impatto ambientale, un impegno condiviso anche dal team BWT Alpine F1.
Questa storica presentazione rientra nella partnership globale tra Msc Crociere e del team BWT Alpine F1.
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[post_content] => Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell'aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all'anno.
Un investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale.
Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.
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[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
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