9 settembre 2022 15:19
Il ceo di United Scott Kirby ha inviato una comunicazione all’amministratore ad interim della FAA, Billy Nolen, chiedendogli di aumentare la capacità dell’aeroporto John F. Kennedy di New York e di assegnare loro nuovi slot per diverse stagioni, se ciò non accadesse, la compagnia aerea dovrebbe abbandonare l’attività al terminal entro la fine di ottobre.
«Se non riusciamo a ottenere slot aggiuntivi per più stagioni, dovremo sospendere il servizio al JFK alla fine di ottobre. Questo sarebbe un passo difficile e frustrante, e ci sforziamo di evitare», ha affermato il ceo.
Kirby ha assicurato che se gli slot fossero approvati, la compagnia aerea sarebbe pronta a fornire il servizio. «Se la nostra ultima richiesta viene approvato e la FAA è in grado di offrire allo United una distribuzione temporanea e multi-stagionale, siamo pronti ad espanderci e fornire ai clienti un’offerta più competitiva presso l’aeroporto JFK».
Negli ultimi mesi le compagnie aeree statunitensi hanno operato dei tagli ai voli, estendendoli possibilmente fino a fine stagione per essere più efficienti con il personale a disposizione. Tuttavia, ciò farà salire alle stelle le tariffe poiché le compagnie aeree avranno una domanda limitata e nessuna redditività.
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[post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.
Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
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[post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.
La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
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Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.
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[post_content] => Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.
Kenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25.
Secondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.
Jarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.
Tuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.
Jarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».
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Una campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.
Alle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.
“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.
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Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.
«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi».
La linea Slow Travel
Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile, "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"».
Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.
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[post_content] => Catania e New York più vicine che mai: Delta Air Lines ha riaperto oggi, con più di un mese di anticipo rispetto al 2025, la rotta tra le due città che, mentre lo scorso anno era stagionale, nel 2026 verrà estesa anche all’inverno, collegando quasi tutto l’anno Catania a New York-Jfk, con solo una breve interruzione dall’Epifania a fine febbraio, per riprendere già a marzo 2027.
Il volo giornaliero è operato con un Boeing 767-300, e oltre ad offrire un servizio diretto per New York, dà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via Jfk verso numerose destinazioni in Nord America.
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«Il collegamento diretto tra Catania e New York si conferma un traguardo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato -. L'estensione della rotta operata da Delta oltre la stagione estiva testimonia la solidità e il valore strategico di questo volo, che non solo rafforza l’offerta del nostro scalo, ma consolida un ponte stabile tra la Sicilia e il Nord America. Si tratta di un’opportunità concreta per sostenere la crescita del turismo, favorire gli scambi economici e valorizzare ulteriormente il nostro territorio».
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La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona per prenotazioni entro il 30 aprile. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo occidentale e orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
Inoltre, per il Mediterraneo orientale, Costa propone l’iniziativa “Book & change” - “Prenota oggi, puoi cambiare meta”: per le nuove prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026 sugli itinerari di Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna, con partenze fino al 30 settembre 2026, i clienti potranno modificare data e destinazione senza penali fino a 30 giorni prima della partenza, scegliendo qualsiasi altra crociera in partenza entro fine settembre.
Itinerari Sea & Land
La proposta firmata Costa offre un’esperienza di vacanza unica grazie agli itinerari Sea & Land, un nuovo modo di interpretare la crociera. Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, a bordo di Costa Pacifica, l’itinerario Sea & Land consente di vivere golfo Aranci da una prospettiva privilegiata, mentre a bordo prende vita un dj set dalle note jazz al tramonto. La nuova Land Destinations “La Tavolara”, invece, offre un contatto diretto con un ambiente naturale iconico.
Costa Smeralda, con focus su Ibiza, propone una Sea Destinations che trasforma la permanenza in rada in un momento coinvolgente nella baia, mentre la Land Destinations a Espalmador, raggiunta in catamarano, è un’esperienza “Extraordinary”.
Con Costa Toscana, la Sea Destinations “Capri Bay” permette di ammirare i faraglioni dalla prospettiva del mare, nell’ora più calda e dorata del tramonto.
Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa accompagna gli ospiti da Malta a Mykonos con un’offerta che combina la scoperta urbana e storica della Land Destinations a La Valletta a una Sea Destinations nello stretto di Sicilia: il “Sea Darkest Spot”, lontano dall’inquinamento luminoso, diventa così un’occasione per vivere il cielo e l’orizzonte in modo profondo e contemplativo. Costa Deliziosa amplia le possibilità grazie a due itinerari combinabili, arricchiti da una Sea Destinations nella laguna di Venezia “Venice Lagoon” che rilegge in chiave estiva l’atmosfera del Carnevale, e da una Land Destinations di Mykonos da vivere in Suv, un’esperienza “Extraordinary” . Infine, l’itinerario di Costa Fortuna permette di esplorare alcune tra le destinazioni più iconiche di Grecia e Turchia, includendo tre Sea Destinations tra le più apprezzate dagliospiti, come la “Dardanelles Strait”.
Nel Nord Europa, il viaggio assume una dimensione ancora più intensa e contemplativa. A bordo di Costa Diadema, la navigazione tra i fiordi norvegesi porta alla scoperta della natura, in cui la Sea Destinations “Norwegian Sea” offre una connessione profonda con l’ambiente circostante. La Land Destinations nel Lysefjord, invece, porta al Preikestolen grazie a un percorso in barca.
«Le agenzie di viaggio continuano a essere al centro delle strategie della compagnia – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Stiamo investendo in modo significativo sul prodotto, con un continuo sviluppo delle Sea e Land Destinations ed Experiences, sempre più ricche e distintive su un numero crescente di itinerari. Un altro esempio è l’offerta food, con cui miglioriamo l’esperienza gastronomica arricchendola di nuove proposte e ampliando gli orari di fruizione fino a notte fonda. Allo stesso tempo, Costa Crociere garantisce un supporto costante alle adv partner attraverso un sistema di incentivazione attivo tutto l’anno, che include il programma Costa Gold, il We Care e, in questa fase, la promozione Summer days appena partita».
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[post_content] => Rimbalza sulle principali agenzie di stampa internazionali, da Bloomberg a Reuters, la notizia di un futuro, potenziale merger tra United Airlines e American Airlines. Scott Kirby, ceo di United, avrebbe infatti illustrato le potenzialità di una fusione con American in un incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Secondo quanto spiegato da Reuters, la prospettiva di un accordo - che dovrebbe comunque affrontare notevoli ostacoli normativi - potrebbe ridisegnare il volto del settore: l'unione di due delle più grandi compagnie aeree statunitensi sarebbe la più grande operazione di consolidamento degli ultimi dieci anni, andando a ridurre ulteriormente un mercato interno già dominato da quattro operatori di dimensioni simili.
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Kirby aveva dichiarato in occasione di un forum che si è svolto lo scorso settembre che due terzi dei posti sui voli a lungo raggio da e verso gli Stati Uniti sono gestiti da vettori stranieri, ma il 60% dei passeggeri è costituito da cittadini Usa.
Esperti del settore osservano però che le possibilità di approvazione dell'accordo sarebbero scarse, evidenziando la probabile opposizione dei sindacati, delle compagnie aeree competitor, dei legislatori e degli aeroporti, nonché le preoccupazioni relative alla sovrapposizione delle rotte e alla perdita di posti di lavoro.
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In conclusione: un'operazione che difficilmente supererebbe gli ostacoli normativi, anche sotto l'amministrazione Trump, che in materia ha adottato un approccio più flessibile.
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[post_content] => In uno scenario internazionale complesso, l’Italia si conferma meta più richiest per chi cerca sicurezza, privacy e una gestione semplificata dell’esperienza di viaggio.
Emma Villas registra una crescita di prenotazioni dal mercato Italia (+9,5% rispetto allo scorso anno) nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite dal gruppo.
La Toscana guida, con il 36% delle preferenze, la classifica delle mete preferite tra chi sceglie questa soluzione di viaggio, seguita da Puglia e Umbria (entrambe al 14%), Sicilia e Marche.
«In questa fase storica, il tema centrale non è più se si continuerà a viaggiare, ma secondo quali logiche si sceglierà di farlo. Solo tra il 28 febbraio e l'8 aprile abbiamo registrato sul portale di Emma Villas oltre 58mila accessi al sito da parte di utenti italiani (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025), a riprova di un crescente interesse per soluzioni di vacanza sicure e di qualità all’interno dei nostri confini.
Sempre guardando ai soli nostri connazionali, anche le prenotazioni sono attualmente in crescita rispetto al 2025 (+9,5%) con un +4% delle settimane prenotate - dichiara Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - Chi sceglie la villa come soluzione, può beneficiare di una massima personalizzazione e una serie di servizi ed esperienze su misura, contare su condizioni flessibili che permettono di versare anche solo un anticipo minimo alla conferma per prenotare in totale serenità, fino alla possibilità esclusiva di proporre un prezzo per il soggiorno in alcune selezionatissime proprietà.
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