13 May 2026

Valtur, non è detta l’ultima parola e tra i nomi spunta Alpitour

Valtur, Mise, LabLaw, licenziamento collettivo,

Chi si attendeva di posare gli occhi sull’ultima pagina del lungo romanzo Valtur può presto ricredersi. Quella che è una delle più longeve “saghe” del turismo è tutt’altro che al capolinea. Ieri infatti le sigle sindacali e i lavoratori coinvolti hanno ricevuto più di una sorpresa nell’incontro svoltosi al Ministero dello Sviluppo Economico.
Sarebbero infatti tre i soggetti interessati al marchio e a quanto ne rimane, ovvero nove villaggi, quelli non ancora passati di mano o entrati nella programmazione di altri operatori.
Indiscrezioni parlano di tre realtà, tutte attive nel panorama turistico italiano, con spalle piuttosto larghe – e un fatturato non inferiore ai 100 milioni di euro -.
Chiaro segnale che, al di là di quanto possa pensare il mondo dell’alta finanza, il marchio c’è e ha un suo peso.

Anche per i dipendenti quindi, non è detta l’ultima parola. E’ già previsto un nuovo incontro al Mise, che potrebbe arrivare subito dopo i ponti primaverili ma magari prima della formazione del nuovo Governo, indicativamente per il 2 maggio.

Se uno dei soggetti interessati, non solo al marchio ma anche alle strutture, proponesse contratti a un sufficiente numero di strutture per ricostruire il perimetro aziendale, i posti di lavoro potrebbero essere salvati.
Parallelamente però, prosegue l’iter di licenziamento e, sul fronte Cdp, anche la cessione delle strutture. Pare infatti confermato l’accordo con Th Resorts per due villaggi e, non si esclude che verrà aperta una data room per altre realtà, tra le quali spunta il nome più importante del tour operating tricolore che avrebbe fatto recapitare una manifestazione di interesse direttamente a Cassa Depositi e Prestiti e che porta nome di Alpitour.

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A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.\r\n\r\nUn calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.","post_title":"Tour2000AmericaLatina: ecco il calendario dei fam trip \"esperienziali\"","post_date":"2026-05-12T12:13:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778588023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513961","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianpaolo Romano[/caption]\r\nCartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.\r\nNell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed  il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%.  CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.\r\n\r\nNo agli allarmismi\r\nGianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. 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