19 dicembre 2014 16:15
E’ quasi terminata l’avventura di Gabriele Saluci e Tatiana de Pilla, i protagonisti di “Sognando la Thailandia”, iniziativa inserita all’interno del progetto Vita da Turista, promosso da PaesiOnLine in collaborazione con l’ente nazionale per il turismo thailandese, Cathay Pacific Airways, Firmamento e Marcopolo. I due, partiti da Milano il 1° dicembre alla volta di Bangkok, arriveranno a Phuket il 20 dicembre, per poi rientrare in Italia dopo tre settimane di viaggio, 14 città visitate e oltre 3 mila chilometri percorsi. Gabriele e Tatiana raccontano la loro pazza avventura attraverso post, foto e video, condivisi sul sito di Vita da Turista e i relativi account social, nei quali raccontano la “loro” Thailandia e le impressioni del viaggio. I post già condivisi da Gabriele e Tatiana hanno registrato migliaia di visualizzazioni, grazie all’originalità dei contenuti e alla capacità di far viaggiare il lettore con la mente verso quelle terre lontane.
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[post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.
Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.
Il clima ideale di fine stagione secca
Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.
Tra baobab e lemuri: la natura protagonista
È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.
Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.
Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate
Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.
Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.
Consigli pratici per il viaggio
Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.
Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.
Un paradiso ancora da scoprire
Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.
Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.
Ora, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).
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[post_content] => Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.
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“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.
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[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
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[post_content] => Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.
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[post_content] => Renfe archivia il 2025 con un utile netto consolidato di 60,2 milioni di euro, a fronte delle perdite di 2,9 milioni registrate un anno prima, segnando così il ritorno del bilancio in attivo per la prima volta dal 2019.
Il principale operatore ferroviario spagnolo attribuisce questa evoluzione all’aumento della domanda, alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, al miglioramento dei margini commerciali e a una gestione più efficiente delle proprie risorse.
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L’alta velocità e la lunga percorrenza, segmenti aperti alla concorrenza dal 2021, hanno concentrato la maggior parte del fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. Secondo i dati forniti da Renfe, questi servizi, compresi i corridoi internazionali, hanno generato 1,47 miliardi di euro, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente.
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[post_content] => L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane.
Ecco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno.
Inter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10.
«Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager.
L’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa.
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[post_content] => Conferma ufficiale dalla Thailandia per il ritorno ai 30 giorni di validità per gli ingressi nel Paese senza visto, dal prossimo 15 settembre.
La decisione - che riguarda i cittadini provenienti da 60 paesi, tra cui l'Italia - è stata pubblicata sulla Royal Gazzette e mette fine all'esenzione dal visto di 60 giorni, introdotta nel 2024 per rilanciare il turismo.
I viaggiatori che entreranno in Thailandia fino al 14 settembre - prima quindi dell’entrata in vigore della modifica - potranno comunque fruire del periodo di soggiorno concesso al loro arrivo.
Tra i paesi interessati ci sono anche Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Germania, Giappone e Svizzera.
La decisione di ridurre la durata dell'esenzione è specificamente destinata al turismo: a differenza del regime precedente di 60 giorni, la nuova normativa non include infatti determinate attività lavorative o commerciali di breve durata.
I viaggiatori che desiderano rimanere più a lungo avranno comunque un’opzione: coloro che hanno diritto all’esenzione di 30 giorni possono richiedere una proroga una tantum fino a un massimo di altri 30 giorni, previa approvazione da parte delle autorità thailandesi competenti in materia di immigrazione.
La Thailandia sta inasprendo anche le norme relative agli arrivi attraverso i valichi di frontiera terrestri: gli ingressi dei viaggiatori esenti dal visto saranno limitati a due all'anno (salvo eccezioni per Brunei, Indonesia, Malesia e Singapore).
Infine, il Visa on Arrival resta disponibile solo per tre nazionalità: Azerbaigian, Bielorussia e Serbia. Restano validi i trattati bilaterali già in vigore, che prevedono esenzioni diverse per Paesi come Cina, Russia, Corea del Sud, Vietnam, Laos, Mongolia, Argentina, Brasile e altri.
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[post_content] => Il Mediterraneo si sta affermando come una delle principali basi di partenza per le crociere di lusso quest'anno e nei prossimi mesi. La Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises debutterà a fine 2026 da Barcellona, mentre Oceania Sonata, recentemente varata da Fincantieri a Marghera, inizierà a navigare nell'agosto 2027, con il Mediterraneo come fulcro della sua stagione inaugurale. Entrambe le navi rientrano nel rinnovamento dell'offerta di fascia alta promosso da Norwegian Cruise Line Holdings e coincideranno con una maggiore presenza di nuove opzioni di lusso nelle acque europee. Questa regione, come riporta Hosteltur, sta acquisendo importanza durante tutto l'anno, a fronte del ritiro delle compagnie di crociera dal Medio Oriente.
L'ultimo sviluppo arriva dall'Italia. Oceania Sonata è stata varata la scorsa settimana presso Fincantieri di Marghera, una fase che consente il trasferimento della nave dal bacino di carenaggio al molo di allestimento, dove proseguiranno i lavori interni fino alla consegna. Avrà 695 cabine e suite e una capacità di 1.390 passeggeri. La nuova nave di Oceania Cruises entrerà in servizio nell'agosto del 2027 e sarà la prima di una nuova classe per la compagnia. Il suo viaggio inaugurale partirà da Civitavecchia il 7 agosto e navigherà nel Mediterraneo per 14 giorni fino a Trieste, con scali in Italia, Malta, Grecia, Montenegro e Croazia. Oceania Sonata segnerà anche l'inizio di una nuova fase di crescita per la compagnia di crociere. Nclh ha in programma la costruzione di cinque navi di classe Sonata, con consegne previste tra il 2027 e il 2037. Dopo la Sonata, nel 2029 arriverà Oceania Arietta, seguita da altre tre navi programmate per il 2032, il 2035 e il 2037.
Prima di ciò arriverà la Seven Seas Prestige, la nuova nave di Regent Seven Seas Cruises e un'altra delle principali novità di Norwegian Cruise Line Holdings per il segmento di mercato di fascia alta. La nave avrà una capacità massima di 822 passeggeri ed entrerà in servizio alla fine del 2026. Durante la sua stagione inaugurale, partirà da Barcellona il 13 dicembre alla volta di Miami , con una sosta a Malaga prima di iniziare la traversata atlantica. La sua presenza nel Mediterraneo si amplierà nel 2027, con itinerari che collegheranno diversi porti europei, tra cui Barcellona. In questo modo, Nclh sta rinnovando i suoi due marchi premium quasi simultaneamente. Seven Seas Prestige lancerà una nuova classe Regent, e Oceania Sonata farà lo stesso per Oceania nel 2027.
Gruppo Msc
Il gruppo Msc sta inoltre rafforzando la sua presenza nel segmento di mercato di fascia alta con Explora Journeys. Explora III è stata consegnata da Fincantieri a Genova e ha immediatamente iniziato la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo. Successivamente è giunta a Barcellona per la cerimonia di battesimo ufficiale . Con questa aggiunta, Explora Journeys ha raggiunto la metà del suo programma iniziale di sei navi, che rappresenta un investimento di oltre 3,5 miliardi di euro.
Ai tradizionali gruppi di crociere si stanno affiancando anche aziende provenienti da altri segmenti del turismo di lusso. La Four Seasons I ha iniziato il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo, diventando la prima nave della flotta Four Seasons Yachts. L'imbarcazione dispone di 95 suite e una capacità massima di 222 ospiti, con un design più simile a quello di un grande yacht che a quello di una nave da crociera convenzionale. Il suo ingresso aumenta la concorrenza in un mercato in cui i gruppi di crociera stanno incrementando la capacità, mentre nuovi marchi alberghieri portano le loro offerte di lusso in mare.
I nuovi arrivi coincidono con un altro cambiamento di programma: il Mediterraneo sta ampliando la sua offerta anche al di fuori della tradizionale stagione estiva. Questa tendenza è dovuta a diverse strategie commerciali, ma negli ultimi mesi è stata rafforzata dalla situazione in Medio Oriente, che ha portato diverse compagnie di crociera a cancellare, ridurre o spostare le partenze previste nel Golfo. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda Msc Crociere, che ha deciso che la Msc World Europa, inizialmente prevista per il Medio Oriente nell'inverno 2027/28, rimarrà nel Mediterraneo occidentale , offrendo itinerari di sette notti con partenze da Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia, Messina e La Valletta. Non si tratta del primo cambiamento per il gruppo. Per l'inverno 2026/27, la stessa nave era già stata ritirata dal Medio Oriente e trasferita nei Caraibi.
Inoltre, Explora Journeys ha mantenuto e ampliato la sua presenza nel Mediterraneo durante i mesi invernali, rafforzando l'importanza della regione nell'ambito della strategia globale del gruppo.
Un fenomeno diffuso
Anche Costa Crociere, Tui Crociere e Celestyal hanno ridotto o eliminato parte dei loro itinerari previsti in Medio Oriente. Costa non opererà negli Emirati Arabi Uniti durante l'inverno 2027/28, Tui Crociere al momento non include il golfo Persico nel suo programma per quella stagione e Celestyal ha spostato la capacità sul Mediterraneo dopo aver cancellato il programma in Medio Oriente per il 2026/27.
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