12 September 2026

L’Intelligenza artificiale entra nel portale Clikki di Spencer & Carter

Massimiliano Masaracchia

Spencer & Carter introduce nel portale Clikki una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale. Da fine novembre gli agenti di viaggio e  i tour operator avranno a disposizione un nuovo alleato: un sistema AI progettato e sviluppato da Mc Carty & Gloves, società del Gruppo Spencer & Carter, per rendere più semplice, rapida e intelligente la scelta delle coperture assicurative per i propri clienti.

Niente più navigazione tra preventivatori diversi o confronti manuali. L’AI integrata nel portale analizza pochi input – destinazione, tipo di viaggiatore, esigenze specifiche – e restituisce in tempo reale le soluzioni più adatte, con focus su massimali, caratteristiche delle polizze e criteri spesso trascurati dai sistemi tradizionali.

Con l’AI integrata in Clikki, l’agente di viaggio riceve una consulenza immediata, precisa e senza margini di errore. Può chiedere, ad esempio: “Qual è il massimale minimo consigliato per viaggiare negli Stati Uniti?” e ottenere subito una risposta basata su dati concreti, come gli elevati costi sanitari del Nord America. Il sistema suggerisce quindi la copertura più idonea, senza perdite di tempo in confronti manuali. Lo stesso accade per chi cerca una polizza che includa malattie pregresse o una tutela aggiuntiva sul bagaglio: l’intelligenza artificiale analizza la richiesta e individua automaticamente le opzioni migliori tra quelle disponibili sul portale di Spencer & Carter.

Operatività quotidiana

Progettato per supportare l’operatività quotidiana, il nuovo strumento risulta utile tanto alle agenzie di recente apertura – che possono così orientarsi più facilmente nell’offerta – quanto a quelle più esperte, fornendo un supporto concreto nei casi che richiedono approfondimenti, valutazioni su nuovi prodotti o risposte puntuali alle domande dei Clienti. In pratica, è come avere al proprio fianco un consulente esperto, capace di interpretare le esigenze del viaggiatore e fornire la soluzione più pertinente in pochi secondi.

L’intelligenza artificiale non si ferma alla fase di vendita: entra in gioco anche nella gestione sinistri, attraverso la piattaforma My Clikki. Una volta indicata la tipologia di sinistro da aprire , il sistema fornisce immediatamente l’elenco dei documenti necessari per aprire il sinistro, aiutando gli Operatori a gestire ogni fase con ordine e senza perdite di tempo. Un supporto concreto anche quando il viaggio è già iniziato o si è concluso.

“Dopo aver introdotto per primi sul mercato italiano la polizza Clikki Protect 100K, oggi compiamo un nuovo passo in avanti – dichiara soddisfatto Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale Spencer & Carter –. L’AI che abbiamo sviluppato rappresenta un supporto completo, attivo sia nella fase di vendita sia nella gestione dei sinistri. Bastano poche domande per arrivare alla proposta giusta. È un’evoluzione naturale per una realtà come la nostra, da sempre attenta a offrire strumenti che semplificano il lavoro agli Operatori e rispondono concretamente alle sfide del mercato”.

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Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». \r\n\r\nLa clientela internazionale proviene soprattutto dal  Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».\r\n\r\nGrande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]}]}}