27 June 2026

Iata: i rtiardi nella consegna delle macchine causano gravi limitazioni

Iata avverte che i ritardi da parte dei produttori nella consegna di nuovi aeromobili hanno raggiunto il massimo storico, causando “gravi limitazioni di capacità che impediscono ai vettori di soddisfare la crescente domanda”.

Secondo le sue stime, tra il 2019 e il 2025 si è accumulato un deficit di produzione di circa 4.814 velivoli. Egli stima quindi che “l’industria necessiti di 5.352 unità”.

Questa situazione, che al momento non sembra accennare a una soluzione, ha costretto le compagnie aeree a prolungare la vita utile degli aeromobili “più vecchi e meno efficienti”, con conseguente calo sia della redditività che della sostenibilità.

Catena di approvigionamento

ata spiega che il problema principale risiede nelle “persistenti interruzioni della catena di approvvigionamento, in particolare nella produzione di motori e nella logistica dei componenti”. Alla base di queste interruzioni c’è la paralisi aziendale verificatasi durante la pandemia, “che ha portato a burnout dei dipendenti, insolvenze dei fornitori e perdita di know-how industriale”.

L’organizzazione delle compagnie aeree spiega che, di fronte a questo problema, iniziato prima della pandemia e peggiorato con essa, le compagnie aeree devono “rivedere i piani di espansione o rinnovo della flotta“, con il “grave impatto” che ciò comporta. 

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