11 novembre 2025 09:10

Massimiliano Masaracchia
Spencer & Carter introduce nel portale Clikki una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale. Da fine novembre gli agenti di viaggio e i tour operator avranno a disposizione un nuovo alleato: un sistema AI progettato e sviluppato da Mc Carty & Gloves, società del Gruppo Spencer & Carter, per rendere più semplice, rapida e intelligente la scelta delle coperture assicurative per i propri clienti.
Niente più navigazione tra preventivatori diversi o confronti manuali. L’AI integrata nel portale analizza pochi input – destinazione, tipo di viaggiatore, esigenze specifiche – e restituisce in tempo reale le soluzioni più adatte, con focus su massimali, caratteristiche delle polizze e criteri spesso trascurati dai sistemi tradizionali.
Con l’AI integrata in Clikki, l’agente di viaggio riceve una consulenza immediata, precisa e senza margini di errore. Può chiedere, ad esempio: “Qual è il massimale minimo consigliato per viaggiare negli Stati Uniti?” e ottenere subito una risposta basata su dati concreti, come gli elevati costi sanitari del Nord America. Il sistema suggerisce quindi la copertura più idonea, senza perdite di tempo in confronti manuali. Lo stesso accade per chi cerca una polizza che includa malattie pregresse o una tutela aggiuntiva sul bagaglio: l’intelligenza artificiale analizza la richiesta e individua automaticamente le opzioni migliori tra quelle disponibili sul portale di Spencer & Carter.
Operatività quotidiana
Progettato per supportare l’operatività quotidiana, il nuovo strumento risulta utile tanto alle agenzie di recente apertura – che possono così orientarsi più facilmente nell’offerta – quanto a quelle più esperte, fornendo un supporto concreto nei casi che richiedono approfondimenti, valutazioni su nuovi prodotti o risposte puntuali alle domande dei Clienti. In pratica, è come avere al proprio fianco un consulente esperto, capace di interpretare le esigenze del viaggiatore e fornire la soluzione più pertinente in pochi secondi.
L’intelligenza artificiale non si ferma alla fase di vendita: entra in gioco anche nella gestione sinistri, attraverso la piattaforma My Clikki. Una volta indicata la tipologia di sinistro da aprire , il sistema fornisce immediatamente l’elenco dei documenti necessari per aprire il sinistro, aiutando gli Operatori a gestire ogni fase con ordine e senza perdite di tempo. Un supporto concreto anche quando il viaggio è già iniziato o si è concluso.
“Dopo aver introdotto per primi sul mercato italiano la polizza Clikki Protect 100K, oggi compiamo un nuovo passo in avanti – dichiara soddisfatto Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale Spencer & Carter –. L’AI che abbiamo sviluppato rappresenta un supporto completo, attivo sia nella fase di vendita sia nella gestione dei sinistri. Bastano poche domande per arrivare alla proposta giusta. È un’evoluzione naturale per una realtà come la nostra, da sempre attenta a offrire strumenti che semplificano il lavoro agli Operatori e rispondono concretamente alle sfide del mercato”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503168
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura, il prossimo 20 dicembre del Colere 1600 by Cloud 7, nuova struttura del brand lifestyle di Kerten Hospitality. L’hotel, situato a 1.600 metri, nel parco delle Alpi Orobie e a meno di due ore da Milano, rappresenta la seconda apertura in Italia a marchio Cloud 7 dopo Roma.
Progettato dallo studio milanese P2A Design, Colere 1600 nasce da una ristrutturazione integrale di 2.800 mq e si propone come nuovo gateway della destinazione, contribuendo allo sviluppo turistico dell’area. Situato direttamente sulle piste, l'albergo è pensato come hub di accoglienza attivo tutto il giorno e anche la sera, grazie alla cabinovia serale che amplia l’esperienza degli ospiti oltre l’orario di chiusura degli impianti.
Le 28 camere - Superior, Deluxe, Suite e Family Suite - sono arredate su misura e caratterizzate da toni naturali che richiamano l’ambiente circostante.
L’offerta ristorativa include un ristorante à la carte, area self service e bar, pensati per una fruizione fluida durante tutta la giornata. Dal 2026 sarà operativa la Spa panoramica con vista Presolana, sauna, piscina riscaldata e cabine trattamenti. A completare i servizi, una sala conferenze multifunzionale e una terrazza integrata nel pendio, ideale per attività outdoor in ogni stagione.
«Dopo il debutto di Cloud 7 Hotel Roma a inizio 2025, siamo entusiasti di portare a Colere un nuovo standard di accoglienza e design, contribuendo al rilancio della destinazione - dichiara Giacomo Nicolodi, group marketing & communications director di Kerten Hospitality -. Colere 1600 by Cloud 7 Hotels è un passo importante nella nostra missione di creare esperienze contemporanee e dinamiche. Il nostro piano di espansione proseguirà con nuove aperture nel 2026 in Italia, Francia, Marocco e Kuwait».
[post_title] => Kerten Hospitality: debutta il 20 dicembre sulle Alpi Orobie il Colere 1600 by Cloud 7
[post_date] => 2025-12-04T15:55:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764863722000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503020
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non soltanto traffico leisure individuale: Vietnam Airlines ambisce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato Italia anche nel segmento Mice, particolarmente attivo nel nostro Paese grazie alla presenza di grandi aziende che muovono gruppi anche da 200 o 300 persone.
La compagnia ha già operato charter in passato e si considera pronta a replicare l’esperienza, soprattutto grazie alla disponibilità dell’hotellerie vietnamita, capace di gestire gruppi di grandi dimensioni con strutture moderne e standard qualitativi elevati.
Sul fronte distributivo, Vietnam Airlines opera attraverso una rete completa che include gds, tour operator, ota, agenzie Mice e segmento corporate. Per quanto riguarda il resto d’Italia, Tung conferma la presenza di accordi interline che permettono di collegare città come Roma o Napoli ai voli Vietnam Airlines attraverso hub europei quali Francoforte o Monaco, dove sono previste anche tariffe vantaggiose in alcune configurazioni.
Guardando al futuro, il vettore continua a espandersi anche in Europa: dal 16 dicembre partirà infatti il nuovo collegamento diretto tra Copenaghen e Ho Chi Minh City, ulteriore segnale della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza sul continente.
Comunicazione e ruolo della promozione
La promozione del Vietnam sul mercato italiano resta un elemento chiave. La compagnia punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui media, valorizzando il rapporto con la stampa tradizionale, ancora molto letta dagli italiani, e con i media trade, considerati fondamentali per informare il settore e raccontare le novità del prodotto. Sono previsti anche nuovi press tour e iniziative con i tourism board vietnamiti, sia a livello nazionale sia cittadino, con delegazioni provenienti da Hanoi, Ha Long e Ho Chi Minh City pronte a presentarsi al pubblico italiano.
Alla domanda sul motivo per cui un viaggiatore italiano dovrebbe scegliere il Vietnam, Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia, risponde sottolineando la straordinaria combinazione di cultura, patrimonio Unesco, accoglienza e sicurezza che il Paese offre. «È una destinazione che unisce autenticità, qualità dei servizi e grande ospitalità».
(Quirino Falessi)
[post_title] => Vietnam Airlines: rotta sul segmento Mice e focus sul trade
[post_date] => 2025-12-04T09:15:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764839713000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503068
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Formazione, competenze e nuovi ecosistemi: con Next Level e Future Travel Minds, BIT diventa la piattaforma che connette changemakers, professionisti emergenti e imprese alla ricerca di nuove visioni.
In un momento in cui i cambiamenti nell’industria del turismo richiedono energie sempre nuove, a BIT 2026, presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, gli operatori dialogano con chi il futuro lo sta già immaginando: studenti d’eccellenza, innovatori e professionisti emergenti. Con questo focus su professionalità e talento, BIT 2026 amplia e rafforza la propria vocazione di piattaforma evoluta, un hub di contenuti e relazioni di qualità dove i giovani talenti incontrano l’industria per creare connessioni che generano valore per tutta la filiera. L’obiettivo è costruire un ecosistema che metta al centro persone, competenze e territori, permettendo ai nuovi Travel Expert di formarsi, ispirarsi e inserirsi nel mercato in modo consapevole e preparato.
Future Travel Minds e Next Level: due arene per i professionisti di domani
L’investimento sui giovani passa innanzitutto da Future Travel Minds, l’evento pensato per dare voce alla nuova generazione di professionisti, studenti universitari e changemaker che stanno immaginando un turismo più sostenibile, digitale, inclusivo e umano. Una giornata intera dedicata a leadership, sviluppo delle soft skill, innovazione e tecnologia, destinazioni smart, sostenibilità, ESG, marketing e storytelling, personal branding, start-up e imprenditorialità.
Una visione che si esprime anche in Next Level, il programma di workshop tematici pensato per fornire formazione pratica e avanzata agli operatori del settore. Dalla Travel Agents Academy all’Hospitality Academy, fino alla Storytelling Farm dedicata a narrazione dei territori, scrittura creativa, social media e fotografia, e alla Discovery Italy Academy focalizzata sul racconto dell’offerta italiana ai buyer nazionali e internazionali: un arco di tre giorni che parla la lingua delle competenze reali richieste dal mercato.
Come le aziende attirano i giovani talenti: l’employer branding
L’employer branding sarà uno dei temi affrontati al Future Travel Minds per aiutare le aziende a dialogare con i nuovi talenti. Nel turismo infatti, ancora più che in altri settori, il capitale umano incide direttamente sulla qualità della customer experience e presentarsi come un datore di lavoro credibile e attrattivo è diventato essenziale.
Ma da dove parte una strategia efficace nel Travel? Dal racconto chiaro della propria identità: cultura aziendale, valori, opportunità di crescita, attenzione al benessere. Come ricorda Luca Limongelli, Responsabile Ufficio Commerciale & Marketing di AlmaLaurea per le Imprese, “fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati”, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione. “Fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.
Nel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.
In un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. A BIT 2026, questo tema trova una piattaforma dedicata in cui aziende e talenti possono incontrarsi in modo diretto, concreto e qualificato.
Empatia, la nuova abilità per muoversi nel mondo (anche nelle professioni del turismo)
Altrettanto importanti del talento sono nel turismo le soft skill relazionali, che a BIT 2026 saranno un altro dei focus di Future Travel Minds. A cominciare dall’empatia, che diventa uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni, sia all’interno delle organizzazioni sia nell’incontro quotidiano con i viaggiatori. Un percorso che parte da una provocazione: da “terza parola più ricercata al mondo dopo Resilienza e Trump” a nuovo significato, quello di un luogo-terzo che co-creiamo insieme. Verranno esplorati temi come l’impatto delle emozioni, l’intelligenza emotiva, il senso della diversità, la ricerca di un cambiamento personale e collettivo, e la distinzione tra cambiamento – ciò che ci accade – ed evoluzione, cioè ciò che scegliamo di far accadere.
Ne parlerà Andrea De Beni, coach, formatore e speaker motivazionale oltre che cofondatore e vicepresidente dell’associazione Bionic People, che porta sul palco un approccio profondamente umano: “Quando dico che per me l’empatia è la creazione di un luogo-terzo, intendo uno spazio condiviso che sovrascrive due stati emotivi diversi e li trasforma in una connessione nuova e generativa. Quando lavoriamo sulle nostre competenze emotive cambia il modo in cui stiamo in relazione: l’empatia non è solo sostegno nei momenti difficili, è anche la capacità di celebrare insieme i successi senza pregiudizi e senza paura di essere visti. La diversità è una lente che può bloccarci oppure aprirci possibilità: sta a noi decidere se viverla come limite o come un’occasione per evolvere, nelle aziende come nei viaggi”.
Per De Beni, empatia significa generare uno spazio condiviso in cui le emozioni, anche quelle difficili, diventano terreno fertile per la comprensione reciproca e per la collaborazione: “Anche il riconoscimento delle nostre fragilità può trasformarsi in risorsa professionale”, conclude.
Una piattaforma che amplifica i talenti
Con una community che coinvolge buyer italiani e internazionali, professionisti della filiera, giornalisti, esperti viaggiatori, storyteller, content creator, rappresentanti dei territori e innovatori, BIT diventa una piattaforma amplificata che riconosce tutti come Travel Makers: protagonisti diversi, ma accomunati dalla capacità di generare valore condiviso. È questa pluralità – fatta di chi progetta prodotti turistici, di chi li racconta, di chi li distribuisce e di chi li vive – a definire l’identità della manifestazione e a rendere il viaggio un’esperienza multidimensionale, ricca di competenze e punti di vista.
A BIT 2026, tutti i Travel Makers condivideranno contenuti, conoscenze, ispirazione e occasioni di confronto per costruire un turismo che sia davvero esperienza, unica e personale.
Bit 26
Appuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
[post_title] => BIT 2026, dove i giovani talenti incontrano il futuro dell’industria turistica
[post_date] => 2025-12-04T08:32:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764837127000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503102
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_503103" align="aligncenter" width="468"] FITUR Tech Area[/caption]
In un contesto in cui la competitività del turismo globale dipende sempre più dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dalla creazione di esperienze connesse, l’area Travel Technology emerge come una forza trainante della trasformazione del settore a FITUR 2026. Le aziende tecnologiche hanno assunto un ruolo centrale nel miglioramento dell’ottimizzazione dei processi, nel favorire la sostenibilità, nel valorizzare l’esperienza del viaggiatore e nel creare nuovi modelli di business. In sintesi, si conferma come uno dei pilastri fondamentali della fiera internazionale del turismo, FITUR, in programma dal 21 al 25 gennaio.
Travel Technology a FITUR 2026: espansione record e nuova collocazione nel Knowledge Hub
Con oltre 150 aziende già confermate a due mesi dall’apertura, l’area Travel Technology è destinata a registrare una crescita eccezionale del 50% nel 2026. Riunirà così società leader provenienti da più di 20 paesi, tra cui Andorra, Argentina, Austria, Brasile, Cina, Costa Rica, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Turchia.
Una delle principali novità di quest’anno sarà il trasferimento di Travel Tech nel nuovo Knowledge Hub, situato nel Padiglione 12. Lo spazio è progettato per connettere innovazione, formazione, tendenze high-tech e business, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di FITUR come hub dell’innovazione, dove convergono soluzioni di IA, automazione, analisi dei dati, distribuzione, marketing digitale, smart mobility ed esperienze immersive.
Travel Technology ospiterà servizi d’avanguardia di aziende leader come Amadeus, Travelgate, Roommatik, Septeo, Juniper Travel Technology, BEONx, Tech Tourism Cluster e Roiback. Business France presenterà inoltre startup innovative, evidenziando il ruolo dell’area nel posizionamento globale delle imprese tecnologiche.
La rilevanza di Travel Technology per l’industria turistica risiede nella sua capacità di rafforzare la competitività delle destinazioni e delle imprese, trasformare l’esperienza del viaggiatore attraverso soluzioni digitali avanzate, migliorare l’efficienza operativa ed energetica e generare nuovi modelli di business basati sui dati. La sua crescita a FITUR 2026 riflette questa evoluzione e consolida la fiera come piattaforma chiave per il dialogo internazionale tra innovazione e turismo, mettendo in connessione aziende tecnologiche con operatori, destinazioni, investitori e l’intera catena del valore del settore turistico.
Maggiori informazioni su https://www.ifema.es/en/fitur
[post_title] => FITUR 2026 amplia del 50% la sua area Travel Technology
[post_date] => 2025-12-04T08:00:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764835214000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503008
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Asia Centrale e Caucaso meridionale protagoniste di una crescita turistica significativa: i dati più recenti presentati in occasione della 30a Fiera Internazionale del Turismo di Tashkent, ripresi da Euronews, mostrano che il settore sta registrando un'accelerazione ben superiore ai livelli pre-pandemia, trainato da nuovi collegamenti aerei, dallo sviluppo del turismo outdoor, dall'artigianato e dal rapido aumento degli strumenti di pianificazione basati sull'intelligenza artificiale.
I rappresentanti di oltre 40 paesi si sono riuniti a Tashkent per tre giorni di negoziati b2b, forum di settore, realizzando una rara panoramica multinazionale di come l'economia turistica della Via della Seta si stia ricostruendo.
Uno degli indicatori più significativi è quello che giunge dall'Uzbekistan, dove gli arrivi dall'estero sono passati da poco più di 2 milioni nel 2017 a oltre 10 milioni nel 2024.
E, come affermano gli operatori turisti, questo cifra quintuplicata riflette la crescita a beneficio degli itinerari di viaggio multinazionali piuttosto che i brevi soggiorni in una sola destinazione.
Uno dei fattori principali alla base di questo aumento è il miglioramento della mobilità aerea: il corridoio Azerbaijan-Uzbekistan ne è uno degli esempi più evidenti, con due voli giornalieri tra i due Paesi e sono stati aggiunti voli bisettimanali tra Samarcanda e Baku.
Da nota poi come, al di fuori delle grandi città, le regioni si stiano sempre più adeguando per rispondere alla crescente domanda di ecoturismo: la regione di Namangan, in Uzbekistan, sta mappando i suoi distretti montuosi come Pop, Chust, Kosonsoy e Chortoq per costruire percorsi strutturati per il turismo d'avventura e per quello speleologico.
[post_title] => Nuovo slancio del turismo lungo la Via della Seta fra Asia centrale e Caucaso meridionale
[post_date] => 2025-12-03T11:30:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764761408000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502869
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Langham Hospitality Group ha lanciato tre strumenti di intelligenza artificiale al servizio di ospiti e team. Il nuovo toolkit di intelligenza artificiale è in fase di implementazione nelle 31 strutture del gruppo in quattro continenti, con i marchi The Langham Hotels and Resorts, Cordis Hotels and Resorts, Eaton Workshop e Ying'nFlo. È progettato per offrire agli ospiti maggiore flessibilità nelle modalità di richiesta informazioni, offrendo al contempo ai team degli hotel un accesso più rapido alle informazioni e agli insight commerciali in tempo reale.
«Un'assistenza personalizzata e intuitiva agli ospiti e un processo decisionale commerciale informato sono sempre stati al centro del nostro modo di operare - ha affermato Bob van den Oord, ceo di Langham Hospitality Group in un intervento riportato da TravelDailyNews -. Questi nuovi strumenti ampliano questo approccio consentendoci di rispondere al cambiamento nel modo in cui le persone accedono alle informazioni, che si tratti di ospiti che pianificano un soggiorno, membri del team in prima linea che affinano le proprie competenze o dirigenti marketing che esplorano le tendenze emergenti del settore dei viaggi».
Experience Agent
L'Experience Agent è un'interfaccia multilingue che consente agli ospiti di porre domande tramite canali testuali, tra cui e-mail, WhatsApp, WeChat e Instagram, pur avendo la possibilità di parlare direttamente con il personale dell'hotel in qualsiasi momento. L'agente risponde in oltre 50 lingue ed è progettato per aiutare gli ospiti ad accedere a informazioni pratiche in modo rapido e pratico.
Col tempo, l'Experience Agent sarà in grado di riconoscere le intenzioni, suggerire opzioni di servizio e indirizzare le richieste ai team più adatti. Tra le funzionalità future previste figurano conversazioni vocali e un ruolo più ampio di concierge basato sull'intelligenza artificiale, aiutando gli ospiti a pianificare i loro soggiorni, organizzare i servizi e ricevere aggiornamenti tempestivi prima, durante e dopo il viaggio.
Knowledge Agent
Il Knowledge Agent si propone come strumento di supporto interno per i dipendenti, fornendo risposte immediate a domande operative e relative al brand. Dagli standard di gestione e dalle firme del brand alle procedure operative, l'agente funge da riferimento sempre disponibile per ridurre il tempo dedicato alla ricerca di informazioni e supportare una distribuzione più coerente tra i reparti.
Durante il suo sviluppo, il Knowledge Agent dovrebbe guidare i team passo dopo passo attraverso le attività, evidenziare gli standard in tempo reale, segnalare le lacune di conformità e fornire indicazioni proattive in base al ruolo, al luogo o all'ora del giorno. L'obiettivo è creare un percorso di apprendimento personalizzato che garantisca non solo il mantenimento delle conoscenze, ma anche il loro continuo rafforzamento, supportando l'onboarding, l'aggiornamento professionale e la formazione trasversale.
Insight Agent
Insight Agent è uno strumento di analisi in tempo reale progettato per analizzare in modo aggregato i modelli di prenotazione, i segnali di domanda e il comportamento degli ospiti, aiutando i team addetti alle entrate e al marketing a identificare le opportunità con maggiore precisione. Fornendo raccomandazioni concrete su tempistiche, prezzi e pubblico, l'agente supporta offerte più mirate e campagne più mirate. Si prevede che le future iterazioni prevedano variazioni della domanda, suggeriscano pacchetti basati sul comportamento di navigazione, informino i team sulle tendenze di viaggio emergenti e persino creino offerte personalizzate per specifici segmenti di clientela, agendo come partner commerciale proattivo in grado di promuovere sia l'innovazione che il potenziale di fatturato
Hg considera il toolkit di intelligenza artificiale come l'ultimo passo di una lunga serie di innovazioni che risalgono all'apertura della sua struttura di punta, The Langham, Londra, nel 1865. Essendo il primo Grand Hotel d'Europa, fu tra i primi a introdurre l'illuminazione elettrica, gli ascensori idraulici e l'acqua corrente calda e fredda, stabilendo nuovi standard per il soggiorno degli ospiti dell'epoca. Oggi, il gruppo prosegue con questo approccio attraverso tecnologie come il riscaldamento e il raffreddamento intelligenti, soluzioni di check-in intelligenti e sistemi avanzati di gestione immobiliare, e ora anche attraverso strumenti basati sull'intelligenza artificiale a supporto di ospiti, personale e team commerciali.
[post_title] => Langham Hospitality Group e la rivoluzione IA: al via tre nuovi strumenti
[post_date] => 2025-12-02T10:42:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764672148000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502863
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Civitatis si sta riorganizzando per mettere il trade al centro della sua roadmap, con la nomina di Arturo Moreno a nuovo direttore fornitori e dati. Si tratta di una nuova posizione indipendente focalizzata sulla gestione degli inventari e sull'ottimizzazione dell'incontro tra domanda e offerta, una funzione essenziale «per rafforzare la crescita dell'azienda e capitalizzare le attuali tendenze del settore turistico».
Una nuova divisione
Arturo Moreno, che ha ricoperto il ruolo di chief strategy & data officer negli ultimi sei anni, assumerà ora la guida dell'area Fornitori, che verrà elevata a divisione esecutiva indipendente, e continuerà a guidare l'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale in tutta l'azienda.
La ristrutturazione, come riporta Hosteltur, rientra nella strategia di Civitatis volta a porre il trade al centro del suo modello di crescita.
Sotto la guida di Arturo Moreno, sottolinea Civitatis, il team dei fornitori adotterà un approccio più strategico e basato sui dati per rafforzare la cura e la qualità, guidando al contempo l'evoluzione del mercato verso un modello più competitivo che aumenta la varietà dei fornitori.
Da parte sua, Inma López continuerà a svolgere le operazioni commerciali e a seguire le relazioni con gli operatori.
[post_title] => Civitatis crea una nuova divisione Fornitori guidata da Arturo Moreno
[post_date] => 2025-12-02T10:08:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764670139000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502823
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Eivind Roald è il nuovo presidente e ceo di Norse Atlantic e assume l'incarico con effetto immediato, succedendo al fondatore e ceo Bjorn Tore Larsen. Roald (nella foto) vanta oltre 30 anni di esperienza in ruoli dirigenziali nei settori dell'aviazione, della tecnologia e della trasformazione commerciale. In passato ha ricoperto il ruolo di ceo di Hewlett-Packard, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Sas.
Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di ceo di Crst Advisory, dove ha fornito consulenza ad aziende e dirigenti senior in materia di riorganizzazione e trasformazione commerciale, con particolare attenzione all'utilizzo del potere dell'intelligenza artificiale e della tecnologia.
«Sono grato al consiglio di amministrazione e al fondatore Bjørn Tore Larsen per la fiducia che hanno riposto in me. Non vedo l'ora di continuare l'entusiasmante viaggio che abbiamo già intrapreso - afferma Eivind Roald -. Norse occupa una posizione unica con una flotta moderna, un prodotto attraente e un modello di business equilibrato con charter a lungo termine e voli di linea molto interessanti».
«Chiunque abbia seguito lo sviluppo di Sas conosce lo straordinario impatto che Eivind ha avuto come direttore commerciale - commenta Bjørn Tore Larsen -. Cercavamo qualcuno che comprendesse il settore dell'aviazione, sapesse come commercializzare le attività e apportasse conoscenze tecnologiche, unite alla capacità di essere un forte leader e costruttore di team. Abbiamo trovato esattamente queste caratteristiche in Eivind Roald».
Bjørn Tore Larsen continuerà a sostenere attivamente l'azienda e il nuovo ceo in qualità di presidente del consiglio di amministrazione di Norse Atlantic.
[post_title] => Norse Atlantic: Eivind Roald è il nuovo presidente e ceo della compagnia
[post_date] => 2025-12-02T09:25:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764667514000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La divisione Retail del gruppo Bluvacanze introduce Business Analysis, nuovo modulo della piattaforma gestionale Ads dedicato agli associati delle label Bluvacanze e Vivere&Viaggiare.
Lo strumento associa indicatori di performance (kpi) alle reti distributive, consentendo di individuare opportunità di miglioramento e definire strategie di ottimizzazione. A partire dal 2026, il sistema integrerà la raccolta e l'analisi dei dati gestionali quali vendite, marketing, comunicazione e analisi di esercizio.
L'iniziativa si inserisce nell'investimento del gruppo a favore delle proprietà distribuite, con l'obiettivo di trasformare i professionisti associati da commercianti a imprenditori. «Due anni fa abbiamo iniziato a provare funzionalità di intelligenza artificiale che oggi evolvono in quelle di business analysis: leggeremo le performance insieme alle agenzie e le libereremo da compiti operativi che assorbono ore-lavoro. Vogliamo che studiamo attivazione e controllo e che spendiamo energie per le relazioni e non per fare consulenze» ha commentato Claudio Busca, direttore retail del gruppo.
Il sistema
Il sistema fornisce dati specifici, target in margine di contribuzione netto in tempo reale, storico e budget. La nuova funzionalità poggia su strumenti integrati con il crm Salesforce e la database di informazioni del programma loyalty BluKlub. In particolare, l'i-Cluster di agenzie Elite – composto da 104 imprese – riceverà analisi documentazionali aggiuntive per finalità strategiche, per sostenere una cultura aziendale basata su misurazione e miglioramento.
La risposta del network alla trasformazione strutturale del turismo si basa su cambiamento culturale e qualità. In un orizzonte in cui i consumatori utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per le prenotazioni (secondo stime del Politecnico di Milano circa 2% del mercato) e si rivolgono alle agenzie di viaggio per expertise e assistenza (quota stimata al 12%), l'accesso rapido alle analisi e la capacità di prendere decisioni basate sui dati diventano elementi competitivi centrali.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Bluvacanze Retail lancia Business Analysis per la rete distributiva
[post_date] => 2025-12-01T12:51:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764593495000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "intelligenza artificiale clikki di spencer carter"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":41,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":680,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per l'apertura, il prossimo 20 dicembre del Colere 1600 by Cloud 7, nuova struttura del brand lifestyle di Kerten Hospitality. L’hotel, situato a 1.600 metri, nel parco delle Alpi Orobie e a meno di due ore da Milano, rappresenta la seconda apertura in Italia a marchio Cloud 7 dopo Roma.\r\n\r\nProgettato dallo studio milanese P2A Design, Colere 1600 nasce da una ristrutturazione integrale di 2.800 mq e si propone come nuovo gateway della destinazione, contribuendo allo sviluppo turistico dell’area. Situato direttamente sulle piste, l'albergo è pensato come hub di accoglienza attivo tutto il giorno e anche la sera, grazie alla cabinovia serale che amplia l’esperienza degli ospiti oltre l’orario di chiusura degli impianti.\r\n\r\nLe 28 camere - Superior, Deluxe, Suite e Family Suite - sono arredate su misura e caratterizzate da toni naturali che richiamano l’ambiente circostante.\r\n\r\nL’offerta ristorativa include un ristorante à la carte, area self service e bar, pensati per una fruizione fluida durante tutta la giornata. Dal 2026 sarà operativa la Spa panoramica con vista Presolana, sauna, piscina riscaldata e cabine trattamenti. A completare i servizi, una sala conferenze multifunzionale e una terrazza integrata nel pendio, ideale per attività outdoor in ogni stagione.\r\n\r\n«Dopo il debutto di Cloud 7 Hotel Roma a inizio 2025, siamo entusiasti di portare a Colere un nuovo standard di accoglienza e design, contribuendo al rilancio della destinazione - dichiara Giacomo Nicolodi, group marketing & communications director di Kerten Hospitality -. Colere 1600 by Cloud 7 Hotels è un passo importante nella nostra missione di creare esperienze contemporanee e dinamiche. Il nostro piano di espansione proseguirà con nuove aperture nel 2026 in Italia, Francia, Marocco e Kuwait».\r\n\r\n","post_title":"Kerten Hospitality: debutta il 20 dicembre sulle Alpi Orobie il Colere 1600 by Cloud 7","post_date":"2025-12-04T15:55:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764863722000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non soltanto traffico leisure individuale: Vietnam Airlines ambisce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato Italia anche nel segmento Mice, particolarmente attivo nel nostro Paese grazie alla presenza di grandi aziende che muovono gruppi anche da 200 o 300 persone.\r\n\r\nLa compagnia ha già operato charter in passato e si considera pronta a replicare l’esperienza, soprattutto grazie alla disponibilità dell’hotellerie vietnamita, capace di gestire gruppi di grandi dimensioni con strutture moderne e standard qualitativi elevati.\r\n\r\nSul fronte distributivo, Vietnam Airlines opera attraverso una rete completa che include gds, tour operator, ota, agenzie Mice e segmento corporate. Per quanto riguarda il resto d’Italia, Tung conferma la presenza di accordi interline che permettono di collegare città come Roma o Napoli ai voli Vietnam Airlines attraverso hub europei quali Francoforte o Monaco, dove sono previste anche tariffe vantaggiose in alcune configurazioni.\r\n\r\nGuardando al futuro, il vettore continua a espandersi anche in Europa: dal 16 dicembre partirà infatti il nuovo collegamento diretto tra Copenaghen e Ho Chi Minh City, ulteriore segnale della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza sul continente. \r\n\r\nComunicazione e ruolo della promozione\r\n\r\nLa promozione del Vietnam sul mercato italiano resta un elemento chiave. La compagnia punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui media, valorizzando il rapporto con la stampa tradizionale, ancora molto letta dagli italiani, e con i media trade, considerati fondamentali per informare il settore e raccontare le novità del prodotto. Sono previsti anche nuovi press tour e iniziative con i tourism board vietnamiti, sia a livello nazionale sia cittadino, con delegazioni provenienti da Hanoi, Ha Long e Ho Chi Minh City pronte a presentarsi al pubblico italiano.\r\n\r\nAlla domanda sul motivo per cui un viaggiatore italiano dovrebbe scegliere il Vietnam, Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia, risponde sottolineando la straordinaria combinazione di cultura, patrimonio Unesco, accoglienza e sicurezza che il Paese offre. «È una destinazione che unisce autenticità, qualità dei servizi e grande ospitalità».\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Vietnam Airlines: rotta sul segmento Mice e focus sul trade","post_date":"2025-12-04T09:15:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764839713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFormazione, competenze e nuovi ecosistemi: con Next Level e Future Travel Minds, BIT diventa la piattaforma che connette changemakers, professionisti emergenti e imprese alla ricerca di nuove visioni.\r\n\r\nIn un momento in cui i cambiamenti nell’industria del turismo richiedono energie sempre nuove, a BIT 2026, presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, gli operatori dialogano con chi il futuro lo sta già immaginando: studenti d’eccellenza, innovatori e professionisti emergenti. Con questo focus su professionalità e talento, BIT 2026 amplia e rafforza la propria vocazione di piattaforma evoluta, un hub di contenuti e relazioni di qualità dove i giovani talenti incontrano l’industria per creare connessioni che generano valore per tutta la filiera. L’obiettivo è costruire un ecosistema che metta al centro persone, competenze e territori, permettendo ai nuovi Travel Expert di formarsi, ispirarsi e inserirsi nel mercato in modo consapevole e preparato.\r\n\r\nFuture Travel Minds e Next Level: due arene per i professionisti di domani\r\n\r\nL’investimento sui giovani passa innanzitutto da Future Travel Minds, l’evento pensato per dare voce alla nuova generazione di professionisti, studenti universitari e changemaker che stanno immaginando un turismo più sostenibile, digitale, inclusivo e umano. Una giornata intera dedicata a leadership, sviluppo delle soft skill, innovazione e tecnologia, destinazioni smart, sostenibilità, ESG, marketing e storytelling, personal branding, start-up e imprenditorialità.\r\n\r\nUna visione che si esprime anche in Next Level, il programma di workshop tematici pensato per fornire formazione pratica e avanzata agli operatori del settore. Dalla Travel Agents Academy all’Hospitality Academy, fino alla Storytelling Farm dedicata a narrazione dei territori, scrittura creativa, social media e fotografia, e alla Discovery Italy Academy focalizzata sul racconto dell’offerta italiana ai buyer nazionali e internazionali: un arco di tre giorni che parla la lingua delle competenze reali richieste dal mercato.\r\n\r\nCome le aziende attirano i giovani talenti: l’employer branding\r\n\r\nL’employer branding sarà uno dei temi affrontati al Future Travel Minds per aiutare le aziende a dialogare con i nuovi talenti. Nel turismo infatti, ancora più che in altri settori, il capitale umano incide direttamente sulla qualità della customer experience e presentarsi come un datore di lavoro credibile e attrattivo è diventato essenziale.\r\n\r\nMa da dove parte una strategia efficace nel Travel? Dal racconto chiaro della propria identità: cultura aziendale, valori, opportunità di crescita, attenzione al benessere. Come ricorda Luca Limongelli, Responsabile Ufficio Commerciale & Marketing di AlmaLaurea per le Imprese, “fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati”, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione. “Fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.\r\n\r\nNel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.\r\n\r\nIn un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. A BIT 2026, questo tema trova una piattaforma dedicata in cui aziende e talenti possono incontrarsi in modo diretto, concreto e qualificato.\r\n\r\n\r\n\r\nEmpatia, la nuova abilità per muoversi nel mondo (anche nelle professioni del turismo)\r\n\r\nAltrettanto importanti del talento sono nel turismo le soft skill relazionali, che a BIT 2026 saranno un altro dei focus di Future Travel Minds. A cominciare dall’empatia, che diventa uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni, sia all’interno delle organizzazioni sia nell’incontro quotidiano con i viaggiatori. Un percorso che parte da una provocazione: da “terza parola più ricercata al mondo dopo Resilienza e Trump” a nuovo significato, quello di un luogo-terzo che co-creiamo insieme. Verranno esplorati temi come l’impatto delle emozioni, l’intelligenza emotiva, il senso della diversità, la ricerca di un cambiamento personale e collettivo, e la distinzione tra cambiamento – ciò che ci accade – ed evoluzione, cioè ciò che scegliamo di far accadere.\r\n\r\nNe parlerà Andrea De Beni, coach, formatore e speaker motivazionale oltre che cofondatore e vicepresidente dell’associazione Bionic People, che porta sul palco un approccio profondamente umano: “Quando dico che per me l’empatia è la creazione di un luogo-terzo, intendo uno spazio condiviso che sovrascrive due stati emotivi diversi e li trasforma in una connessione nuova e generativa. Quando lavoriamo sulle nostre competenze emotive cambia il modo in cui stiamo in relazione: l’empatia non è solo sostegno nei momenti difficili, è anche la capacità di celebrare insieme i successi senza pregiudizi e senza paura di essere visti. La diversità è una lente che può bloccarci oppure aprirci possibilità: sta a noi decidere se viverla come limite o come un’occasione per evolvere, nelle aziende come nei viaggi”.\r\n\r\nPer De Beni, empatia significa generare uno spazio condiviso in cui le emozioni, anche quelle difficili, diventano terreno fertile per la comprensione reciproca e per la collaborazione: “Anche il riconoscimento delle nostre fragilità può trasformarsi in risorsa professionale”, conclude.\r\n\r\nUna piattaforma che amplifica i talenti\r\n\r\nCon una community che coinvolge buyer italiani e internazionali, professionisti della filiera, giornalisti, esperti viaggiatori, storyteller, content creator, rappresentanti dei territori e innovatori, BIT diventa una piattaforma amplificata che riconosce tutti come Travel Makers: protagonisti diversi, ma accomunati dalla capacità di generare valore condiviso. È questa pluralità – fatta di chi progetta prodotti turistici, di chi li racconta, di chi li distribuisce e di chi li vive – a definire l’identità della manifestazione e a rendere il viaggio un’esperienza multidimensionale, ricca di competenze e punti di vista.\r\n\r\nA BIT 2026, tutti i Travel Makers condivideranno contenuti, conoscenze, ispirazione e occasioni di confronto per costruire un turismo che sia davvero esperienza, unica e personale.\r\n\r\nBit 26\r\nAppuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\n\r\n","post_title":"BIT 2026, dove i giovani talenti incontrano il futuro dell’industria turistica","post_date":"2025-12-04T08:32:07+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764837127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_503103\" align=\"aligncenter\" width=\"468\"] FITUR Tech Area[/caption]\r\nIn un contesto in cui la competitività del turismo globale dipende sempre più dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dalla creazione di esperienze connesse, l’area Travel Technology emerge come una forza trainante della trasformazione del settore a FITUR 2026. Le aziende tecnologiche hanno assunto un ruolo centrale nel miglioramento dell’ottimizzazione dei processi, nel favorire la sostenibilità, nel valorizzare l’esperienza del viaggiatore e nel creare nuovi modelli di business. In sintesi, si conferma come uno dei pilastri fondamentali della fiera internazionale del turismo, FITUR, in programma dal 21 al 25 gennaio.\r\nTravel Technology a FITUR 2026: espansione record e nuova collocazione nel Knowledge Hub\r\nCon oltre 150 aziende già confermate a due mesi dall’apertura, l’area Travel Technology è destinata a registrare una crescita eccezionale del 50% nel 2026. Riunirà così società leader provenienti da più di 20 paesi, tra cui Andorra, Argentina, Austria, Brasile, Cina, Costa Rica, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Turchia.\r\nUna delle principali novità di quest’anno sarà il trasferimento di Travel Tech nel nuovo Knowledge Hub, situato nel Padiglione 12. Lo spazio è progettato per connettere innovazione, formazione, tendenze high-tech e business, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di FITUR come hub dell’innovazione, dove convergono soluzioni di IA, automazione, analisi dei dati, distribuzione, marketing digitale, smart mobility ed esperienze immersive.\r\nTravel Technology ospiterà servizi d’avanguardia di aziende leader come Amadeus, Travelgate, Roommatik, Septeo, Juniper Travel Technology, BEONx, Tech Tourism Cluster e Roiback. Business France presenterà inoltre startup innovative, evidenziando il ruolo dell’area nel posizionamento globale delle imprese tecnologiche.\r\nLa rilevanza di Travel Technology per l’industria turistica risiede nella sua capacità di rafforzare la competitività delle destinazioni e delle imprese, trasformare l’esperienza del viaggiatore attraverso soluzioni digitali avanzate, migliorare l’efficienza operativa ed energetica e generare nuovi modelli di business basati sui dati. La sua crescita a FITUR 2026 riflette questa evoluzione e consolida la fiera come piattaforma chiave per il dialogo internazionale tra innovazione e turismo, mettendo in connessione aziende tecnologiche con operatori, destinazioni, investitori e l’intera catena del valore del settore turistico.\r\nMaggiori informazioni su https://www.ifema.es/en/fitur","post_title":"FITUR 2026 amplia del 50% la sua area Travel Technology","post_date":"2025-12-04T08:00:14+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764835214000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asia Centrale e Caucaso meridionale protagoniste di una crescita turistica significativa: i dati più recenti presentati in occasione della 30a Fiera Internazionale del Turismo di Tashkent, ripresi da Euronews, mostrano che il settore sta registrando un'accelerazione ben superiore ai livelli pre-pandemia, trainato da nuovi collegamenti aerei, dallo sviluppo del turismo outdoor, dall'artigianato e dal rapido aumento degli strumenti di pianificazione basati sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nI rappresentanti di oltre 40 paesi si sono riuniti a Tashkent per tre giorni di negoziati b2b, forum di settore, realizzando una rara panoramica multinazionale di come l'economia turistica della Via della Seta si stia ricostruendo.\r\n\r\nUno degli indicatori più significativi è quello che giunge dall'Uzbekistan, dove gli arrivi dall'estero sono passati da poco più di 2 milioni nel 2017 a oltre 10 milioni nel 2024.\r\nE, come affermano gli operatori turisti, questo cifra quintuplicata riflette la crescita a beneficio degli itinerari di viaggio multinazionali piuttosto che i brevi soggiorni in una sola destinazione.\r\n\r\nUno dei fattori principali alla base di questo aumento è il miglioramento della mobilità aerea: il corridoio Azerbaijan-Uzbekistan ne è uno degli esempi più evidenti, con due voli giornalieri tra i due Paesi e sono stati aggiunti voli bisettimanali tra Samarcanda e Baku.\r\n\r\nDa nota poi come, al di fuori delle grandi città, le regioni si stiano sempre più adeguando per rispondere alla crescente domanda di ecoturismo: la regione di Namangan, in Uzbekistan, sta mappando i suoi distretti montuosi come Pop, Chust, Kosonsoy e Chortoq per costruire percorsi strutturati per il turismo d'avventura e per quello speleologico.","post_title":"Nuovo slancio del turismo lungo la Via della Seta fra Asia centrale e Caucaso meridionale","post_date":"2025-12-03T11:30:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764761408000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Langham Hospitality Group ha lanciato tre strumenti di intelligenza artificiale al servizio di ospiti e team. Il nuovo toolkit di intelligenza artificiale è in fase di implementazione nelle 31 strutture del gruppo in quattro continenti, con i marchi The Langham Hotels and Resorts, Cordis Hotels and Resorts, Eaton Workshop e Ying'nFlo. È progettato per offrire agli ospiti maggiore flessibilità nelle modalità di richiesta informazioni, offrendo al contempo ai team degli hotel un accesso più rapido alle informazioni e agli insight commerciali in tempo reale.\r\n«Un'assistenza personalizzata e intuitiva agli ospiti e un processo decisionale commerciale informato sono sempre stati al centro del nostro modo di operare - ha affermato Bob van den Oord, ceo di Langham Hospitality Group in un intervento riportato da TravelDailyNews -. Questi nuovi strumenti ampliano questo approccio consentendoci di rispondere al cambiamento nel modo in cui le persone accedono alle informazioni, che si tratti di ospiti che pianificano un soggiorno, membri del team in prima linea che affinano le proprie competenze o dirigenti marketing che esplorano le tendenze emergenti del settore dei viaggi».\r\n\r\nExperience Agent\r\nL'Experience Agent è un'interfaccia multilingue che consente agli ospiti di porre domande tramite canali testuali, tra cui e-mail, WhatsApp, WeChat e Instagram, pur avendo la possibilità di parlare direttamente con il personale dell'hotel in qualsiasi momento. L'agente risponde in oltre 50 lingue ed è progettato per aiutare gli ospiti ad accedere a informazioni pratiche in modo rapido e pratico.\r\nCol tempo, l'Experience Agent sarà in grado di riconoscere le intenzioni, suggerire opzioni di servizio e indirizzare le richieste ai team più adatti. Tra le funzionalità future previste figurano conversazioni vocali e un ruolo più ampio di concierge basato sull'intelligenza artificiale, aiutando gli ospiti a pianificare i loro soggiorni, organizzare i servizi e ricevere aggiornamenti tempestivi prima, durante e dopo il viaggio.\r\n\r\nKnowledge Agent\r\nIl Knowledge Agent si propone come strumento di supporto interno per i dipendenti, fornendo risposte immediate a domande operative e relative al brand. Dagli standard di gestione e dalle firme del brand alle procedure operative, l'agente funge da riferimento sempre disponibile per ridurre il tempo dedicato alla ricerca di informazioni e supportare una distribuzione più coerente tra i reparti.\r\nDurante il suo sviluppo, il Knowledge Agent dovrebbe guidare i team passo dopo passo attraverso le attività, evidenziare gli standard in tempo reale, segnalare le lacune di conformità e fornire indicazioni proattive in base al ruolo, al luogo o all'ora del giorno. L'obiettivo è creare un percorso di apprendimento personalizzato che garantisca non solo il mantenimento delle conoscenze, ma anche il loro continuo rafforzamento, supportando l'onboarding, l'aggiornamento professionale e la formazione trasversale.\r\n\r\nInsight Agent\r\nInsight Agent è uno strumento di analisi in tempo reale progettato per analizzare in modo aggregato i modelli di prenotazione, i segnali di domanda e il comportamento degli ospiti, aiutando i team addetti alle entrate e al marketing a identificare le opportunità con maggiore precisione. Fornendo raccomandazioni concrete su tempistiche, prezzi e pubblico, l'agente supporta offerte più mirate e campagne più mirate. Si prevede che le future iterazioni prevedano variazioni della domanda, suggeriscano pacchetti basati sul comportamento di navigazione, informino i team sulle tendenze di viaggio emergenti e persino creino offerte personalizzate per specifici segmenti di clientela, agendo come partner commerciale proattivo in grado di promuovere sia l'innovazione che il potenziale di fatturato\r\nHg considera il toolkit di intelligenza artificiale come l'ultimo passo di una lunga serie di innovazioni che risalgono all'apertura della sua struttura di punta, The Langham, Londra, nel 1865. Essendo il primo Grand Hotel d'Europa, fu tra i primi a introdurre l'illuminazione elettrica, gli ascensori idraulici e l'acqua corrente calda e fredda, stabilendo nuovi standard per il soggiorno degli ospiti dell'epoca. Oggi, il gruppo prosegue con questo approccio attraverso tecnologie come il riscaldamento e il raffreddamento intelligenti, soluzioni di check-in intelligenti e sistemi avanzati di gestione immobiliare, e ora anche attraverso strumenti basati sull'intelligenza artificiale a supporto di ospiti, personale e team commerciali.\r\n\r\n","post_title":"Langham Hospitality Group e la rivoluzione IA: al via tre nuovi strumenti","post_date":"2025-12-02T10:42:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764672148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Civitatis si sta riorganizzando per mettere il trade al centro della sua roadmap, con la nomina di Arturo Moreno a nuovo direttore fornitori e dati. Si tratta di una nuova posizione indipendente focalizzata sulla gestione degli inventari e sull'ottimizzazione dell'incontro tra domanda e offerta, una funzione essenziale «per rafforzare la crescita dell'azienda e capitalizzare le attuali tendenze del settore turistico».\r\nUna nuova divisione\r\nArturo Moreno, che ha ricoperto il ruolo di chief strategy & data officer negli ultimi sei anni, assumerà ora la guida dell'area Fornitori, che verrà elevata a divisione esecutiva indipendente, e continuerà a guidare l'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale in tutta l'azienda.\r\n\r\nLa ristrutturazione, come riporta Hosteltur, rientra nella strategia di Civitatis volta a porre il trade al centro del suo modello di crescita.\r\n\r\n\r\n\r\nSotto la guida di Arturo Moreno, sottolinea Civitatis, il team dei fornitori adotterà un approccio più strategico e basato sui dati per rafforzare la cura e la qualità, guidando al contempo l'evoluzione del mercato verso un modello più competitivo che aumenta la varietà dei fornitori.\r\n\r\nDa parte sua, Inma López continuerà a svolgere le operazioni commerciali e a seguire le relazioni con gli operatori.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"Civitatis crea una nuova divisione Fornitori guidata da Arturo Moreno","post_date":"2025-12-02T10:08:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764670139000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502823","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eivind Roald è il nuovo presidente e ceo di Norse Atlantic e assume l'incarico con effetto immediato, succedendo al fondatore e ceo Bjorn Tore Larsen. Roald (nella foto) vanta oltre 30 anni di esperienza in ruoli dirigenziali nei settori dell'aviazione, della tecnologia e della trasformazione commerciale. In passato ha ricoperto il ruolo di ceo di Hewlett-Packard, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Sas.\r\n\r\nNegli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di ceo di Crst Advisory, dove ha fornito consulenza ad aziende e dirigenti senior in materia di riorganizzazione e trasformazione commerciale, con particolare attenzione all'utilizzo del potere dell'intelligenza artificiale e della tecnologia.\r\n\r\n«Sono grato al consiglio di amministrazione e al fondatore Bjørn Tore Larsen per la fiducia che hanno riposto in me. Non vedo l'ora di continuare l'entusiasmante viaggio che abbiamo già intrapreso - afferma Eivind Roald -. Norse occupa una posizione unica con una flotta moderna, un prodotto attraente e un modello di business equilibrato con charter a lungo termine e voli di linea molto interessanti».\r\n\r\n«Chiunque abbia seguito lo sviluppo di Sas conosce lo straordinario impatto che Eivind ha avuto come direttore commerciale - commenta Bjørn Tore Larsen -. Cercavamo qualcuno che comprendesse il settore dell'aviazione, sapesse come commercializzare le attività e apportasse conoscenze tecnologiche, unite alla capacità di essere un forte leader e costruttore di team. Abbiamo trovato esattamente queste caratteristiche in Eivind Roald».\r\n\r\nBjørn Tore Larsen continuerà a sostenere attivamente l'azienda e il nuovo ceo in qualità di presidente del consiglio di amministrazione di Norse Atlantic.","post_title":"Norse Atlantic: Eivind Roald è il nuovo presidente e ceo della compagnia","post_date":"2025-12-02T09:25:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764667514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa divisione Retail del gruppo Bluvacanze introduce Business Analysis, nuovo modulo della piattaforma gestionale Ads dedicato agli associati delle label Bluvacanze e Vivere&Viaggiare.\r\n\r\nLo strumento associa indicatori di performance (kpi) alle reti distributive, consentendo di individuare opportunità di miglioramento e definire strategie di ottimizzazione. A partire dal 2026, il sistema integrerà la raccolta e l'analisi dei dati gestionali quali vendite, marketing, comunicazione e analisi di esercizio.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nell'investimento del gruppo a favore delle proprietà distribuite, con l'obiettivo di trasformare i professionisti associati da commercianti a imprenditori. «Due anni fa abbiamo iniziato a provare funzionalità di intelligenza artificiale che oggi evolvono in quelle di business analysis: leggeremo le performance insieme alle agenzie e le libereremo da compiti operativi che assorbono ore-lavoro. Vogliamo che studiamo attivazione e controllo e che spendiamo energie per le relazioni e non per fare consulenze» ha commentato Claudio Busca, direttore retail del gruppo.\r\nIl sistema\r\nIl sistema fornisce dati specifici, target in margine di contribuzione netto in tempo reale, storico e budget. La nuova funzionalità poggia su strumenti integrati con il crm Salesforce e la database di informazioni del programma loyalty BluKlub. In particolare, l'i-Cluster di agenzie Elite – composto da 104 imprese – riceverà analisi documentazionali aggiuntive per finalità strategiche, per sostenere una cultura aziendale basata su misurazione e miglioramento.\r\n\r\nLa risposta del network alla trasformazione strutturale del turismo si basa su cambiamento culturale e qualità. In un orizzonte in cui i consumatori utilizzano strumenti di intelligenza artificiale per le prenotazioni (secondo stime del Politecnico di Milano circa 2% del mercato) e si rivolgono alle agenzie di viaggio per expertise e assistenza (quota stimata al 12%), l'accesso rapido alle analisi e la capacità di prendere decisioni basate sui dati diventano elementi competitivi centrali.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Bluvacanze Retail lancia Business Analysis per la rete distributiva","post_date":"2025-12-01T12:51:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764593495000]}]}}