6 October 2026

EasyJet dimezza le perdite del trimestre e punta ai 709 mln di utile per fine anno

easyjet Perdite dimezzate per easyJet all’avvio della stagione invernale, grazie alla riduzione dei costi del carburante e all’aumento dei viaggi nel periodo natalizio, nonché alla crescita dei pacchetti targati easyJet Holiday.

Nei tre mesi chiusi lo scorso 31 dicembre il rosso, prima delle tasse, si è attestato a 61 milioni di sterline, rispetto ai 126 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento del 52%. La perdita operativa è stata di 40 milioni di sterline rispetto ai 117 milioni di sterline, mentre il numero di passeggeri trasportati è salito del 7% con un load factor dell’88,2%. easyjet Holiday ha riportato un utile pari a 43 milioni di sterline, +12 milioni rispetto ad un anno fa.

Segno più anche per il fatturato del gruppo che ha raggiunto quota 2,04 miliardi di sterline (+13%) a e in particolare quello passeggeri dell’11% a 1,255 miliardi di sterline.

Nonostante la perdita, easyJet prevede di centrare un utile ante imposte di 709 milioni di sterline per l’esercizio finanziario in corso, che si concluderà a settembre.

Il ceo, Kenton Jarvis, ha dichiarato che la compagnia aerea ha fatto “progressi positivi” verso l’obiettivo a medio termine di profitti annuali al lordo delle imposte di 1 miliardo di sterline. «Abbiamo riscontrato una domanda costante per i voli e le vacanze di easyJet … con destinazioni preferite come Palma, Faro e Alicante e altre nuove come la Tunisia e il Cairo».

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Le situazioni in cui conviene proteggersi Ci sono contesti in cui una polizza di viaggio fa davvero la differenza: Viaggi extra-europei: fuori dall'Unione Europea la sanità pubblica italiana non ha accordi di reciprocità, e le spese mediche all'estero possono diventare molto elevate in pochissimo tempo: un ricovero negli Stati Uniti o in alcuni paesi asiatici, per fare un esempio concreto, può costare diverse migliaia di euro anche per un intervento non complesso. In realtà, anche nel caso di viaggi nell’UE una polizza assicurativa può essere utile, dal momento che i tempi d’attesa possono essere molto lunghi e che, in ogni caso, potrebbe essere previsto il pagamento di alcune delle prestazioni. Viaggi lunghi o particolarmente costosi. Più aumenta la durata del soggiorno, più aumenta statisticamente la probabilità di un imprevisto: un malore, un infortunio, un bagaglio smarrito. 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Più aumenta la durata del soggiorno, più aumenta statisticamente la probabilità di un imprevisto: un malore, un infortunio, un bagaglio smarrito. E se il viaggio ha richiesto un investimento importante (un tour organizzato, una crociera, un pacchetto all inclusive prenotato con largo anticipo), un imprevisto che costringe ad annullare o interrompere la vacanza pesa doppiamente, sul piano economico e su quello emotivo.\r\n \tViaggi in famiglia o con bambini: chi viaggia con figli piccoli sa quanto sia più frequente dover fare i conti con febbri improvvise, piccoli incidenti o la necessità di una visita medica anche solo per prudenza. Avere una copertura dedicata toglie parte dello stress da questo tipo di imprevisti.\r\n \tAttività sportive o outdoor: sci, trekking in quota, immersioni: quando il viaggio prevede attività con un margine di rischio più alto del solito, verificare cosa copre e cosa non copre la propria polizza diventa un passaggio da non saltare.\r\n\r\nCosa guardare in una polizza prima di partire\r\nNon tutte le assicurazioni di viaggio sono uguali, e il prezzo da solo dice poco. Vale la pena controllare almeno tre aspetti:\r\n\r\n \tl'entità dei massimali per le spese mediche, che nelle polizze più complete possono arrivare fino a 3 milioni di euro;\r\n \tse è inclusa l'assistenza h24 con centrale operativa, utile in caso di emergenza in un paese dal fuso orario diverso;\r\n \tse è prevista una copertura per l'annullamento del viaggio, spesso trascurata ma preziosa quando si prenota con mesi di anticipo.\r\n\r\nQuando un'assicurazione può non essere prioritaria\r\nPer un weekend in una città europea, con un budget contenuto e nessuna attività particolare in programma, molti viaggiatori scelgono di partire senza polizze aggiuntive, magari confidando nella tessera sanitaria europea per le urgenze mediche di base. È una scelta legittima, ma vale la pena ricordare che la copertura sanitaria pubblica ha comunque dei limiti: non sempre copre il rimpatrio, il trasporto in ambulanza o le prestazioni in strutture private, che in alcuni paesi sono la norma anche per turisti.\r\nConviene farla?\r\nNon esiste una risposta valida per tutti i viaggi. Ma più aumentano distanza, durata e costo della vacanza, più la bilancia pende verso il sì. Prima di partire, prendersi qualche minuto per valutare le opzioni disponibili è un modo semplice per togliersi un pensiero e viaggiare con qualche imprevisto in meno da gestire.","post_title":"Assicurazione viaggio: quando conviene farla","post_date":"2026-09-30T09:00:45+00:00","category":["assicurazioni","informazione-pr"],"category_name":["Assicurazioni","Informazione PR"],"post_tag":["assicurazione-annullamento-viaggio","assicurazione-di-viaggio","assicurazione-sanitaria-viaggio","assicurazione-vacanze","assicurazione-viaggi-estero","assicurazione-viaggio","assistenza-viaggio","copertura-assicurativa-viaggio","polizza-viaggio","spese-mediche-allestero"],"post_tag_name":["assicurazione annullamento viaggio","assicurazione di viaggio","assicurazione sanitaria viaggio","assicurazione vacanze","assicurazione viaggi estero","assicurazione viaggio","assistenza viaggio","copertura assicurativa viaggio","polizza viaggio","spese mediche all’estero"]},"sort":[1790758845000]}]}}