21 gennaio 2025 11:18

Joerg Eberhart
Ci sono parole di ringraziamento e incoraggiamento nella prima missiva di Joerg Eberhart, neo amministratore delegato di Ita Airways, ai quasi 5.000 dipendenti della compagnia.
Una mail in cui l’ad si presenta come “una sorta di player-manager” indicando alcuni step prioritari, ripresi oggi da Il Corriere della Sera: «Per me è fondamentale lavorare insieme, fianco a fianco. Voglio essere coinvolto nel lavoro quotidiano, ascoltare le vostre idee e affrontare insieme le opportunità e le difficoltà. Credo che ognuno, con le proprie competenze e a qualsiasi livello, può essere decisivo per costruire il nostro successo. Per questo il mio impegno sarà anche quello di valorizzare il lavoro di tutti e far emergere il talento e le eccellenze».
Opportunità
«L’ingresso nel gruppo Lufthansa apre davanti a noi opportunità di crescita, sinergie, innovazione e collaborazione internazionale – sottolinea il ceo, che rimarca -: In particolare, credo che il coraggio sia il valore che più di ogni altro ci guiderà in questo periodo. Il coraggio di proporre idee innovative, di sperimentare senza paura di sbagliare. Perché gli errori sono spesso la chiave per trovare soluzioni inaspettate e nuove vie per crescere. Vi invito a far sentire la vostra voce, senza timori, a tutti i livelli: ogni contributo è un passo importante per il nostro successo».

Lorenza Maggio, chief strategy & integration officer e membro del cda di Ita Airways
Eberhart mette al primo posto «trasparenza, ascolto e una visione ambiziosa» e coglie l’occasione per presentare Lorenza Maggio, «che, oltre ad essere membro del consiglio di amministrazione, assumerà il ruolo di chief strategy & integration officer».
Nuova struttura
In fieri anche una «nuova struttura organizzativa che valorizzi al meglio tutte le potenzialità che la nostra compagnia può esprimere (…) In attesa di definire il nuovo assetto aziendale, a cui guardare con pazienza e fiducia, le attività proseguiranno per rispondere alle richieste del mercato e dare continuità alle tante cose positive fatte finora».
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[post_content] => Sun PhuQuoc Airways lancerà la sua prima rotta internazionale il 29 marzo 2026, collegando Phu Quoc con Taipei Taoyuan, dopo aver ottenuto il semafore verde dalla Taiwan's Civil Aeronautics Administration lo scorso 5 gennaio.
Dopo il lancio a Taipei, il vettore prevede di ampliare la propria presenza internazionale all'inizio del secondo trimestre del 2026 con collegamenti per Busan, Singapore Changi, Bangkok Suvarnabhumi e Hong Kong International. I voli per Mumbai, Delhi e Kaohsiung seguiranno entro il terzo trimestre.
A livello nazionale, la compagnia aerea opera attualmente fino a 5 voli giornalieri tra Phu Quoc e Hanoi Noi Bai International e 7 voli giornalieri per Ho Chi Minh City. Dal prossimo 15 marzo aggiungerà un servizio giornaliero per Da Nang e 4 voli settimanali per Nha Trang Cam Ranh. Il vettore intende inoltre operare rotte che collegano Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang a partire da maggio 2026.
Sun PhuQuoc Airways prevede di gestire una flotta di nove aeromobili entro febbraio 2026.
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[post_content] => Un modo diverso di raccontare una destinazione: nasce con questo spirito “Aussie Talks: yarning about Australia 2026 – Nuove Tendenze e Opportunità per il Turismo dall’Italia”, l’incontro ideato da Quality Group e dedicato all’Australia in programma martedì 20 gennaio presso gli uffici del gruppo.
Il format è quello di una tavola rotonda pensata come un vero laboratorio: a confronto ci saranno Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, Caterina Colombo di Qatar Airways, Marco Peci, direttore commerciale di Quality Group e Roberto Boni, product mManager di Discover Australia, insieme a fornitori e corrispondenti in collegamento online dagli antipodi del mondo. Insieme a loro una selezione di giornalisti e di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia, già specialisti sulla destinazione.
Una giornata costruita per mettere in circolo informazioni, punti di vista e strumenti concreti. Durante l’incontro, l’Australia verrà osservata da vicino con uno sguardo pratico e attuale: capire come viene percepita e scelta oggi dal pubblico italiano, quali desideri stanno guidando la domanda e quali spazi di crescita si stanno delineando tra nuove abitudini di viaggio, prodotti in evoluzione e opportunità ancora poco raccontate.
La giornata di lavori
Ad aprire la giornata sarà Marco Peci, che introdurrà il programma e guiderà il senso della discussione: non una sequenza di interventi, ma un percorso che arriverà a delineare quali strategie funzionino davvero oggi per far crescere l’Australia in Italia.
Subito dopo, la parola passerà a Valeria Vitale e Matteo Prato di Tourism Australia, con un focus sulla promozione attuale nei mercati europei e con un approfondimento basato sui dati: arrivi, profili e segmenti dei viaggiatori italiani. L’obiettivo è partire da una base solida e misurabile e, se possibile, vedere anche come la destinazione si racconta nel mondo attraverso campagne, spot e materiali di comunicazione.
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A seguire, un passaggio chiave sarà dedicato a come arrivare in Australia, con l’intervento di Qatar Airways, per fare chiarezza sullo stato attuale delle connessioni tra Italia e Australia, sulle opportunità di transito e sulle prospettive, incluse eventuali evoluzioni di rotte e combinazioni.
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[post_content] => Quaranta frequenze alla settimana - 80 voli - tra Spagna e Italia, con collegamenti diretti da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino: questo l'impegno di Ita Airways sul mercato spagnolo, che la compagnia si appresta a presentare all'edizione 2026 di Fitur, che si svolgerà dal 21 al 25 gennaio al Centro Fieristico Ifema nella capitale spagnola.
La compagnia aerea parteciperà con un proprio stand (4E18) nel Padiglione 4, all’interno dello spazio dedicato all’Italia di Enit.
Da Roma Fiumicino i passeggeri possono usufruire di comode connessioni verso le destinazioni internazionali e intercontinentali della Compagnia, tra cui il Sud America (San Paolo, Buenos Aires e Rio de Janeiro) e il Nord America, che nella stagione estiva 2026 vedrà l’inaugurazione della nuova rotta verso Houston in Texas.
Ita Airways ha recentemente annunciato il rafforzamento dell'operativo verso la Spagna per l’estate 2026, con nuovi voli stagionali giornalieri che si aggiungono ai collegamenti già operativi da Madrid e Barcellona verso Roma Fiumicino. Dal 1° giugno al 30 settembre saranno infatti disponibili le rotte Roma Fiumicino–Malaga e Roma Fiumicino–Valencia, già disponibili nei sistemi di vendita del vettore, pensate per rispondere alla forte domanda leisure verso due tra le principali destinazioni del Mediterraneo.
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Per quanto riguarda il lungo raggio, l’estate 2026 segna il debutto del nuovo volo Roma Fiumicino–Houston, che sarà avviato dal 1° maggio con tre frequenze settimanali, che diventeranno cinque nel periodo giugno - ottobre. Si tratta del primo collegamento diretto tra i due hub e della nona destinazione Ita Airways in Nord America.
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[post_content] => Ventisei anni dopo l'ultimo volo per New York effettuato da Luxair, l'aeroporto di Lussemburgo avrà un nuovo volo intercontinentale: un collegamento proveniente da Abu Dhabi, operato da Etihad Airways.
Etihad diverrà così la prima compagnia aerea del Medio Oriente a servire lo Stato del Lussemburgo. E quando i servizi inizieranno, il 29 ottobre 2026, il vettore sarà anche l'unico a offrire voli diretti tra Lussemburgo e Abu Dhabi, creando un nuovo collegamento aereo diretto tra due importanti centri europei e mediorientali.
La nuova rotta riflette la crescente domanda da parte dei viaggiatori di Lussemburgo, Benelux, Francia e Germania di un accesso diretto ad Abu Dhabi. I voli saranno operativi tre volte alla settimana, il lunedì, il giovedì e il sabato e verranno effettuati con un Airbus A321LR.
Con il Lussemburgo che funge anche da porta d'accesso per i vicini Francia, Germania e Belgio, il nuovo servizio rafforza la presenza di Etihad in una regione che comprende grandi città come Metz e Nancy in Francia, Saarbrücken, Treviri e Coblenza in Germania.
"Siamo lieti di annunciare questa rotta storica, resa possibile dal lancio dell'A321LR lo scorso anno - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Questo velivolo offre ai nostri ospiti un'esperienza davvero premium, consentendoci al contempo di soddisfare mercati che altrimenti potrebbero non essere serviti. Per la prima volta, il Lussemburgo sarà collegato direttamente al Medio Oriente, con Etihad come unica compagnia aerea che offre un collegamento diretto con Abu Dhabi.
“Questa rotta non riguarda solo la connettività, ma anche la creazione di nuovi ponti tra l'Europa e gli Emirati Arabi Uniti, aprendo nuove opportunità per il business, il turismo e gli scambi culturali”.
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[post_content] => Azul Linhas Aéreas ha scelto Mst - Marketing Servicing and Trading come nuovo gsa in Italia. La compagnia aerea brasiliana dispone attualmente di una flotta di 196 aeromobili, tra cui Airbus A320neo, Airbus A321LR, Atr72-600, Embraer 195 per le rotte interne, Airbus A330-200 e il nuovo Airbus A330-900neo, utilizzato per i voli più lunghi, inclusi quelli verso l’Europa e gli Stati Uniti.
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«Azul Linhas Aéreas - ricorda Massimo Gaggianesi, direttore Mst - ha accordi di code sharing dall’Europa e, naturalmente, dall’Italia con Air Europa, Air Portugal e con Ita Airways, che consentono di raggiungere il Portogallo e la Spagna e approfittare dei voli intercontinentali per il Brasile. Azul si aggiunge al nostro portafoglio di rappresentanze aeree insieme ad Avianca e a Vietnam Airlines».
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Falkensteiner Hotels & Residences comincia il nuovo anno con il Bonus prenotazioni anticipate, una promozione speciale dedicata alle vacanze estive prenotabile fino al 14 febbraio, che consente di ottenere uno sconto fino al 25%. In alternativa, per chi desidera maggiore flessibilità, è possibile prenotare con l’offerta Bonus prenotazioni anticipate flex, anch’essa valida fino al 14 febbraio, che consente un risparmio fino al 20% e la cancellazione gratuita fino a 28 giorni prima dell’arrivo.
Le novità
Tra le novità della stagione estiva spiccano il 5 stelle Falkensteiner Resort Lake Garda: la struttura offrirà un’ospitalità dall’anima for all, con esperienze active, proposte gastronomiche innovative e trattamenti benessere presso l’Acquapura Botanic Spa. Il resort vanta inoltre un parco botanico con specie vegetali, ispirato alla storia della riviera di Salò.
A Licata, in Sicilia, invece, aprirà le porte il 5 stelle Falkensteiner Family Resort Sicily. L’hotel, affacciato sulla costa meridionale dell’isola, incarna lo spirito autentico della Sicilia, tra le spiagge e la Valle dei Templi. Grandi e piccoli possono rilassarsi nella Acquapura Spa, divertirsi negli 800 metri quadrati di Falkyland e ritrovarsi a tavola per un’esperienza gastronomica che celebra i sapori locali e la tradizione italiana.
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[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
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Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
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[post_content] => Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora.
«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».
Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).
Petersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza.
«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».
Spiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo».
La prima compagnia aerea europea in classifica e Tap Air Portugal (16esima), seguita da Sas e British Airways, rispettivamente al 17° e 18° posto; troviamo poi Iberia al 20° e Lufthansa al 21°.
La classifica delle low cost
La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.
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[post_content] => Etihad Airways ha chiuso il 2025 con un nuovo record di traffico, con 22,4 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell'88,3%.
Grazie a un'espansione senza precedenti di flotta e network la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti si posiziona ora come uno dei principali motori della crescita del settore aereo del Paese.
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