22 gennaio 2025 09:15
Air Astana aprirà un nuovo collegamento tra l’aeroporto di Almaty e Guangzhou in Cina, il prossimo 30 marzo 2025: il volo amplia così il network cinese della compagnia aerea che già include voli regolari per Pechino e Urumqi.
Sulla rotta – operata tre volte alla settimana, il martedì, il giovedì e la domenica – verrà impiegato un Airbus A321Lr configurato con due classi di servizio per un totale di 166 posti in business ed economy class.
«La Cina è sempre stata un mercato strategicamente importante per Air Astana, con una forte crescita del traffico business e leisure da quando è stato lanciato il primo servizio tra Astana e Pechino più di 20 anni fa – ha dichiarato Peter Foster, chief executive del vettore -. Il lancio del nuovo collegamento per Guangzhou rappresenta un passo molto significativo nell’espansione del network cinese di Air Astana».
Guangzhou – sottolinea una nota del vettore – è il più grande centro industriale della Cina, leader mondiale nell’industria tessile e importante centro economico e culturale con una storia di oltre 2.000 anni. La città si trova a soli 120 km a nord-ovest di Hong Kong.
Attualmente Air Astana opera sette voli settimanali tra Almaty e Pechino e quattro voli settimanali tra Almaty e Urumqi.
La compagnia aerea ha annunciato qualche giorno fa anche il nuovo collegamento dal Kazakistan a Nha Trang in Vietnam, che decollerà il prossimo 31 marzo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523528
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Astana inaugurerà la nuova rotta da Almaty a Tokyo il prossimo 30 novembre: «Un passo fondamentale per rafforzare il ruolo del Kazakistan come hub di trasporto tra l'Asia centrale e il Caucaso» ha dichiarato Ibrahim Canliel, ceo del gruppo Air Astana.
Tokyo sarà la ventiduesima nuova rotta lanciata dalla compagnia aerea nel 2026; si prevede che il collegamento diretto contribuirà a potenziare ulteriormente i legami commerciali, economici e culturali tra il Kazakistan e il Giappone.
I voli per l'aeroporto internazionale di Tokyo Narita saranno operati due volte a settimana con aeromobili Airbus A321Lr, dotati di cabine in classe business ed economy.
Previa approvazione governativa, i voli da Almaty a Tokyo saranno effettuati il lunedì e il giovedì, con partenza alle 21:55 e arrivo alle 09:25 del giorno successivo. I voli di ritorno sono previsti per il martedì e il venerdì, con partenza da Tokyo alle 10:55 e arrivo ad Almaty alle 16:20. Tutti gli orari sono locali.
Il volo da Almaty a Tokyo avrà una durata di 7 ore e 30 minuti, mentre il viaggio di ritorno richiederà 9 ore e 25 minuti.
Nell'ambito della partnership esistente tra Air Astana e Japan Airlines, i voli tra Almaty e Tokyo Narita saranno operati in regime di codeshare.
[post_title] => Air Astana aprirà la nuova rotta da Almaty a Tokyo il prossimo 30 novembre
[post_date] => 2026-10-06T09:15:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791278132000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523290
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.
Non è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.
Quel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.
Il litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide
La mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata "The Larry Mullen Band". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.
Da questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.
Gli studi Windmill Lane e i set dei video musicali
Il nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.
L'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.
Un tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino
L'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: "L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità".
Non lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.
Il litorale sud via DART e le visite a Slane Castle
Dal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.
Il viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.
[post_title] => Irlanda, itinerari sulle tracce degli U2 in occasione dei 50 anni della band
[post_date] => 2026-10-02T09:00:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790931613000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522586
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
[caption id="attachment_478614" align="alignleft" width="190"] Eugenio Giani[/caption]
«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
[post_title] => Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione
[post_date] => 2026-09-24T10:34:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790246054000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522035
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Korean Air ha finalizzato un accordo del valore di 44,8 miliardi di dollari per l’acquisto di aeromobili e motori di nuova generazione, portando a termine il piano di approvvigionamento annunciato a Washington D.C. nell’agosto 2025.
Il contratto prevede 36,2 miliardi di dollari per 103 aeromobili Boeing. La compagnia aerea ha inoltre concluso accordi per un valore complessivo di circa 8,6 miliardi di dollari con GE Aerospace e Cfm International per 21 motori di ricambio e un contratto di manutenzione dei motori.
L’ordine dei velivoli comprende 20 Boeing 777-9, 25 Boeing 787-10, 50 Boeing 737-10 e otto aerei cargo Boeing 777-8F. Gli accordi relativi ai motori riguardano 21 motori di ricambio forniti da GE Aerospace e Cfm International, oltre a un contratto di manutenzione della durata di 15 anni per 28 aeromobili.
Questo investimento garantisce un programma prevedibile di introduzione della flotta a lungo termine per sostenere la crescita della capacità a seguito dell’integrazione di Asiana Airlines. Il passaggio a modelli di nuova generazione migliorerà inoltre l’efficienza complessiva della flotta in termini di consumo di carburante e sosterrà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio della compagnia aerea.
«La conclusione del nostro protocollo d’intesa a Washington è stata resa possibile dalla fiducia e dal sostegno di entrambi i governi, delle nostre istituzioni finanziarie e dei nostri partner», ha dichiarato un portavoce di Korean Air. «Sfrutteremo questa modernizzazione della flotta per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e continuare a promuovere gli scambi economici tra la Corea e gli Stati Uniti».
[post_title] => Korean Air: finalizzato un mega ordine per 103 aeromobili Boeing
[post_date] => 2026-09-17T09:00:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789635612000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521908
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.
In base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.
I clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.
Per i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.
Il rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.
A supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).
[post_title] => Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà
[post_date] => 2026-09-15T10:03:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789466585000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521796
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468243" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption]
Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
[post_title] => Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
[post_date] => 2026-09-14T10:08:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789380490000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521635
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Incheon ospiterà la settima lounge Star Alliance a livello mondiale: è stato infatti suglato un protocollo di intesa fra la Incheon International Airport Corporation e l'alleanza per la realizzazione del nuovo spazio presso il Terminal 1 dello scalo di Seul.
Il protocollo d’intesa garantirà il mantenimento dell’accesso alle lounge premium per i passeggeri aventi diritto che viaggiano con le compagnie aeree membri di Star Alliance presso l'aeroporto di Incheon anche dopo l’uscita di Asiana Airlines da Star Alliance, prevista per il 16 dicembre 2026, nell’ambito della sua integrazione con Korean Air.
L'accordo prevede che l'attuale Business Lounge (Ovest) di Asiana Airlines nel Terminal 1 diventerà una lounge Star Alliance. L’apertura della lounge è prevista per il quarto trimestre del 2026, in concomitanza con l’uscita di Asiana Airlines dall’Alleanza.
La decisione di realizzare una lounge dedicata a Star Alliance a Incheon riflette la costante importanza dell’aeroporto come principale gateway internazionale – classificato al primo posto al mondo per traffico passeggeri internazionale nella prima metà del 2026 – e l’impegno di Star Alliance a garantire un’esperienza di qualità ai clienti che viaggiano con le compagnie aeree affiliate.
La lounge Star Alliance sarà a disposizione dei passeggeri che viaggiano con le 14 compagnie aeree membri di Star Alliance operanti all’Aeroporto Internazionale di Incheon, collegandoli a 29 destinazioni in tutto il mondo.
Le lounge firmate Star Alliance attualmente operative sono situate all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, a Los Angeles e a Guangzhou Baiyun. Inoltre, i clienti idonei delle compagnie aeree membri di Star Alliance possono accedere a oltre 1.000 lounge aeroportuali in tutto il mondo. Lufthansa e Swiss, le compagnie aeree hub del Gruppo Lufthansa, volano dall’Europa a Seul fino a 17 volte alla settimana.
[post_title] => Star Alliance aprirà una nuova lounge al Terminal 1 dell'aeroporto di Incheon
[post_date] => 2026-09-10T09:29:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789032564000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520648
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le tre compagnie aeree low cost della Corea del Sud, Jin Air, Air Busan e Air Seoul, si fonderanno in un’unica compagnia aerea il 17 marzo 2027, dando vita al più grande vettore low cost del Paese.
Nei giorni scorsi i consigli di amministrazione dei vettori hanno approvato l’accordo di fusione: l’operazione richiede ancora l’approvazione degli azionisti a dicembre e le autorizzazioni delle autorità di regolamentazione prima che la nuova compagnia aerea possa iniziare a operare.
La compagnia che nascerà dalla fusione opererà con il nome di Jin Air, mentre i marchi Air Busan e Air Seoul scompariranno.
Il merger è successivo all’integrazione pianificata delle rispettive società madri, Korean Air e Asiana Airlines. Korean Air dovrebbe completare la fusione con Asiana il 17 dicembre 2026, circa tre mesi prima dell’unione delle compagnie low-cost.
Alla fine del 2025 le tre compagnie aeree disponevano di una flotta complessiva di 58 aeromobili: 31 operati da Jin Air, 21 da Air Busan e sei da Air Seoul. Ciò collocherebbe il nuovo vettore davanti a T’way Air e Jeju Air in termini di dimensioni della flotta, rendendolo la più grande compagnia aerea low-cost della Corea del Sud.
[post_title] => Corea del Sud: Jin Air, Air Busan e Air Seoul diventano un unico vettore low cost
[post_date] => 2026-08-27T09:15:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787822114000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520325
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_287979" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina, presidente Assoturismo[/caption]
Gli ultimi dati sul sistema produttivo culturale e creativo della provincia di Agrigento evidenziano la necessità di consolidare gli effetti dell’esperienza di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, trasformando il patrimonio culturale in un fattore strutturale di sviluppo economico e turistico. È quanto sostiene il presidente nazionale di Assoturismo, Vittorio Messina, commentando gli indicatori diffusi da Unioncamere e dal Centro Studi Tagliacarne.
«Agrigento – afferma Messina – dispone di un patrimonio storico, archeologico e paesaggistico tra i più importanti al mondo, ma gli indicatori dimostrano che esiste ancora un significativo potenziale inespresso. L’anno di Capitale italiana della Cultura ha offerto una straordinaria occasione di visibilità internazionale che adesso deve tradursi in risultati duraturi, sostenendo le imprese culturali e creative e rafforzando l’intero sistema turistico.»
Secondo il presidente di Assoturismo, il turismo moderno richiede un’offerta integrata che metta al centro cultura, identità, esperienze e qualità dell’accoglienza.
Non bastano gli eventi
«Non basta organizzare eventi – prosegue Messina –. Occorre costruire una strategia permanente capace di creare valore aggiunto, occupazione qualificata e nuove opportunità per i giovani. Cultura e turismo rappresentano un binomio inscindibile e possono diventare uno dei principali motori dello sviluppo economico della provincia.»
Messina sottolinea infine la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese. «L’eredità del 2025 non deve disperdersi. Serve una governance condivisa che metta in rete amministrazioni, operatori turistici, imprese culturali e sistema economico. Solo così Agrigento potrà migliorare i propri indicatori, aumentare la competitività sui mercati nazionali e internazionali e trasformare la cultura in un’infrastruttura stabile di crescita e sviluppo.Le superiori considerazioni valgono, a maggior ragione, alla luce del significativo calo di presenze che si sta registrando negli ultimi due mesi».
[post_title] => Messina (Assoturismo): Il patrimonio culturale di Agrigento deve diventare sviluppo turistico
[post_date] => 2026-08-05T13:00:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785934809000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "air astana 2"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":99,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523528","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana inaugurerà la nuova rotta da Almaty a Tokyo il prossimo 30 novembre: «Un passo fondamentale per rafforzare il ruolo del Kazakistan come hub di trasporto tra l'Asia centrale e il Caucaso» ha dichiarato Ibrahim Canliel, ceo del gruppo Air Astana.\r\n\r\nTokyo sarà la ventiduesima nuova rotta lanciata dalla compagnia aerea nel 2026; si prevede che il collegamento diretto contribuirà a potenziare ulteriormente i legami commerciali, economici e culturali tra il Kazakistan e il Giappone.\r\n\r\nI voli per l'aeroporto internazionale di Tokyo Narita saranno operati due volte a settimana con aeromobili Airbus A321Lr, dotati di cabine in classe business ed economy.\r\n\r\nPrevia approvazione governativa, i voli da Almaty a Tokyo saranno effettuati il lunedì e il giovedì, con partenza alle 21:55 e arrivo alle 09:25 del giorno successivo. I voli di ritorno sono previsti per il martedì e il venerdì, con partenza da Tokyo alle 10:55 e arrivo ad Almaty alle 16:20. Tutti gli orari sono locali.\r\n\r\nIl volo da Almaty a Tokyo avrà una durata di 7 ore e 30 minuti, mentre il viaggio di ritorno richiederà 9 ore e 25 minuti.\r\n\r\nNell'ambito della partnership esistente tra Air Astana e Japan Airlines, i voli tra Almaty e Tokyo Narita saranno operati in regime di codeshare. ","post_title":"Air Astana aprirà la nuova rotta da Almaty a Tokyo il prossimo 30 novembre","post_date":"2026-10-06T09:15:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791278132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Settembre 2026 segna il cinquantesimo anniversario della nascita degli U2, un traguardo che in Irlanda va oltre la celebrazione di una band e si collega a una radice antropologica in cui la creazione musicale non si esaurisce nel semplice intrattenimento, ma si fa elemento costitutivo dell'identità collettiva.\r\n\r\nNon è un caso, forse, che a mezzo secolo da quel settembre del 1976 la band sia ancora attiva e abbia scelto di celebrare questo percorso tornando a suonare proprio tra le mura della Mount Temple Comprehensive School.\r\n\r\nQuel legame originario con la periferia nord e con la capitale non si è mai spezzato e seguire oggi le tracce offre uno spunto originale per allontanarsi dai percorsi turistici più tradizionali. Diventa un itinerario che, specialmente nei mesi autunnali e invernali, permette di addentrarsi in una scoperta della capitale da un punto di vista intimo e particolare, rivelando una città diversa, legata ai ritmi più rilassati della stagione fredda e alle sue storie di quartiere.\r\n\r\nIl litorale nord: da Clontarf al borgo di Malahide\r\n\r\nLa mappa geografica della band inizia nella Northside di Dublino, l'area residenziale che ha fatto da sfondo all'adolescenza dei quattro componenti. Il punto di partenza ideale è proprio la Mount Temple Comprehensive School ad Artane, dove nacque la prima formazione chiamata \"The Larry Mullen Band\". A breve distanza si snoda Cedarwood Road: al numero 10 si trova la casa dove Bono è cresciuto, una via celebrata nell'omonima canzone dell'album Songs of Innocence del 2014.\r\n\r\nDa questa porzione della periferia settentrionale si intercetta il tratto nord del Dublin Coastal Trail, la rete di percorsi sostenibili della baia, partendo dalla tappa di Clontarf, litorale strettamente legato alla primissima giovinezza dei componenti del gruppo. Continuando verso nord lungo la stessa linea costiera, il Trail raggiunge il borgo marinaro di Malahide. Proprio qui, nella soffitta della casa di famiglia del bassista Adam Clayton, la band si riuniva per le sessioni di prova degli esordi e per scattare le primissime fotografie promozionali.\r\n\r\nGli studi Windmill Lane e i set dei video musicali\r\n\r\nIl nucleo del successo planetario si sposta lungo la baia e l'area dei Docklands, legandosi ai Windmill Lane Recording Studios. La storia dello studio, inaugurato nel 1978, si divide in due luoghi. Nella via storica di Windmill Lane, l'antico edificio non esiste più, ma i fan si ritrovano davanti all’U2 Wall, una sezione preservata del muro perimetrale originale interamente ricoperta dai graffiti e dai messaggi dei visitatori.\r\n\r\n \r\n\r\nL'itinerario intercetta la maestosa 3Arena nei pressi del porto, un tempo nota come Point Depot, che rievoca i concerti degli anni Ottanta catturati nell'album e nel film Rattle and Hum. Per ammirare questa zona contemporanea e lo skyline urbano, un ottimo punto di sosta è il ristorante e bar Hemi situato all'interno del Gibson Hotel, una struttura che richiama il celebre marchio di chitarre elettriche e che ospita al suo interno un grande murale dedicato agli U2, proprio di fronte all'arena dove la band ha tenuto storiche esibizioni.\r\n\r\nUn tour a piedi tra i cimeli urbani del centro cittadino\r\n\r\nL'indagine nel cuore della capitale si sviluppa idealmente attraverso un U2 Walking Tour urbano, percorribile anche in compagnia di esperti locali. L'itinerario tocca inizialmente le eleganti facciate georgiane di Fitzwilliam Square, Fitzwilliam Place e Upper Fitzwilliam Street. Il percorso pedonale prosegue verso il Gaiety Theatre, legato ai video musicali e alle performance speciali di How to Dismantle an Atomic Bomb (2004). A breve distanza, nei giardini della piazza, si incontra il monumento dedicato a Oscar Wilde. Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: \"L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità\".\r\n\r\nNon lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.\r\n\r\nIl litorale sud via DART e le visite a Slane Castle\r\n\r\nDal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. Bono partecipa al festival letterario locale e lo si vede allo storico pub Finnegan’s.\r\n\r\nIl viaggio fuori città si completa a un'ora di distanza verso nord, nella contea di Meath, parte dell’Ireland’s Ancient East, presso lo Slane Castle. Questa dimora settecentesca affacciata sul fiume Boyne occupa un posto unico nella storia della band: vi esordirono nel 1981 supportando i Thin Lizzy nel primo Slane Festival. Nel 1984, il gruppo si trasferì temporaneamente all'interno del castello per registrare The Unforgettable Fire; le sessioni iniziarono nella sala da ballo per poi spostarsi nella biblioteca, la cui acustica intima influenzò brani come Bad. Oggi la struttura è interamente aperta al pubblico con visite guidate mirate e l'itinerario include la possibilità di una sosta per il pranzo all'interno del Browne's Music Bar.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Irlanda, itinerari sulle tracce degli U2 in occasione dei 50 anni della band","post_date":"2026-10-02T09:00:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790931613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522586","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.\r\n\r\nPer la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.\r\n\r\n150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignleft\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\n«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».\r\n\r\n«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.\r\n\r\n«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».\r\n\r\n ","post_title":"Buy Tuscany 2026, dal 28 settembre al 3 ottobre la 18 esima edizione","post_date":"2026-09-24T10:34:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790246054000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522035","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nKorean Air ha finalizzato un accordo del valore di 44,8 miliardi di dollari per l’acquisto di aeromobili e motori di nuova generazione, portando a termine il piano di approvvigionamento annunciato a Washington D.C. nell’agosto 2025.\r\n\r\nIl contratto prevede 36,2 miliardi di dollari per 103 aeromobili Boeing. La compagnia aerea ha inoltre concluso accordi per un valore complessivo di circa 8,6 miliardi di dollari con GE Aerospace e Cfm International per 21 motori di ricambio e un contratto di manutenzione dei motori.\r\n\r\nL’ordine dei velivoli comprende 20 Boeing 777-9, 25 Boeing 787-10, 50 Boeing 737-10 e otto aerei cargo Boeing 777-8F. Gli accordi relativi ai motori riguardano 21 motori di ricambio forniti da GE Aerospace e Cfm International, oltre a un contratto di manutenzione della durata di 15 anni per 28 aeromobili.\r\n\r\nQuesto investimento garantisce un programma prevedibile di introduzione della flotta a lungo termine per sostenere la crescita della capacità a seguito dell’integrazione di Asiana Airlines. Il passaggio a modelli di nuova generazione migliorerà inoltre l’efficienza complessiva della flotta in termini di consumo di carburante e sosterrà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio della compagnia aerea.\r\n\r\n«La conclusione del nostro protocollo d’intesa a Washington è stata resa possibile dalla fiducia e dal sostegno di entrambi i governi, delle nostre istituzioni finanziarie e dei nostri partner», ha dichiarato un portavoce di Korean Air. «Sfrutteremo questa modernizzazione della flotta per rafforzare il nostro vantaggio competitivo e continuare a promuovere gli scambi economici tra la Corea e gli Stati Uniti».\r\n\r\n","post_title":"Korean Air: finalizzato un mega ordine per 103 aeromobili Boeing","post_date":"2026-09-17T09:00:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789635612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521908","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.\r\n\r\nIn base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.\r\n\r\nI clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.\r\n\r\nPer i soci elite, lo status Asiana Airlines verrà automaticamente allineato al corrispondente livello elite di Korean Air, mantenendo il suo attuale periodo di validità. Per facilitare questa transizione, Korean Air introdurrà un nuovo livello denominato “Morning Calm Select”, che include i vantaggi SkyTeam Elite Plus. Questo nuovo livello opererà parallelamente ai livelli esistenti Million Miler, Morning Calm Premium e Morning Calm.\r\n\r\nIl rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.\r\n\r\nA supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).","post_title":"Korean Air e Asiana: via libera all'integrazione dei programmi fedeltà","post_date":"2026-09-15T10:03:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789466585000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521796","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468243\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nSri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.\r\n\r\nLa programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».\r\n\r\nDa semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».\r\n\r\nSullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».\r\nI tour\r\nIl tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.\r\n\r\n“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.\r\n\r\n“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»","post_date":"2026-09-14T10:08:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789380490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Incheon ospiterà la settima lounge Star Alliance a livello mondiale: è stato infatti suglato un protocollo di intesa fra la Incheon International Airport Corporation e l'alleanza per la realizzazione del nuovo spazio presso il Terminal 1 dello scalo di Seul.\r\n\r\nIl protocollo d’intesa garantirà il mantenimento dell’accesso alle lounge premium per i passeggeri aventi diritto che viaggiano con le compagnie aeree membri di Star Alliance presso l'aeroporto di Incheon anche dopo l’uscita di Asiana Airlines da Star Alliance, prevista per il 16 dicembre 2026, nell’ambito della sua integrazione con Korean Air.\r\n\r\nL'accordo prevede che l'attuale Business Lounge (Ovest) di Asiana Airlines nel Terminal 1 diventerà una lounge Star Alliance. L’apertura della lounge è prevista per il quarto trimestre del 2026, in concomitanza con l’uscita di Asiana Airlines dall’Alleanza. \r\n\r\nLa decisione di realizzare una lounge dedicata a Star Alliance a Incheon riflette la costante importanza dell’aeroporto come principale gateway internazionale – classificato al primo posto al mondo per traffico passeggeri internazionale nella prima metà del 2026 – e l’impegno di Star Alliance a garantire un’esperienza di qualità ai clienti che viaggiano con le compagnie aeree affiliate.\r\n\r\nLa lounge Star Alliance sarà a disposizione dei passeggeri che viaggiano con le 14 compagnie aeree membri di Star Alliance operanti all’Aeroporto Internazionale di Incheon, collegandoli a 29 destinazioni in tutto il mondo.\r\n\r\nLe lounge firmate Star Alliance attualmente operative sono situate all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, a Los Angeles e a Guangzhou Baiyun. Inoltre, i clienti idonei delle compagnie aeree membri di Star Alliance possono accedere a oltre 1.000 lounge aeroportuali in tutto il mondo. Lufthansa e Swiss, le compagnie aeree hub del Gruppo Lufthansa, volano dall’Europa a Seul fino a 17 volte alla settimana.\r\n\r\n ","post_title":"Star Alliance aprirà una nuova lounge al Terminal 1 dell'aeroporto di Incheon","post_date":"2026-09-10T09:29:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789032564000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520648","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le tre compagnie aeree low cost della Corea del Sud, Jin Air, Air Busan e Air Seoul, si fonderanno in un’unica compagnia aerea il 17 marzo 2027, dando vita al più grande vettore low cost del Paese.\r\n\r\nNei giorni scorsi i consigli di amministrazione dei vettori hanno approvato l’accordo di fusione: l’operazione richiede ancora l’approvazione degli azionisti a dicembre e le autorizzazioni delle autorità di regolamentazione prima che la nuova compagnia aerea possa iniziare a operare.\r\n\r\nLa compagnia che nascerà dalla fusione opererà con il nome di Jin Air, mentre i marchi Air Busan e Air Seoul scompariranno.\r\n\r\nIl merger è successivo all’integrazione pianificata delle rispettive società madri, Korean Air e Asiana Airlines. Korean Air dovrebbe completare la fusione con Asiana il 17 dicembre 2026, circa tre mesi prima dell’unione delle compagnie low-cost.\r\n\r\nAlla fine del 2025 le tre compagnie aeree disponevano di una flotta complessiva di 58 aeromobili: 31 operati da Jin Air, 21 da Air Busan e sei da Air Seoul. Ciò collocherebbe il nuovo vettore davanti a T’way Air e Jeju Air in termini di dimensioni della flotta, rendendolo la più grande compagnia aerea low-cost della Corea del Sud.","post_title":"Corea del Sud: Jin Air, Air Busan e Air Seoul diventano un unico vettore low cost","post_date":"2026-08-27T09:15:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787822114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520325","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_287979\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina, presidente Assoturismo[/caption]\r\nGli ultimi dati sul sistema produttivo culturale e creativo della provincia di Agrigento evidenziano la necessità di consolidare gli effetti dell’esperienza di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, trasformando il patrimonio culturale in un fattore strutturale di sviluppo economico e turistico. È quanto sostiene il presidente nazionale di Assoturismo, Vittorio Messina, commentando gli indicatori diffusi da Unioncamere e dal Centro Studi Tagliacarne.\r\n«Agrigento – afferma Messina – dispone di un patrimonio storico, archeologico e paesaggistico tra i più importanti al mondo, ma gli indicatori dimostrano che esiste ancora un significativo potenziale inespresso. L’anno di Capitale italiana della Cultura ha offerto una straordinaria occasione di visibilità internazionale che adesso deve tradursi in risultati duraturi, sostenendo le imprese culturali e creative e rafforzando l’intero sistema turistico.»\r\nSecondo il presidente di Assoturismo, il turismo moderno richiede un’offerta integrata che metta al centro cultura, identità, esperienze e qualità dell’accoglienza.\r\n\r\nNon bastano gli eventi\r\n«Non basta organizzare eventi – prosegue Messina –. Occorre costruire una strategia permanente capace di creare valore aggiunto, occupazione qualificata e nuove opportunità per i giovani. Cultura e turismo rappresentano un binomio inscindibile e possono diventare uno dei principali motori dello sviluppo economico della provincia.»\r\nMessina sottolinea infine la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese. «L’eredità del 2025 non deve disperdersi. Serve una governance condivisa che metta in rete amministrazioni, operatori turistici, imprese culturali e sistema economico. Solo così Agrigento potrà migliorare i propri indicatori, aumentare la competitività sui mercati nazionali e internazionali e trasformare la cultura in un’infrastruttura stabile di crescita e sviluppo.Le superiori considerazioni valgono, a maggior ragione, alla luce del significativo calo di presenze che si sta registrando negli ultimi due mesi».","post_title":"Messina (Assoturismo): Il patrimonio culturale di Agrigento deve diventare sviluppo turistico","post_date":"2026-08-05T13:00:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785934809000]}]}}