10 marzo 2026 10:09

Il Duero (ph.credit: Filipe Rebelo)
La flotta di Scenic Group è in crescita. La compagnia sta aggiungendo tre nuove navi fluviali al suo portafoglio: una per Emerald Cruises e due per Scenic Luxury Cruises & Tours.
«Il nostro impegno per altre tre nuove navi fluviali per i marchi Scenic ed Emerald Cruises riflette la nostra fiducia nella forte domanda per il nostro approccio unico alle crociere di lusso“, afferma in una dichiarazione riportata da Travelpulse Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group.
Emerald Nova partirà a giugno 2027 sul fiume Duero, unendosi a Emerald Radiance in Portogallo con due itinerari distintivi. Scenic Aria partirà a settembre 2027 sul fiume Duero, unendosi a Scenic Azure in Portogallo e offrendo entrambi gli itinerari esclusivi. Scenic Spirit II partirà all’inizio del 2028 sul fiume Mekong, attraversando Vietnam e Cambogia.
Le crociere a bordo di Scenic Aria ed Emerald Nova sono in vendita, mentre su Scenic Spirit II è disponibile la pre-registrazione.
Le nuove navi annunciate si associano alle unità precedentemente confermate da Scenic Group, tra cui Emerald Astra , il cui varo è previsto per maggio 2026 sul Reno, sul Meno e sul Danubio, ed Emerald Lumi, che debutterà sulla Senna in Francia nel 2027.
I nuovi yacht
Insieme al lancio dei nuovi yacht Emerald Kaia da aprile 2026, Emerald Raiya nel 2027 ed Emerald Xara nel 2028, nonché di Scenic Ikon nel 2028, questo impegno rappresenta la fase di crescita della flotta più significativa di Scenic Group in quasi un decennio.
«Con Scenic Ikon in costruzione, con consegna prevista per il 2028, e cinque yacht e navi fluviali Emerald Cruises già confermati, questo annuncio segna la prossima fase della crescita strategica della nostra flotta – afferma Moroney -. Affidando la progettazione e la costruzione di queste nuove navi fluviali alla competenza del nostro team di Mkm Yachts, possiamo applicare gli stessi rigorosi standard, l’innovazione e i principi di design che hanno sostenuto il successo di Scenic Group negli ultimi 40 anni».
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"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz", determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale, è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, sulla rotta coordinata già annunciata dall'Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell'Iran", annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.
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FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
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Uzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo entrano nel portfolio delle destinazioni programmate da Baobab. L'operatore di casa Th aggiunge Il Cairo, che va a completare una programmazione già articolata sull’Egitto, destinazione strategica per Baobab, accanto a Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Hurghada e alle crociere sul Nilo.
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Viaggi da sogno a prezzi accessibili
Uzbekistan, Vietnam e Oman sono invece protagonisti, insieme a Giordania e Messico, del nuovo catalogo “Viaggi da sogno”. Su queste destinazioni Baobab propone itinerari pensati per un pubblico ampio, con formule di viaggio semplici e accessibili: tour di circa sette notti, accompagnati da guide locali parlanti italiano, partenze garantite con un minimo di due partecipanti e gruppi contenuti.
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Realizzata nel 2002 e precedentemente appartenente alla flotta del Gruppo Moby, Gnv Phoenix è dotata di caratteristiche tecniche conformi agli standard operativi della compagnia: una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 26 metri e una stazza lorda di 35.736 tonnellate.
La nave
Pensata per il trasporto combinato di passeggeri e merci, la nave dispone di 319 cabine e può ospitare fino a 2.700 passeggeri, offrendo inoltre 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi a bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità dell’esperienza di viaggio anche sulle tratte di media e lunga distanza. Tra i servizi disponibili sono presenti aree ristorazione e self-service, bar, sale comuni, sala videogiochi, sala da ballo, cinema, spazi ricreativi e aree dedicate a famiglie e bambini.
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Il collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi.
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Strategie di sviluppo
«Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice.
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Nella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti.
In questo contesto, il nuovo collegamento aereo da Roma non solo facilita l’accesso a Košice, ma apre nuove opportunità di sviluppo verso una destinazione ancora poco saturata e con ampi margini di crescita sul mercato italiano.
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(Quirino Falessi)
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Il braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese.
Secondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie.
Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.
Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.
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[post_content] => El Al acquisterà fino a 12 ulteriori Boeing 787 Dreamliner, dopo aver siglato un nuovo accordo con la casa costruttrice statunitense, del valore di 1,5 miliardi di dollari.
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[post_content] => "Non si prevedono criticità: la continuità territoriale sarà garantita senza interruzioni": così Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sulla situazione carburante e i potenziali effetti sui collegamenti aerei da e per la Sardegna, durante un intervento al programma televisivo 10 minuti, in onda su Rete 4.
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