14 July 2024

Il test della Msc Euribia: per la prima volta una crociera a zero emissioni

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In attesa del suo varo, previsto per domani pressi i cantieri francesi di Saint-Nazaire, la nuova Msc Euribia si prepara già a ottenere un primato di sostenibilità nel mondo delle crociere. L’unità partirà infatti dal porto transalpino il prossimo 3 giugno per raggiungere Copenaghen  il 7 ed essere quindi battezzata il giorno successivo in Danimarca. E, durante il viaggio di trasferimento, navigherà utilizzando come combustibile il biogas liquefatto, per dimostrare che già oggi è possibile navigare a zero emissioni. La compagnia ha infatti acquistato 400 tonnellate di bio-Gnl nell’ambito della propria strategia ambientale che prevede un impiego sempre più consistente di combustibili rinnovabili drop-in e di misure per la transizione energetica.

Il viaggio a zero emissioni nette utilizzerà il bio-Gnl con il sistema del mass balance, che rappresenta il metodo più economico ed efficiente dal punto di vista ambientale per ottenere i benefici del biogas rinnovabile. L’intera catena di approvvigionamento sarà pienamente conforme alla direttiva Ue sulle energie rinnovabili (Red II) e ogni singolo lotto di bio-Gnl prodotto è stato certificato dall’International sustainability & carbon certification (Iscc).

“Questa crociera a zero emissioni nette, la prima dell’intero settore crocieristico, testimonia un altro passo significativo del nostro percorso di decarbonizzazione e dimostra in massimo grado la serietà del nostro impegno sul fronte della sostenibilità – sottolinea l’executive chairman della divisione crociere del gruppo Msc, Pierfrancesco Vago -. Tuttavia, non possiamo conseguire questi obiettivi da soli. Vista l’importanza assoluta dei carburanti alternativi per la nostra industria e per gli altri settori della società in ordine alla decarbonizzazione, dobbiamo lavorare tutti insieme per aumentare la loro disponibilità su ampia scala. Il nostro acquisto di bio-Gnl rappresenta un chiaro segnale al mercato riguardo al fatto che da parte delle compagnie di crociera e del settore dello shipping vi è richiesta di carburanti più puliti. Ma è necessario che governi, produttori e utenti finali collaborino e aumentino la loro disponibilità“.

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orbitali commerciali; potenziare un’aviazione civile paneuropea inclusiva, sostenibile e intermodale. "Auguro al dg Alessio Quaranta un buon lavoro per questo secondo mandato in Ecac - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma - certo che continuerà a fornire il suo importante contributo professionale e personale per accompagnare il comparto verso il futuro dell’aviazione civile europea, cogliendo le sfide che ci attendono, come l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale, la crescita del traffico, gli investimenti infrastrutturali e le nuove frontiere della terza dimensione e dei voli suborbitali”.  [post_title] => Alessio Quaranta confermato alla presidenza Ecac per altri tre anni [post_date] => 2024-07-10T13:20:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720617633000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471184" align="alignleft" width="300"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption] La provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai. Jiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di "villaggio dell'acqua". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria. La storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina. Da sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou.  [gallery ids="471149,471151,471150"] Neos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei "Fiumi Madre" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana. Nanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui "la tigre si appollaiava sul piatto del
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[gallery ids="471178,471179,471180,471181,471182,471183"] Tra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche. Lo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. 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