25 August 2026

Vettori più sereni. Il carburante scende a 958 dollari per tonnellata

jet fuelLe compagnie aeree tirano un sospiro di sollievo dopo mesi di difficoltà a causa del brutale aumento dei prezzi del carburante. Attualmente il carburante per aerei si attesta attualmente a 958 dollari per tonnellata, rispetto al picco di quasi 1.700 dollari raggiunto a seguito della guerra.

Nella settimana precedente allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran, il prezzo del carburante per aerei era di 762,80 dollari a tonnellata. Ciò significa che le compagnie aeree hanno pagato più del doppio del prezzo normale, con conseguenti mesi di gravi problemi in termini di redditività.

Si stima che i costi aggiuntivi da sostenere con aeromobili a fusoliera larga come l’A350 o il Boeing 787 possano arrivare fino a 4.000 dollari per ora di volo, il che si traduce in una perdita di decine di migliaia di euro per ogni volo effettuato.

La crisi nei risultati finanziari del 2026

Sebbene le principali compagnie aeree si avvalgano di strumenti di copertura, nessuna è immune all’impatto dell’aumento dei prezzi del carburante che, nonostante il calo registrato nelle ultime settimane, rimangono comunque superiori ai livelli prebellici.

Naturalmente l’impatto si farà sentire sui risultati finanziari del 2026, soprattutto per le compagnie più piccole, che in genere dispongono di livelli di copertura assicurativa inferiori. Anche le aziende più grandi, pur essendo più protette, non sfuggiranno a un calo degli utili.

Vale la pena ricordare che il direttore generale della Iata, Willie Walsh, ha recentemente messo in guardia sui rischi derivanti dalla crisi del carburante. “Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa dei prezzi del carburante, e altre saranno acquisite da gruppi più solidi”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi. L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste. In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo. Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante. Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni. Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale. [post_title] => Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino [post_date] => 2026-08-25T12:16:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660165000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520297 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I tre maggiori gruppi aerei europei (Air France-KLM, IAG British Airways e Lufthansa Group) stanno rallentando i piani di espansione per il resto del 2026, poiché l'aumento dei costi del carburante, le tensioni geopolitiche e il calo della domanda sui voli a corto raggio impongono un approccio più prudente. I tre principali gruppi aerei europei affrontano la seconda metà del 2026 con maggiore cautela, ridimensionando i piani di capacità nonostante la domanda sostenuta per i viaggi a lungo raggio e i servizi premium. I risultati del secondo trimestre di Air France-KLM, International Airlines Group (IAG) e Lufthansa Group evidenziano una strategia comune tra i vettori di rete europei: tutelare la redditività anziché perseguire una crescita aggressiva. Mentre i viaggi premium – sia leisure che business – continuano a crescere (seppur a ritmi più contenuti), le compagnie aeree devono fare i conti con costi del carburante più elevati, instabilità geopolitica, ritardi nelle consegne degli aeromobili e una domanda più debole su alcune tratte europee a corto raggio. [post_title] => I tre colossi del cielo europei pensano alla redditività. L'espansione può attendere [post_date] => 2026-08-05T08:45:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785919508000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grazie alla c ollaborazione conTurismo de Gran Canaria, Azzurra Viaggi ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori.  Più che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: "Sin Hombre", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e "Sin Nombre", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo.  La scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative. La collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator.  Il progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione.  Serena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”. Nei prossimi mesi la campagna proseguirà con nuove azioni di comunicazione online e offline, incontri con il trade e attività promozionali finalizzate a consolidare la presenza di Gran Canaria nella programmazione di Azzurra Viaggi e a intercettare un segmento di mercato in costante crescita, sempre più orientato verso viaggi che uniscono scoperta, benessere e autenticità. [post_title] => Azzurra Viaggi sceglie Gran Canaria per il nuovo brand SinHombre [post_date] => 2026-08-05T08:07:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785917261000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520280 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Transfeero presenta Hotellerie, la nuova soluzione B2B sviluppata per supportare hotel, resort e gruppi alberghieri nella gestione dei trasferimenti dei propri clienti. Attraverso una piattaforma dedicata, reception e concierge possono prenotare e monitorare le corse, gestire itinerari, pagamenti e informazioni sui passeggeri da un unico ambiente operativo. Il servizio permette alle strutture ricettive di semplificare le attività quotidiane, ampliare i servizi offerti agli ospiti e generare nuove entrate attraverso una commissione riconosciuta su ogni transfer completato.    L’adesione è gratuita e non prevede costi di attivazione, obblighi di esclusiva o volumi minimi. La soluzione è quindi accessibile sia alle strutture indipendenti sia ai gruppi alberghieri che operano in più destinazioni. La soluzione permette alle strutture di organizzare trasferimenti in oltre 690 aeroporti e più di 100 Paesi utilizzando un unico account. Una caratteristica particolarmente rilevante per catene alberghiere, gruppi internazionali e strutture che accolgono frequentemente ospiti provenienti da mercati differenti.  La piattaforma opera come intermediaria tra chi necessita di un servizio di trasporto privato e una rete di professionisti locali. I partner possono essere singoli autisti professionisti oppure aziende di trasporto strutturate con più vettori, selezionati per rispondere alle esigenze delle diverse destinazioni. In questo modo, hotel e resort possono accedere a una rete internazionale senza dover gestire individualmente più interlocutori locali. [post_title] => Transfeero lancia Hotellerie, per i trasferimenti dei clienti alberghieri [post_date] => 2026-08-04T12:25:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785846355000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520249 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption] Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”   A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.   Formazione dei prezzi Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.   “Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.   Medio e lungo raggio   “Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.   Volatilità “La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.   “Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”. [post_title] => Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo [post_date] => 2026-08-04T08:12:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785831130000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520229 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tra luglio e agosto, il sistema aeroportuale romano accoglierà quasi 11,5 milioni di passeggeri. Oltre all’aeroporto di Ciampino, in particolare, sono 10,7 milioni i passeggeri attesi all’aeroporto di Roma Fiumicino, con una crescita stimata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e picchi giornalieri che dovrebbero superare i 180 mila viaggiatori già registrati nel 2025. Per la summer 2026, tra le nuove rotte intercontinentali raggiungibili da Fiumicino ci sono quelle verso Seattle, operate da Alaska Airlines e Delta, Houston con Ita Airways, Nuova Delhi con Air India e Sharjah con Air Arabia. Si rafforzano anche altri collegamenti di lungo raggio verso Australia (con Qantas), Hong Kong (con Cathay Pacific), Singapore (con Singapore Airlines), Sud America (con Latam) e Africa orientale (con Ethiopian Airlines), insieme all’espansione dell’offerta dei vettori nord e sudamericani. Nord America Il Nord America si conferma il mercato più dinamico per lo sviluppo intercontinentale del “Leonardo da Vinci”: nella stagione estiva in corso, l’offerta nordamericana arriverà fino a 41 partenze giornaliere verso 22 aeroporti, rafforzando il posizionamento globale dello scalo. In crescita anche il network europeo, con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Salisburgo e Burgas, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia. [post_title] => Fiumicino e Ciampino, fra luglio e agosto 11,5 milioni di passeggeri [post_date] => 2026-08-03T12:01:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785758507000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520138 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri. Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd. La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia. La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio. Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari. “Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente». Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla". Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”. Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.  "L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…". [post_title] => La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri [post_date] => 2026-07-31T12:11:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785499903000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520140 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turismo al femminile in forte crescita. A c0nfermarlo  Virtuoso, che in una recente ricerca spiega come le prenotazioni di viaggi in solitaria da parte delle donne siano aumentate del 71% rispetto al 2019. In questo contesto nasce la collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi, tour operator italiano che ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori. Più che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: "Sin Hombre", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e "Sin Nombre", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo. Gran Canaria La scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative. La collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator. Il progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione. Serena D’Este, co-titolare di Azzurra Viaggi, ha spiegato:  «Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno». [post_title] => Azzurra Viaggi lancia a Gran Canaria "SinHombre", il marchio per le viaggiatrici [post_date] => 2026-07-31T12:02:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785499343000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520001 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno meno per la domanda di viaggio globale nel mese di giugno: la Iata segnala una flessione dell’1,7% rispetto a giugno 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è scesa dello 0,6%. La capacità totale, misurata in posti-chilometri disponibili è diminuita dell’1,3% su base annua, e il load factor è stato dell’84,2% (-0,4 ppt rispetto a giugno 2025). La domanda internazionale è scesa dello 0,9% rispetto a giugno 2025 ma, escludendo il Medio Oriente, la stessa è cresciuta dell’1,1%. La capacità è diminuita dello 0,6% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84,2% (-0,2 ppt). La domanda nazionale ha registrato una contrazione del 3% rispetto a giugno 2025; la capacità è diminuita del 2,4% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84% (-0,5 ppt rispetto a giugno 2025). Il calo registrato a giugno «è dovuto in gran parte alla contrazione dei mercati interni in Cina, negli Stati Uniti e in Giappone, nonché alla domanda internazionale per i vettori del Medio Oriente. - ha commentato il direttore generale Iata, Willie Walsh -. Sebbene i risultati del Medio Oriente siano migliorati, le rinnovate tensioni non favoriranno la ripresa della regione e l’effetto a catena dell’aumento dei prezzi del carburante continuerà a gravare sui viaggiatori con tariffe aeree più elevate. «Le persone continuano a viaggiare, il che rappresenta un importante fattore di crescita economica globale. Non c’è dubbio, tuttavia, che la stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero le prospettive per le compagnie aeree, le economie e le società di tutto il mondo». [post_title] => Iata, domanda di viaggio in calo dell'1,7% a giugno. Pesa la crisi in Medio Oriente [post_date] => 2026-07-30T10:39:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785407973000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "vettori piu sereni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":19,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":582,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.\r\n\r\nL’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.\r\n\r\nIn base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.\r\n\r\nIl vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.\r\n\r\nIl presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.\r\n\r\nSecondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nAir China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.","post_title":"Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino","post_date":"2026-08-25T12:16:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787660165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I tre maggiori gruppi aerei europei (Air France-KLM, IAG British Airways e Lufthansa Group) stanno rallentando i piani di espansione per il resto del 2026, poiché l'aumento dei costi del carburante, le tensioni geopolitiche e il calo della domanda sui voli a corto raggio impongono un approccio più prudente.\r\n\r\nI tre principali gruppi aerei europei affrontano la seconda metà del 2026 con maggiore cautela, ridimensionando i piani di capacità nonostante la domanda sostenuta per i viaggi a lungo raggio e i servizi premium.\r\n\r\nI risultati del secondo trimestre di Air France-KLM, International Airlines Group (IAG) e Lufthansa Group evidenziano una strategia comune tra i vettori di rete europei: tutelare la redditività anziché perseguire una crescita aggressiva.\r\n\r\nMentre i viaggi premium – sia leisure che business – continuano a crescere (seppur a ritmi più contenuti), le compagnie aeree devono fare i conti con costi del carburante più elevati, instabilità geopolitica, ritardi nelle consegne degli aeromobili e una domanda più debole su alcune tratte europee a corto raggio.","post_title":"I tre colossi del cielo europei pensano alla redditività. L'espansione può attendere","post_date":"2026-08-05T08:45:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785919508000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grazie alla c ollaborazione conTurismo de Gran Canaria, Azzurra Viaggi ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori. \r\nPiù che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: \"Sin Hombre\", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e \"Sin Nombre\", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo. \r\nLa scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative.\r\nLa collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator. \r\nIl progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione. \r\nSerena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”.\r\nNei prossimi mesi la campagna proseguirà con nuove azioni di comunicazione online e offline, incontri con il trade e attività promozionali finalizzate a consolidare la presenza di Gran Canaria nella programmazione di Azzurra Viaggi e a intercettare un segmento di mercato in costante crescita, sempre più orientato verso viaggi che uniscono scoperta, benessere e autenticità.","post_title":"Azzurra Viaggi sceglie Gran Canaria per il nuovo brand SinHombre","post_date":"2026-08-05T08:07:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785917261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transfeero presenta Hotellerie, la nuova soluzione B2B sviluppata per supportare hotel, resort e gruppi alberghieri nella gestione dei trasferimenti dei propri clienti. Attraverso una piattaforma dedicata, reception e concierge possono prenotare e monitorare le corse, gestire itinerari, pagamenti e informazioni sui passeggeri da un unico ambiente operativo. Il servizio permette alle strutture ricettive di semplificare le attività quotidiane, ampliare i servizi offerti agli ospiti e generare nuove entrate attraverso una commissione riconosciuta su ogni transfer completato. \r\n \r\nL’adesione è gratuita e non prevede costi di attivazione, obblighi di esclusiva o volumi minimi. La soluzione è quindi accessibile sia alle strutture indipendenti sia ai gruppi alberghieri che operano in più destinazioni.\r\n\r\n\r\nLa soluzione permette alle strutture di organizzare trasferimenti in oltre 690 aeroporti e più di 100 Paesi utilizzando un unico account. Una caratteristica particolarmente rilevante per catene alberghiere, gruppi internazionali e strutture che accolgono frequentemente ospiti provenienti da mercati differenti. \r\n\r\nLa piattaforma opera come intermediaria tra chi necessita di un servizio di trasporto privato e una rete di professionisti locali. I partner possono essere singoli autisti professionisti oppure aziende di trasporto strutturate con più vettori, selezionati per rispondere alle esigenze delle diverse destinazioni. In questo modo, hotel e resort possono accedere a una rete internazionale senza dover gestire individualmente più interlocutori locali.\r\n\r\n","post_title":"Transfeero lancia Hotellerie, per i trasferimenti dei clienti alberghieri","post_date":"2026-08-04T12:25:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785846355000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nRebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”\r\n \r\nA poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520229","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra luglio e agosto, il sistema aeroportuale romano accoglierà quasi 11,5 milioni di passeggeri. Oltre all’aeroporto di Ciampino, in particolare, sono 10,7 milioni i passeggeri attesi all’aeroporto di Roma Fiumicino, con una crescita stimata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e picchi giornalieri che dovrebbero superare i 180 mila viaggiatori già registrati nel 2025.\r\n\r\nPer la summer 2026, tra le nuove rotte intercontinentali raggiungibili da Fiumicino ci sono quelle verso Seattle, operate da Alaska Airlines e Delta, Houston con Ita Airways, Nuova Delhi con Air India e Sharjah con Air Arabia. Si rafforzano anche altri collegamenti di lungo raggio verso Australia (con Qantas), Hong Kong (con Cathay Pacific), Singapore (con Singapore Airlines), Sud America (con Latam) e Africa orientale (con Ethiopian Airlines), insieme all’espansione dell’offerta dei vettori nord e sudamericani.\r\nNord America\r\nIl Nord America si conferma il mercato più dinamico per lo sviluppo intercontinentale del “Leonardo da Vinci”: nella stagione estiva in corso, l’offerta nordamericana arriverà fino a 41 partenze giornaliere verso 22 aeroporti, rafforzando il posizionamento globale dello scalo. In crescita anche il network europeo, con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Salisburgo e Burgas, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia.","post_title":"Fiumicino e Ciampino, fra luglio e agosto 11,5 milioni di passeggeri","post_date":"2026-08-03T12:01:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785758507000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520138","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.\r\n\r\nLo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.\r\n\r\nLa Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.\r\n\r\nLa flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.\r\n\r\nGli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.\r\n\r\n“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».\r\n\r\nSecondo il manager sarebbe necessario \"potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla\".\r\n\r\nAltro capitolo delicato quello della connettività aerea, che \"è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.\r\n\r\nInfine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari. \r\n\r\n\"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…\".","post_title":"La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri","post_date":"2026-07-31T12:11:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785499903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo al femminile in forte crescita. A c0nfermarlo  Virtuoso, che in una recente ricerca spiega come le prenotazioni di viaggi in solitaria da parte delle donne siano aumentate del 71% rispetto al 2019. In questo contesto nasce la collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi, tour operator italiano che ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori.\r\nPiù che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: \"Sin Hombre\", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e \"Sin Nombre\", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo.\r\n\r\nGran Canaria\r\nLa scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative.\r\nLa collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator.\r\nIl progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione.\r\nSerena D’Este, co-titolare di Azzurra Viaggi, ha spiegato:  «Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno».","post_title":"Azzurra Viaggi lancia a Gran Canaria \"SinHombre\", il marchio per le viaggiatrici","post_date":"2026-07-31T12:02:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785499343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520001","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segno meno per la domanda di viaggio globale nel mese di giugno: la Iata segnala una flessione dell’1,7% rispetto a giugno 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è scesa dello 0,6%. La capacità totale, misurata in posti-chilometri disponibili è diminuita dell’1,3% su base annua, e il load factor è stato dell’84,2% (-0,4 ppt rispetto a giugno 2025).\r\n\r\nLa domanda internazionale è scesa dello 0,9% rispetto a giugno 2025 ma, escludendo il Medio Oriente, la stessa è cresciuta dell’1,1%. La capacità è diminuita dello 0,6% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84,2% (-0,2 ppt).\r\n\r\nLa domanda nazionale ha registrato una contrazione del 3% rispetto a giugno 2025; la capacità è diminuita del 2,4% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84% (-0,5 ppt rispetto a giugno 2025).\r\n\r\nIl calo registrato a giugno «è dovuto in gran parte alla contrazione dei mercati interni in Cina, negli Stati Uniti e in Giappone, nonché alla domanda internazionale per i vettori del Medio Oriente. - ha commentato il direttore generale Iata, Willie Walsh -. Sebbene i risultati del Medio Oriente siano migliorati, le rinnovate tensioni non favoriranno la ripresa della regione e l’effetto a catena dell’aumento dei prezzi del carburante continuerà a gravare sui viaggiatori con tariffe aeree più elevate.\r\n\r\n«Le persone continuano a viaggiare, il che rappresenta un importante fattore di crescita economica globale. Non c’è dubbio, tuttavia, che la stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero le prospettive per le compagnie aeree, le economie e le società di tutto il mondo».","post_title":"Iata, domanda di viaggio in calo dell'1,7% a giugno. Pesa la crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-07-30T10:39:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785407973000]}]}}