24 February 2024

L’aeroporto di Bruxelles ridurrà del 10% circa il numero dei voli notturni

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L’aeroporto di Bruxelles-Zaventem studia l’abolizione di circa 1.500 voli notturni all’anno, rispetto all’attuale limite di 16.000, per rispondere alle “preoccupazioni” dei residenti locali in termini di inquinamento acustico.

Il ceo del gestore aeroportuale della capitale belga, Arnaud Feist, ha spiegato di voler inasprire le misure contro i voli notturni, vietando ai voli delle compagnie aeree prive di slot di decollare tra le 23.00 e le 6.00 del mattino (salvo eccezioni come i ritardi giustificati). I trasgressori saranno multati, poiché un volo senza slot che atterri dopo le 23 dovrà dimostrare un motivo valido per il suo ritardo. “Questo non sarebbe più possibile”, insiste il manager, che dice di aver calcolato che “ciò ridurrebbe il numero di voli notturni da 1.500 a 1.600 all’anno”.

Il direttore spiega che non si tratta di far “sparire i voli da Zaventem”, ma di obbligare le compagnie aeree a garantirne la puntualità. Non si tratta comunque di toccare l’attuale tetto di 16.000 voli notturni all’anno.

La proposta è stata inoltrata al governo, sotto l’autorità della Direzione generale del Trasporto aereo. Feist insiste sul fatto che “un’ulteriore restrizione dei voli notturni avrebbe un impatto molto chiaro sulle nostre operazioni e sui nostri posti di lavoro”, dato che le attività notturne dell’aeroporto di Bruxelles rappresentano “14.000 posti di lavoro diretti e indiretti”.

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