16 June 2026

Ryanair ancora contro le ota: Vola, Tix ed eDreams applicano sovrapprezzi fino al 66%

Ryanair torna a strigliare una serie di ota che, in base ai sondaggi della low cost, aggiungono sovrapprezzi al costo dei biglietti aerei: questa volta si tratta di Vola, Tix ed eDreams. Queste ota aumentano i prezzi fino al 66% rispetto ai prezzi presenti sul sito Ryanair. Tix risulta la peggiore, applicando un sovrapprezzo del 66% (€14,97) per un posto riservato che sul sito Ryanair costa solo €9,00. Anche Vola applica un rincaro di €14,00 per un posto riservato che sul sito della low cost irlandese ha un prezzo di €9,00, con un sovrapprezzo del 56%. Anche eDreams applica un sovrapprezzo del 49% sui posti riservati (€11,92) che costano €8.00 quando prenotati direttamente con Ryanair. 

«La nostra edizione del sondaggio di maggio evidenzia come ota non autorizzate come Vola, Tix ed eDreams continuino a danneggiare i consumatori ignari con rincari ingiustificati fino al 66% rispetto alle tariffe Ryanair – sottolinea Dara Brady, cmo della compagnia aerea -. Purtroppo, ministri dei consumatori inefficaci e maldestri, come Pablo Bustinduy in Spagna, continuano a ignorare questo danno evidente ai consumatori. 

Queste ota non autorizzate gonfiano regolarmente i prezzi per la scelta del posto e i bagagli, senza alcuna trasparenza né responsabilità. Rivolgiamo un appello urgente ai governi dell’Ue, a ministri come Bustinduy e alle autorità di tutela dei consumatori affinché intervengano con urgenza contro queste ota che continuano a danneggiare concretamente i consumatori». 

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Non su tariffe più basse.\r\n\r\nLa compagnia di Dubai garantirà la continuità degli operativi di volo nonostante l'aumento dei costi, sostiene Clark - alla sua prima uscita dallo scoppio della guerra in Iran - e offrirà «ogni sorta di incentivo diverso dal prezzo» per incoraggiare i passeggeri a tornare.\r\n\r\nIl presidente spiega che «Potrebbero essere nuovi mezzi per garantire la sicurezza delle operazioni, ad esempio (...) Ci occuperemo di tutto questo, compreso il trasporto su altri vettori, se necessario, per riportarli a casa»  ha detto, aggiungendo che la sicurezza dei voli rimane la priorità assoluta della compagnia aerea.\r\n\r\nEmirates è infatti in trattativa con i governi e le autorità di regolamentazione per allentare le restrizioni sullo spazio aereo del Medio Oriente: «La condivisione di informazioni con le compagnie aeree è ampia per garantire operazioni sicure.\r\n\r\nClark ha ribadito inoltre che al momento il vettore non può abbassare i prezzi dei biglietti per attrarre viaggiatori verso l'hub di Dubai. «Il prezzo del biglietto dipende in larga misura dall'andamento del prezzo del petrolio, che al momento è soggetto a fluttuazioni».\r\n\r\nGuardando ai prossimi mesi Clark spera ancora in buona stagione estiva, nonostante il conflitto abbia lasciato le cabine di prima classe piene solo per circa la metà, e ha previsto che i prezzi del petrolio finiranno per scendere da circa 90 dollari al barile a circa 70 dollari. «E allora torneremo in pista. Ma la domanda è: quanto tempo ci vorrà?».\r\n\r\n ","post_title":"Emirates: la strategia di Clark per riconquistare la fiducia dei viaggiatori","post_date":"2026-06-10T10:09:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781086199000]}]}}