28 May 2026

Jnto sul turismo esperienziale: l’arte dell’Ikebana per scoprire il Giappone autentico

Ken Toyoda – Keika Ando Melei

«Un rituale zen dove fiori colorati vengono disposti secondo precisi codici estetici, dando vita a composizioni meditative in cui il superfluo lascia spazio all’essenziale». Così l’esperienza culturale si conferma la leva strategica principale per promuovere un turismo più autentico e profondo in Giappone.

Per l’apertura del nuovo anno fiscale dell’ente, la sede di Roma della Japan National Tourism Organization (Jnto) con la partecipazione di Keika Ando Melei, direttrice del centro di cultura giapponese, ha inaugurato i lavori con un evento speciale incentrato sull’antica arte dell’Ikebana. L’iniziativa mira ad andare oltre i cliché commerciali, svelando le tradizioni più intime della vita quotidiana giapponese come chiavi di lettura per nuovi itinerari di viaggio.

Nel corso dell’intervento introduttivo, Ken Toyoda, direttore esecutivo dell’ente in Italia, ha sottolineato con forza la connessione tra la filosofia di questa disciplina e l’approccio per i viaggiatori: «Oggi, non solo presentiamo il Giappone come destinazione, ma vi invitiamo a sperimentare una parte importante della nostra cultura, l’Ikebana, l’arte della composizione dei fiori. L’Ikebana è più che una decorazione, riflette l’armonia, l’equilibrio e il rispetto per la natura». 

L’evento ha offerto una dimostrazione pratica di come le arti tradizionali si possano trasformare in attrattive di turismo esperienziale. Mostrando il legame storico tra l’Ikebana, la meditazione Zen e la classe dei samurai, l’ente ha tracciato una linea chiara per i futuri pacchetti di viaggio: proporre al turista moderno un momento per “fermarsi” e ritrovare la serenità interiore attraverso il contatto con la cultura locale.

(Anna Morrone)

 

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