22 October 2017

AccorHotels in Italia: fatturato a +4,1% e toc superiore alla media di mercato

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renzo iorioUn 2016 a segno più per AccorHotels a livello globale e in parallelo anche sul mercato italiano. Il gruppo ha registrato un aumento di fatturato dello 0,9% a 5,631 milioni di euro, un ebit n crescita del 4,6% a 696 milioni e un utile netto di +8,1% a 266 milioni. Record anche per le nuove aperture, con 347 alberghi per oltre 81.000 camere. A livello internazionale il Gruppo ha inoltre ridisegnato il suo polo del lusso grazie all’acquisizione del gruppo Fairmont Raffles Hotels; in accelerata il cosiddetto progetto “Booster”, l’operazione che prevede la creazione come filiale e successiva cessione della maggioranza di HotelInvest, la divisione immobiliare del gruppo che include la quasi totalità delle strutture di proprietà e in locazione con un valore di attivo complessivo stimato in 6,6 miliardi di euro.

In Italia AccorHotels conta 79 alberghi in 37 destinazioni, per un totale di 10.233 camere. Il 2016 ha chiuso con un fatturato di 251 milioni di euro, il 4,1% in più rispetto all’anno precedente nonostante l’assenza di Expo. Numeri positivi anche per la piattaforma di distribuzione, su cui transita oltre il 67% del giro d’affari complessivo degli alberghi italiani con una crescita di 4,2 punti percentuali rispetto al 2015 con un prezzo medio di vendita di 104 euro e un tasso di occupazione della camere del 69,1%, superiore alla media del mercato. «Il risultato positivo di AccorHotels del 2016 in Italia, anno sulla carta fortemente condizionato dal post Expo, conferma la validità delle nostre strategie e delle nostre capacità di gestione, vendita e distribuzione – ha dichiarato Renzo Iorio, coo HS Italia, Grecia, Israele e Malta (nella foto) -. Rafforzare i nostri marchi, mettere a disposizione della nostra rete piattaforme sempre più efficaci e sistemi di fidelizzazione della clientela nel lungo periodo: questo il nostro focus per creare valore per la compagnia e per le imprese dei nostri partner albergatori».




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