3 March 2024

British Airways sotto la lente dell’autorità dell’aviazione civile britannica

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I previsti scioperi dei piloti British Airways del prossimo settembre stanno creando seri grattacapi alla compagnia, che stenta ad affrontare la questione con la dovuta prontezza. Nei giorni scorsi il gruppo britannico ha per di più inavvertitamente inviato una serie di messaggi sbagliati ad alcuni passeggeri segnalando cancellazioni inesistenti. Il che ha aumentato ulteriormente la confusione generale, tanto che dall’annuncio dello sciopero, lo scorso venerdì, British avrebbe ricevuto qualcosa come 60 mila telefonate e 52 mila messaggi Tweet da propri clienti alla ricerca di informazioni.

E proprio le difficoltà nel far fronte a tale mole di richieste, rivela il Financial Times, avrebbero spinto la Civil Aviation Authority a indagare sulle procedure che la British sta mettendo in atto, per aggiornare ed eventualmente riproteggere i clienti interessati dallo sciopero e/o dalle errate comunicazioni. La Caa teme in particolare che ai passeggeri non siano state offerta le dovute opportunità di volare con altre compagnie aeree, come la legge prevede in questi casi. La norma impone tra le altre cose ai vettori «di fornire pro-attivamente tutte le informazioni relative ai diritti dei viaggiatori in caso di cancellazione dei voli».

Per tutta risposta la British Airways ha sostenuto di stare «lavorando senza tregua» per aiutare i propri passeggeri: «Non appena abbiamo ricevuto le notifiche sulle date degli scioperi, abbiamo contattato le compagnie aeree di tutto il mondo per garantire accordi di riprotezione e già dallo scorso venerdì stiamo offrendo ai nostri clienti varie opportunità alternative per le loro esigenze di viaggio».

Gli scioperi, in programma per il 9, il 10 e il 27 settembre, sono stati indetti dalla British Airline Pilots’ Association (Balpa), che rappresenta la maggioranza dei piloti della compagnia. La mossa è stata decisa dopo che le discussioni per il rinnovo del contratto sono giunte a un punto morto sulla questione degli aumenti salariali, giudicati insufficienti dal sindacato.

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Nel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci. Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio. Il periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. 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