1 March 2024

Kenya Airways aumenta il numero dei voli su Londra e Amsterdam

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Kenya Airways investe sull’estate con un aumento delle frequenze da Nairobi per Londra e Amsterdam: la compagnia di bandiera  del Kenya e membro dell’alleanza SkyTeam arriverà così a offrire sino a 19 voli a settimana dall’Europa.

Al volo giornaliero da Londra Heathrow si aggiunge, dal 5 al 27 giugno, una seconda frequenza il lunedì (la domenica da Nairobi), mentre  da Amsterdam verrà offerto un nuovo volo il lunedì; da Parigi Kenya Airways continuerà ad offrire, nella stagione estiva, 6 voli settimanali. Gli avvicinamenti dall’Italia ad Amsterdam e Parigi sono effettuati in partnership con Ita Airways, Air France e Klm.

Kenya Airways offre inoltre comode coincidenze da Nairobi per Mombasa, Johannesburg, Zanzibar, Seychelles e Mauritius, collegando 42 destinazioni in tutto il mondo – 35 delle quali in Africa – e trasportando annualmente più di quattro milioni di passeggeri.

Kenya Airways e Global Gsa – che rappresenta la compagnia in Italia – saranno presenti in Bit per incontrare agenzie di viaggi e tour operator presso l’area Fto (pad 4 – stand C133).

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Il post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina I primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: "Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: "Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente". Aumentano i contratti di management e franchising L'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. "Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. 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Nel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo Per il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. "Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. 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