22 April 2024

Aeroitalia getta la spugna e rinuncia anche alla continuità territoriale da Ancona

[ 0 ]

E alla fine è arrivato lo strappo definitivo: Aeroitalia lascerà l’aeroporto delle Marche. La compagnia aerea ha inviato all’Enac la missiva con cui rinuncia al bando per i voli in continuità territoriale (su Milano, Roma e Napoli). Quelli che, successivamente alla diatriba con la regione Marche, Aeroitalia si era inzialmente impegnata a operare fino al termine dello stesso, il prossimo ottobre.

Preoccupazione da parte dei sindacati: Filt Cgil Marche sulla futura procedura di urgenza, che dovrebbe aprirsi, per individuare un nuovo soggetto che opererà sulla ct.

“I voli di continuità territoriale sono solo  una parte  dello sviluppo auspicato dalla giunta Acquaroli.  La continuità territoriale è stata concessa perché le Marche sono una regione in transizione e cioè meno sviluppata delle altre, carente di infrastrutture per i collegamenti che ne determinano l’isolamento”. Senza dubbio, “l’incertezza di questi voli non consente un’ organizzazione del lavoro stabile”. Per la Filt Cgil, “occorre andare oltre i voli di continuità e attuare il piano industriale presentato dalla società di gestione dello scalo, che prevede lo sviluppo del cargo e  l’intermodalità tra le principali infrastrutture della provincia. Tutte misure che richiedono investimenti pubblici e privati”.

La nuova procedura per la manifestazione pubblica di interesse che avvierà Enac dovrebbe protrarsi per almeno 15 giorni.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465954 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato oggi il nuovo collegamento da Olbia a Brest: la rotta, operata in esclusiva dalla compagnia spagnola, sarà servita con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì, e un’offerta complessiva di oltre 20.000 posti in vendita.  “Con il volo inaugurale di oggi per Brest, mettiamo a segno un altro importante risultato presso lo scalo sardo – ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. La Sardegna rappresenta per noi un mercato primario e siamo entusiasti di riuscire a portare un numero sempre maggiore di turisti verso l’isola grazie ai tanti collegamenti disponibili. Siamo qui per rimanere e confermiamo anche per il 2024 il nostro impegno a livello locale, attraverso un’offerta di destinazioni davvero ampia, tra cui il collegamento in continuità territoriale Olbia-Roma Fiumicino.” Per il 2024, sono 28 le rotte operate da Volotea presso l’aeroporto di Olbia, 14 verso l’Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona) e 14 verso l’estero, 4 in Spagna (Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia) e 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Strasburgo e Tolosa). [post_title] => Volotea ha aperto oggi la nuova rotta da Olbia a Brest [post_date] => 2024-04-19T13:10:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713532230000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465903 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà tutta nel segno delle esperienze, autentiche, la prima estate del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort, che prenderà il via il prossimo 21 giugno. Un'apertura immaginata come un dialogo tra l’originalità del format del resort, con dotazioni speciali quali i campi da padel più alti d’Europa, e l’identità alpina della destinazione, che anche in estate rappresenta la magnificenza della montagna nella sua forma più pura, capace di declinare felicemente l’essenza del turismo slow. Senza dimenticare le attività sulla neve, che sul Plateau Rosà, raggiungibile da Cervinia sci ai piedi, possono essere praticate anche durante la stagione più calda. “Le aspettative per questa nuova apertura sono alte e non vediamo l’ora di accogliere i nostri primi clienti in arrivo da tutto il mondo per il debutto estivo in montagna della nuova Valtur - commenta Giuseppa Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus -. Siamo molto soddisfatti del palinsesto di attività a cui stiamo lavorando senza sosta dall’anno scorso e che è espressione precisa della nostra filosofia di accoglienza votata all’interpretazione dei desideri del singolo ospite. Abbiamo preso il meglio che solo un luogo unico come Cervinia può esprimere e lo abbiamo fatto dialogare con l’unicità del nostro format e con la nostra visione dell’Italian Lifestyle per offrire ai potenziali ospiti una motivazione, un sogno, la possibilità di dire in primis a sé stessi: io desidero”. L’ambizione di Valtur per la sua prima stagione estiva ad alta quota è stata quella di creare le condizioni ideali per i potenziali target sensibili all’eredità unica di Cervinia, diventando un volano per l’attrattiva della destinazione. Il programma di attività e iniziative è un ponte tra interno ed esterno del resort con tre macro-aree: sport, intrattenimento e scoperta, modulati in modo originale e nuovo davvero per tutte le età. “La rivoluzione del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort è proprio data dall’incontro tra un’identità territoriale straordinariamente potente e una nuova visione di hôtellerie upper upscale che, dopo l’ospitalità in chiave invernale all’insegna dell’Italian Lifestyle, si appresta a mettere in scena l’interpretazione estiva, con una gamma quasi infinita di possibilità per target differenti - conclude Giuseppe Cavallo, amministratore dell'Hospitality Company del Gruppo Nicolaus -. Asse portante l’autenticità delle esperienze, dentro e fuori dal perimetro del resort, che aprendo la porta della montagna, la apre anche alle aspirazioni di grandi e bambini”. [post_title] => Il Valtur Cervinia Cristallo apre all'estate nel segno delle esperienze [post_date] => 2024-04-19T10:33:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713522803000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_405550" align="alignleft" width="300"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption] Flexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi. Alessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: "Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator". A oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. "Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade". L'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera. La scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto. L'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. "Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali". [post_title] => Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati [post_date] => 2024-04-19T09:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713519925000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465876" align="aligncenter" width="498"] Da sinistra: Filippo Felloni (GM The Sense), Ciro Verrocchi (VP Operation - DG Icon), Alessandro Pipero, Riccardo Ficcanterri e Federico Ficcanterri[/caption] Al via la collaborazione con Pipero Roma per far vivere un'esperienza gastronomica da ricordare al ristorante fine dining del The Sense Experience Resort di Follonica. Una partnership gastronomica senza precedenti prende forma al ristorante fine dining Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica, con l'unione di due maestri della cucina italiana: l'imprenditore Alessandro Pipero e lo Chef Ciro Scamardella. Fortemente voluta dal Direttore Generale del Gruppo Icon Collection Ciro Verrocchi, questa collaborazione ha l'obiettivo di elevare l'esperienza gastronomica offerta ai propri ospiti e consolidare la reputazione di eccellenza del resort nel panorama della ristorazione di alto livello. La partnership tra Alessandro Pipero e Ciro Scamardella con il Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort, che aprirà per la nuova stagione il prossimo 11 maggio, segna un momento unico nell'ambito dell'alta cucina italiana. "Questa collaborazione rappresenta un'eccitante fusione di talenti nell'ambito enogastronomico e visioni creative", afferma Federico Ficcanterri, proprietario del The Sense Experience Resort insieme al cugino Riccardo. "Siamo entusiasti di iniziare con loro un nuovo capitolo nell'ambito della ristorazione di alto livello presso il nostro resort e di offrire ai nostri ospiti esperienze gastronomiche sempre più sofisticate che possano essere memorabili." Per Alessandro Pipero, proprietario del rinomato Ristorante Pipero Roma 1 stella Michelin, questa partnership rappresenta un'opportunità unica per esplorare nuove frontiere culinarie e condividere la sua passione per l'ospitalità con una nuova audience. "Sono entusiasta portare insieme allo chef  Ciro Scamardella e al Restaurant Manager Achille Sardiello di portare il nostro stile inconfondibile di cucina e servizio al Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort", afferma Pipero. "Insieme, creeremo un'esperienza gastronomica straordinaria che delizierà i palati degli ospiti e li lascerà con ricordi indelebili." [caption id="attachment_465878" align="aligncenter" width="524"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption] Alessandro Pipero rappresenta un'icona nell'ambito dell'ospitalità italiana. Sin dai suoi esordi nel settore, ha dimostrato un'eccezionale capacità nel creare esperienze culinarie indimenticabili per i suoi ospiti. La sua carriera è stata contrassegnata da una serie di successi e riconoscimenti, tra cui Miglior Sommelier d'Italia dalla Guida de L'Espresso nel 2008 e Maitre dell'Anno da Identità Golose 2013 e da collaborazioni prestigiose in Italia e all’estero. Grazie alla sua passione per l'arte del servizio e alla sua dedizione alla perfezione, Pipero è diventato una figura di spicco nel mondo della ristorazione di lusso. La sua abilità nel coordinare le operazioni di sala e nel garantire un'esperienza gastronomica impeccabile lo ha reso un punto di riferimento nel settore. Come proprietario di Pipero Roma, continua a ispirare una nuova generazione di professionisti con la sua visione e il suo impegno per offrire ai suoi clienti momenti indimenticabili di gusto e ospitalità. [caption id="attachment_465879" align="aligncenter" width="540"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption] Alla guida della cucina d'istinto e di sorpresa di Pipero Roma, l'Executive Chef Ciro Scamardella porta con sé un bagaglio di esperienze culinarie straordinarie, affinate accanto a chef di fama internazionale come Paolo Barrale, Antonio Cannavacciulo, Martin Barasategui, Anthony Genovese e Roy Caceres. La sua cucina, caratterizzata da sapori intensi e mediterranei, si ispira alle sue radici campane e alla sua passione per la tradizione culinaria. La collaborazione tra Pipero e Scamardella è una storia di fiducia reciproca e complementarità, fondata su un profondo rispetto per l'artigianalità culinaria e l'eccellenza gastronomica. Entrambi condividono l'obiettivo di offrire un'esperienza culinaria straordinaria, dove la creatività e la passione si uniscono per creare piatti che sorprendono e deliziano i sensi. Il Ristorante Fine Dining Eatè del The Sense Experience Resort, segnalato dal 2023 dalla Guida Michelin, diventerà presto un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, offrendo un'esperienza gastronomica indimenticabile arricchita dalla genialità di Alessandro Pipero e dello Chef Ciro Scamardella in una location indimenticabile, direttamente sulla spiaggia dell’affascinante golfo di Follonica nella Maremma Toscana. [post_title] => Alessandro Pipero porta l'eccellenza al ristorante Eatè del The Sense Experience Resort di Follonica [post_date] => 2024-04-19T08:00:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => executive-chef-ciro-scamardella [1] => ristorante-eate-del-the-sense-experience-resort [2] => ristorante-pipero-roma [3] => the-sense-experience-resort-follonica ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Executive Chef Ciro Scamardella [1] => Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort [2] => Ristorante Pipero Roma [3] => The Sense Experience Resort Follonica ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713513635000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465801 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate Vueling conta 248 rotte verso 101 destinazioni in 29 paesi: la compagnia aerea del gruppo Iag ripristinerà nei prossimi mesi quattro rotte, tra cui la Milano Linate-Barcellona, e lancerà due nuove tratte rispetto alla summer 2023, la Comiso-Barcellona e la Londra Heathrow-Parigi Orly. La Milano Linate-Barcellona è operativa con due voli settimanali, mentre la Comiso-Barcellona rappresenta una vera e propria novità: Vueling è la prima compagnia aerea a collegare questi due aeroporti con un volo diretto, offrendo la possibilità di raggiungere la città catalana con 2 voli settimanali. Queste tratte vanno a migliorare ulteriormente le connessioni del Belpaese con il resto d’Europa, rafforzando la leadership di Vueling sulla rotta Italia – Barcellona e riconfermando il secondo posto sul corridoio Italia – Spagna. In Italia il vettore vola quindi su  39 rotte verso 15 destinazioni europee (Barcellona, Madrid, Bilbao, Valencia, Malaga, Alicante, Ibiza, Palma di Maiorca, Londra, Amsterdam, Parigi, Dubrovnik, Spalato, Mykonos e Santorini) in 6 paesi (Spagna, Inghilterra, Paesi Bassi, Francia, Croazia e Grecia). A livello domestico, invece, Vueling collega l’aeroporto di Firenze con quelli di Catania e di Palermo. Per l'estate sono 15 gli aeroporti italiani serviti dalla compagnia, con le due basi internazionali Firenze e Roma Fiumicino in primis, oltre a Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Comiso, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Torino, Venezia. [post_title] => Vueling e l'estate italiana: 39 rotte inclusa la nuovissima Comiso-Barcellona [post_date] => 2024-04-18T11:17:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713439053000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia guarda avanti, con l'obiettivo di superare quest'anno i 2 milioni di passeggeri, con almeno 200 milioni di euro di ricavi e una compagine di dipendenti destinata a crescere in parallelo fino a contare 400 lavoratori. Sono alcuni degli impegni messi in evidenza dalla compagnia aerea, come spiegato ieri in un incontro a Roma dal presidente Marc Bourgade, e dall'amministratore delegato Gaetano Intrieri; incontro che ha visto la partecipazione del presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma ed è stato occasione per presentare la rivista di bordo, Dolcevita, un nome che evoca il prestigio del Made in Italy e che farà rivivere l’atmosfera e l’accoglienza ottimizzando l’esperienza di volo. Il vettore ha chiuso il bilancio 2023 con ricavi per circa 131 milioni di euro (+415% rispetto al 2022), un ebitda di 9,7 milioni (+1160% rispetto al 2022). L’utile prima delle imposte si è attestato a 6,9 milioni di euro, + 3284% (pari a 33 volte il risultato registrato nel 2022. «Aver dato lavoro a tante persone in cassaintegrazione è stata la mia mission» ha dichiarato Intrieri, evidenziando non solo la crescita dell'azienda ma anche il suo impatto sociale positivo. La recente acquisizione di una compagnia regionale in Romania segna un significativo avanzamento nel percorso di crescita dell'azienda, che si prevede supererà i due milioni di passeggeri nel 2024. «Spero che entro fine anno si possa arrivare a contare su 400 dipendenti, dando sempre priorità a chi proviene dalla cassa integrazione, per cogliere le loro esperienze professionali». Aeroitalia è pronta a valorizzare anche la collaborazione con il trade, attraverso una credit card riservata che verrà presentata a maggio nel corso di una convention rivolta alle 3.000 agenzie di viaggi che già operano col vettore. Focus anche sul traffico bt con una card per le aziende, il Corporate Pass, con una serie di vantaggi tra web check-in, scelta gratuita del posto, cambi data, priorità all’imbarco, check in gratuito in aeroporto.  [post_title] => Aeroitalia punta ai 2 milioni di passeggeri nel 2024 e guarda al trade [post_date] => 2024-04-18T09:51:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713433900000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465757 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea inaugura oggi, 18 aprile, la nuova rotta da Roma Fiumicino a Brest, storica città nord-occidentale della Francia, raggiungibile con due frequenze settimanali, il giovedì e la domenica. Sulla nuova tratta la compagnia aerea spagnola ha messo in vendita oltre 20.000 posti e amplia il suo portfolio di destinazioni disponibili dallo scalo romano, contribuendo a sostenere il flusso di turisti incoming, desiderosi di scoprire la Città Eterna. Per il 2024 sono otto le città collegate da Volotea a Fiumicino: 1 in Italia (Olbia), 6 in Francia (Bordeaux, Brest, Lille, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo) e 1 in Spagna (Bilbao). «Accorciamo ulteriormente le distanze tra la Capitale e la Francia - commenta Valeria Rebasti, international market Ddirector di Volotea -. Con il nuovo collegamento, i tanti turisti francesi avranno un’occasione in più per organizzare una fuga a Roma, alla scoperta di arte, storia e buon cibo. Brest arricchisce il nostro bouquet di destinazioni: salgono, così, a 7 i collegamenti internazionali disponibili da Roma Fiumicino, a cui si aggiunge anche l’importante rotta in regime di continuità territoriale da e per Olbia». «La crescita di Volotea conferma ancora una volta la grande attrattività del nostro mercato - aggiunge Federico Scriboni, head of aviation business development di Aeroporti di Roma -; il volo per Brest arricchisce ulteriormente il network di collegamenti aerei per la Francia, secondo mercato internazionale per volumi di passeggeri, ampliando l’offerta a ben 16 destinazioni servite direttamente da Roma Fiumicino nel corso dell’estate 2024». [post_title] => Volotea inaugura oggi la nuova rotta da Roma Fiumicino a Brest [post_date] => 2024-04-18T09:00:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713430824000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465731 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei prossimi mesi, fino a giugno sono molte le visite guidate a Crespi d’Adda, il villaggio operaio sorto nel 1876 tra Milano e Bergamo per volontà dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi che aveva immaginato un borgo con edifici e servizi pubblici annessi ad uso delle famiglie impiegate nel grande cotonificio inaugurato nel 1878. Nel 1995 Crespi d’Adda è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è in cima alle classifiche dei siti industriali più visitati in Italia, al secondo posto dopo il museo Ferrari di Maranello, prima del museo storico Alfa Romeo ad Arese, del museo Lavazza a Torino e dell’Archivio Storico Olivetti a Ivrea. Le visite guidate sono previste anche per le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Oggi Crespi d’Adda è parte del comune bergamasco di Capriate San Gervasio ed è collocato tra il fiume Adda, il Fosso bergamasco, il fiume Brembo e la confluenza dei due fiumi, a meno di 20 km dal capoluogo e a circa 40 km da Milano. Visitare Crespi d’Adda è un’esperienza unica di turismo industriale  che riporta il visitatore indietro di 150 anni, in un suggestivo borgo ancora oggi abitato da famiglie legate per lo più alla fabbrica e alla sua storia e rimasto immutato nel tempo. Le casette con giardino degli operai, pressoché uguali tra loro, allineate ed equidistanti lungo le vie; i tre palazzotti, le prime abitazioni realizzate a Crespi d’Adda; le case dei capireparto, le ville dei dirigenti e poi, ancora, gli edifici pubblici, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, la chiesa, il teatro, la scuola, i bagni pubblici, il cimitero, raccontano di come si svolgeva la vita del villaggio. Il tutto ruotava attorno al grande cotonificio, la fabbrica, che, al culmine della sua ascesa commerciale, ha potuto accogliere fino a quattromila persone tra operai e impiegati nell’amministrazione e settantamila fusi. Il grande complesso industriale, circa 80.000 metri quadrati coperti, è nuovamente in fermento. I suoi spazi, dopo un’accurata operazione di recupero dei fabbricati autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali, saranno sedi delle diverse attività del gruppo Percassi con uffici di aziende e laboratori. Dopo più di venti anni il lavoro torna negli spazi della fabbrica. Oggi Crespi d’Adda si può annoverare come esempio virtuoso di gestione culturale, rigenerazione economica e progettualità continua, considerato un vero e proprio modello di riferimento a livello nazionale e internazionale, per la professionalità con cui opera e la sostenibilità finanziaria che gli permette di continuare a investire nella ricerca e nella valorizzazione senza dipendere dal supporto pubblico. L’Associazione Crespi d’Adda organizza nel periodo primaverile tour guidati che permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la fabbrica, l’archivio storico ma anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello dell’archeologia industriale, fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, oggi ristrutturata e funzionante. E’ possibile, inoltre, anche partecipare a tour guidati ai rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) e al MuVA, il museo della valle dell’Adda, per scoprire la storia e le storie dei territori lambiti dal fiume Adda.           [post_title] => Villaggio operaio Crespi d'Adda, secondo sito industriale più visitato d'Italia [post_date] => 2024-04-17T11:32:16+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713353536000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465723 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La collaborazione di Explora Journeys con Archiproducts nell’ambito della Design Week di Milano ha indagato il tema dell’acqua nell’installazione Aqua. Un momento immersivo. Un’esperienza immaginaria da vivere a bordo di Explora II seduti sui divani esclusivi della collezione Davos realizzata dall’interior designer Matteo Nunziati per Unopiù. «Come azienda seguiamo la richiesta del consumatore, quindi guardiamo a quella che è la parte esperienziale nella vacanza in generale, facendo provare il nostro prodotto. - afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe Divisione Crociere Gruppo Msc - Pronti alla summer 24 di Explora, ci si è offerta questa ghiotta occasione di una collaborazione con il marchio prestigioso Archiproducts su un concept legato all’acqua: l’elemento fisiologico e naturale dove misuriamo le nostre capacità. Con Explora e anche con il brand Contemporary.  La proposta nata nel contesto del Fuori Salone, durante il Salone del Mobile di Milano, ci è sembrata una straordinaria opportunità per presentare il brand e il concept di Explora nel contesto del design, in cui l’Italia è un’eccellenza. Questa partecipazione ci vedrà presenti fino al 21 aprile in via Tortona 31 con Archiproducts. L’installazione Aqua è una rappresentazione sensoriale del mondo Explora; è stato ricostruito in termini sensoriali quello che un cliente può provare viaggiando con noi. Dai rumori al colore del mare, ai profumi, riproducendo l’essenza della nostra offerta: l’Ocean State of Mind». Una sensazione, un’emozione che si declina anche nella collaborazione con il marchio Unopiù, che ha realizzato in esclusiva per Explora la serie di divani, chaise-longue, poltrone e tavolini “Davos”. Progettati attorno ad una struttura leggera in alluminio, sono funzionali alla vita di bordo per materiali e modular design. L’installazione, dove le onde sono veli sottili spinti dal vento e gli oblò mostrano visioni marine nelle diverse ore del giorno, è l’occasione per parlare di Explora II, la seconda delle sei navi di Explora Journeys, che inizierà il suo viaggio inaugurale l’11 agosto 2024 da Barcellona, in Spagna. «Explora è un’evoluzione della conoscenza accumulata negli anni grazie ai successi nazionali e internazionali di Msc - sottolinea Massa - Ci siamo chiesti se esistesse un ulteriore segmento di mercato da raggiungere. L’idea è stata quella di creare un resort di lusso che navigasse, unendo tutti i vantaggi in termini di eleganza, servizio e qualità dei servizi offerti di un resort 5,6 stelle a una nave che ha il vantaggio di avere ogni giorno un panorama differente. Una nave con 461 suite per circa 900 persone. Le navi di Explora sono le navi con il maggior spazio esterno in termini di densità, di m2 per passeggero, presenti sul mercato. Sono un resort 5 stelle lusso dove ogni mattina ci si sveglia con un panorama diverso. A partire da questo concetto ispiratore nel luglio del 2023 è partita la nuova nave del brand Explora I. Sarà una flotta italiana, costruita da Fincantieri. Il prossimo agosto arriverà Explora II e poi, negli anni successivi tutte le altre, fino ad arrivare alle sei navi della flotta. Crediamo e scommettiamo che su questo segmento di mercato ci sia un’opportunità di crescita straordinaria. - conclude Massa - Chiediamo al mondo del trade di supportarci come nei passati 20 anni con il prodotto Msc. Il progetto Explora guarda al mondo del lusso, un mondo che tutti i trend dicono in crescita a livello internazionale. Sarà impegnativo creare un nuovo segmento di mercato, studiando e approfondendo il prodotto e gli itinerari, la qualità delle suite a bordo delle nostre navi, i ristoranti e tutta la parte food a bordo che è straordinaria, le escursioni… è un prodotto ricchissimo. Quindi al trade, che nei 20 anni ci ha seguito con Msc, oggi dico: seguiteci con Explora, perché avremo le stesse opportunità di crescita. Arriveranno navi e itinerari, ma soprattutto stiamo creando assieme il segmento di mercato italiano delle crociere di lusso». [gallery ids="465729,465730,465728"] [post_title] => Explora Journeys si racconta con Aqua nella Milano Design Week 2024 [post_date] => 2024-04-17T11:30:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713353405000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aeroitalia getta la spugna e rinuncia anche alla continuita territoriale da ancona" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1446,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha inaugurato oggi il nuovo collegamento da Olbia a Brest: la rotta, operata in esclusiva dalla compagnia spagnola, sarà servita con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì, e un’offerta complessiva di oltre 20.000 posti in vendita. \r\n“Con il volo inaugurale di oggi per Brest, mettiamo a segno un altro importante risultato presso lo scalo sardo – ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. La Sardegna rappresenta per noi un mercato primario e siamo entusiasti di riuscire a portare un numero sempre maggiore di turisti verso l’isola grazie ai tanti collegamenti disponibili. Siamo qui per rimanere e confermiamo anche per il 2024 il nostro impegno a livello locale, attraverso un’offerta di destinazioni davvero ampia, tra cui il collegamento in continuità territoriale Olbia-Roma Fiumicino.”\r\nPer il 2024, sono 28 le rotte operate da Volotea presso l’aeroporto di Olbia, 14 verso l’Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona) e 14 verso l’estero, 4 in Spagna (Barcellona, Bilbao, Madrid e Valencia) e 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Strasburgo e Tolosa).","post_title":"Volotea ha aperto oggi la nuova rotta da Olbia a Brest","post_date":"2024-04-19T13:10:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713532230000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà tutta nel segno delle esperienze, autentiche, la prima estate del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort, che prenderà il via il prossimo 21 giugno.\r\n\r\nUn'apertura immaginata come un dialogo tra l’originalità del format del resort, con dotazioni speciali quali i campi da padel più alti d’Europa, e l’identità alpina della destinazione, che anche in estate rappresenta la magnificenza della montagna nella sua forma più pura, capace di declinare felicemente l’essenza del turismo slow. Senza dimenticare le attività sulla neve, che sul Plateau Rosà, raggiungibile da Cervinia sci ai piedi, possono essere praticate anche durante la stagione più calda.\r\n\r\n“Le aspettative per questa nuova apertura sono alte e non vediamo l’ora di accogliere i nostri primi clienti in arrivo da tutto il mondo per il debutto estivo in montagna della nuova Valtur - commenta Giuseppa Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus -. Siamo molto soddisfatti del palinsesto di attività a cui stiamo lavorando senza sosta dall’anno scorso e che è espressione precisa della nostra filosofia di accoglienza votata all’interpretazione dei desideri del singolo ospite. Abbiamo preso il meglio che solo un luogo unico come Cervinia può esprimere e lo abbiamo fatto dialogare con l’unicità del nostro format e con la nostra visione dell’Italian Lifestyle per offrire ai potenziali ospiti una motivazione, un sogno, la possibilità di dire in primis a sé stessi: io desidero”.\r\n\r\nL’ambizione di Valtur per la sua prima stagione estiva ad alta quota è stata quella di creare le condizioni ideali per i potenziali target sensibili all’eredità unica di Cervinia, diventando un volano per l’attrattiva della destinazione. Il programma di attività e iniziative è un ponte tra interno ed esterno del resort con tre macro-aree: sport, intrattenimento e scoperta, modulati in modo originale e nuovo davvero per tutte le età.\r\n\r\n“La rivoluzione del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort è proprio data dall’incontro tra un’identità territoriale straordinariamente potente e una nuova visione di hôtellerie upper upscale che, dopo l’ospitalità in chiave invernale all’insegna dell’Italian Lifestyle, si appresta a mettere in scena l’interpretazione estiva, con una gamma quasi infinita di possibilità per target differenti - conclude Giuseppe Cavallo, amministratore dell'Hospitality Company del Gruppo Nicolaus -. Asse portante l’autenticità delle esperienze, dentro e fuori dal perimetro del resort, che aprendo la porta della montagna, la apre anche alle aspirazioni di grandi e bambini”.","post_title":"Il Valtur Cervinia Cristallo apre all'estate nel segno delle esperienze","post_date":"2024-04-19T10:33:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713522803000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Patacchiola di Flexible Autos[/caption]\r\n\r\nFlexible Autos, società di brokeraggio nel settore del noleggio auto, si è rivestito negli anni un ruolo di giocatore chiave nel settore, dimostrando una crescita robusta e un impegno costante verso l'innovazione e l'espansione dei servizi.\r\n\r\nAlessandro Patacchiola, managing director Spagna Italia, Francia, Belgio e Portogallo, sottolinea la mission dell'azienda: \"Vogliamo accrescere la nostra posizione di specialisti della mobilità per il mercato trade - spiega -. Da sempre abbiamo deciso di lavorare in esclusiva con il b2b, una decisione che viene considerata un valore importante dalle agenzie di viaggio e dai tour operator\".\r\n\r\nA oggi il broker ha stretto accordi con tutto il mercato agenziale e con i network. \"Crediamo molto in questa nicchia di mercato - spiega - la fiducia è crescente e gli incrementi si verificano anno su anno, quindi non abbiamo nessuna intenzione di prendere altre strade\".\r\n\r\nL'obiettivo oggi è consolidare la presenza sui canali di distribuzione e ampliare i prodotti e i mercati in cui il brand opera.\r\n\r\nLa scelta di diversificare l'offerta ha permesso a Flexible Autos di abbracciare ampliare la gamma includendo anche camper, scooter, furgoni e trasferimenti point to point, segnando un'evoluzione dell'azienda oltre il  tradizionale noleggio auto.\r\n\r\nL'estensione a nuovi fornitori negli Stati Uniti e i piani di espansione verso altri mercati, inoltre, rappresentano passi concreti verso una maggiore copertura di mercato. \"Tra il 2024 e il 2025 apriremo anche in America Latina - anticipa Patacchiola -. Continueremo a fornire soluzioni di noleggio altamente personalizzabili e adatte alle esigenze dei nostri partner commerciali\".","post_title":"Le novità di Flexible Autos: ampliamento dell'offerta ed espansione su nuovi mercati","post_date":"2024-04-19T09:45:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713519925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465876\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] Da sinistra: Filippo Felloni (GM The Sense), Ciro Verrocchi (VP Operation - DG Icon), Alessandro Pipero, Riccardo Ficcanterri e Federico Ficcanterri[/caption]\r\n\r\nAl via la collaborazione con Pipero Roma per far vivere un'esperienza gastronomica da ricordare al ristorante fine dining del The Sense Experience Resort di Follonica.\r\n\r\nUna partnership gastronomica senza precedenti prende forma al ristorante fine dining Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica, con l'unione di due maestri della cucina italiana: l'imprenditore Alessandro Pipero e lo Chef Ciro Scamardella. Fortemente voluta dal Direttore Generale del Gruppo Icon Collection Ciro Verrocchi, questa collaborazione ha l'obiettivo di elevare l'esperienza gastronomica offerta ai propri ospiti e consolidare la reputazione di eccellenza del resort nel panorama della ristorazione di alto livello.\r\n\r\n\r\n\r\nLa partnership tra Alessandro Pipero e Ciro Scamardella con il Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort, che aprirà per la nuova stagione il prossimo 11 maggio, segna un momento unico nell'ambito dell'alta cucina italiana. \"Questa collaborazione rappresenta un'eccitante fusione di talenti nell'ambito enogastronomico e visioni creative\", afferma Federico Ficcanterri, proprietario del The Sense Experience Resort insieme al cugino Riccardo. \"Siamo entusiasti di iniziare con loro un nuovo capitolo nell'ambito della ristorazione di alto livello presso il nostro resort e di offrire ai nostri ospiti esperienze gastronomiche sempre più sofisticate che possano essere memorabili.\"\r\n\r\nPer Alessandro Pipero, proprietario del rinomato Ristorante Pipero Roma 1 stella Michelin, questa partnership rappresenta un'opportunità unica per esplorare nuove frontiere culinarie e condividere la sua passione per l'ospitalità con una nuova audience. \"Sono entusiasta portare insieme allo chef  Ciro Scamardella e al Restaurant Manager Achille Sardiello di portare il nostro stile inconfondibile di cucina e servizio al Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort\", afferma Pipero. \"Insieme, creeremo un'esperienza gastronomica straordinaria che delizierà i palati degli ospiti e li lascerà con ricordi indelebili.\"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465878\" align=\"aligncenter\" width=\"524\"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption]\r\n\r\nAlessandro Pipero rappresenta un'icona nell'ambito dell'ospitalità italiana. Sin dai suoi esordi nel settore, ha dimostrato un'eccezionale capacità nel creare esperienze culinarie indimenticabili per i suoi ospiti. La sua carriera è stata contrassegnata da una serie di successi e riconoscimenti, tra cui Miglior Sommelier d'Italia dalla Guida de L'Espresso nel 2008 e Maitre dell'Anno da Identità Golose 2013 e da collaborazioni prestigiose in Italia e all’estero. Grazie alla sua passione per l'arte del servizio e alla sua dedizione alla perfezione, Pipero è diventato una figura di spicco nel mondo della ristorazione di lusso. La sua abilità nel coordinare le operazioni di sala e nel garantire un'esperienza gastronomica impeccabile lo ha reso un punto di riferimento nel settore. Come proprietario di Pipero Roma, continua a ispirare una nuova generazione di professionisti con la sua visione e il suo impegno per offrire ai suoi clienti momenti indimenticabili di gusto e ospitalità.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465879\" align=\"aligncenter\" width=\"540\"] Ristorante Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort di Follonica[/caption]\r\n\r\nAlla guida della cucina d'istinto e di sorpresa di Pipero Roma, l'Executive Chef Ciro Scamardella porta con sé un bagaglio di esperienze culinarie straordinarie, affinate accanto a chef di fama internazionale come Paolo Barrale, Antonio Cannavacciulo, Martin Barasategui, Anthony Genovese e Roy Caceres. La sua cucina, caratterizzata da sapori intensi e mediterranei, si ispira alle sue radici campane e alla sua passione per la tradizione culinaria.\r\n\r\nLa collaborazione tra Pipero e Scamardella è una storia di fiducia reciproca e complementarità, fondata su un profondo rispetto per l'artigianalità culinaria e l'eccellenza gastronomica. Entrambi condividono l'obiettivo di offrire un'esperienza culinaria straordinaria, dove la creatività e la passione si uniscono per creare piatti che sorprendono e deliziano i sensi.\r\n\r\nIl Ristorante Fine Dining Eatè del The Sense Experience Resort, segnalato dal 2023 dalla Guida Michelin, diventerà presto un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, offrendo un'esperienza gastronomica indimenticabile arricchita dalla genialità di Alessandro Pipero e dello Chef Ciro Scamardella in una location indimenticabile, direttamente sulla spiaggia dell’affascinante golfo di Follonica nella Maremma Toscana.","post_title":"Alessandro Pipero porta l'eccellenza al ristorante Eatè del The Sense Experience Resort di Follonica","post_date":"2024-04-19T08:00:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["executive-chef-ciro-scamardella","ristorante-eate-del-the-sense-experience-resort","ristorante-pipero-roma","the-sense-experience-resort-follonica"],"post_tag_name":["Executive Chef Ciro Scamardella","Ristorante Eatè del The Sense Experience Resort","Ristorante Pipero Roma","The Sense Experience Resort Follonica"]},"sort":[1713513635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465801","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate Vueling conta 248 rotte verso 101 destinazioni in 29 paesi: la compagnia aerea del gruppo Iag ripristinerà nei prossimi mesi quattro rotte, tra cui la Milano Linate-Barcellona, e lancerà due nuove tratte rispetto alla summer 2023, la Comiso-Barcellona e la Londra Heathrow-Parigi Orly.\r\n\r\nLa Milano Linate-Barcellona è operativa con due voli settimanali, mentre la Comiso-Barcellona rappresenta una vera e propria novità: Vueling è la prima compagnia aerea a collegare questi due aeroporti con un volo diretto, offrendo la possibilità di raggiungere la città catalana con 2 voli settimanali. Queste tratte vanno a migliorare ulteriormente le connessioni del Belpaese con il resto d’Europa, rafforzando la leadership di Vueling sulla rotta Italia – Barcellona e riconfermando il secondo posto sul corridoio Italia – Spagna.\r\n\r\nIn Italia il vettore vola quindi su  39 rotte verso 15 destinazioni europee (Barcellona, Madrid, Bilbao, Valencia, Malaga, Alicante, Ibiza, Palma di Maiorca, Londra, Amsterdam, Parigi, Dubrovnik, Spalato, Mykonos e Santorini) in 6 paesi (Spagna, Inghilterra, Paesi Bassi, Francia, Croazia e Grecia). A livello domestico, invece, Vueling collega l’aeroporto di Firenze con quelli di Catania e di Palermo.\r\n\r\nPer l'estate sono 15 gli aeroporti italiani serviti dalla compagnia, con le due basi internazionali Firenze e Roma Fiumicino in primis, oltre a Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Comiso, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Olbia, Palermo, Torino, Venezia.","post_title":"Vueling e l'estate italiana: 39 rotte inclusa la nuovissima Comiso-Barcellona","post_date":"2024-04-18T11:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713439053000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia guarda avanti, con l'obiettivo di superare quest'anno i 2 milioni di passeggeri, con almeno 200 milioni di euro di ricavi e una compagine di dipendenti destinata a crescere in parallelo fino a contare 400 lavoratori.\r\n\r\nSono alcuni degli impegni messi in evidenza dalla compagnia aerea, come spiegato ieri in un incontro a Roma dal presidente Marc Bourgade, e dall'amministratore delegato Gaetano Intrieri; incontro che ha visto la partecipazione del presidente dell'Enac, Pierluigi Di Palma ed è stato occasione per presentare la rivista di bordo, Dolcevita, un nome che evoca il prestigio del Made in Italy e che farà rivivere l’atmosfera e l’accoglienza ottimizzando l’esperienza di volo.\r\n\r\nIl vettore ha chiuso il bilancio 2023 con ricavi per circa 131 milioni di euro (+415% rispetto al 2022), un ebitda di 9,7 milioni (+1160% rispetto al 2022). L’utile prima delle imposte si è attestato a 6,9 milioni di euro, + 3284% (pari a 33 volte il risultato registrato nel 2022.\r\n\r\n«Aver dato lavoro a tante persone in cassaintegrazione è stata la mia mission» ha dichiarato Intrieri, evidenziando non solo la crescita dell'azienda ma anche il suo impatto sociale positivo. La recente acquisizione di una compagnia regionale in Romania segna un significativo avanzamento nel percorso di crescita dell'azienda, che si prevede supererà i due milioni di passeggeri nel 2024. «Spero che entro fine anno si possa arrivare a contare su 400 dipendenti, dando sempre priorità a chi proviene dalla cassa integrazione, per cogliere le loro esperienze professionali».\r\n\r\nAeroitalia è pronta a valorizzare anche la collaborazione con il trade, attraverso una credit card riservata che verrà presentata a maggio nel corso di una convention rivolta alle 3.000 agenzie di viaggi che già operano col vettore. Focus anche sul traffico bt con una card per le aziende, il Corporate Pass, con una serie di vantaggi tra web check-in, scelta gratuita del posto, cambi data, priorità all’imbarco, check in gratuito in aeroporto. ","post_title":"Aeroitalia punta ai 2 milioni di passeggeri nel 2024 e guarda al trade","post_date":"2024-04-18T09:51:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713433900000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465757","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea inaugura oggi, 18 aprile, la nuova rotta da Roma Fiumicino a Brest, storica città nord-occidentale della Francia, raggiungibile con due frequenze settimanali, il giovedì e la domenica.\r\n\r\nSulla nuova tratta la compagnia aerea spagnola ha messo in vendita oltre 20.000 posti e amplia il suo portfolio di destinazioni disponibili dallo scalo romano, contribuendo a sostenere il flusso di turisti incoming, desiderosi di scoprire la Città Eterna. Per il 2024 sono otto le città collegate da Volotea a Fiumicino: 1 in Italia (Olbia), 6 in Francia (Bordeaux, Brest, Lille, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo) e 1 in Spagna (Bilbao).\r\n\r\n«Accorciamo ulteriormente le distanze tra la Capitale e la Francia - commenta Valeria Rebasti, international market Ddirector di Volotea -. Con il nuovo collegamento, i tanti turisti francesi avranno un’occasione in più per organizzare una fuga a Roma, alla scoperta di arte, storia e buon cibo. Brest arricchisce il nostro bouquet di destinazioni: salgono, così, a 7 i collegamenti internazionali disponibili da Roma Fiumicino, a cui si aggiunge anche l’importante rotta in regime di continuità territoriale da e per Olbia».\r\n\r\n«La crescita di Volotea conferma ancora una volta la grande attrattività del nostro mercato - aggiunge Federico Scriboni, head of aviation business development di Aeroporti di Roma -; il volo per Brest arricchisce ulteriormente il network di collegamenti aerei per la Francia, secondo mercato internazionale per volumi di passeggeri, ampliando l’offerta a ben 16 destinazioni servite direttamente da Roma Fiumicino nel corso dell’estate 2024».","post_title":"Volotea inaugura oggi la nuova rotta da Roma Fiumicino a Brest","post_date":"2024-04-18T09:00:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713430824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei prossimi mesi, fino a giugno sono molte le visite guidate a Crespi d’Adda, il villaggio operaio sorto nel 1876 tra Milano e Bergamo per volontà dell’imprenditore Cristoforo Benigno Crespi che aveva immaginato un borgo con edifici e servizi pubblici annessi ad uso delle famiglie impiegate nel grande cotonificio inaugurato nel 1878.\r\n\r\nNel 1995 Crespi d’Adda è stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è in cima alle classifiche dei siti industriali più visitati in Italia, al secondo posto dopo il museo Ferrari di Maranello, prima del museo storico Alfa Romeo ad Arese, del museo Lavazza a Torino e dell’Archivio Storico Olivetti a Ivrea.\r\n\r\nLe visite guidate sono previste anche per le festività del 25 aprile e del 1° maggio.\r\n\r\nOggi Crespi d’Adda è parte del comune bergamasco di Capriate San Gervasio ed è collocato tra il fiume Adda, il Fosso bergamasco, il fiume Brembo e la confluenza dei due fiumi, a meno di 20 km dal capoluogo e a circa 40 km da Milano.\r\n\r\nVisitare Crespi d’Adda è un’esperienza unica di turismo industriale  che riporta il visitatore indietro di 150 anni, in un suggestivo borgo ancora oggi abitato da famiglie legate per lo più alla fabbrica e alla sua storia e rimasto immutato nel tempo. Le casette con giardino degli operai, pressoché uguali tra loro, allineate ed equidistanti lungo le vie; i tre palazzotti, le prime abitazioni realizzate a Crespi d’Adda; le case dei capireparto, le ville dei dirigenti e poi, ancora, gli edifici pubblici, come il lavatoio, il dopolavoro, l’albergo, la chiesa, il teatro, la scuola, i bagni pubblici, il cimitero, raccontano di come si svolgeva la vita del villaggio.\r\n\r\nIl tutto ruotava attorno al grande cotonificio, la fabbrica, che, al culmine della sua ascesa commerciale, ha potuto accogliere fino a quattromila persone tra operai e impiegati nell’amministrazione e settantamila fusi.\r\n\r\nIl grande complesso industriale, circa 80.000 metri quadrati coperti, è nuovamente in fermento. I suoi spazi, dopo un’accurata operazione di recupero dei fabbricati autorizzata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e culturali, saranno sedi delle diverse attività del gruppo Percassi con uffici di aziende e laboratori. Dopo più di venti anni il lavoro torna negli spazi della fabbrica.\r\n\r\nOggi Crespi d’Adda si può annoverare come esempio virtuoso di gestione culturale, rigenerazione economica e progettualità continua, considerato un vero e proprio modello di riferimento a livello nazionale e internazionale, per la professionalità con cui opera e la sostenibilità finanziaria che gli permette di continuare a investire nella ricerca e nella valorizzazione senza dipendere dal supporto pubblico.\r\n\r\nL’Associazione Crespi d’Adda organizza nel periodo primaverile tour guidati che permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la fabbrica, l’archivio storico ma anche la vicina centrale idroelettrica, gioiello dell’archeologia industriale, fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, oggi ristrutturata e funzionante. E’ possibile, inoltre, anche partecipare a tour guidati ai rifugi antiaerei di Ponte San Pietro (Bg) e al MuVA, il museo della valle dell’Adda, per scoprire la storia e le storie dei territori lambiti dal fiume Adda.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Villaggio operaio Crespi d'Adda, secondo sito industriale più visitato d'Italia","post_date":"2024-04-17T11:32:16+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713353536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La collaborazione di Explora Journeys con Archiproducts nell’ambito della Design Week di Milano ha indagato il tema dell’acqua nell’installazione Aqua. Un momento immersivo. Un’esperienza immaginaria da vivere a bordo di Explora II seduti sui divani esclusivi della collezione Davos realizzata dall’interior designer Matteo Nunziati per Unopiù.\r\n\r\n«Come azienda seguiamo la richiesta del consumatore, quindi guardiamo a quella che è la parte esperienziale nella vacanza in generale, facendo provare il nostro prodotto. - afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe Divisione Crociere Gruppo Msc - Pronti alla summer 24 di Explora, ci si è offerta questa ghiotta occasione di una collaborazione con il marchio prestigioso Archiproducts su un concept legato all’acqua: l’elemento fisiologico e naturale dove misuriamo le nostre capacità. Con Explora e anche con il brand Contemporary. \r\n\r\nLa proposta nata nel contesto del Fuori Salone, durante il Salone del Mobile di Milano, ci è sembrata una straordinaria opportunità per presentare il brand e il concept di Explora nel contesto del design, in cui l’Italia è un’eccellenza. Questa partecipazione ci vedrà presenti fino al 21 aprile in via Tortona 31 con Archiproducts. L’installazione Aqua è una rappresentazione sensoriale del mondo Explora; è stato ricostruito in termini sensoriali quello che un cliente può provare viaggiando con noi. Dai rumori al colore del mare, ai profumi, riproducendo l’essenza della nostra offerta: l’Ocean State of Mind».\r\n\r\nUna sensazione, un’emozione che si declina anche nella collaborazione con il marchio Unopiù, che ha realizzato in esclusiva per Explora la serie di divani, chaise-longue, poltrone e tavolini “Davos”. Progettati attorno ad una struttura leggera in alluminio, sono funzionali alla vita di bordo per materiali e modular design. L’installazione, dove le onde sono veli sottili spinti dal vento e gli oblò mostrano visioni marine nelle diverse ore del giorno, è l’occasione per parlare di Explora II, la seconda delle sei navi di Explora Journeys, che inizierà il suo viaggio inaugurale l’11 agosto 2024 da Barcellona, in Spagna.\r\n\r\n«Explora è un’evoluzione della conoscenza accumulata negli anni grazie ai successi nazionali e internazionali di Msc - sottolinea Massa - Ci siamo chiesti se esistesse un ulteriore segmento di mercato da raggiungere. L’idea è stata quella di creare un resort di lusso che navigasse, unendo tutti i vantaggi in termini di eleganza, servizio e qualità dei servizi offerti di un resort 5,6 stelle a una nave che ha il vantaggio di avere ogni giorno un panorama differente. Una nave con 461 suite per circa 900 persone. Le navi di Explora sono le navi con il maggior spazio esterno in termini di densità, di m2 per passeggero, presenti sul mercato. Sono un resort 5 stelle lusso dove ogni mattina ci si sveglia con un panorama diverso.\r\n\r\nA partire da questo concetto ispiratore nel luglio del 2023 è partita la nuova nave del brand Explora I. Sarà una flotta italiana, costruita da Fincantieri. Il prossimo agosto arriverà Explora II e poi, negli anni successivi tutte le altre, fino ad arrivare alle sei navi della flotta. Crediamo e scommettiamo che su questo segmento di mercato ci sia un’opportunità di crescita straordinaria. - conclude Massa - Chiediamo al mondo del trade di supportarci come nei passati 20 anni con il prodotto Msc. Il progetto Explora guarda al mondo del lusso, un mondo che tutti i trend dicono in crescita a livello internazionale. Sarà impegnativo creare un nuovo segmento di mercato, studiando e approfondendo il prodotto e gli itinerari, la qualità delle suite a bordo delle nostre navi, i ristoranti e tutta la parte food a bordo che è straordinaria, le escursioni… è un prodotto ricchissimo. Quindi al trade, che nei 20 anni ci ha seguito con Msc, oggi dico: seguiteci con Explora, perché avremo le stesse opportunità di crescita. Arriveranno navi e itinerari, ma soprattutto stiamo creando assieme il segmento di mercato italiano delle crociere di lusso».\r\n\r\n[gallery ids=\"465729,465730,465728\"]","post_title":"Explora Journeys si racconta con Aqua nella Milano Design Week 2024","post_date":"2024-04-17T11:30:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713353405000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti