Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo
4 agosto 2026 08:12

Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi
Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”
A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.
Formazione dei prezzi
Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.
“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.
Medio e lungo raggio
“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.
Volatilità
“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi – non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.
“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.
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Medio Oriente
Per la compagnia la crisi non è solo una questione di aumento dei costi del carburante. La chiusura o la restrizione di diversi spazi aerei, unitamente ai requisiti di sicurezza, ha portato alla sospensione temporanea dei voli per Amman, Erbil, Tel Aviv e Teheran. Queste sole cancellazioni di voli hanno causato perdite stimate in decine di milioni di euro.
Questo episodio mette in luce la particolare vulnerabilità del modello hub di Vienna: le rotte verso il Levante, l'Iraq e l'Iran alimentano sia il traffico locale sia i collegamenti tra l'Europa centrale, il Medio Oriente e l'Asia. Oltre ai voli cancellati, le deviazioni imposte ad alcuni voli aumentano meccanicamente i costi operativi a causa dei tempi di percorrenza più lunghi, del maggiore consumo di carburante e delle limitazioni nella pianificazione degli equipaggi.
Redditività ridotta
La domanda, tuttavia, è rimasta sostenuta. Austrian Airlines ha trasportato 6,96 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi sono aumentati del 4% a 1,22 miliardi di euro. Il tasso di occupazione dei posti è migliorato di 3,4 punti percentuali, raggiungendo l'80,6%, mentre la capacità, misurata in chilometri per posto disponibile, è rimasta pressoché invariata a 13,53 miliardi.
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Le novità
Il 2027 vedrà il debutto in programmazione di un tour di gruppo con accompagnatore in Togo e Benin, Paesi non nuovi per Shiruq: “Terre di spiriti e antichi reami” sarà un viaggio dal forte valore antropologico, in partenza il 21 febbraio, pensato per chi desidera approfondire la conoscenza dell’Africa occidentale attraverso il patrimonio Unesco, le culture ancestrali, i riti vudù, le maschere rituali e i luoghi simbolo della memoria della tratta degli schiavi.
Dalle terre dei vudù alla Valle dei Tamberma, dalle danze Gelede alle palafitte di Ganvie, sul lago Nokoué, fino alla città di Ouidah, il tour condurrà i partecipanti in un’atmosfera sospesa nel tempo: «Osserviamo una domanda crescente di itinerari che privilegiano incontri con le comunità locali e tempi di visita più distesi - commenta Elisa Capuano, product manager Africa occidentale -. Il Togo e il Benin, destinazioni dedicate ai viaggiatori più curiosi desiderosi di andare oltre i circuiti più battuti, rispondono perfettamente a queste esigenze».
In calendario, con partenze previste il 7 novembre, il 22 dicembre e il 6 febbraio 2027, rimane “Rajasthan e Uttar Pradesh”, una proposta che conserva i capisaldi del classico tour dell’India del Nord, con il fascino del retaggio dei maharaja, i grandi capolavori dell’epoca Moghul e l’intensità spirituale di Varanasi. Il tour include anche il parco nazionale di Ranthambore, dove l'emozione dei safari alla ricerca della tigre del Bengala si fonde con l'approccio più culturale del viaggio.
Per visitare il Laos c’è la proposta “Note di frangipani lungo il Mekong”, con partenze il 29 novembre e il 30 dicembre. Un viaggio dal ritmo slow tra pianure fertili, immense risaie, piantagioni di tè e montagne ricoperte di foreste, in un Paese ricco di storia e spiritualità, fortemente legato alle tradizioni religiose e tribali.
L’itinerario sul Vietnam “Il giardino del fiore dell’alba” partirà il 25 novembre e toccherà il delta del Mekong, Hue, Hoi An, Ninh Binh e la Baia di Halong in un viaggio di 14 giorni in cui lo sguardo si perde tra falesie, baie deserte e villaggi.
“Dove vesti ocra danzano al vento” è infine il tour che si spingerà nel cuore dell’antico Regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 29 dicembre e il 21 gennaio 2027 tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale.
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Le novità comprendono due collegamenti domestici verso Cagliari e quattro nuove rotte internazionali per Berlino, Tromsø, Santiago di Compostela e Hurghada.
Più nel dettaglio, l'operativo prevede: Napoli-Hurghada, tre frequenze settimanali, ogni mercoledì, venerdì e domenica, a partire dal 2 dicembre; Milano Malpensa-Berlino, un volo al giorno, tutti i giorni, a partire dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Cagliari, due voli al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Venezia Marco Polo-Cagliari, un volo al giorno, tutti i giorni, dal 14 dicembre; Roma Fiumicino-Santiago di Compostela, due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, dal 14 dicembre; Milano Malpensa-Tromsø, due frequenze settimanali, ogni martedì e sabato, dal 15 dicembre 2026.
Un nuovo Airbus A321neo sarà inoltre posizionato a Milano Malpensa, portando a 12 il numero degli aeromobili basati sullo scalo, con la creazione di 40 nuovi posti di lavoro diretti e sostenendone oltre 350 indiretti nella filiera locale. Grazie all’espansione della base e ai nuovi collegamenti con Berlino, Cagliari e Tromsø, Wizz Air offrirà da Malpensa 55 rotte verso 24 Paesi e 5,6 milioni di posti nel corso del 2026, il 21% in più rispetto allo scorso anno.
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Da Roma Fiumicino, il nuovo collegamento con Santiago di Compostela arricchirà ulteriormente l’offerta verso la Spagna e la Galizia. La rotta si aggiungerà alle 80 già operate dalla principale base italiana di Wizz Air, dove la compagnia basa 17 Airbus A321neo e collega la Capitale con 31 Paesi. Nel 2026, il vettore offrirà oltre 9,3 milioni di posti dallo scalo romano, il 25% in più rispetto al 2025.
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A causa delle tensioni geopolitiche, Royal Caribbean Group ha continuato quest'estate a registrare prenotazioni in Europa inferiori alle aspettative. Allo stesso tempo, la compagnia ha registrato una domanda più elevata del previsto per le crociere nei Caraibi a ridosso della partenza e un volume di prenotazioni storicamente alto per il 2027, come ha evidenziato l'amministratore delegato Jason Liberty in un intervento riportato da TravelWeekly.
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«La domanda in Europa è forte - ha dichiarato il cfo Naftali Holtz -. Tuttavia, abbiamo riscontrato un impatto modesto e di breve durata sulle prenotazioni per il 2026, principalmente a causa della prolungata crisi geopolitica». Liberty ha dichiarato che la spesa a bordo è stata superiore rispetto ai periodi precedenti, citando come esempi le bevande e le escursioni a terra.
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Perfect Day Mexico
A maggio, le autorità messicane hanno bloccato la realizzazione di Perfect Day Mexico, la destinazione privata che Royal Caribbean intendeva aprire a Costa Maya, in Messico, in seguito alle proteste degli ambientalisti. Liberty ha affermato che Royal Caribbean ha continuato "a mantenere un dialogo costruttivo con i leader della comunità e i funzionari pubblici, mentre lavora per sviluppare una destinazione turistica che crei opportunità a lungo termine per la regione, per il Messico e per i nostri ospiti».
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[post_content] => Club del Sole avvia una collaborazione con Comacchio Experience, startup con sede a Lido di Pomposa nata con l’obiettivo di promuovere il territorio del parco del delta del Po attraverso attività outdoor sostenibili, inclusive e accessibili. Grazie a questa collaborazione, chi alloggia allo Spina Family Collection può accedere a un ricco calendario settimanale di escursioni guidate pensate per vivere il territorio in modo autentico e trasformare il proprio soggiorno in un’esperienza ancora più immersiva.
«Crediamo che una vacanza memorabile non si esaurisca all'interno del villaggio, ma continui nella scoperta del territorio che lo circonda. Per questo lavoriamo costantemente per creare connessioni autentiche tra i nostri ospiti e le destinazioni che li accolgono. La collaborazione con Comacchio Experience si inserisce perfettamente nel nostro modello di vacanza Full Life Holidays: un format che unisce il comfort delle nostre strutture al contatto autentico con la natura e alla qualità delle esperienze, offrendo agli ospiti strumenti concreti per vivere e conoscere il territorio con la stessa cura e attenzione che dedichiamo a ogni servizio all'interno dei nostri villaggi» spiega Angelo E. Cartelli, direttore generale di Club del Sole.
Il programma
Il programma di Comacchio Experience propone attività dedicate a famiglie, coppie, sportivi, amanti della natura e ospiti che viaggiano con il proprio amico a quattro zampe. La settimana si apre con l’”Escursione & risveglioenergetico alle vene di Bellocchio”, un trekking ad anello di circa 2,5 ore accompagnati da una guida ambientale completato con attività dedicate al benessere fisico e mentale. Il martedì spazio alle esperienze pet friendly con “6 zampe in natura” oppure alle escursioni in bicicletta tra le Valli di Comacchio.
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