9 maggio 2024 09:08
“I love Francigena-for all” è l’appuntamento gratuito che si terrà il 25 maggio, organizzato da Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e aperto alle associazioni e al pubblico. Il programma prevede alle 8:00 ritrovo a Viverone presso la piazzetta davanti al bar “Il porticciolo” (link google maps) sul lungo lago; 9.30: trasferimento in pullman a Ivrea presso la piazza del municipio e inizio della camminata; 13.00: sosta a Bollengo presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e pranzo al sacco; 14.30: ripartenza; 17.00: arrivo nella piazza del Municipio di Viverone. Percorrenza totale: circa 20 km. Max 100 partecipanti, accompagnamento di 4 guide escursionistiche.
“I love Francigena-for all” è la prova generale per le successive iniziative pubbliche del progetto “Via Francigena for all”, presentato in risposta al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la realizzazione di iniziative turistiche sempre più accessibili e inclusive.
L’evento del 25 maggio sarà anche l’occasione per far conoscere le nuove aperture relative al progetto “Chiese a porte aperte” come, ad esempio, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Bollengo.
In un’ottica di innovazione che guarda alle esperienze inclusive a 360°, la camminata ha lo scopo di far conoscere gli interventi di accessibilità sul tratto canavesano Ivrea-Viverone.
“Via Francigena for all” – realizzato in collaborazione con il Tavolo Regionale per il Turismo Accessibile, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l’Ente Nazionale Sordi a cui si aggiungono l’Agenzia Piemonte Lavoro, il Club Alpino Italiano – Montagna Terapia, la Consulta per le persone in difficoltà – CPD, l’ASL TO – Centro Regionale Autismo, Agenzia di promozione e di accoglienza turistica locale Turismo Torino e Provincia, Regione Ecclesiastica Piemonte con la Consulta Regionale per i beni ecclesiastici del Piemonte e Valle d’Aosta, le amministrazioni locali e con il supporto di Visit Piemonte – si inserisce all’interno di “I love Francigena”, una serie di appuntamenti annuali organizzati in tutta Italia e all’estero: fondata nel 2001, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in qualità di unico soggetto abilitato ufficialmente dal Consiglio d’Europa, dialoga con istituzioni europee, regioni, collettività locali.
Gli itinerari – che offrono l’opportunità unica di conoscere sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e prodotti della gastronomia locale – uniscono viandanti, pellegrini, appassionati, associazioni locali e tour operator alla scoperta del territorio. Obiettivo generale è la promozione del cammino sulla Via Francigena attraverso l’educazione ambientale, il turismo sostenibile e slow, il coinvolgimento delle comunità locali e stakeholders, il controllo del percorso e della segnaletica, la promozione e la visibilità.
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
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Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.
Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
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[post_content] => Sandals Resorts si concentra sulle esperienze da vivere nei resort della catena. Un invito a vivere le isole dei Caraibi non solo come destinazione, ma come incontro profondo con le persone, le tradizioni e la quotidianità locale.
I walking tour rientrano proprio tra queste esperienze: a Saint Vincent e Grenadine, la capitale Kingstown è una tappa che sorprende per autenticità e fascino storico. Con Island Routes è possibile partecipare a un tour guidato a piedi tra edifici e luoghi simbolo della città, passando per il mercato centrale dove acquistare frutta tropicale, spezie , erbe aromatiche e souvenir artigianali realizzati dagli abitanti dell’isola. Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione. Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì.
Se camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto.
Island Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. Il percorso include anche l’iconico Queen Emma Bridge, il celebre ponte galleggiante che collega le due città di Punda e Otrobanda, e una sosta alle “Colourful Stairs”. E per un momento di movida local, c'è il “Punda Vibes”, che si svolge ogni giovedì sera. È una festa dedicata alla fiorente scena artistica di Punda, dove mercatini artigianali temporanei e spettacoli di danza locale storica riempiono le strade al calar della sera.
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Esperienze gastronomiche
Viaggiare significa anche sedersi a tavola e lasciarsi raccontare un territorio dai suoi sapori. Nei Caraibi, la cucina diventa esperienza, incontro, scoperta. Sandals Resorts propone agli ospiti il programma Island Inclusive Dining. Coloro che soggiornano almeno sette notti in suite selezionate con servizio maggiordomo – presso il Sandals Royal Curaçao e il Sandals Royal Bahamian a Nassau, nelle Bahamas - hanno a disposizione un voucher di 250 dollari da utilizzare in uno dei ristoranti locali convenzionati, con trasferimenti andata e ritorno organizzati gratuitamente, per un’autentica degustazione local. Il programma Island Inclusive è disponibile anche per i membri dei livelli Diamond, Pearl e Ambassador del programma fedeltà Sandals Select Rewards.
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[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».
Il progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno.
Th Academy
La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
Nel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.
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[post_content] => Il Giappone accelera in ambito turistico. Entro la fine del 2028 è infatti previsto il lancio del Japan Electronic System for Travel Authorization, la nuova autorizzazione elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi attualmente esenti da visto per soggiorni di breve durata, tra cui anche l’Italia.
Il costo del Jesta dovrebbe essere compreso tra 1500 e 3000 yen, anche se i dettagli definitivi saranno confermati in prossimità del lancio. Jesta sarà un sistema di pre-screening che consentirà alle autorità giapponesi di verificare in anticipo i dati dei viaggiatori prima dell’imbarco. Una volta entrato in vigore, diventerà un requisito obbligatorio per l’accesso al Paese in caso di turismo, trasferte di lavoro, brevi corsi di studio, visite a parenti o amici e transiti. Tra gli elementi più rilevanti del nuovo sistema vi è il carattere individuale dell’autorizzazione: ogni viaggiatore dovrà disporre della propria approvazione Jesta, inclusi bambini e neonati, con autorizzazione collegata al singolo passaporto. Non saranno quindi previste domande familiari o di gruppo.
L’introduzione di Jesta si inserisce in una fase di forte crescita del turismo internazionale verso il Giappone. Allo stesso tempo, da diversi anni il Giappone sta progressivamente orientando la propria strategia verso un turismo più sostenibile e di maggiore qualità, come dimostrano misure già introdotte a livello locale per governare meglio l’impatto dei flussi.
Arrivare preparati
In questo nuovo scenario, Japanspecialist si propone come riferimento informativo e operativo per i viaggiatori che desiderano raggiungere il Giappone con tutta la documentazione in regola. Il nuovo requisito entrerà infatti a far parte dell’assistenza pre-partenza fornita ai nostri clienti, insieme alle informazioni pratiche necessarie per affrontare correttamente le future procedure di ingresso.
«Jesta introdurrà una nuova modalità di accesso al Giappone e renderà ancora più importante preparare il viaggio con attenzione, anche dal punto di vista documentale. Il nostro compito sarà accompagnare i viaggiatori in questo passaggio, fornendo supporto chiaro e aggiornato affinché possano affrontare le pratiche necessarie senza preoccupazioni» dichiara Francesca Cagnoli, department manager di Japanspecialist Italia.
Con l’introduzione di Jesta, il Giappone si avvia verso una nuova fase nella gestione dei flussi internazionali, destinata ad avere un impatto concreto anche sulla preparazione del viaggio da parte dei passeggeri europei.
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[post_content] => Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.
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Ridefinire il turismo di fascia alta
L’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.
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«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Proseguono gli appuntamenti di Meet for Travel, il format firmato Welcome Travel Group pensato per favorire il confronto diretto tra agenzie del network e partner commerciali
Il calendario primaverile introduce nuove località, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la copertura territoriale, raggiungendo anche aree finora meno presidiate, senza rinunciare a piazze strategiche. Quattro gli appuntamenti in programma: 11 maggio Palermo, per intercettare la Sicilia occidentale; 14 maggio Roma, tappa irrinunciabile; 19 maggio Modena e 17 giugno Treviso, scelte per presidiare rispettivamente Emilia e Triveneto, rafforzando una presenza sempre più capillare.
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“In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, che sta influenzando in modo significativo il settore dei viaggi, iniziative come Meet for Travel diventano ancora più strategiche – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group –. Rafforzare il dialogo diretto tra il Network e i Partner significa mettere le nostre Agenzie nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide del mercato, rispondendo in modo tempestivo alle nuove esigenze del viaggiatore e valorizzando la qualità della relazione e il presidio del territorio.
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[post_content] => La Guida Michelin ha inserito Olm Nature Escape, l'EcoAparthotel di Caminata di Tures, in Valle Aurina, nella propria selezione, affidandogli l’importante riconoscimento per l’idea originale di ospitalità che incarna.
La guida lo descrive come un eco-resort la cui architettura ad anello garantisce “un panorama montano senza ostacoli”, con le Alpi della Zillertal e le Dolomiti visibili nelle giornate più limpide, sottolineando come l'impegno per la sostenibilità vada “ben oltre il semplice gesto simbolico”: pannelli solari, riscaldamento geotermico, pozzo artesiano, orto biologico e laghetto balneabile naturale. L'Eco Spa completa il quadro con piscina interna collegata con quella esterna, sauna panoramica, bagno turco e percorso Kneipp.
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E' partito il conto alla rovescia per l'edizione 2026 a Vienna dell’Eurovision Song Contest, che torna nella capitale austriaca per la terza volta, dopo il 1967 e il 2015. Le due semifinali (12 e 14 maggio) e la finale (16 maggio) si terranno presso la Wiener Stadthalle, mentre la Rathausplatz si trasformerà nel centro nevralgico e il principale punto di incontro per i fan provenienti da tutta Europa.
Chiunque, anche chi non possiede un biglietto, può infatti godersi lo spettacolo grazie ai circa 30 schermi presenti in tutta la città e ai numerosi eventi collaterali. Saranno inoltre messi a disposizione 500 biglietti gratuiti destinati a organizzazioni sociali per permettere la partecipazione a persone con difficoltà economiche.
«L’Eurovision Song Contest si basa su tre pilastri: l’Ebu (European Broadcasting Union), l’emittente nazionale e una città ospitante all’altezza della sfida, e Vienna lo è. - afferma Norbert Kettner, coordinatore dell’Esc per la città di Vienna e direttore di WienTourismus -. Nel 2015 abbiamo dimostrato cosa è possibile realizzare: l’Esc più accogliente della storia, celebrato per l’atmosfera, l’accessibilità e il fascino internazionale. Nel 2026 ripartiremo da lì e svilupperemo ulteriormente l’esperienza della città: con la Vienna Experience Bag realizziamo la più grande iniziativa di coinvolgimento dei fan di tutti i tempi e con la nostra app “ivie”, i Welcome Desk e un programma di esperienze curato, Vienna diventerà uno spazio di esperienze che andrà ben oltre la Stadthalle».
Il 10 maggio si apre ufficialmente l’Eurovision Week a Vienna con la Cerimonia d’Apertura e il Turquoise Carpet, unico momento in cui tutte le 35 delegazioni appariranno insieme.
Organizzato dalla Città di Vienna in collaborazione con l’Orf (radiotelevisione pubblica austriaca), l’Eurovision Village rappresenterà uno dei principali punti di ritrovo e accoglierà fino a 15.000 persone, che potranno accedervi gratuitamente ogni giorno dalle 14:00 al termine dell’evento, con apertura straordinaria il 14 maggio alle ore 11 per uno speciale brunch a tema.
Al PraterDome, l’Euro-Club ospiterà sei serate di eventi con la partecipazione di artisti e delegazioni. Il Wien Museum accoglierà infine la Eurofan House, con interviste esclusive ai partecipanti di quest’anno.
Il countdown è ufficialmente iniziato e tutta Vienna sarà presto in festa per l’Eurovision, che potrà essere vissuto da tutti, non solo da chi possiede un biglietto per gli spettacoli ma anche dai residenti e da chi visiterà la città semplicemente per immergersi nell’atmosfera. Il ricco programma di eventi collaterali comprende, tra i vari eventi collaterali, l’Eurovision Market Contest presso il nuovo spazio Marktraum del Naschmarkt, che mercoledì 13 maggio dalle 14:00 alle 19:00 ospiterà le specialità culinarie dei Paesi partecipanti e musica dal vivo.
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