17 dicembre 2025 10:28

Cesare Foà
Le associazioni della filiera turistica napoletana hanno espresso all’assessore al turismo del comune di Napoli Teresa Armato la loro delusione e la loro perplessità sull’istallazione del Villaggio di Babbo Natale a Piazza del Plebiscito.
Si tratta di un’ installazione mediocre e raffazzonata che mortifica uno dei luoghi più belli della città .Eppure era fondamentale in queste festività natalizie esaltare la nostra città soprattutto in piazze uniche al mondo.
Le associazioni vogliono dare un valore costruttivo alla loro critica e per questo propongono all’ assessorato , per
evitare di commettere gli stessi errori del Natale 2025, di programmare nei tempi giusti e con le competenze giuste la preparazione del Natale 2026 .
La proposta è la costituzione, a partire dal primo trimestre del 2026 di un gruppo di lavoro, coordinato dall’assessorato del comune di Napoli, dedicato alle festività natalizie del 2026. Le associazioni di categoria potrebbero far parte di questo gruppo.
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[post_content] => Poker di nuove rotte internazionali dall'Italia firmate easyJet che, dalla primavera 2027, aprirà i nuovi collegamenti Milano Malpensa-Birmingham, Roma Fiumicino-Edimburgo, Napoli-Reykjavik e Rimini-Berlino Brandeburgo.
Quattro nuove opportunità per programmare un’estate che nell'intento della compagnia aerea potrebbe così essere «meno affollata all’insegna della natura e city break più refrigeranti».
La prima (quasi) novità sarà disponibile dal 29 marzo 2027, quando la rotta tra Milano Malpensa e Birmingham tornerá a decollare da Malpensa, dopo una breve pausa di una stagione, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A seguire, dal 2 giugno 2027, il vettore inaugurerà il nuovo collegamento tra Napoli e Reykjavik, operativo fino a tre volte a settimana durante il periodo di picco estivo. Per i viaggiatori in cerca di un’alternativa al caldo mediterraneo, la nuova rotta apre le porte a un’estate diversa, tra le temperature più fresche e i paesaggi sorprendenti dell’Islanda.
Dal 30 marzo 2027, Roma Fiumicino sarà collegata a Edimburgo con due voli settimanali, operativi ogni martedì e sabato. Infine, Dal 16 aprile 2027 prenderà il via il nuovo collegamento tra Berlino Brandeburgo e Rimini, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
Tutti i voli sono già in vendita attraverso i canali distributivi della compagnia aerea.
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[post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.
Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
Il secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.
A Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.
«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata.
Ai due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.
Entrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.
Due nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.
A poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».
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La digitalizzazione delle strutture ricettive non riguarda più soltanto la possibilità di ricevere prenotazioni online. Negli ultimi anni il vero cambiamento si è spostato all’interno dell’organizzazione: disponibilità, tariffe, prenotazioni, soggiorni, servizi e attività operative devono essere gestiti in modo sempre più coordinato.
Per molti hotel e soprattutto B&B e strutture indipendenti il punto di partenza è ancora composto da strumenti diversi: fogli di calcolo, calendari condivisi, posta elettronica, portali OTA e applicazioni verticali che comunicano poco tra loro. È una configurazione che può funzionare con volumi ridotti, ma diventa rapidamente difficile da controllare quando aumentano camere, canali di vendita o complessità delle tariffe.
È proprio in questo passaggio che il PMS assume un ruolo diverso rispetto al semplice software di prenotazione.
Dal calendario al centro operativo della struttura
Un moderno gestionale per hotel non dovrebbe limitarsi a registrare chi arriva e chi parte. Il suo valore deriva soprattutto dalla capacità di mantenere coerenti informazioni che appartengono a momenti differenti del ciclo di soggiorno.
Una prenotazione, per esempio, nasce come accordo commerciale: date, tariffa, condizioni, eventuali promozioni e servizi inclusi. Successivamente diventa un problema operativo: disponibilità reale, assegnazione della camera, check-in, presenze effettive, cambi di unità, servizi consumati e check-out.
Quando queste informazioni vengono gestite da sistemi separati aumenta inevitabilmente il numero di verifiche manuali. Il personale deve controllare più fonti e diventa più difficile capire quale rappresenti il dato realmente aggiornato.
Il principio alla base dei PMS più recenti è invece quello di costruire una continuità tra la parte commerciale e quella operativa, mantenendo allo stesso tempo separate le rispettive responsabilità.
Cloud non significa soltanto “accessibile da Internet”
La diffusione delle soluzioni cloud ha ulteriormente accelerato questo cambiamento. Il vantaggio più evidente è l’accesso da dispositivi e postazioni differenti, ma la trasformazione più interessante riguarda l’architettura del lavoro.
Un sistema centralizzato consente infatti di aggiornare disponibilità, prenotazioni e informazioni operative in un unico ambiente, riducendo il rischio di versioni differenti dello stesso dato.
Questo diventa particolarmente importante quando più persone lavorano contemporaneamente sulla struttura o quando entrano in gioco canali esterni, preventivi, promozioni e modifiche alle prenotazioni.
Il cloud permette inoltre di spostare parte della complessità tecnica fuori dalla struttura ricettiva: aggiornamenti, backup e manutenzione dell’infrastruttura possono essere gestiti centralmente, evitando che ogni hotel debba mantenere autonomamente server e software locali.
Le piccole strutture hanno esigenze diverse, ma non necessariamente più semplici
Un errore abbastanza comune è pensare che B&B, affittacamere e piccoli residence abbiano bisogno soltanto di un calendario.
In realtà la scala è inferiore, ma molti problemi restano gli stessi: prenotazioni provenienti da canali differenti, periodi tariffari, servizi aggiuntivi, ospiti con esigenze diverse, cancellazioni, disponibilità e comunicazioni.
Un gestionale B&B deve quindi riuscire a mantenere la semplicità d’uso senza rinunciare alle funzioni che diventano necessarie quando l’attività cresce.
La differenza rispetto a strutture più grandi riguarda soprattutto il modo in cui queste funzioni vengono presentate. Un piccolo gestore difficilmente vuole affrontare decine di configurazioni prima di poter creare una tariffa o registrare una prenotazione. Il software dovrebbe proporre una configurazione adatta alla maggior parte dei casi, lasciando comunque la possibilità di intervenire quando servono regole più specifiche.
Automazione sì, ma con controllo umano
L’evoluzione più recente riguarda l’introduzione dell’intelligenza artificiale e di sistemi capaci di proporre automaticamente azioni o interpretare grandi quantità di dati.
Nel settore alberghiero questa evoluzione può essere utile soprattutto nelle attività ripetitive: analisi dei dati, suggerimenti operativi, supporto alla configurazione, individuazione di anomalie o preparazione delle comunicazioni.
Il punto centrale, però, rimane il controllo dell’operatore.
Una struttura ricettiva gestisce continuamente eccezioni: una camera indisponibile per un guasto, un cambio richiesto dall’ospite, una promozione particolare, un preventivo modificato o una situazione di overbooking.
L’automazione può proporre una soluzione, ma la decisione commerciale o operativa dovrebbe rimanere comprensibile e controllabile da chi gestisce la struttura.
Dati più granulari per capire realmente l’attività
La centralizzazione delle informazioni apre anche possibilità che vanno oltre la normale gestione quotidiana.
Registrare in modo strutturato eventi, servizi e consumi permette infatti di costruire indicatori molto più precisi rispetto ai tradizionali dati di occupazione e fatturato.
Diventa possibile, per esempio, analizzare il costo operativo di un soggiorno, comprendere quali servizi incidono maggiormente o confrontare categorie di ospiti e periodi differenti.
Questa evoluzione trasforma progressivamente il PMS da semplice strumento amministrativo a piattaforma capace di supportare anche le decisioni gestionali.
Il PMS come infrastruttura, non come semplice programma
Il cambiamento più importante è probabilmente culturale.
Il software gestionale non è più soltanto il programma utilizzato dalla reception per registrare le prenotazioni. Sta diventando l’infrastruttura attraverso cui passano gran parte dei processi della struttura ricettiva.
Da questa idea nasce anche Hotellerie, piattaforma cloud pensata per hotel, B&B e altre strutture ricettive con l’obiettivo di integrare progressivamente gestione commerciale, disponibilità e attività operative in un unico ambiente.
La direzione del settore sembra quindi abbastanza chiara: meno strumenti isolati, maggiore continuità tra i processi e automazione utilizzata per ridurre il lavoro ripetitivo senza togliere all’operatore il controllo delle decisioni.
[post_title] => Dalla gestione frammentata al PMS cloud: come cambia il lavoro nelle strutture ricettive
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[post_content] => Umberto Solimeno è il nuovo direttore generale dell'aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma. Secondo quando dichiarato da Sogeap, società di gestione dello scalo, ripresa da La Gazzetta di Parma, la scelta di Solimeno rappresenta un passaggio significativo per il futuro del Giuseppe Verdi: un manager con una lunga esperienza nel settore dell’aviazione e della gestione aeroportuale, una profonda conoscenza del mercato e consolidate relazioni con compagnie aeree e operatori del comparto.
«L’ingresso di Umberto Solimeno rappresenta un importante elemento di continuità e, allo stesso tempo, un ulteriore impulso al percorso intrapreso da Sogeap - dichiara il presidente Gianluca Tagliavini -. Abbiamo individuato un professionista di riconosciuta esperienza nel settore aeroportuale, che conosce profondamente il mercato e le compagnie aeree e che ha già affrontato percorsi significativi di sviluppo aeroportuale. La sua decisione di sposare il progetto Parma rappresenta per noi anche un riconoscimento del valore e delle potenzialità del piano che stiamo portando avanti».
Solimeno arriva a Parma dopo oltre otto anni alla direzione generale di Sase, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia. Un periodo durante il quale lo scalo umbro ha vissuto una fase di forte sviluppo, sia sul fronte del traffico passeggeri sia per quanto riguarda il potenziamento del network e dei collegamenti internazionali
Sogeap sottolinea l’impegno profuso per anni da Guido Dalla Rosa Prati, che ha ricoperto a lungo la carica di Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Parma. Alla guida di Sogeap dal 2011, Dalla Rosa Prati ha accompagnato lo scalo attraverso diverse fasi della sua storia recente, contribuendo alla definizione dei progetti di sviluppo dell’aeroporto e al dialogo con istituzioni, territorio e azionisti.
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Al Boker Tov Roma il Ministero del Turismo israeliano incontra il trade italiano. Izhakov guarda al medio-lungo periodo, mentre Avital Kotzer Adari annuncia oltre 120 voli per la stagione invernale e un roadshow in Italia a novembre
Il mercato italiano continua a rappresentare una componente importante della strategia turistica di Israele. È quanto è emerso oggi a Roma, nel corso di Boker Tov, l'incontro organizzato dall'Israel Ministry of Tourism con gli operatori del trade italiano.
A sottolinearlo è stato Michael Izhakov, direttore generale dell'Israel Ministry of Tourism, che ha evidenziato il particolare legame con l'Italia, anche sul fronte del turismo religioso.
«L'Italia ha un'importanza particolare per Israele. È il centro del mondo cristiano e Roma, in particolare, rappresenta un punto di riferimento. Per questo il rapporto con il mercato italiano è per noi così importante».
I numeri e lo sguardo al futuro
Secondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori».
Il ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita.
«Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani».
Una prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo».
Turismo religioso e prodotto
Tra i segmenti sui quali Israele intende continuare a lavorare c'è quello religioso, particolarmente rilevante per il pubblico italiano.
«Il turismo religioso rappresenta una componente importante. Il Giubileo ha contribuito a rafforzare l'attenzione verso Gerusalemme e i luoghi santi e vogliamo continuare a lavorare su questo segmento».
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Avital Kotzer Adari: «Il trade italiano vuole tornare»
Sul fronte operativo è intervenuta anche Avital Kotzer Adari, direttrice dell'ufficio del turismo israeliano in Italia, da circa due mesi nel nuovo incarico.
«Siamo qui a Roma per incontrare il trade locale e parlare di Israele, di una destinazione che è mancata a tanti. Stiamo lavorando con i DMC, le compagnie aeree e i tour operator per rilanciare la destinazione sul mercato italiano».
Un'attività che guarda anche alla prossima stagione invernale.
«Abbiamo oltre 120 voli dall'Italia, da Milano, Verona e Venezia fino a Roma, Napoli, Catania e Palermo, con novità sia da parte delle compagnie israeliane sia di quelle straniere».
Kotzer Adari ha inoltre sottolineato come il movimento turistico italiano non si sia completamente fermato. «Fino al 15 settembre abbiamo registrato 14.560 italiani. So che non sono i numeri che conoscevamo in passato, ma significa che il movimento c'è».
Anche i prossimi mesi mostrano segnali di continuità, in particolare sul fronte del turismo religioso. «Gli operatori religiosi ci confermano gruppi anche per il periodo di Natale».
Il lavoro sul mercato italiano proseguirà anche direttamente sul territorio. «Durante novembre saremo impegnati in un roadshow lungo tutta l'Italia, dal Nord al Sud, per incontrare gli agenti di viaggio e i tour operator locali, in collaborazione con gli aeroporti e le compagnie aeree delle diverse aree».
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(Quirino Falessi)
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Nel 2027-28 Msc Euribia farà rotta verso le isole Canarie e Madeira, proponendo crociere di sette notti alla scoperta di sei destinazioni. L’itinerario porterà nella regione una delle navi più recenti della flotta Msc, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di esplorare alcune delle mete più suggestive dell’Atlantico.
La stagione 2027-28 sarà la quarta consecutiva di Msc Crociere nella regione. La programmazione riflette la crescente popolarità delle crociere invernali alle isole Canarie, dove il clima mite, la varietà delle destinazioni e le numerose opzioni di imbarco rendono l’itinerario attrattivo per gli ospiti provenienti da tutta Europa e da altre parti del mondo.
Gianni Onorato, ceo di Msc Crociere, ha dichiarato: «Le Canarie rappresentano una componente importante della nostra offerta invernale e una destinazione particolarmente apprezzata dai nostri ospiti. La scelta di posizionare Msc Euribia nella regione per la stagione invernale 2027-28 conferma il nostro impegno verso questa destinazione e il continuo sviluppo di un programma che ha riscosso grande successo. L’arrivo di una delle navi più recenti della nostra flotta ci permetterà di aumentare la capacità e, al tempo stesso, di ampliare la proposta di esperienze a disposizione dei nostri ospiti, offrendo loro l’opportunità di scoprire le peculiarità delle isole Canarie e di Madeira».
Le crociere
Msc Euribia offrirà crociere di sette notti alle Canarie e a Madeira, con quattro porti di imbarco tra cui gli ospiti potranno scegliere. L’itinerario permetterà di scoprire Santa Cruz de Tenerife, Fuerteventura, il porto di Funchal a Madeira, Lanzarote, Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de La Palma, oltre a prevedere una giornata di navigazione durante la quale sarà possibile godere dell’ampia offerta di servizi e attività della nave. Gli ospiti potranno imbarcarsi da Santa Cruz de Tenerife, Funchal, Arrecife o Santa Cruz de La Palma.
Nell’ambito della programmazione invernale 2027-28, Msc Fantasia opererà l’itinerario di sette notti nel Mediterraneo occidentale oggi proposto da Msc Euribia, con partenza da Barcellona e scali a Marsiglia, Genova, Napoli, Palermo e La Goulette. L’itinerario prevede inoltre una giornata di navigazione e la possibilità di imbarcarsi in diversi porti lungo il percorso.
Le vendite delle crociere invernali 2027-28 di Msc Euribia alle isole Canarie e a Madeira, così come delle crociere nel Mediterraneo occidentale di Msc Fantasia, apriranno il 28 settembre.
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[post_content] => “Accogliamo con grande favore l'approvazione della variante sul centro storico da parte del consiglio comunale di Napoli: un ottimo segnale per il futuro delle città d'arte e per una gestione più equilibrata e sostenibile dei flussi turistici. Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza politica e regolatoria, atteso da tempo dall'ospitalità professionale e dal territorio”, ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria alberghi.
“In assenza di un quadro nazionale organico, Napoli dimostra che i comuni possono usare le proprie competenze urbanistiche per governare la proliferazione delle attività extralberghiere in ambito residenziale e tutelare la vivibilità dei centri storici. La soglia minima del 70% di residenza ordinaria per ciascun edificio e regole chiare sui cambi di destinazione d'uso sono strumenti concreti”.
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Disciplina
“Ricondurre le locazioni turistiche entro una disciplina urbanistica certa è anche la premessa per superare asimmetrie ormai storiche, allineando nel tempo standard, dotazioni e applicazione dei tributi locali a quelli richiesti alle strutture alberghiere. Il riequilibrio del mercato, però, passa anche dalla locazione a lungo termine".
“Restano nodi operativi decisivi. Il regolamento attuativo dovrà definire con precisione i criteri di verifica del limite del 30%. Trasparenza dei dati e controlli tempestivi saranno essenziali perché la norma funzioni e non alimenti contenziosi. Regole chiare e applicabili a tutti significano un mercato più trasparente, concorrenza leale e maggiori tutele per chi lavora nell'ospitalità”, ha concluso Fabri.
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[post_content] => Dopo essere entrata in Chapter 11 lo scorso 14 settembre, airBaltic ha ottenuto dal tribunale fallimentare del distretto meridionale di New York l’autorizzazione a utilizzare immediatamente 140 milioni di euro di un finanziamento complessivo di 350 milioni di euro.
La compagnia lettone assicura che i voli, le prenotazioni, i rimborsi e il pagamento degli stipendi dei dipendenti proseguono normalmente, mentre avvia una profonda ristrutturazione finanziaria che dovrebbe concludersi intorno a giugno 2027.
Questo finanziamento, denominato Dip (debtor-in-possession), è concepito per fornire la liquidità necessaria a un’impresa che prosegue la propria attività mentre negozia la ristrutturazione del proprio indebitamento. In un Chapter 11, la società mantiene generalmente il controllo delle proprie attività e della propria gestione, ma sotto la supervisione della giurisdizione statunitense e con obblighi più stringenti nei confronti dei propri creditori.
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L’amministratore delegato di airBaltic, Erno Hildén, ha definito la decisione del tribunale «un primo passo importante nella nostra riorganizzazione finanziaria». «L’approvazione del nostro finanziamento Dip apporta ulteriore stabilità finanziaria mentre lavoriamo per costruire un’airBaltic più forte e sostenibile», ha dichiarato. «Per i nostri passeggeri, i nostri dipendenti e i nostri partner, la nostra priorità non cambia: continuiamo a volare e a servire i nostri clienti normalmente.»
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