5 settembre 2025 10:12
Traffico passeggeri in crescita nell’estate di China Eastern Airlines che, dal 1° luglio al 31 agosto, ha operato un totale di 194.000 voli, trasportando 28,06 milioni di passeggeri.
Tra questi, i voli internazionali hanno raggiunto quota 27.000, trasportando 4,49 milioni di passeggeri, stabilendo un record storico.
La compagnia sta ulteriormente ampliando il network internazionale: recente l’ingresso di nuove destinazioni, tra cui Ginevra, Milano Malpensa e Copenaghen verso Shanghai, aumentando al contempo la frequenza dei voli verso le principali destinazioni turistiche in Europa, Nord America, Australia, Giappone, Corea del Sud e Nord Africa. Attualmente, Cea opera 229 rotte nazionali e internazionali.
I passeggeri che arrivano in Cina con CEA possono usufruire di diverse comodità transfrontaliere. Ad esempio, chi viaggia sulle rotte “Shuttle Service”, come la Pechino-Shanghai, può fruire del servizio “Easy Boarding” per cambi di biglietto gratuiti e i-wfi di base a bordo. Inoltre, chi transita per l’Aeroporto Internazionale di Shanghai Pudong può utilizzare il servizio “PVG-SHA Transfer” per trasferimenti senza interruzioni tra l’Aeroporto di Shanghai Hongqiao e l’Aeroporto di Shanghai Pudong, senza dover ritirare i bagagli. Inoltre, il servizio “Air-Rail Transport” collega 48 città in tutta la Cina, servendo oltre 560.000 passeggeri da luglio ad agosto.
Diversi anche i nuovi servizi a disposizione dei passeggeri: il “Pets in Cabin”, disponibile su 17 rotte nazionali e in 15 aeroporti cinesi, verrà esteso a 31 aeroporti e 110 rotte a partire da settembre, offrendo maggiori opzioni ai viaggiatori con animali domestici.
L’iniziativa “Star Wing Escort” dedicata ai passeggeri con autismo, ha creato un ambiente di viaggio sicuro e confortevole per quasi 60 passeggeri dal suo lancio a giugno. Il servizio per minori non accompagnati è passato a un modello self-service completo, che comprende il blocco delle quote, la conferma delle informazioni sulla scorta, il pagamento e l’emissione dei biglietti. Questo servizio ha registrato un aumento del 39,63% rispetto allo stesso periodo del 2024, con una media di 735 passeggeri serviti al giorno.
La compagnia ha inoltre ulteriormente esplorato il concetto di “viaggio meraviglioso” attraverso le sue iniziative innovative “aviazione +”. Integrando i biglietti aerei con offerte culturali, sportive e di servizi, Cea offre ai passeggeri di tutto il mondo un’esperienza di viaggio completa che fonde il viaggio aereo con il turismo culturale urbano cinese.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516082
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Roberto Alvo, membro del consiglio di amministrazione della Iata dal 2020, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell'aviazione. Come riporta Hosteltur, è entrato in Lan Airlines (ora Latam Airlines Group) nel 2001 e ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali in ambito finanziario, commerciale e strategico prima di essere nominato ceo nel 2020. Dopo aver assunto questo ruolo, ha guidato il processo di ristrutturazione di Latam e ha affrontato le sfide della pandemia supervisionando la trasformazione e la ripresa del gruppo nel 2022.
Momento cruciale
«L’aviazione si trova in un momento cruciale, svolgendo un ruolo sempre più importante nel connettere le persone, promuovere il commercio e sostenere lo sviluppo economico globale. Presiedere il consiglio di amministrazione della Iata in questo momento è una responsabilità che accolgo con grande impegno», ha dichiarato Alvo.
La Iata ha annunciato che Mehmet Tevfik Nane, presidente del cda di Pegasus Airlines, sostituirà Alvo nel giugno 2027, in occasione della prossima assemblea generale che si terrà a Xiamen, in Cina.
[post_title] => Iata: Roberto Alvo nuovo presidente del cda
[post_date] => 2026-06-08T14:36:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780929364000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516075
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways compie un ulteriore passo nel percorso di integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa. La joint venture strategica Europa Giappone tra Lufthansa Group e All Nippon Airways sarà ampliata con l’ingresso di Ita Airways a partire dall’autunno di quest’anno. Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.
L’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.
Ciò integra l’ambito della joint venture in Italia, che comprende l'attuale collegamento operato da Ana tra Tokyo-Haneda e Milano-Malpensa.
Fiumicino
Al centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. A partire dall’autunno, questo collegamento intercontinentale potrà essere prenotato anche dai clienti di Ana, Lufthansa, Austrian Airlines e Swiss, consentendo combinazioni flessibili con i propri voli. Inoltre, l’introduzione di un’offerta congiunta sarà implementata progressivamente a partire dall’autunno 2026. I clienti saranno informati non appena sarà disponibile.
Poiché la joint venture comprende anche i voli di federaggio operati da Ita Airways verso Roma, i passeggeri da e per il Giappone potranno beneficiare di ulteriori opzioni di viaggio. In particolare, per i collegamenti tra il Giappone e le destinazioni dell’Europa meridionale, dell’area mediterranea e del Nord Africa, l’hub di Roma garantirà tempi di viaggio più brevi. Allo stesso tempo, Ana metterà a disposizione dei passeggeri di Ita Airways numerose opportunità di prosecuzione da Tokyo Haneda verso il proprio network domestico in Giappone.
Tutti i passeggeri potranno inoltre accedere alle lounge delle rispettive compagnie a Roma e a Tokyo e beneficeranno del reciproco riconoscimento dei biglietti e dei programmi fedeltà delle due compagnie.
[post_title] => Ita entra nella Joint Venture Europa Giappone di Lufthansa e Ana
[post_date] => 2026-06-08T13:42:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780926161000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516018
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo le ultime previsioni finanziarie pubblicate dalla Iata, la redditività delle compagnie aeree dovrebbe diminuire significativamente nel 2026 a causa delle turbolenze geopolitiche in Medio Oriente e del forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, che graveranno pesantemente sul settore dell'aviazione globale.
Come riporta TravelDailyNews, la Iata prevede che le compagnie aeree genereranno un utile netto complessivo di 23 miliardi di dollari nel 2026, circa la metà dei 45 miliardi previsti per il 2025 e ben al di sotto dei 41 miliardi precedentemente stimati. Il margine di profitto netto del settore dovrebbe scendere al 2%, rispetto al 4,2% del 2025. L'utile operativo è previsto a 48 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 76,4 miliardi di dollari del 2025.
Previsioni da rivedere
«Le interruzioni causate dalla guerra in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante hanno peggiorato le prospettive per le compagnie aeree. A livello globale, si prevede che la redditività delle compagnie aeree si dimezzerà rispetto al 2025. Gli utili si ridurranno da 45 miliardi di dollari nel 2025 a 23 miliardi di dollari quest'anno. E i margini si ridurranno dal 4,2% al 2%. I bilanci di tutte le compagnie aeree stanno risentendo del rapido aumento del 70% dei prezzi del carburante per aerei. Parte dei costi aggiuntivi viene recuperata attraverso l'adeguamento dei prezzi e il miglioramento dell'efficienza, ma non sarà sufficiente a mantenere la redditività ai livelli dell'anno precedente. Le compagnie aeree più piccole, che hanno iniziato l'anno con bilanci deboli, stanno certamente faticando. A livello regionale, tutte sono in attivo, ma con una performance finanziaria nettamente ridotta, con l'eccezione del Medio Oriente. Le compagnie aeree del Golfo si trovano ad affrontare un'incertezza operativa a seguito della quasi totale chiusura dello spazio aereo allo scoppio della guerra. Queste compagnie stanno facendo un lavoro straordinario per mantenere la connettività, ma importanti ripercussioni finanziarie sono inevitabili» ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata.
Si prevede che i ricavi totali del settore aumenteranno del 9,4% raggiungendo 1.165 miliardi di dollari nel 2026. Il numero di passeggeri dovrebbe salire a 5,1 miliardi, mentre i volumi di merci dovrebbero raggiungere 71,7 milioni di tonnellate. Si prevede inoltre che le compagnie aeree raggiungeranno un load factor medio record dell'84%, a testimonianza della continua forte domanda nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche.
La sfida carburante
La sfida più significativa che le compagnie aeree dovranno affrontare nel 2026 è il forte aumento dei costi del carburante. Si prevede che la spesa per il carburante del settore aumenterà da 252 miliardi di dollari nel 2025 a 350 miliardi di dollari nel 2026. Di conseguenza, nel 2026 il carburante rappresenterà il 31,4% delle spese operative delle compagnie aeree, rispetto al 25,4% dell'anno precedente. Sebbene le compagnie aeree abbiano coperto con strumenti di hedging circa un terzo del loro consumo di carburante, l'esposizione a prezzi elevati e prolungati rimane considerevole.
«Le compagnie aeree stanno subendo il peso maggiore dello shock del prezzo del carburante. Mentre le tariffe aeree aumentano, le compagnie aeree continuano ad assorbire parte dell'incremento nei loro profitti. Si prevede che l'utile netto per passeggero scenderà a 4,50 dollari, la metà rispetto all'anno scorso. Date le circostanze, questo dimostra resilienza. Ma non lascia un grande margine di sicurezza nel caso in cui altri costi o tasse dovessero aumentare».
Si prevede inoltre che le compagnie aeree dovranno sostenere costi aggiuntivi per la conformità ambientale. Si stima che l'acquisto di carburante per l'aviazione sostenibile comporterà costi aggiuntivi per circa 4,3 miliardi di dollari. I costi non legati al carburante infine aumenteranno del 4%, raggiungendo i 767 miliardi di dollari, principalmente a causa delle spese per il lavoro, dei costi di manutenzione per le flotte obsolete e dei maggiori costi di leasing degli aeromobili dovuti alla limitata disponibilità di velivoli.
[post_title] => Iata: «Nel 2026 redditività dei vettori aerei in forte calo»
[post_date] => 2026-06-08T12:17:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780921033000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tensioni internazionali, conflitto nel Golfo Persico, rischio energetico e persistenti incertezze geopolitiche non fanno registrare, per il momento, una frenata dell'economia.
E' quanto sostiene l'Ufficio studi di Confcommercio secondo il quale a sostenere l'attività economica è l' occupazione ai massimi storici, la propensione al consumo ancora significativa, turismo in crescita e un'inflazione di fondo che resta sotto il 2%, "segnale di un sistema produttivo-distributivo che non ha trasferito integralmente gli shock esterni sui prezzi".
Per il 2026, Confcomcommercio stima una crescita del Pil dello 0,9% e dei consumi dell'1,2% " previsioni più ottimistiche rispetto a quelle delle principali istituzioni nazionali e internazionali - in uno scenario che resta complesso ma lontano da ipotesi recessive".
"Sul versante dei consumi - scrivono- emergono segnali concreti di ottimismo: le intenzioni di acquisto delle famiglie a maggio si mantengono su livelli elevati, in particolare per l'acquisto di elettrodomestici (29%), mobili (24,5%) e per la ristrutturazione dell'abitazione (23,5%). E anche se per alcuni prodotti non si sono ancora raggiunti i livelli degli anni passati, la domanda delle famiglie continua a mantenersi solida e gli italiani non rinunciano a investire nei principali beni durevoli e nei progetti familiari.
Anche le intenzioni sulle prossime vacanze estive rispecchiano questo sentiment con un 38,5% di italiani (il valore più elevato dal 2020 ad oggi) che ha già programmato una vacanza, confermando il turismo come uno dei principali motori della crescita".
[post_title] => Confcommercio, turismo uno dei principali fattori di crescita del Paese
[post_date] => 2026-06-08T11:10:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780917013000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516010
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_516011" align="alignleft" width="300"] Veronica Milo[/caption]
Veronica Milo è la nuova general manager di Vivosa Apulia Resort. La nomina consolida un cammino iniziato nel 2019 all’interno del resort e conferma la volontà della proprietà di rafforzarne il posizionamento come realtà di riferimento nell’ospitalità contemporanea.
Milo porta al Vivosa Apulia Resort una traiettoria professionale maturata tra comunicazione internazionale, branding e hospitality di alta gamma. Fra le esperienze più recenti, in Borgo Egnazia, come marketing manager del gruppo San Domenico Hotels, contribuisce allo sviluppo del brand in chiave internazionale e al rafforzamento dell’attrattività del territorio nel circuito del turismo di alta gamma. Successivamente collabora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, presso la base logistica di Brindisi, occupandosi di comunicazione e relazioni esterne in un contesto internazionale radicato nel territorio pugliese.
Dal 2019 entra nel Vivosa Apulia Resort, dove guida inizialmente l’area sales & marketing e assume poi responsabilità crescenti nella direzione della struttura. Il nuovo incarico si inserisce in un percorso di fiducia già consolidato con la proprietà, che vede Milo impegnata anche nella direzione della Masseria Le Fontanelle, eccellenza dell’ospitalità pugliese che completa e arricchisce, con una propria identità, la visione espressa da Vivosa.
All’interno del resort si occupa anche di welfare, relazione tra i reparti, customer care, supply chain e sostenibilità, contribuendo alla costruzione di un modello gestionale in cui visione commerciale, qualità del servizio e attenzione alle persone procedono insieme.
Consolidamento
La nomina si inserisce in una fase di consolidamento per Vivosa Apulia Resort e in una visione d’impresa che mette al centro sostenibilità, sviluppo delle competenze interne, cura dei collaboratori e ricadute positive sul territorio.
«Con la nomina di Veronica Milo vogliamo dare continuità a un modello di impresa che mette le persone al centro: ospiti, collaboratori, comunità locale e territorio. Per Vivosa Apulia Resort l’ospitalità non è soltanto gestione di servizi, ma una forma di umanesimo aziendale, in cui risultati, benessere, sostenibilità e valore condiviso devono procedere insieme. La nuova general manager interpreta pienamente questa visione, unendo competenze internazionali, capacità manageriale e una profonda conoscenza della nostra identità», dichiara Damiano Reale, amministratore delegato di Vivosa Apulia Resort.
«Il mio percorso mi ha portata in contesti molto diversi, ma è qui, in Puglia, che ho trovato la possibilità di unire competenze internazionali, radici e una visione dell’ospitalità profondamente legata alle persone. Vivosa Apulia Resort è una realtà con un’identità forte, costruita nel tempo attraverso il lavoro di molti: assumere questo incarico significa per me dare continuità a un progetto che conosco da vicino e che tiene insieme qualità dell’accoglienza, attenzione al team, rapporto con il territorio e cura dell’esperienza degli ospiti. È una responsabilità che accolgo con entusiasmo e spirito di squadra» aggiunge Veronica Milo.
[post_title] => Vivosa Apulia Resort: Veronica Milo nuova general manager
[post_date] => 2026-06-08T10:35:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780914909000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515974
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => American Airlines ridisegna network e flotta: tra le principali novità di questa nuova ottimizzazione delle operazioni c'è la cancellazione della rotta per Doha, l'hub principale della partner Qatar Airways, sospesa lo scorso marzo a causa della guerra in Iran.
Secondo quanto spiegato dal commercial chief, Nat Pieper, a FlightGlobal a margine dell'assemblea generale annuale della Iata in corso a Janeiro, la compagnia aerea annuncerà presto un nuovo mercato a lungo raggio servito dai Boeing 787 disponibili a seguito dello stop dei voli per Doha.
Dichiarazioni che sono arrivate lo stesso giorno in cui Philippine Airlines ha svelato i piani per entrare a far parte di oneworld nel 2027.
American ha moderato la crescita della capacità a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei. Il vettore ridurrà la propria presenza nel secondo trimestre e ha tagliato la crescita nella seconda metà del 2026 di ben due punti percentuali, portandola al 4-6% rispetto all’anno scorso.
Le riduzioni di capacità includono l’eliminazione dei voli nazionali “marginali” fuori dai periodi di punta e la sospensione dei voli per Doha e Tel Aviv, ha dichiarato ad aprile il direttore finanziario di American, Devon May. La ripresa dei voli su Israele è tuttavia prevista per gennaio 2027.
La combinazione tra la riduzione della capacità e una domanda malgrado tutto resiliente induce il management di American a nutrire fiducia nelle proprie previsioni, che indicano un aumento dei ricavi unitari di circa il 10% nel secondo trimestre.
[post_title] => American Airlines ottimizza il network: stop ai voli per Doha e rotta su nuovi mercati
[post_date] => 2026-06-08T09:25:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780910723000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515983
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cambio al vertice dell'aeroporto di Genova: dopo due anni il presidente Enrico Musso, docente di Economia dei trasporti dell'Università, non verrà confermato.
Secondo quanto riferisce l'Ansa, la notizia arriva da fonti vicine agli azionisti, l'Autorità di sistema portuale e la Camera di commercio. Musso ha convocato per lunedì il consiglio di amministrazione che dovrà a sua volta convocare l'assemblea dei soci per nominare il nuovo presidente e i consiglieri di amministrazione.
Il presidente uscente era stato nominato nel 2024 dall'allora commissario dell'Autority Massimo Seno all'indomani dell'inchiesta che aveva portato all'arresto del presidente dell'Autorità Paolo Emilio Signorini e dell'allora governatore della Liguria Giovanni Toti. Il suo mandato è scaduto con l'approvazione del bilancio 2025 ma è in regime di prorogatio.
Sotto l'egida di Musso la società che gestisce lo scalo genovese è stata risanata e l'aeroporto ha toccato il record di un milione e 580 mila passeggeri.
[post_title] => Cambio al vertice del Colombo di Genova: Musso non verrà confermato alla presidenza
[post_date] => 2026-06-08T09:23:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780910607000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515956
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515958" align="alignleft" width="300"] da sinistra, Laurent Recoura, cco di Air Mauritius e Dinesh Burrenchobay, chairmain di Mtpa[/caption]
Si è appena concluso il mega fam trip promosso da Mauritius Tourism Promotion Authority (Mtpa) che ha visto la partecipazione di oltre 80 professionisti del settore fra tour operator, agenti di viaggio e giornalisti provenienti da tutto il mondo. L’evento ha messo in luce Mauritius non solo come destinazione di mare ma soprattutto come meta culturale e naturalistica fruibile in ogni periodo dell’anno.
Nel 2025 sono stati 1.436.250 i turisti che hanno visitato Mauritius, dato che attesta una crescita del 3,9% rispetto al 2024. Il numero sancisce un record assoluto per l’isola e conferma una solida ripresa post-pandemia, seppur «con un ritmo di crescita più graduale rispetto ad altre destinazioni concorrenti», rivela Dinesh Burrenchobay, chairman di Mtpa. «Il nostro obiettivo, prima dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, era di arrivare ad accogliere 1,5 milioni di turisti nel 2026». Nonostante il rallentamento registrato ad aprile (-4,4%) e nella prima metà di maggio (-1,8%), nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 525.524 gli arrivi totali sull’isola, evidenziando un incremento del 3.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Con riferimento al mercato italiano, sono stati 34.864 gli italiani a visitare il Paese nel 2025, rappresentando una crescita del 18,2% rispetto al 2024. Guardando ai primi mesi del 2026, invece, dal 1° gennaio al 15 maggio gli italiani sbarcati a Mauritius sono stati 11.864.
Riposizionare la destinazione
In termini di strategia di posizionamento di Mauritius come destinazione turistica, se nel breve periodo ciò che appare di primaria importanza alla luce di quanto sta accadendo in Medio Oriente è assicurare che l’isola è una destinazione sicura, nel medio termine l’obiettivo è collegato in particolare al riposizionamento della destinazione: «Credo ci sia un gap importante tra quello che le persone pensano di Mauritius prima di venire qui, ciò che vedono una volta arrivati sull’isola e le impressioni che rimangono una volta tornati a casa – sostiene Burrenchobay -. È importante sapere come appare Mauritius negli occhi dei turisti stranieri». A lungo termine, invece, la strategia sarà di rebranding.
Oltre al già annunciato volo diretto per Mauritius con Ethiopian Airlines, ci sono ulteriori novità in merito ai collegamenti aerei con l’isola. Turkish Airlines dal 1° giugno ha aumentato la frequenza da 7 a 10 voli settimanali, South African Airways opererà con due voli al giorno da Johannesburg a partire dal 1° dicembre 2026 fino al 31 gennaio 2027 e Airlink dal 2 dicembre contribuirà a favorire la connessione con il Sud Africa con due voli a settimana da Cape Town. L’Europa si conferma intanto un mercato chiave nella strategia della destinazione, con novità in arrivo sul fronte della connettività aerea.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Mauritius: record di arrivi, crescita del mercato italiano e riposizionamento
[post_date] => 2026-06-05T13:39:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780666785000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515911
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.
La mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.
La compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.
[post_title] => Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele
[post_date] => 2026-06-05T10:21:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780654860000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "china eastern airlines record di passeggeri internazionali tra luglio e agosto"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2206,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nRoberto Alvo, membro del consiglio di amministrazione della Iata dal 2020, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore dell'aviazione. Come riporta Hosteltur, è entrato in Lan Airlines (ora Latam Airlines Group) nel 2001 e ha ricoperto diverse posizioni dirigenziali in ambito finanziario, commerciale e strategico prima di essere nominato ceo nel 2020. Dopo aver assunto questo ruolo, ha guidato il processo di ristrutturazione di Latam e ha affrontato le sfide della pandemia supervisionando la trasformazione e la ripresa del gruppo nel 2022.\r\nMomento cruciale\r\n«L’aviazione si trova in un momento cruciale, svolgendo un ruolo sempre più importante nel connettere le persone, promuovere il commercio e sostenere lo sviluppo economico globale. Presiedere il consiglio di amministrazione della Iata in questo momento è una responsabilità che accolgo con grande impegno», ha dichiarato Alvo.\r\n\r\nLa Iata ha annunciato che Mehmet Tevfik Nane, presidente del cda di Pegasus Airlines, sostituirà Alvo nel giugno 2027, in occasione della prossima assemblea generale che si terrà a Xiamen, in Cina.\r\n\r\n ","post_title":"Iata: Roberto Alvo nuovo presidente del cda","post_date":"2026-06-08T14:36:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780929364000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways compie un ulteriore passo nel percorso di integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa. La joint venture strategica Europa Giappone tra Lufthansa Group e All Nippon Airways sarà ampliata con l’ingresso di Ita Airways a partire dall’autunno di quest’anno. Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.\r\nL’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.\r\nCiò integra l’ambito della joint venture in Italia, che comprende l'attuale collegamento operato da Ana tra Tokyo-Haneda e Milano-Malpensa.\r\n\r\nFiumicino\r\nAl centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. A partire dall’autunno, questo collegamento intercontinentale potrà essere prenotato anche dai clienti di Ana, Lufthansa, Austrian Airlines e Swiss, consentendo combinazioni flessibili con i propri voli. Inoltre, l’introduzione di un’offerta congiunta sarà implementata progressivamente a partire dall’autunno 2026. I clienti saranno informati non appena sarà disponibile.\r\nPoiché la joint venture comprende anche i voli di federaggio operati da Ita Airways verso Roma, i passeggeri da e per il Giappone potranno beneficiare di ulteriori opzioni di viaggio. In particolare, per i collegamenti tra il Giappone e le destinazioni dell’Europa meridionale, dell’area mediterranea e del Nord Africa, l’hub di Roma garantirà tempi di viaggio più brevi. Allo stesso tempo, Ana metterà a disposizione dei passeggeri di Ita Airways numerose opportunità di prosecuzione da Tokyo Haneda verso il proprio network domestico in Giappone.\r\nTutti i passeggeri potranno inoltre accedere alle lounge delle rispettive compagnie a Roma e a Tokyo e beneficeranno del reciproco riconoscimento dei biglietti e dei programmi fedeltà delle due compagnie.","post_title":"Ita entra nella Joint Venture Europa Giappone di Lufthansa e Ana","post_date":"2026-06-08T13:42:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780926161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo le ultime previsioni finanziarie pubblicate dalla Iata, la redditività delle compagnie aeree dovrebbe diminuire significativamente nel 2026 a causa delle turbolenze geopolitiche in Medio Oriente e del forte aumento dei prezzi del carburante per aerei, che graveranno pesantemente sul settore dell'aviazione globale.\r\nCome riporta TravelDailyNews, la Iata prevede che le compagnie aeree genereranno un utile netto complessivo di 23 miliardi di dollari nel 2026, circa la metà dei 45 miliardi previsti per il 2025 e ben al di sotto dei 41 miliardi precedentemente stimati. Il margine di profitto netto del settore dovrebbe scendere al 2%, rispetto al 4,2% del 2025. L'utile operativo è previsto a 48 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 76,4 miliardi di dollari del 2025.\r\nPrevisioni da rivedere\r\n«Le interruzioni causate dalla guerra in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante hanno peggiorato le prospettive per le compagnie aeree. A livello globale, si prevede che la redditività delle compagnie aeree si dimezzerà rispetto al 2025. Gli utili si ridurranno da 45 miliardi di dollari nel 2025 a 23 miliardi di dollari quest'anno. E i margini si ridurranno dal 4,2% al 2%. I bilanci di tutte le compagnie aeree stanno risentendo del rapido aumento del 70% dei prezzi del carburante per aerei. Parte dei costi aggiuntivi viene recuperata attraverso l'adeguamento dei prezzi e il miglioramento dell'efficienza, ma non sarà sufficiente a mantenere la redditività ai livelli dell'anno precedente. Le compagnie aeree più piccole, che hanno iniziato l'anno con bilanci deboli, stanno certamente faticando. A livello regionale, tutte sono in attivo, ma con una performance finanziaria nettamente ridotta, con l'eccezione del Medio Oriente. Le compagnie aeree del Golfo si trovano ad affrontare un'incertezza operativa a seguito della quasi totale chiusura dello spazio aereo allo scoppio della guerra. Queste compagnie stanno facendo un lavoro straordinario per mantenere la connettività, ma importanti ripercussioni finanziarie sono inevitabili» ha affermato Willie Walsh, direttore generale della Iata.\r\n\r\nSi prevede che i ricavi totali del settore aumenteranno del 9,4% raggiungendo 1.165 miliardi di dollari nel 2026. Il numero di passeggeri dovrebbe salire a 5,1 miliardi, mentre i volumi di merci dovrebbero raggiungere 71,7 milioni di tonnellate. Si prevede inoltre che le compagnie aeree raggiungeranno un load factor medio record dell'84%, a testimonianza della continua forte domanda nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche.\r\nLa sfida carburante\r\nLa sfida più significativa che le compagnie aeree dovranno affrontare nel 2026 è il forte aumento dei costi del carburante. Si prevede che la spesa per il carburante del settore aumenterà da 252 miliardi di dollari nel 2025 a 350 miliardi di dollari nel 2026. Di conseguenza, nel 2026 il carburante rappresenterà il 31,4% delle spese operative delle compagnie aeree, rispetto al 25,4% dell'anno precedente. Sebbene le compagnie aeree abbiano coperto con strumenti di hedging circa un terzo del loro consumo di carburante, l'esposizione a prezzi elevati e prolungati rimane considerevole.\r\n\r\n«Le compagnie aeree stanno subendo il peso maggiore dello shock del prezzo del carburante. Mentre le tariffe aeree aumentano, le compagnie aeree continuano ad assorbire parte dell'incremento nei loro profitti. Si prevede che l'utile netto per passeggero scenderà a 4,50 dollari, la metà rispetto all'anno scorso. Date le circostanze, questo dimostra resilienza. Ma non lascia un grande margine di sicurezza nel caso in cui altri costi o tasse dovessero aumentare».\r\n\r\nSi prevede inoltre che le compagnie aeree dovranno sostenere costi aggiuntivi per la conformità ambientale. Si stima che l'acquisto di carburante per l'aviazione sostenibile comporterà costi aggiuntivi per circa 4,3 miliardi di dollari. I costi non legati al carburante infine aumenteranno del 4%, raggiungendo i 767 miliardi di dollari, principalmente a causa delle spese per il lavoro, dei costi di manutenzione per le flotte obsolete e dei maggiori costi di leasing degli aeromobili dovuti alla limitata disponibilità di velivoli.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iata: «Nel 2026 redditività dei vettori aerei in forte calo»","post_date":"2026-06-08T12:17:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780921033000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tensioni internazionali, conflitto nel Golfo Persico, rischio energetico e persistenti incertezze geopolitiche non fanno registrare, per il momento, una frenata dell'economia.\r\n E' quanto sostiene l'Ufficio studi di Confcommercio secondo il quale a sostenere l'attività economica è l' occupazione ai massimi storici, la propensione al consumo ancora significativa, turismo in crescita e un'inflazione di fondo che resta sotto il 2%, \"segnale di un sistema produttivo-distributivo che non ha trasferito integralmente gli shock esterni sui prezzi\".\r\n \r\nPer il 2026, Confcomcommercio stima una crescita del Pil dello 0,9% e dei consumi dell'1,2% \" previsioni più ottimistiche rispetto a quelle delle principali istituzioni nazionali e internazionali - in uno scenario che resta complesso ma lontano da ipotesi recessive\".\r\n \r\n\"Sul versante dei consumi - scrivono- emergono segnali concreti di ottimismo: le intenzioni di acquisto delle famiglie a maggio si mantengono su livelli elevati, in particolare per l'acquisto di elettrodomestici (29%), mobili (24,5%) e per la ristrutturazione dell'abitazione (23,5%). E anche se per alcuni prodotti non si sono ancora raggiunti i livelli degli anni passati, la domanda delle famiglie continua a mantenersi solida e gli italiani non rinunciano a investire nei principali beni durevoli e nei progetti familiari.\r\n \r\nAnche le intenzioni sulle prossime vacanze estive rispecchiano questo sentiment con un 38,5% di italiani (il valore più elevato dal 2020 ad oggi) che ha già programmato una vacanza, confermando il turismo come uno dei principali motori della crescita\".","post_title":"Confcommercio, turismo uno dei principali fattori di crescita del Paese","post_date":"2026-06-08T11:10:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780917013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516010","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516011\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Veronica Milo[/caption]\r\nVeronica Milo è la nuova general manager di Vivosa Apulia Resort. La nomina consolida un cammino iniziato nel 2019 all’interno del resort e conferma la volontà della proprietà di rafforzarne il posizionamento come realtà di riferimento nell’ospitalità contemporanea.\r\nMilo porta al Vivosa Apulia Resort una traiettoria professionale maturata tra comunicazione internazionale, branding e hospitality di alta gamma. Fra le esperienze più recenti, in Borgo Egnazia, come marketing manager del gruppo San Domenico Hotels, contribuisce allo sviluppo del brand in chiave internazionale e al rafforzamento dell’attrattività del territorio nel circuito del turismo di alta gamma. Successivamente collabora con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, presso la base logistica di Brindisi, occupandosi di comunicazione e relazioni esterne in un contesto internazionale radicato nel territorio pugliese.\r\nDal 2019 entra nel Vivosa Apulia Resort, dove guida inizialmente l’area sales & marketing e assume poi responsabilità crescenti nella direzione della struttura. Il nuovo incarico si inserisce in un percorso di fiducia già consolidato con la proprietà, che vede Milo impegnata anche nella direzione della Masseria Le Fontanelle, eccellenza dell’ospitalità pugliese che completa e arricchisce, con una propria identità, la visione espressa da Vivosa.\r\nAll’interno del resort si occupa anche di welfare, relazione tra i reparti, customer care, supply chain e sostenibilità, contribuendo alla costruzione di un modello gestionale in cui visione commerciale, qualità del servizio e attenzione alle persone procedono insieme.\r\n\r\nConsolidamento\r\nLa nomina si inserisce in una fase di consolidamento per Vivosa Apulia Resort e in una visione d’impresa che mette al centro sostenibilità, sviluppo delle competenze interne, cura dei collaboratori e ricadute positive sul territorio.\r\n«Con la nomina di Veronica Milo vogliamo dare continuità a un modello di impresa che mette le persone al centro: ospiti, collaboratori, comunità locale e territorio. Per Vivosa Apulia Resort l’ospitalità non è soltanto gestione di servizi, ma una forma di umanesimo aziendale, in cui risultati, benessere, sostenibilità e valore condiviso devono procedere insieme. La nuova general manager interpreta pienamente questa visione, unendo competenze internazionali, capacità manageriale e una profonda conoscenza della nostra identità», dichiara Damiano Reale, amministratore delegato di Vivosa Apulia Resort.\r\n\r\n«Il mio percorso mi ha portata in contesti molto diversi, ma è qui, in Puglia, che ho trovato la possibilità di unire competenze internazionali, radici e una visione dell’ospitalità profondamente legata alle persone. Vivosa Apulia Resort è una realtà con un’identità forte, costruita nel tempo attraverso il lavoro di molti: assumere questo incarico significa per me dare continuità a un progetto che conosco da vicino e che tiene insieme qualità dell’accoglienza, attenzione al team, rapporto con il territorio e cura dell’esperienza degli ospiti. È una responsabilità che accolgo con entusiasmo e spirito di squadra» aggiunge Veronica Milo.\r\n","post_title":"Vivosa Apulia Resort: Veronica Milo nuova general manager","post_date":"2026-06-08T10:35:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780914909000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515974","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines ridisegna network e flotta: tra le principali novità di questa nuova ottimizzazione delle operazioni c'è la cancellazione della rotta per Doha, l'hub principale della partner Qatar Airways, sospesa lo scorso marzo a causa della guerra in Iran.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dal commercial chief, Nat Pieper, a FlightGlobal a margine dell'assemblea generale annuale della Iata in corso a Janeiro, la compagnia aerea annuncerà presto un nuovo mercato a lungo raggio servito dai Boeing 787 disponibili a seguito dello stop dei voli per Doha.\r\n\r\nDichiarazioni che sono arrivate lo stesso giorno in cui Philippine Airlines ha svelato i piani per entrare a far parte di oneworld nel 2027.\r\n\r\nAmerican ha moderato la crescita della capacità a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei. Il vettore ridurrà la propria presenza nel secondo trimestre e ha tagliato la crescita nella seconda metà del 2026 di ben due punti percentuali, portandola al 4-6% rispetto all’anno scorso.\r\n\r\nLe riduzioni di capacità includono l’eliminazione dei voli nazionali “marginali” fuori dai periodi di punta e la sospensione dei voli per Doha e Tel Aviv, ha dichiarato ad aprile il direttore finanziario di American, Devon May. La ripresa dei voli su Israele è tuttavia prevista per gennaio 2027.\r\n\r\nLa combinazione tra la riduzione della capacità e una domanda malgrado tutto resiliente induce il management di American a nutrire fiducia nelle proprie previsioni, che indicano un aumento dei ricavi unitari di circa il 10% nel secondo trimestre.\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines ottimizza il network: stop ai voli per Doha e rotta su nuovi mercati","post_date":"2026-06-08T09:25:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910723000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambio al vertice dell'aeroporto di Genova: dopo due anni il presidente Enrico Musso, docente di Economia dei trasporti dell'Università, non verrà confermato.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce l'Ansa, la notizia arriva da fonti vicine agli azionisti, l'Autorità di sistema portuale e la Camera di commercio. Musso ha convocato per lunedì il consiglio di amministrazione che dovrà a sua volta convocare l'assemblea dei soci per nominare il nuovo presidente e i consiglieri di amministrazione.\r\n\r\nIl presidente uscente era stato nominato nel 2024 dall'allora commissario dell'Autority Massimo Seno all'indomani dell'inchiesta che aveva portato all'arresto del presidente dell'Autorità Paolo Emilio Signorini e dell'allora governatore della Liguria Giovanni Toti. Il suo mandato è scaduto con l'approvazione del bilancio 2025 ma è in regime di prorogatio.\r\n\r\nSotto l'egida di Musso la società che gestisce lo scalo genovese è stata risanata e l'aeroporto ha toccato il record di un milione e 580 mila passeggeri.","post_title":"Cambio al vertice del Colombo di Genova: Musso non verrà confermato alla presidenza","post_date":"2026-06-08T09:23:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780910607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515958\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] da sinistra, Laurent Recoura, cco di Air Mauritius e Dinesh Burrenchobay, chairmain di Mtpa[/caption]\r\n\r\nSi è appena concluso il mega fam trip promosso da Mauritius Tourism Promotion Authority (Mtpa) che ha visto la partecipazione di oltre 80 professionisti del settore fra tour operator, agenti di viaggio e giornalisti provenienti da tutto il mondo. L’evento ha messo in luce Mauritius non solo come destinazione di mare ma soprattutto come meta culturale e naturalistica fruibile in ogni periodo dell’anno.\r\n\r\nNel 2025 sono stati 1.436.250 i turisti che hanno visitato Mauritius, dato che attesta una crescita del 3,9% rispetto al 2024. Il numero sancisce un record assoluto per l’isola e conferma una solida ripresa post-pandemia, seppur «con un ritmo di crescita più graduale rispetto ad altre destinazioni concorrenti», rivela Dinesh Burrenchobay, chairman di Mtpa. «Il nostro obiettivo, prima dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, era di arrivare ad accogliere 1,5 milioni di turisti nel 2026». Nonostante il rallentamento registrato ad aprile (-4,4%) e nella prima metà di maggio (-1,8%), nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 525.524 gli arrivi totali sull’isola, evidenziando un incremento del 3.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nCon riferimento al mercato italiano, sono stati 34.864 gli italiani a visitare il Paese nel 2025, rappresentando una crescita del 18,2% rispetto al 2024. Guardando ai primi mesi del 2026, invece, dal 1° gennaio al 15 maggio gli italiani sbarcati a Mauritius sono stati 11.864.\r\nRiposizionare la destinazione\r\nIn termini di strategia di posizionamento di Mauritius come destinazione turistica, se nel breve periodo ciò che appare di primaria importanza alla luce di quanto sta accadendo in Medio Oriente è assicurare che l’isola è una destinazione sicura, nel medio termine l’obiettivo è collegato in particolare al riposizionamento della destinazione: «Credo ci sia un gap importante tra quello che le persone pensano di Mauritius prima di venire qui, ciò che vedono una volta arrivati sull’isola e le impressioni che rimangono una volta tornati a casa – sostiene Burrenchobay -. È importante sapere come appare Mauritius negli occhi dei turisti stranieri». A lungo termine, invece, la strategia sarà di rebranding.\r\n\r\nOltre al già annunciato volo diretto per Mauritius con Ethiopian Airlines, ci sono ulteriori novità in merito ai collegamenti aerei con l’isola. Turkish Airlines dal 1° giugno ha aumentato la frequenza da 7 a 10 voli settimanali, South African Airways opererà con due voli al giorno da Johannesburg a partire dal 1° dicembre 2026 fino al 31 gennaio 2027 e Airlink dal 2 dicembre contribuirà a favorire la connessione con il Sud Africa con due voli a settimana da Cape Town. L’Europa si conferma intanto un mercato chiave nella strategia della destinazione, con novità in arrivo sul fronte della connettività aerea.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Mauritius: record di arrivi, crescita del mercato italiano e riposizionamento","post_date":"2026-06-05T13:39:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780666785000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.\r\n\r\nLa mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.\r\n\r\nLa compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.","post_title":"Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele","post_date":"2026-06-05T10:21:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780654860000]}]}}