24 September 2026

Monaco di Baviera, apertura d’aprile per il nuovo molo del T1, dedicato ai voli no-Schengen

Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell’aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all’anno.

Un investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale.

Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l’attuale modulo Arrivi B, che diventa l’accesso centrale dell’edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.

“Con il nostro nuovo molo, stiamo realizzando un investimento mirato nella capacità di sviluppo futuro del nostro aeroporto”, sottolinea Jost Lammers, direttore generale dell’aeroporto di Monaco. “Il molo non solo rafforza le nostre capacità, ma stabilisce anche nuovi standard di qualità, efficienza e comfort per i passeggeri, in particolare sul traffico non Schengen”.

L’inaugurazione ufficiale avrà luogo il 13 aprile, mentre il passaggio operativo avverrà a partire dal 21 aprile: circa 40 compagnie che operano verso destinazioni non Schengen dal Terminal 1 trasferiranno i propri passeggeri attraverso il nuovo molo. Ciò dovrebbe consentire di alleggerire i moduli esistenti, progettati all’inizio degli anni ’90 e ormai ritenuti poco adatti alla crescita e all’attuale segmentazione del traffico.

L’ampliamento del Terminal 1 riequilibra inoltre la ripartizione dei flussi tra questo terminal, storicamente più “punto a punto”, e il Terminal 2, gestito in collaborazione con Lufthansa e orientato ai collegamenti del gruppo Star Alliance. Con l’aumento dei voli a lungo raggio dei vettori del Golfo e nordamericani, Monaco consolida così la sua posizione di hub intercontinentale complementare a Francoforte all’interno della rete tedesca.

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