29 February 2024

EasyJet, Lagorio: «La crescita in Italia passa da Milano Linate»

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Da sinistra Armando Brunini, ad Sea Aeroporti, Fiorenza Lipparini, direttore generale di Milano&Partners e Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia

Milano Linate assumerà un ruolo da protagonista nei piani di sviluppo di easyJet in Italia. Lo spiega Lorenzo Lagorio, country manager della compagnia nel nostro Paese, in occasione della presentazione del consuntivo dell’esercizio 2023 (terminato lo scorso 30 settembre) che, tra l’altro, ha visto il vettore consolidare la sua posizione di seconda compagnia operante in Italia per numero di passeggeri, con un totale di 20 milioni di viaggiatori, il 15% in più sul 2022.

In un più ampio piano che prevede nel breve termine il «rafforzamento» della compagnia «su mercati regionali di riferimento, per l’Italia la strategia passa da Milano: da Malpensa e da Linate – afferma il manager -. Qui (sul City Airport, ndr) abbiamo l’ambizione di crescere benché gli slot siano contingentati. Ma abbiamo una presenza costruita negli anni e, con l’opportunità che deriverebbe dall’operazione Lufthansa-Ita – qualora vengano richiesti dei rimedi (dalla Commissione europea, ndr) – con il rilascio di alcuni slot avremmo allora la possibilità di crescere».
 
Lagorio precisa che la crescita sarebbe «complementare» a quella già prevista e in essere sull’aeroporto di Malpensa: «La vocazione di Linate è p2p: l’unico modo per crescere qui è quello di utilizzare gli slot in modo più efficiente. E il nostro progetto prevede lo sviluppo di nuovo rotte p2p, non di feederaggio su altri scali europei (andando quindi ad alimentare i i voli long haul dai grandi hub, ndr) a scapito di Malpensa e della sua vocazione al lungo raggio». L’ipotesi è quella di fare del City Airport una nuova base per il vettore «dove andrebbero posizionati almeno tre aeromobili».
 
Su Linate, inoltre l’ambizione è quella di incentivare ulteriormente il traffico business, considerando che già oggi «quasi un passeggero su tre vola con easyJet per motivi di lavoro da Linate verso Parigi, Amsterdam, Berlino e Londra».

Ruolo centrale quindi per Milano e il suo sistema aeroportuale, che già a chiusura dell’anno fiscale ha visto il vettore movimentare 8,5 milioni di passeggeri, di cui 7,2 milioni da Malpensa, il 18% in più rispetto allo scorso anno. A rimarcare questa centralità è Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Aeroporti: «easyJet continua a rappresentare il nostro principale vettore a Malpensa, coprendo circa un quarto del mercato, con oltre 60 rotte su un totale di 170. La compagnia (con 23 velivoli basati a Malpensa) garantisce uno zoccolo duro di connettività fondamentale». 

Complessivamente, dalle tre basi italiane di Milano, Napoli e Venezia, nell’anno finanziario 2023 easyJet ha operato un totale di 226 rotte da e per i 21 aeroporti italiani in cui è presente. Le rotte totali operate da Milano Malpensa sono state 65; quelle da Napoli Capodichino 43 e quelle da Venezia Marzo Polo 24.
 
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