2 December 2020

Tamburi: primi tre trimestri in utile ma pesano i numeri di Alpitour

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Chiude bene i primi nove mesi dell’anno Tamburi Investment Partners (Tip). A fine settembre, la banca d’affari italiana, tra le altre cose azionista di maggioranza del gruppo Alpitour, registrava infatti un utile consolidato (pro forma) di oltre 21,2 milioni di euro, con un patrimonio netto consolidato di circa 945 milioni di euro, rispetto ai 902,5 milioni del 31 dicembre 2019 e ai circa 835 milioni del 30 giugno 2020.

Nonostante il momento non certo facile per l’economia globale, Tip è insomma riuscita a rimanere in territorio positivo. Certo sono lontani gli oltre 84 milioni di euro di utile consolidato (pro forma) di settembre 2019. A pesare sui conti dei primi nove mesi dalla banca d’affari, come prevedibile, sono state tra l’altro le performance di alcune partecipazioni, “compresi – si legge in una nota ufficiale – i circa 30 milioni di euro di effetto dei risultati negativi di Alpitour e Ovs, cioè di due delle società che hanno maggiormente subito l’impatto del lock-down”. Difficoltà che, per il gruppo torinese così come per un’altra partecipata quale Eataly, sono proseguite anche nel terzo trimestre dell’anno, quando le due società “hanno risentito rispettivamente del sostanziale blocco delle attività turistiche, salvo quelle relative alle mete italiane nel periodo estivo, e del crollo dell’attività di ristorazione in tutto il mondo”.

Da segnalare infine la nuova iniziativa Itaca Equity. Lanciata a settembre, “mira a colmare un rilevante spazio a nostro avviso esistente nell’ambito dell’equity specificamente dedicato alle aziende distressed, ai turnaround e alle cosiddette special situation. Si ritiene che l’iniziativa – per l’Italia un unicum di competenze professionali ed esperienze di investimento – possa mobilitare adesioni per alcune centinaia di milioni. Tip, a seconda delle adesioni che perverranno dai family office che aderiranno, ha in mente di dedicare a questo progetto fino a 100 milioni”.




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