26 May 2026

Ita: stipendi tagliati del 50% rispetto ad Alitalia. E non solo

Secondo quanto riporta AdnKronos, gli stipendi del personale di Ita, saranno fra i più bassi (se non i più bassi) del circuito del trasporto aereo continentale. Infatti gli stipendi saranno tagliati per comandanti, piloti, hostess e steward non solo rispetto alla ‘vecchia’ Alitalia ma anche rispetto alle grandi compagnie major europee come Air France e Lufthansa e low cost come easyJet Ryanair. Secondo i calcoli elaborati sulla base di quanto previsto nelle 94 pagine del “Regolamento aziendale applicabile al personale di Ita Trasporto Aereo’, l’abbattimento delle retribuzioni del personale navigante può superare, in alcuni casi, quota 50%.

Ecco alcuni esempi riferiti da fonti sindacali. Un comandante Ita con un’attività media di 60 ore volo mensili percepirà una retribuzione lorda di 6.217 euro lordi mentre un comandante Alitalia ne guadagna 12.534 euro lordi: la differenza è -50%. Un pilota Ita, sempre con un’attività media di 60 ore, avrà una busta paga più leggera del 55% rispetto agli 8.027 euro di un pilota Alitalia con la stessa attività di volo. Per quanto riguarda gli assistenti di volo, il confronto è tra i 1680 euro lordi (sempre con un’attività media di 60 ore di volo) dello stipendio in Ita e i 2.582 euro di Alitalia.

Dal confronto tra vecchia e nuova compagnia, si passa a quello tra le retribuzioni di Ita e la concorrenza internazionale. Un comandante di easyjet, sempre per un’attività media di 60 ore di volo, guadagna 12.000 euro lordi e, pertanto, rispetto ai 6.217 di un comandante Ita, l’abbattimento è del 48%. Il gap rispetto a un comandante di Poste, con una retribuzione di 9.900 euro lordi l’anno, è del 37%; a un comandante di Ryanair, 11.500 euro lordi, è del 45%. Gap che si amplia nel confronto con le big europee: i 6.217 euro lordi si confrontano, infatti, con i 15.000 euro lordi di un comandante di Air France, -58%, e i 13.500 lordi di un comandante Lufthansa, -54%.

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Non a caso, le limitazioni sul city airport erano state introdotte proprio per favorire la crescita di Malpensa come hub internazionale, soprattutto dopo la crisi che aveva portato all'abbandono dello scalo da parte di Alitalia.\r\nTra le compagnie aeree potenzialmente più interessate ci sarebbe Ita Airways che, insieme al gruppo Lufthansa, già occupa una posizione dominante a Linate (circa il 52% dei voli programmati per l’intero 2026, secondo i dati Cirium).\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n  \r\n\r\n","post_title":"Milano Linate verso un futuro sul lungo raggio in classe business","post_date":"2026-05-25T09:16:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779700602000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514868","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways continua a investire sul canale Ndc e con la sigla di un nuovo accordo di distribuzione con Sabre Corporation, che prevede anche il rinnovo del loro attuale accordo sui contenuti tradizionali.\r\n \r\nL'intesa con Sabre permetterà di offrire contenuti più personalizzati ad agenzie e tour operator, contribuendo, al tempo stesso, all’allineamento con la strategia distributiva del gruppo Lufthansa.\r\n \r\nLe agenzie di viaggio collegate a Sabre possono quindi richiedere l'attivazione per lo shopping, prenotazione e gestione delle offerte Ndc di Ita. 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