30 marzo 2022 12:29
Mare agitato in casa di Ita Airways. A quanto riporta Repubblica, infatti, 6 su 9 consiglieri di amministrazione si sono dimessi. Il motivo? Il processo di privatizzazione della compagnia aerea.
Se da una parte i consiglieri avevano scelto JP Morgan e Mediobanca, per la parte finanziaria e Grande Stevens e Sullivan & Cromwell, per quella legale, come advisor per la vendita, dall’altra il ministero del tesoro ha deciso di puntare, sempre come advisor, su Equita e lo studio legale Onorati. In questo modo il tesoro ha ripreso in mano la questione della privatizzazione che vede scontrarsi da una parte Msc Lufthansa e dall’altra Air France e Delta.
Vista questa mossa del tesoro i consiglieri hanno chiesto di revocare la delibera del Cda con la scelta dei propri advisor. La preoccupazione dei consiglieri è che la Corte dei conti possa chiedere ragione di questa spesa milionaria. Una spesa che potrebbe risultare inutile e eccessiva, visto che il ministero ha i suoi advisor.
Insomma una lotta interna per chi deve decidere cosa. E’ naturale che l’azionista di riferimento voglia controllare questa fase delicata. Non si capisce invece la mossa dei consiglieri di operare autonomamente attraverso dei propri advisor.
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[post_content] => La notizia è questa: il governo delle Maldive ha annunciato il rinvio al 1° aprile 2027 dell’entrata in vigore della tassa con aliquota del 17%, applicata agli operatori turistici con sede al di fuori delle Maldive.
Naturalmente tutte le associazioni, da Fiavet ad Astoi, da Fto a Maavi hanno applaudito. E' giusto. Sembra, a quello che si legge, una tassa ingiusta per un Paese che porta migliaia di turisti, con tutto quel che segue.
Il vero problema è un altro. La tassa non è stata abolita ma rinviata. Quindi ci troveremo nelle stesse condizioni fra solo sei mesi. Io francamente non ci trovo niente da essere contenti.
Ragionamento
Capisco però il ragionamento delle associazioni: per ora va bene, quando arriverà il 1° aprile ci penseremo. Ora questo modo di pensare confligge con lo spirito di programmazione che è connaturato con il turismo organizzato.
Sarebbe necessario che si muovesse il governo o il ministero. Solo un loro intervento di pressione potrebbe portare all'abolizione dell'imposta.
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[post_content] => Biman Bangladesh Airlines ha siglato un ordine fermo con Airbus per 10 aeromobili, di cui quattro A350-900 e sei A321neo. L'acquisizione rientra nella strategia di modernizzazione della flotta del vettore bangladese, che intende inoltre rafforzare la propria presenza internazionale.
La compagnia, con sede a Dacca, intende sfruttare le prestazioni dei nuovi aeromobili, in particolare in termini di autonomia ed efficienza operativa, per potenziare i collegamenti internazionali. L'ordine dovrebbe sostenere soprattutto le ambizioni di sviluppo verso il Nord America, oltre che verso diverse destinazioni strategiche in Europa e Medio Oriente.
"Il Bangladesh è un Paese dinamico di 200 milioni di abitanti, dotato di un'economia resiliente e di un mercato dei viaggi in forte crescita. Possiamo inoltre contare su una diaspora globale di 15 milioni di persone, che mantiene stretti legami con il Paese", ha sottolineato Rumee A. Hossain, presidente del consiglio di amministrazione di Biman Bangladesh Airlines. A suo avviso, in questo contesto l'espansione prevista della flotta rappresenta un'ambizione ponderata e ragionevole.
Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo responsabile delle vendite della divisione aerei commerciali di Airbus, ha definito l'operazione una tappa importante nel rapporto tra le due aziende. Secondo il manager, la complementarità tra l'A350 e l'A321neo consentirà alla compagnia di servire nuove destinazioni internazionali, rispondendo al contempo all'aumento della domanda sulla propria rete.
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[post_content] => Federalberghi all'attacco degli affitti brevi. Ad agosto 2026, erano disponibili su Airbnb 571.982 annunci relativi ad alloggi in Italia, con una crescita esponenziale che non accenna a fermarsi (38.587 annunci in più rispetto ad agosto 2025, con un incremento del 7,2%). Tra le città italiane maggiormente interessate dal fenomeno troviamo Roma con 37.387 annunci, Milano con 26.610, Firenze con 13.902, Napoli con 11.497 e Venezia con 9.042.
Per quanto riguarda le regioni, la pole position spetta alla Toscana, con 72.771 annunci, seguita dalla Lombardia con 66.619, dalla Sicilia con 57.335 e dal Lazio con 51.871. La densità maggiore si registra in Liguria (5,34 annunci per kmq), mentre l'incremento maggiore si è verificato in Friuli-Venezia Giulia (+21,5% rispetto ad agosto 2025).
Sono queste le principali evidenze rilevate dal centro studi di Federalberghi, che - con il supporto di due istituti di ricerca indipendenti (l'italiana Incipit consulting e la statunitense Inside Airbnb) - monitora costantemente il mercato degli affitti brevi, analizzando le offerte disponibili su Airbnb.
A richiesta degli organi di vigilanza, Federalberghi può svolgere degli approfondimenti relativi a regioni, province e comuni, nonché fornire la lista degli annunci di competenza dei relativi territori.
Dall'analisi delle inserzioni presenti ad agosto 2026 sul portale Airbnb emergono quattro grandi fattori non reali che smascherano la favoletta della condivisione.
Precisazioni
Non è una forma integrativa del reddito
Sono attività economiche a tutti gli effetti. Più di due terzi degli annunci (il 67,5%) sono pubblicati da persone che amministrano più alloggi, con casi limite di soggetti che gestiscono più di 15.000 alloggi.
Non si condivide l'esperienza con il titolare
Quattro annunci su cinque (l'81,8%) si riferiscono all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno.
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Gli alloggi sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche dove è maggiore la disponibilità di esercizi ufficiali.
Sicurezza aleatoria
Ne è un esempio l'estintore: la legge prevede che ce ne debba essere almeno uno in ogni appartamento in locazione breve, ma solo il 55,6% degli annunci su Airbnb (equivalente in numero assoluto a 317.970) ne dichiara la presenza. Il kit di primo soccorso risulta solo nel 39,9% dei casi (228.086) e il rilevatore di fumo nel 33,1% (189.456). La cassaforte è presente solo nel 16% degli annunci (91.353) e la camera da letto con una serratura nel 7,7% (43.887).
Il Cin
Nel 2024 è entrata in vigore la disciplina nazionale sul Codice Identificativo Nazionale la quale dispone che "chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, nonché il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il CIN all'esterno dello stabile in cui è collocato l'appartamento o la struttura, (...) nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato."
A dispetto dell'obbligo di legge, ad agosto 2026 84.324 annunci su Airbnb (il 14,7% del totale) erano privi del Cin.
In aggiunta a questi, erano presenti sul portale 1.659 annunci che si dichiarano esenti da questo obbligo. Tuttavia, anche in questo caso, qualcosa non quadra: l'unica eccezione ammessa dalla legge riguarda gli alloggi che vengono affittati per periodi superiori a un mese, ma solo 119 di quanti dichiarano di essere esenti hanno impostato un minimum stay maggiore o uguale a trenta notti. Considerando che la mancata esposizione del Cin è punibile con una sanzione da 500 a 5.000 euro, ed è applicabile anche ai portali, è in gioco una potenziale mega-multa da oltre 421 milioni di euro.
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[post_content] => JetBlue Airways ha ottenuto il via libero definitivo dalla Faa per l'acquisizione dei 22 slot di decollo e atterraggio di Spirit Airlines (in procedura fallimentare) all'aeroporto LaGuardia di New York: un passo avanti strategico per i piani di espansione della compagnia nel redditizio mercato di Manhattan.
In base ai termini vincolanti del provvedimento, a JetBlue è fatto assoluto divieto di cedere in leasing o scambiare con altri vettori i diritti operativi appena acquisiti prima dell'aprile 2028.
Per agevolare un avvio operativo senza intoppi, le autorità federali hanno inoltre concesso a JetBlue una deroga temporanea sull'utilizzo fino all'aprile 2027, esentando provvisoriamente la compagnia dalle norme standard che impongono la perdita degli slot in caso di mancato utilizzo ("use-or-lose"), mentre il vettore organizza la flotta e il relativo operativo voli.
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[post_content] => Ryanair è stata costretta a ritrattare pubblicamente le sue accuse contro Edreams dopo l'ultima sentenza del Tribunale Commerciale n. 12 di Barcellona, che ha ritenuto che la sua campagna contro l'agenzia di viaggi online costituisse concorrenza sleale per denigrazione.
"Un tribunale spagnolo ci ha ordinato di pubblicare la seguente dichiarazione. Ryanair ritratta le dichiarazioni denigratorie rilasciate ripetutamente nell'ultimo anno in merito a eDreams Prime. Ryanair riconosce che eDreams Prime è un servizio in abbonamento legittimo che offre ai consumatori sconti su voli, hotel, pacchetti vacanza e noleggio auto", ha affermato la compagnia aerea sul suo account Twitter.
Tuttavia, ha anche affermato che "
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Conflitto
Il conflitto risale a diversi anni fa, quando la compagnia aerea low-cost iniziò ad attaccare il servizio in abbonamento dell'agenzia di viaggi online, accusandola di pratiche ingannevoli, fraudolente e di "pirateria". Il tribunale ordinò alla società irlandese di ritirare tali accuse e di pubblicare una rettifica entro sei mesi, cosa che la società ha fatto.
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[post_content] => Nulla di fatto per la gara relativa alla continuità territoriale sulla rotta Alghero-Milano Linate, servizio che dovrebbe entrare in vigore dal 1° febbraio 2027.
Alla Regione non sono infatti pervenute offerte ed è al lavoro per preparare un nuovo bando, con l'obiettivo di garantire il collegamento e consentire anche alla Alghero-Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale.
«Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento - dichiara l’assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ripresa da Alghero Eco –. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, mandiamo avanti la nuova procedura. L’obiettivo resta quello che abbiamo sempre indicato: mettere in sicurezza il collegamento Alghero-Milano, uniformarlo al più presto alle migliori condizioni di cui le altre rotte godono con il nuovo modello di continuità territoriale, con condizioni più favorevoli per i passeggeri, tariffe più basse e un incremento delle frequenze in termini di frequenze»
Intanto, Ita Airways ha comunicato alla Regione Sardegna l’accettazione dell’attuale servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027. La proroga consente quindi di superare senza soluzione di continuità il periodo transitorio compreso tra la conclusione dell’attuale affidamento e l’avvio del nuovo regime.
«Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato - sottolinea Manca -. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di Ita ci permette intanto di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta. Parallelamente lavoreremo per assicurare il passaggio al nuovo modello dal 1° febbraio».
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Cinque direttrici di sviluppo, un terminal più grande, un nuovo polo per la manutenzione aeronautica e una prospettiva occupazionale che punta fino a 1.000 addetti entro il 2030.
Questo, in sintesi, il piano messo a punto da F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto Ridolfi, che con il protocollo siglato insieme ai Comuni di Forlì e Ravenna darà forma al futuro Forlì Ravenna Airport.
Aviazione commerciale. Il piano prevede l’ampliamento del terminal partenze e delle sale imbarchi per 2.300 mq, la riqualificazione di arrivi e parcheggio, una nuova food lounge da 420 mq, una nuova area commerciale, sei nuovi banchi check-in, la riqualificazione della security e il potenziamento del sistema bagagli: un terminal più capiente e funzionale, predisposto ad accogliere maggiori volumi di traffico e a migliorare l’esperienza del passeggero.
Aviazione generale. Un polo dedicato all’aviazione privata e business, con nuovo terminal General Aviation, nuovo piazzale aeromobili, fast-track, controlli dedicati, aree per business jet, vip lounge, ristorazione, concierge e trasferimenti door-to-door, per offrire rapidità, riservatezza e qualità del servizio.
Manutenzione aeronautica. È prevista la realizzazione di un polo Mro per manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili: un nuovo hangar da 7.000 mq, alto 22 metri, con piazzale da 38.000 mq e capacità fino a quattro Airbus A321 o quattro Boeing 737, con possibilità di sviluppo modulare fino a 28.000 mq di superfici manutentive e ulteriori aree di espansione. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione del primo Hangar “pneumatico” in Italia. Un polo modulare e scalabile, capace di attrarre operatori, investimenti, competenze e nuova occupazione.
Formazione aeronautica. Il piano consolida il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale, che riunisce Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, Istituto Tecnico Aeronautico, scuola di volo ed EnacTraining Centre, con l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture formative e lo sviluppo di una nuova torre di controllo digitale: un sistema formativo integrato, nel quale le competenze vengono sviluppate nello stesso luogo in cui l’aviazione viene studiata, praticata e trasformata in lavoro.
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«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.
«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».
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[post_content] => Caroline Beteta è la presidente e ceo ad interim di Brand Usa, con decorrenza dal 9 novembre. Beteta, andata in pensione a settembre dopo quasi tre decenni come presidente e ceo di Visit California, apporta una consolidata esperienza di leadership nel settore del turismo e un legame di lunga data con Brand Usa, che include il precedente incarico come presidente del board of directors e ceo ad interim.
«Caroline ha già guidato questa organizzazione in passato, conosce i nostri partner e la nostra missione, e ha trasformato Visit California in una delle organizzazioni di destination marketing più rispettate al mondo - ha dichiarato Todd Davidson, Presidente del Board of Directors di Brand Usa -. Brand Usa e l'industria dei viaggi e del turismo degli Stati Uniti sono fortunate che una professionista di grande esperienza, con la sua profonda conoscenza e passione, faccia un passo avanti ancora una volta, in questo momento cruciale, mentre lavoriamo per garantire il rinnovo dell'autorizzazione di Brand Usa».
Beteta ha guidato Visit California come presidente e ceo dal gennaio 1998 fino al suo pensionamento nel settembre 2026, servendo al contempo lo Stato come Vice Segretario per il Turismo e, successivamente, come consigliera strategica per l'Ufficio del Governatore per lo Sviluppo Economico e Aziendale. Durante il suo mandato, Visit California ha istituito il primo programma statale di valutazione del turismo della nazione, ha aperto uffici internazionali, lanciato campagne di marketing globali e guidato la ripresa del settore da incendi boschivi, recessioni e dalla pandemia di Covid-19, contribuendo a rendere la California una delle destinazioni più ambite al mondo. Secondo Visit California, l'industria del turismo dello Stato sostiene ora direttamente 1,2 milioni di posti di lavoro e genera oltre 150 miliardi di dollari in spesa annuale dei visitatori.
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Beteta raccoglie il testimone da Fred Dixon, che lascerà Brand Usa il 13 novembre dopo oltre due anni come presidente e ceo; Dixon tornerà a New York City come presidente e ceo di Nyc Tourism + Conventions il 1° dicembre.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
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Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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