5 dicembre 2025 09:59
Korean Air, insieme ad Asiana Airlines, Jin Air, Air Busan e Air Seoul, introdurrà il wi-fi ad alta velocità Starlink su tutta la sua flotta.
E’ la prima volta che una compagnia aerea sudcoreana adotta Starlink per la connettività in volo, un’iniziativa che mira a migliorare significativamente l’esperienza dei passeggeri e dell’equipaggio in vista della piena integrazione delle compagnie aeree.
Starlink offre velocità di banda larga fino a 500 Mbps, consentendo ai passeggeri di godere di streaming senza interruzioni, giochi online, videochiamate, lavoro basato su cloud, shopping e messaggistica. I passeggeri di tutte le cabine avranno accesso a una connessione wi-fi in volo veloce e affidabile, che consentirà loro di rimanere connessi in volo con la stessa facilità con cui lo sarebbero a terra.
Tutte e cinque le compagnie aeree inizieranno i preparativi per l’installazione e i test entro la fine dell’anno. I tempi di implementazione varieranno a seconda del vettore, con l‘introduzione del servizio prevista già nel terzo trimestre del 2026.
Korean Air e Asiana Airlines daranno la priorità all’installazione di Starlink sui Boeing 777-300Er e Airbus A350-900 a lungo raggio. Dopo l’integrazione con Asiana Airlines, la compagnia aerea prevede di completare l‘installazione su tutta la flotta entro la fine del 2027. Jin Air equipaggerà prima i propri aeromobili Boeing 737-8, mentre Air Busan e Air Seoul esamineranno la propria flotta per determinare la priorità di installazione.
“La connettività è una parte essenziale dell’esperienza di viaggio e, grazie a Starlink, i nostri clienti potranno rimanere connessi con una connessione Internet veloce e senza interruzioni – spiega una nota di Korean Air -. In qualità di compagnia di bandiera della Corea e compagnia aerea leader a livello mondiale, ci impegniamo a migliorare i nostri servizi e le nostre infrastrutture per offrire un’esperienza di viaggio di alto livello ai nostri passeggeri, mentre ci sforziamo di diventare la compagnia aerea più amata al mondo”.
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[post_content] => Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.
Il turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati.
Le previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.
«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.
«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”
«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».
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Il mercato Italia
I risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.
Le previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.
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[post_content] => Ethiopian Airlines ha piazzato un nuovo ordine per nove Boeing 787-9 Dreamliner, in risposta alla crescente domanda di viaggi a lungo raggio. L'ultimo acquisto di 787 da parte della compagnia aerea africana fa seguito all'impegno per 11 Boeing 737 Max annunciato al Dubai Airshow.
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«Siamo lieti di confermare l'ordine di nove Boeing 787 Dreamliner per espandere ulteriormente la nostra flotta esistente - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines Group -. Questo ordine sottolinea il nostro costante impegno a potenziare la nostra flotta con aeromobili moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi, rafforzando così ulteriormente il nostro servizio clienti. Continueremo ad acquisire altri aeromobili e ad adottare le ultime tecnologie nell'ambito della nostra visione strategica volta a promuovere un'aviazione sostenibile».
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[post_content] => Da gennaio, Air France collabora con il servizio di streaming Apple Tv per migliorare la propria offerta di intrattenimento in volo. Oltre 45 ore di contenuti originali, tra cui diverse serie di successo mondiale, sono ora disponibili per tutti i passeggeri sui voli a lungo raggio. I clienti possono anche usufruire dell'accesso gratuito ad Apple Tv direttamente tramite il nuovo portale wi-fi ad alta velocità di Air France, che viene progressivamente implementato su tutta la flotta.
Tra le varie opzioni a disposizione dei passeggeri ci sono ad esempio Ted Lasso, The Morning Show e Severance. Sono disponibili anche serie che promuovono lo stile di vita francese, come Carême. Documentari come Prehistoric Planet e The Reluctant Traveler con Eugene Levy, oltre a contenuti per bambini tra cui WondLa e The Snoopy Show, completano il catalogo.
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Air France sta gradualmente implementando il nuovo servizio wi-fi ad alta velocità su tutta la sua flotta, compresi gli aerei regionali: il servizio sarà esteso a tutti gli aerei entro la fine dell'anno.
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Elon Musk, proprietario di Starlink, X e Tesla, ha risposto che ciò non era vero e che la compagnia aerea avrebbe esaurito i clienti.
O'Leary ha risposto in un'intervista che "Musk ha un sacco di soldi, ma è un idiota perché non capisce niente di aerei". A cui ha risposto Musk: "Il ceo di Ryanair è un idiota. Licenziatelo subito", ha twittato Musk. Ha aggiunto: "Non so se dovrei comprare Ryanair e mettere al comando qualcuno con il cognome Ryan".
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Supportata dalla Camera di Commercio, ente pubblico capofila e rappresentante legale, la Dmo riunisce i Comuni di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze. Al tavolo anche le associazioni di categoria: Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la provincia di Savona.
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«Nasce ufficialmente la Dmo “Ligurian Riviera”- aggiunge Luca Lombardi, assessore regionale al turismo - La regione guiderà il sistema con una governance chiara e condivisa, mentre le Dmo operano come cabine di regia territoriali. L’obiettivo è duplice: innovare la promozione della Liguria, anche grazie al Dms regionale, e rafforzare la promo-commercializzazione dell’offerta».
La Dmo “Ligurian Riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.
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[post_content] => AirBaltic chiude il 2025 all'insegna della stabilità, trasportando a dicembre 422.900 passeggeri: un dato che riflette una domanda stabile su base annua per l'intero network di rotte servite.
Sempre nel mese di dicembre la compagnia aerea ha operato 3.917 voli, con un aumento del 3,5% rispetto a dicembre 2024.
Il numero di passeggeri e il load factor sono stati influenzati anche dalle interruzioni dei voli all'aeroporto di Vilnius durante il mese.
Considerando l'intero 2025, airBaltic ha trasportato 5,2 milioni di passeggeri a livello globale, per un incremento dell'1,4% rispetto al 2024: si tratta del numero più alto di passeggeri trasportati dalla compagnia aerea in un solo anno.
Nel corso dell'anno, la compagnia aerea ha operato 47.600 voli, con un aumento del 2,6% rispetto all'anno precedente. Il coefficiente di riempimento annuale è stato dell'80,2%, rimanendo stabile.
Il 2025 è stato l'anno del trentesimo compleanno della compagnia aerea, che lo ha celebrato focalizzandosi sull'affidabilità operativa, l'esperienza dei clienti e lo sviluppo del network, registrando un numero record di passeggeri e solide prestazioni nelle operazioni di linea, Acmi e charter.
Sul fronte dell'esperienza dei passeggeri spicca l'introduzione della connettività in volo SpaceX Starlink, che ha reso airBaltic la prima compagnia aerea europea a offrire questo servizio. Alla fine dell'anno, Starlink era installato su 21 aeromobili, con un'ulteriore espansione prevista per quest'anno.
La flotta ha continuato a crescere con la consegna di tre nuovi Airbus A220-300, tra cui il 50° A220 della compagnia aerea, presentato con una livrea speciale ispirata al Baltico. Le partnership sono state rafforzate grazie all'ampliamento dei codishare con il Gruppo Lufthansa e Turkish Airlines, oltre alla nuova collaborazione con Air India. Il Gruppo Lufthansa ha inoltre completato un investimento di minoranza nella compagnia aerea.
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[post_content] => Gli Stati Uniti sospendendo il rilascio dei visti di immigrazione per i richiedenti provenienti da 75 paesi: secondo quanto riferito da Reuters, che cita un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, la nuova mossa mira a contenere i flussi di immigrazione e non riguarda i visti turistici.
La sospensione, che interesserà i viaggiatori provenienti da alcuni paesi dell'America Latina, tra cui Brasile, Colombia e Uruguay, dai paesi balcanici come Bosnia e Albania, dai paesi dell'Asia meridionale come Pakistan e Bangladesh e da molte nazioni dell'Africa, del Medio Oriente e dei Caraibi, sarà in vigore dal prossimo 21 gennaio.
Tale misura non ha però alcun impatto sul rilascio dei visti turistici, o sulle richieste di lavoro temporanee: elemento non da poco considerando che gli Stati Uniti si preparano ad ospitare eventi di grande richiamo, come i Mondiali di calcio di quest'anno e le Olimpiadi nel 2028.
La decisione fa seguito a una direttiva emanata a novembre ai diplomatici statunitensi in cui si chiedeva loro di garantire che i richiedenti il visto fossero finanziariamente autosufficienti e non rischiassero di diventare dipendenti dai sussidi governativi durante il loro soggiorno negli Stati Uniti, secondo quanto specificato allora dal Dipartimento di Stato in un documento visionato da Reuters.
Tuttavia, all'inizio di dicembre, l'amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe studiato nuove misure di screening per i turisti provenienti da decine di paesi, tra cui l'Unione europea, il Regno Unito, l'Australia e il Canada.
“Il Dipartimento di Stato userà la sua autorità di lunga data per considerare non idonei i potenziali immigrati che potrebbero diventare un onere pubblico per gli Stati Uniti e approfittare della generosità del popolo americano”, ha dichiarato Tommy Pigott, vice portavoce principale del Dipartimento di Stato.
“L'elaborazione dei visti di immigrazione provenienti da questi 75 paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivaluta le procedure di elaborazione delle domande di immigrazione per impedire l'ingresso di cittadini stranieri che potrebbero usufruire di assistenza sociale e benefici pubblici”, ha aggiunto.
Il Dipartimento di Stato ha revocato più di 100.000 visti da quando Trump è stato eletto presidente e la sua amministrazione ha adottato una politica più rigorosa in materia di concessione dei visti, con controlli più severi sui social media e screening più approfonditi.
L'elenco dei 75 Paesi include: Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro e Russia; Algeria, Camerun, Capo Verde, Congo, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Costa d'Avorio, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Repubblica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Togo, Tunisia e Uganda.
Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Colombia, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Giamaica, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Uruguay; isole Fiji; Afghanistan, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Georgia, Iran, Iraq, Giordania, Kazakistan, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Siria, Tanzania, Thailandia, Uzbekistan e Yemen.
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[post_content] => Etihad Airways conquista il primo gradino del podio della classifica di AirlineRatings.com relativa alle 25 compagnie aeree full-service più sicure per il 2026 (oltre che delle 25 low cost) tra le 320 compagnie aeree che monitora.
«Per la prima volta un vettore del Golfo ha conquistato il primo posto - osserva Sharon Petersen, ceo di AirlineRatings.com -. Etihad ha raggiunto questo risultato grazie a una combinazione di fattori: una flotta giovane, progressi nella sicurezza della cabina di pilotaggio, in particolare per quanto riguarda le turbolenze, una storia senza incidenti e il tasso di incidenti per volo più basso tra tutte le compagnie aeree della lista».
Alle spalle della compagnia di Abu Dhabi, al secondo e terzo posto ci sono rispettivamente Cathay Pacific e Qantas; a seguire Qatar Airways, Emirates, Air New Zealand, Singapore Airlines, Eva Air, Virgin Australia e Korean Air (qui la classifica completa).
Petersen sottolinea inoltre quanto siano ridotti i margini tra le compagnie aeree più sicure e che piccole differenze numeriche non devono essere interpretate come differenze in termini di sicurezza.
«Ciò che spicca quest'anno è quanto poco separi i leader. Meno di quattro punti separano le posizioni dalla prima alla quattordicesima, e ai vertici i margini sono ancora più ridotti, con solo 1,3 punti che separano le posizioni dalla prima alla sesta nella categoria full-service. Potremmo essere giunti a un punto in cui le classifiche tradizionali rischiano di essere fuorvianti e in cui raggruppare le compagnie aeree in livelli di performance riflette in modo più accurato la realtà. Tutte le compagnie aeree nella top 25 sono leader mondiali nella sicurezza aerea, e affermare che una sia significativamente più sicura o meno sicura di un'altra è sensazionalistico e falso».
Spiegando la metodologia alla base della classifica, ha affermato: «Gran parte dei nostri criteri rimane invariata di anno in anno e tiene conto dei tassi di incidenti adeguati al numero totale di voli, all'età della flotta, agli incidenti gravi, alla formazione dei piloti e alle verifiche internazionali sulla sicurezza. Una novità di quest'anno è che stiamo ponendo maggiore enfasi sulla prevenzione delle turbolenze, poiché queste rimangono la causa principale degli infortuni in volo».
La prima compagnia aerea europea in classifica e Tap Air Portugal (16esima), seguita da Sas e British Airways, rispettivamente al 17° e 18° posto; troviamo poi Iberia al 20° e Lufthansa al 21°.
La classifica delle low cost
La classifica dei vettori low cost vede sul podio HK Express, seguita da Jetstar Asia e Scoot; al quarto posto flydubai e al quinto easyJet Group (qui l'elenco completo). «Tra i cambiamenti più significativi di quest'anno - evidenzia Petersen - figurano l'ingresso di Spring Airlines China (19° posto), la prima compagnia aerea cinese ad apparire in una delle nostre classifiche, e di airBaltic (7° posto) che ha fatto un balzo significativo nella top 10. HK Express ha conquistato il primo posto per la seconda volta, grazie a una flotta moderna, un tasso di incidenti eccezionalmente basso e un audit di sicurezza a bordo quasi impeccabile.
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Michael O'Leary se la prende ancora con eDreams e altre ota che, secondo Ryanair, aumentano i costi dei biglietti. E per questo motivo rinvia nuovamente il caso al governo dell'Unione europea e alle autorità di tutela dei consumatori affinché "adottino misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi delle ota, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner approvati da Ryanair".
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