24 June 2026

L’avanzata di Iberia sull’inverno: oltre 300 voli a settimana tra Europa e America Latina, +14% sul 2019

Iberia ha definito i contorni dell’operativo invernale che prenderà il via il 28 ottobre per arrivare fino al 30 marzo 2024 e che la vedrà offrire oltre 300 voli settimanali tra Europa e America Latina, per una crescita di circa il 14% rispetto al 2019. 

Durante questi cinque mesi, la compagnia aerea si concentrerà ancora di più sulla sua rete a lungo raggio, con un aumento del 17% dei voli in questo mercato, soprattutto in America Latina, per rafforzare la sua leadership e consolidare la posizione dell’aeroporto di Madrid come ponte tra i due continenti.

«Stiamo sviluppando un piano ambizioso in America Latina e nei Caraibi che potenzierà la connettività con questa regione e, soprattutto, permetterà all’aeroporto di Madrid di rafforzare il suo ruolo di ponte tra Europa e America Latina. A questo aumento record delle frequenze, si affianca l’utilizzo di una flotta più sostenibile e miglioramenti nell’esperienza di bordo, in modo che Iberia rappresenti la migliore opzione per volare tra entrambe le sponde dell’Atlantico», afferma Maria Jesús López Solás, responsabile commerciale e sviluppo del network e delle alleanze Iberia.

Durante l’inverno la compagnia aerea spagnola offrirà oltre 2 milioni di posti tra Europa e America Latina, altro numero record che conferma l’investimento sulla regione. In Europa, Iberia lancerà la rotta per Rovaniemi a dicembre mentre su destinazioni come Parigi, Milano e Roma dispiegherà una capacità record. Città del Messico, con 21 frequenze settimanali, è la destinazione in America Latina con la maggiore capacità, una cifra che la compagnia aerea eguaglierà con tre voli giornalieri a Bogotà durante la stagione invernale.

L’anno scorso Iberia ha varato un significativo investimento sugli Stati Uniti, con il lancio di due nuove rotte: Washington DC – che rimane stagionale – e Dallas – che opera tutto l’anno. Nella prossima winter il vettore manterrà questo slancio con una crescita del 24% rispetto al 2019 del numero di frequenze e oltre 90 voli settimanali tra le due regioni.

In Europa

Nel Vecchio Continente il Gruppo Iberia aumenterà le frequenze del 5% rispetto al 2019 e raggiungerà più di 800 voli settimanali. Tra le rotte principali spicca Parigi, con 50 frequenze settimanali all’aeroporto di Orly, con oltre il 57% di posti in più rispetto al 2019.

Anche Roma vedrà la sua capacità incrementata a livelli record, con 39 frequenze settimanali e una crescita del 35%; Milano avrà 21 frequenze sull’aeroporto di Linate e 18 con quello di Malpensa, il 33% in più rispetto al 2019.

Altre città europee vedranno un aumento delle frequenze rispetto all’inverno pre-pandemia. È il caso, ad esempio, di Venezia, con un aumento di quattro voli settimanali con Madrid, arrivando a un totale di 22.

Sul mercato domestico, il Gruppo Iberia ha programmato il 6% di frequenze in più rispetto alla scorsa stagione, con quasi 700 voli settimanali. La crescita più significativa si registrerà ad Almería, Granada e Pamplona.

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