19 maggio 2025 13:11

Il direttore commerciale, Riccardo Fantoni
A pochi giorni dal lancio dell’iniziativa Summer Days di Costa Crociere, Travel Quotidiano ha incontrato Riccardo Fantoni, direttore commerciale della compagnia, per approfondire alcuni dei passaggi che caratterizzano l’iniziativa commerciale.Summer days infatti si va ad incastonare in un piano strategico ampio che riguarda tutto l’anno, dove diventa fondamentale l’interazione e l’ascolto sia con gli ospiti che con la distribuzione .
«Non possiamo prescindere dall’ascolto dei nostri partner – spiega Riccardo Fantoni – Come lo facciamo? Attraverso ricerche ed analisi per comprendere l’attitudine dell’agenzia di viaggio ma soprattutto abbiamo un’organizzazione che ci permette di essere costantemente in contatto con le adv, grazie a 25 business partner sul territorio e 3 area manager. Su base quotidiana l’ascolto è uno dei task principali che ci auto attribuiamo perché pensiamo che solo ascoltando quello che succede sul mercato possiamo indirizzare correttamente le nostre proposte».
Un confronto continuo e molto articolato, che include anche il rodato programma Agorà, grazie al quale è stata evidenziata la tendenza attuale del consumatore che va alla ricerca del risparmio.
«Un confronto che ha portato al lancio Summer days, per rispondere a questo tipo di esigenza – aggiunge Fantoni – Guardiamo all’estate ma non solo perché continuiamo a puntare sulla prenotazione anticipata come un elemento di valore. Vogliamo che i nostri partner ci accompagnino per raccontare quello che succederà nelle prossime stagioni. Ci rendiamo conto di avere bisogno della distribuzione per comprendere i fenomeni di mercato».
Proprio perché il potenziale di crescita delle crociere è alto, la compagnia del gruppo Carnival continua ad investire sui programmi di fidelizzazione per la clientela.
«Nel momento in cui un ospite viene per la prima volta a bordo delle nostre navi – evidenzia Fantoni – noi facciamo di tutto fargli vivere un’esperienza memorabile, con la finalità di rivederlo quanto prima a bordo. E uno degli elementi sui quali si lavora è sicuramente un programma di fidelizzazione in modo da incontrare la soddisfazione del nostro ospite. Si passa attraverso l’ascolto dei clienti C|Club per comprendere come cambiano nel tempo le loro esigenze prima di partire o a bordo”.
Ed anche nel momento dei Summer Days Costa Crociere ha riservato diverse opportunità per i clienti C|Club. «Manteniamo saldo uno degli elementi cardine – conclude Fantoni – cioè quello di avere una selezione di partenze per le quali i nostri C club hanno fino al 20 per cento di sconto, che si va ad accumulare con l’opportunità dei Summer Days, così come con gli sconti a bordo». Non solo, con i Summer Days, fino al 31 maggio, i clienti C|Club avranno i doppi punti per le loro prenotazioni: un modo per raggiungere con maggiore velocità il livello successivo.
Maria Carniglia
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[post_content] => «Il nostro prodotto è l'esperienza che offriamo al pubblico, la relazione che si crea tra le persone e il servizio offerto» ha affermato Maurizio Crisanti, direttore di AssoParchi Federturismo, introducendo alla Bit il panel “Parchi divertimento: la relazione al centro dell’esperienza.
I dati dell’Osservatorio AssoParchi sul pubblico di oggi e di domani”. L’industria dei parchi di divertimento rappresenta un elemento significativo dell’offerta turistica in Italia, con un rilevante impatto economico e culturale sul settore. Grazie alla varietà di attrazioni, spettacoli e servizi, i parchi sono degli attrattori turistici che influenzano l’economia locale.
«Walt Disney disse “Se puoi sognarlo, puoi farlo”: fu l'inventore dei parchi di divertimento e del turismo esperienziale. Oggi è una tendenza, ma già nel 1955, quando aprì Disneyland, Walt Disney aveva capito che, con la fantasia, si possono proporre emozioni ed esperienze capaci di rendere una giornata memorabile. - prosegue Crisanti - Come rilevato dall’associazione Iaapa, il settore di parchi di divertimento continua a crescere a livello globale e crescerà del 10,55% fino al 2032, contribuendo in modo significativo al Pil delle nazioni. I parchi hanno un pubblico locale e internazionale che viaggia, pernotta, consuma cibo e visita le attrazioni turistiche, recando benefici a tutta la filiera.
Ogni parco è progettato per essere unico e la tipologia di esperienza è legata al marchio del parco, alla sua realtà e alla proprietà. Noi non siamo servizi, ma industria, perché come industria ci muoviamo, investiamo e reclutiamo migliaia di lavoratori. Anche in Italia i parchi crescono, cresce il numero di visitatori, e crescono i fatturati.
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Il dato più recente sul numero dei visitatori dei parchi di divertimento italiani si riferisce al 2024: a partire dai sistemi di biglietteria rileva 21,1mln di visitatori, con un aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi di biglietteria hanno raggiunto i 306,6mln di euro. Il dato del ‘25 uscirà tra due mesi e sappiamo che sarà in linea con quello precedente, perché ogni anno registriamo un importante incremento. I parchi in Italia sono circa 190: più di cento sono parchi acquatici, poi abbiamo i parchi a tema, quelli faunistici, ai quali si sommano 250 parchi avventura con zipline estreme e ponti tibetani. In tutti i territori, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, riusciamo ad offrire delle belle giornate e un tempo libero di qualità, che offre emozioni e socialità, offre un tempo protetto dalle interruzioni - soprattutto quelle digitali - e valorizza il territorio.
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Il ruolo dell’Osservatorio Permanente di AssoParchi
Da pochi mesi è nato l’Osservatorio Permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy. «Facciamo ricerca e strategia in tutti i contesti dove c'è un'esperienza da vivere. - afferma Maria Chiara Nicoletti, european regional manager di Grs - Analizziamo, viviamo l'offerta del parco e comprendiamo quali siano le metodiche dell'esperienza affinché chi la realizza e progetta possa sviluppare delle strategie con dei dati numerici e comportamentali.
Per AssoParchi abbiamo fatto un'attività di ricerca su un campione di 705 residenti in Italia, rappresentativi della popolazione, che non necessariamente frequentano i parchi ma che fruiscono di diverse attività. Abbiamo realizzato un censimento per comprendere l'impatto economico del settore e abbiamo misurato l'esperienza che avviene all'interno del parco di divertimento. Il perimetro della ricerca prevede un'analisi su 28 categorie molto diverse e di 93 brand; questo ci ha consentito di comprendere quali siano le leve di impatto che entrano in campo e che permettono di attivare delle direzioni di crescita.
Sulle 28 categorie è stato analizzato l’Indice di Impatto di Presenza (Ipi), che si muove su 4 dimensioni: l’impatto emotivo, la connessione, la crescita personale e il significato. L'Impatto Emotivo riguarda le emozioni che si vivono, la Connessione è il lusso di interagire con altre persone. Crescita Personale vuol dire che le attività che noi viviamo devono arricchire. Il Significato, infine, è un concetto innovativo, è il sentirsi parte di un qualcosa di più grande.
Secondo i dati raccolti gli utenti si aspettano di trovare vivere nel parco il divertimento (55%), la sicurezza e il comfort (39%), la riconnessione con la natura e la spiritualità (32%), l’autenticità (32%), la riflessione e la crescita personale (30%), la condivisione e l’identità culturale (29%). La notizia positiva è che quasi il 70% degli italiani vuole vivere delle esperienze con una maggiore frequenza. Allora ci siamo chiesti cosa gli impedisca di farlo e le ricerche compiute dicono che le principali barriere alla partecipazione sono la mancanza di tempo (48%), i costi elevati (42%) e la distanza e le difficoltà logistiche (34%)». Nicoletti conclude la sua presentazione indicando quali siano i “messaggi chiave per target”: se tra i 16 e i 24 anni la dimensione preponderante è l’impatto emotivo, dai 25 ai 34 anni si cerca il significato, dai 33 ai 54 la connessione, quindi la crescita personale.
I parchi di divertimento come asset strategico per il territorio
«Nell’attuale ecosistema di grandi sfide strategiche, dove i consumi sono più complessi e c’è grande competizione, il ruolo dei parchi è molto articolato. - sottolinea Andrea Pirola, co-founder e ceo di Whitemc - Sono delle infrastrutture che rappresentano un asset strategico di posizionamento per il turismo esperienziale.
Sono luoghi nei quali costruire esperienze e agire su una dimensione sociale e umana. I parchi sono importanti generatori di valore economico e territoriale. AssoParchi è diventata una piattaforma di sviluppo strategico per l'intero comparto e l'intera industria. Detterà le traiettorie verso le quali orientarsi, perché in un mercato sempre più fluido bisogna conoscere se stessi e capire quali siano i bisogni dei pubblici attuali e di quelli prospettici, contaminandosi anche con il digitale.
L'Osservatorio Permanente di AssoParchi è un percorso, un'infrastruttura evolutiva all’interno dell’associazione che guarda a nuovi scenari e nuove opportunità comprendendo quali siano le realtà costitutive, ovvero gli attori dell’industria del divertimento, dell'esperienza vissuta attraverso il divertimento. Si parla di modelli operativi e di posizionamento e si operano delle ricerche sulla customer experience, sui bisogni del consumatore e anche sulle barriere che gli impediscono di scegliere l'esperienza-parco come un momento di fruizione del proprio tempo libero.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Explora Journeys apre il booking per attesissimo viaggio intorno al mondo inaugurale, con partenza il 6 gennaio 2029. Endless Worlds si svolgerà a bordo di Explora I, attraversando quattro continenti e 63 destinazioni uniche, con 12 soste notturne.
Questo viaggio di 128 giorni sarà caratterizzato da 44 maiden calls, toccando destinazioni e regioni nuove per Explora Journeys — dall’oceano Indiano all’Australia e alla Nuova Zelanda, fino alle acque del Pacifico meridionale e al Perù.
Endless Worlds
Endless Worlds è stato concepito come un viaggio unico e fluido, che invita gli ospiti a vivere il mondo come un racconto continuo. Riconoscendo che il lusso del tempo è un concetto personale, il brand ha introdotto tre diverse opzioni di durata all’interno di Endless Worlds, offrendo flessibilità nei porti di sbarco per coloro che desiderano rimanere negli Stati Uniti prima della traversata transatlantica di Explora I. Gli ospiti possono scegliere il viaggio completo di 128 giorni da Dubai a Barcellona (6 gennaio – 14 maggio 2029), oppure optare per due versioni leggermente più brevi con la stessa data di partenza: un viaggio di 112 giorni con arrivo a New York City il 28 aprile 2029 oppure un viaggio di 108 giorni con arrivo a Miami il 24 aprile 2029.
«Endless Worlds è un invito a vivere il mondo come un’unica storia senza interruzioni — un viaggio che si svela lentamente, con grazia e con un forte senso di continuità - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Con l’apertura delle vendite, invitiamo i nostri ospiti ad assicurarsi un posto su un viaggio raro, progettato attorno al vero lusso del tempo. Ogni opzione riflette i valori distintivi di Explora Journeys: scoperta senza fretta, curiosità culturale, servizio intuitivo e una profonda connessione con il mare. Che si tratti della tranquillità spirituale di un tempio balinese o dell’immenso palcoscenico dell’oceano aperto, offriamo un rifugio dal quale osservare il mondo nella sua forma più autentica».
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[post_content] => La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.
Una fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.
I ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver "violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea" con clausole che "hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni".
Recupero
Gli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.
Gli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking "violano il diritto della concorrenza dell'UE".
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[post_content] => Stranieri in impennata e un mercato italiano che comunque tiene bene: il 2025 di Bluserena si archivia a segno più e il nuovo anno si apre all'insegna di obiettivi ambiziosi. «Dal 2023 a oggi la componente di clientela straniera è cresciuta molto - conferma il ceo, Marcello Cicalò -. Basti pensare che dal 2% del 2022 siamo passati oggi al 16%». Nel 2026, ci sono richieste provenienti da 28 nazionalità diverse, un dato che rende realizzabile l'obiettivo di «arrivare al 30% di clientela straniera nel corso dei prossimi anni».
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La strategia
Oltre che sull'espansione verso nuovi mercati internazionali, la strategia di sviluppo punta sull'estensione del periodo di apertura delle strutture: «Dai 128 giorni medi iniziali siamo passati ai 138 attuali, con l'obiettivo di arrivare a 150 giorni. Si tratta di un obiettivo raggiungibile considerando il nuovo trend della domanda, che vede anche la clientela italiana spostarsi verso le spalle di agosto, con buone performance anche nei mesi di luglio e settembre».
Novità 2026
Il 2026 di Bluserena si inaugura all'insegna della razionalizzazione dell'offerta, con il lancio di tre diverse formule di soggiorno: «Il nuovo modello Inclusive Made in Italy prevede tre nuove tipologie di soggiorno - Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive -, che vanno ad intercettare altrettante esigenze segnalate dalla clientela per creare la "vacanza perfetta"».
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I numeri
Nel corso del 2025 il gruppo ha superato 1,2 milioni di presenze e registrato oltre 440.000 room nights. «Dal 2023 a oggi abbiamo registrato performance da record year on year - aggiunge Cicalò -. Quest'anno alziamo nuovamente l'asticella fino a una crescita prevista dell'8-10% quanto a fatturato e profittabilità, I driver saranno l'incremento dei volumi in bassa stagione, l'aumento dei clienti stranieri, il rinnovato rapporto con le agenzie di viaggio (dalle quali deriva un buon 30% del fatturato totale), l'attenzione al personale (Bluserena è stato certificato come "Great place to work"), il costante innalzamento del livello qualitativo dell'offerta». Miglioramento che passa anche dalla riqualificazione del prodotto, sulla quale Bluserena ha compiuto un investimento pari a 70 milioni di euro nel corso di tre anni.
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[post_content] => Il legame indissolubile tra le Fiandre e la bicicletta si rispecchia ora nella Ultimate Flanders 525. Non solo una sfida sportiva, ma un’esperienza che invita a conoscere le Fiandre più profonde, seguendo strade, salite e tratti in pavé che hanno scritto la storia del ciclismo internazionale.
La Ultimate Flanders si sviluppa su 525 chilometri, un numero che strizza l’occhio alle vittorie ottenute dal campione Eddy Merckx nella sua carriera. Si parte da Tongeren – la città più antica del Belgio – per arrivare fino a Ypres, nelle Fiandre Occidentali, con circa 6.000 metri di dislivello complessivo. Fin dai primi chilometri, salite brevi ma intense, continui saliscendi e leggendari tratti in pavé smentiscono l’idea di una regione piatta, scandendo il ritmo di un itinerario pensato per essere affrontato in più giorni, come esperienza di bikepacking o cicloviaggio sportivo.
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[post_content] => Per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo, Costa Toscana torna protagonista come palco sul mare nella baia. La nave offrirà agli ospiti uno scenario unico per vivere la settimana musicale più attesa dell’anno. Le due minicrociere, in programma dal 21 al 25 febbraio e dal 25 febbraio al 1° marzo, accompagneranno gli ospiti nel cuore della kermesse.
Costa Toscana partirà da Genova sabato 21 febbraio e raggiungerà la baia di Sanremo la mattina di domenica 22 febbraio. Qui gli ospiti potranno scendere a terra ed esplorare i borghi della riviera e il centro storico della città di Sanremo. Al rientro serale a bordo, gli ospiti assisteranno ad un opening party con la nuova edizione dell’esclusiva Sea Destination “Sanremo Bay - Waves of Music” un suggestivo show piromusicale - realizzato in collaborazione con il Comune di Sanremo - che illuminerà la baia.
Grande conferma di quest'anno è il ritorno del Deejay Time per il secondo anno consecutivo: il 22 febbraio, Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, i leggendari "Fab 4" di Radio Deejay, si esibiranno nel teatro Colosseo di Costa Toscana trasformandolo in una grande pista da ballo collettiva.
Novità assoluta di questa edizione è la presenza di Max Pezzali, unica guest star a bordo di Costa Toscana, protagonista di un progetto che accompagnerà tutte le serate del festival. Dal 24 al 28 febbraio prenderà infatti vita “Max Forever - The party boat”, ideato in collaborazione con Costa. Non un singolo evento, ma cinque performance esclusive ogni sera in collegamento con il teatro Ariston.
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Il programma
Dopo l’Opening party e l’evento Deejay Time del 22 febbraio, il percorso musicale continua il 23 febbraio con Divas on Fire, che porta a bordo le vibes delle grandi voci femminili della musica internazionale. Dal 24 febbraio la nave dialogherà con l’universo musicale di Max Pezzali: dalla Disco Night del 24 febbraio, alle atmosfere ispirate ai set dei film western, in perfetto stile Old West del 25 febbraio; dal mondo pop digitale e total denim di Jolly Blue del 26 febbraio, alla nostalgia di Happy Days del 27 febbraio, fino a Love Boat il 28 febbraio, che chiuderà la settimana.
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[post_content] => Brussels Airlines ha alzato il sipario sulla più recente delle sue icone, un omaggio a una delle creazioni più amate a livello internazionale del Belgio: Tintin.
La livrea di un Airbus A320 ci riporta all'universo di Hergé e alle famose avventure sulla Luna e nello spazio. È il secondo aereo a tema Tintin della collezione Belgian Icons. Il volo commerciale inaugurale dell'aereo è previsto per oggi, 13 febbraio, con destinazione Milano Linate.
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[post_content] => Volotea arricchisce i collegamenti per la Puglia e presenta la summer 2026.
Da aprile, infatti, si volerà da Bari verso le città francesi di Bordeaux e Lione. Da maggio sarà possibile raggiungere Lille (novità assoluta dal Karol Wojtyla), destinazione che si aggiunge a quelle già programmate da Volotea per Spagna (Bilbao), Grecia (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante), Croazia (Spalato) e Italia (Olbia).
«Offrire ai passeggeri durante la stagione estiva un ventaglio di collegamenti ampio e articolato – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa rispondere alle esigenze di una domanda di mobilità sempre più consapevole. L'incremento dell'operativo, che si affianca alle rotte già attivate dalle altre compagnie aeree presenti sullo scalo di Bari, non si misura soltanto nel numero delle destinazioni servite, ma soprattutto nella qualità dell'offerta, nell’aumento delle frequenze e nella maggiore flessibilità di viaggio garantita ai passeggeri. Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo e soprattutto fondato su un rapporto di fiducia reciproca con i vettori, nello specifico con Volotea, che riconoscono in Aeroporti di Puglia un partner affidabile. Una strategia che è parte di un più ampio programma di qualificazione dell'offerta aeroportuale condiviso con la Regione Puglia, che punta da un lato a rafforzare l'accessibilità aerea della Puglia dai mercati emergenti e dall'altro a intercettare la crescente propensione al viaggio dei pugliesi».
«L’ampliamento dei collegamenti è il risultato di un lavoro che riguarda non solo le rotte, ma l’organizzazione complessiva di tutte e quattro le infrastrutture aeroportuali pugliesi - aggiunge Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della regione Puglia - Per essere davvero competitivi occorre affiancare all’offerta delle destinazioni la qualità dei servizi, l’efficienza degli scali e l’accessibilità dei territori: è su questa integrazione tra infrastrutture, mobilità e sviluppo che stiamo investendo insieme ad Aeroporti di Puglia».
Saranno, quindi, 14 i collegamenti che la compagnia aerea opererà da Bari per l’estate prossima.
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[post_content] => Sardegna regina dell'estate. Dopo un 2025 che, soprattutto per il nord della regione, ha procurato numeri record, il 2026 è già proiettato verso un'estate che sembra partita con il piede giusto. A generare ottimismo, almeno in casa di Delphina Hotels & Resorts, è soprattutto la componente straniera. «La clientela svizzera è tornata, quella statunitense non ha mai cessato di sceglierci e si prevede sarà ancora più numerosa grazie al volo diretto operato da Delta Airlines da New York a Olbia - commenta il direttore generale, Libero Muntoni -. In generale, i mercati di lungo raggio stanno mettendo a segno performance estremamente interessanti e sono destinati a crescer ancora. Penso ad esempio ai flussi provenienti dalle Americhe, con Canada, Usa e Brasile in primo piano, ma anche all'India. Si tratta di una clientela che prenota con largo anticipo e che sceglie strutture e servizi di alto livello». Questa tipologia di turisti porta in dote anche un prezioso allungamento della stagione: «Quest'anno - aggiunge il manager - protrarremo le date di apertura cominciando una settimana prima e terminando una o due settimane dopo in base alle strutture».
Cresce la domanda a 4 e 5 stelle
Dall'osservatorio privilegiato di Delphina, catena alberghiera con un'operatività concentrata sulle otto strutture di proprietà tutte nel nord della Sardegna, emergono importanti trend che influenzeranno la prossima stagione: «I picchi di domanda che in passato caratterizzavano il mese di agosto si sono un po' appiattiti. Sicuramente questo andamento è influenzato anche dalle tariffe disincentivanti praticate dai vettori. In generale, crescono le prenotazioni sulle stagioni di spalla e, fattore ancor più rilevante, si allarga la forbice fra una fascia media che risente di una ridotta capacità di spesa e una fascia alto spendente - quella che torna a sceglierci per la qualità dei nostri servizi - che predilige strutture dalle 4 alle 5 stelle lusso».
Proprio per questo, la catena alberghiera sta compendo investimenti importanti in direzione delle risorse umane: «L'accoglienza assume un ruolo fondamentale nel rapporto con il cliente. E' il nostro biglietto da visita e un ambito sul quale è necessario effettuare un investimento strategico continuo. Per questo continueremo a concentrarci sulla formazione e sulla soddisfazione del nostro staff, ad esempio intervenendo sugli alloggi del personale». Fra gli altri settori di sviluppo, Muntoni cita il costante miglioramento dell'offerta e dei servizi presenti nelle otto strutture.
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