4 dicembre 2025 11:04

Ivana Jelinic, amministratore delegato dell’Enit
L’Italia si conferma meta preferita dei viaggiatori stranieri per trascorrere le festività natalizie. Dalle città d’arte alla montagna, c’è chi si concede anche qualche giorno sulla costa, il nostro Paese richiama visitatori da tutto il mondo.
Secondo le ultime stime Enit risultano già prenotati 4 milioni di turisti aeroportuali stranieri tra dicembre e gennaio, per una spesa pari a 3,5 miliardi di euro (a questi viaggiatori si aggiungeranno poi coloro in arrivo con altri vettori). Numerosi anche gli italiani che già hanno prenotato un volo per spostamenti interni, oltre 400 mila.
Nel dettaglio, a dicembre saranno 2,4 milioni gli arrivi aeroportuali dall’estero, registrando così una crescita pari al 6,1% rispetto al Natale 2024; trend di crescita che proseguirà anche a gennaio 2026 quando si contano già 1,9 milioni di arrivi prenotati negli scali italiani (+4,4% in confronto a gennaio ’25). Risultati che posizionano il nostro Paese davanti a realtà quali Francia e Turchia, seconda solo alla Spagna.
Le città d’arte e le grandi regioni culturali – su tutte Lazio (oltre 1,6 milioni di prenotazioni ota), Lombardia e Veneto (oltre 1 milione) – restano essenziali per i volumi; il Sud guadagna terreno, mostrando segnali di consolidamento, segnatamente con Calabria (+6,7% del tasso di saturazione ota sullo stesso periodo del 2024), Molise (+5,7%) e Basilicata (+4,2%) che guidano la crescita e il riequilibrio dei flussi.
“L’Italia conferma il suo ruolo leader nel turismo anche in questa ultima fase dell’anno. Tra Natale e Capodanno registriamo una crescita significativa rispetto allo scorso anno di arrivi dall’estero, a dimostrazione di quanto le nostre destinazioni siano competitive ed attrattive. Un trend costante lungo tutto l’anno, che consolida la forza del nostro Paese nel settore. Ci posizioniamo davanti a competitor storici come Francia e Turchia anche durante queste festività, contribuendo a generare valore sui territori, incrementando la crescita economica ed occupazionale dell’intero indotto turistico” dichiara Ivana Jelinic, ad di Enit.
Tra i principali mercati che scelgono di trascorrere Natale e Capodanno in Italia, svettano Spagna (611 mila arrivi aeroportuali), Regno Unito (circa 585 mila), Francia (328 mila) e Germania (308 mila). Crescono, inoltre, gli arrivi da Polonia, Albania, Romania, Paesi Bassi e Belgio.
Tra le grandi mete prescelte dominano Milano (1,6 milioni di arrivi negli scali cittadini) e Roma (1,2), seguite poi da Venezia (quasi mezzo milione di arrivi), Napoli e Bologna.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520444
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.
I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.
La sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze "eccezionali". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.
[post_title] => I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES
[post_date] => 2026-08-07T13:55:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786110928000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520272
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490414" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli, founder & ceo Volonline tour operator[/caption]
Volonline Group traccia il bilancio delle performance estive annunciando il raggiungimento del 98% nella transizione digitale delle attività di distribuzione, commercializzazione e vendita in quasi tutte le divisioni aziendali (ad eccezione della business unit gruppi).
La strategia di digitalizzazione ha generato un incremento delle vendite complessive a livello di gruppo superiore al +50% nei mesi di giugno e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio dei singoli brand: Volonline Tour Operator (Tailor-made): Registra un incremento del +37%; Teorema Vacanze (Pacchetti pronta vendita): Cresce del +28%; Volonclick (Piattaforma self booking per agenzie): Segna un aumento del +55%;
eHotelXML (Broker alberghiero): Mette a segno una crescita a tripla cifra.
Risposte rapide
La tecnologia ci permette di garantire risposte rapide alle agenzie di viaggi e al cliente finale in una fase caratterizzata dall’incertezza e dal last minute. L’automazione libera le persone dalle attività operative, consentendo loro di concentrarsi sul valore aggiunto: dallo sviluppo prodotto all’assistenza. Se le piattaforme assicurano la velocità, sono le nostre persone a garantire il livello di personalizzazione che nessun algoritmo potrà mai replicare”, ha detto Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
“I risultati di questa strategia sono evidenti nei dati estivi: le performance dei singoli brand testimoniano la solidità della nostra infrastruttura tecnologica e il valore strategico degli asset del Gruppo”, ha aggiunto Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
[post_title] => Volonline Group, vendite complessive in crescita del 50% a giugno e luglio
[post_date] => 2026-08-04T11:46:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785843962000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520258
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.
Nel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.
La compagnia ha migliorato la propria stabilità operativa, ottenendo una maggiore soddisfazione dei passeggeri e una riduzione dei costi legati alle irregolarità operative. Il costo per passeggero relativo a tali irregolarità è diminuito del 16%.
Nonostante i solidi risultati operativi, Brussels Airlines ha risentito di diverse criticità esterne, come le tensioni in Medio Oriente e il loro impatto sui prezzi del petrolio. Ciò ha comportato un aumento dei costi del carburante: nel primo semestre, tali costi sono cresciuti di 64 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
[post_title] => Brussels Airlines, Ebit a meno 70 milioni nel primo semestre. Carburante e scioperi
[post_date] => 2026-08-04T10:33:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785839589000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520070
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia
Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.
La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.
[caption id="attachment_520072" align="alignright" width="450"] Cristiana Pagni[/caption]
L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.
Il Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.
Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.
[post_title] => La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale
[post_date] => 2026-07-31T10:37:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785494257000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520042
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_516873" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption]
«A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
I risultati
«I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
Per Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala.
«L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare».
[post_title] => Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere»
[post_date] => 2026-07-30T13:03:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785416618000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520021
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I giochi sull’estate 2026, ormai, sono fatti. Non usa mezzi termini Andrea Mele, ceo di Mappamondo, e con la consueta lucidità traccia il bilancio di un’annata che, una volta di più, sta mettendo a dura prova gli operatori turistici.
«Quello che si è perso questa estate ormai non è più recuperabile – spiega il manager a Travel Quotidiano -. Non abbiamo assistito alla ripresa delle prenotazioni su vasta scala e anche il last minute sulle destinazioni a lungo raggio che programmiamo è molto limitato».
Trend imprevedibile
Il trend è il frutto di un insieme di fattori, già fin troppo noti e studiati dai tour operator: «L’incertezza sulla situazione è l'elemento che sta pesando di più nelle decisioni dei viaggiatori. Più che di paura, si tratta proprio di incognita sul futuro, incapacità di prevedere, al di là dei proclami, la reale evoluzione della situazione geopolitica internazionale. I potenziali viaggiatori non credono più alle dichiarazioni diffuse dai media e a questa incertezza si aggiunge anche il lato economico. Se si escludono le compagnie che fanno scalo in Medio Oriente, l’offerta dei voli diretti dall’Europa verso l’Asia è necessariamente più limitata, e i prezzi salgono».
Con il grosso del booking estivo ormai alle spalle - «a fine febbraio, fortunatamente, avevamo già registrato un buon volume di prenotazioni, che non sono poi state annullate» - si guarda all’inverno.
«La flessione estiva sul lungo raggio può quantificarsi in un 20% - precisa Mele –, anche se le difficoltà registrate sul fronte dell’Estremo Oriente sono state mitigate dalla positiva performance di altre destinazioni come Africa, Brasile e Sudamerica in generale».
Parzialmente diverso il discorso di Shiruq, marchio dedicato ai viaggi tailor made per individuali e piccoli gruppi. «In questo caso stiamo registrando prenotazioni anticipate anche su ottobre e novembre, ma si tratta di piccoli numeri su viaggi che, per loro vocazione, sono indirizzati a una cerchia particolare di viaggiatori».
Importante sarà il bilancio da tracciare a fine agosto, che delineerà anche i primi riscontri sull’inverno. «Restiamo con il fiato sospeso. Attendiamo l’evoluzione della situazione internazionale per capire come muoverci. Comunque, già una buona parte della nostra offerta per Capodanno è disponibile sul sito e credo che nelle prossime settimane scioglieremo le riserve inserendo anche il Capodanno a Dubai».
Per ora, si viaggia a freno tirato, sperando però che la situazione si sblocchi anche perché le destinazioni mediorientali, fra le quali Emirati Arabi e Arabia Saudita, hanno il loro periodo di punta proprio nel periodo invernale. Una stagione che non bisogna assolutamente perdere.
[post_title] => Mappamondo, Mele: «I giochi sull'estate sono fatti. Speriamo nell'inverno»
[post_date] => 2026-07-30T11:46:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785412012000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo semestre 2026 positivo per Airbus, che registra ricavi consolidati in aumento del 12% su base annua a 33,2 miliardi di euro: nei sei mesi sono stati consegnati complessivamente 351 aeromobili commerciali (306 aeromobili nel 2025), di cui 44 A220, 271 della famiglia A320, 10 A330 e 26 A350.
I ricavi generati dalle attività di Airbus nel settore degli aeromobili commerciali sono aumentati del 15% a 23,9 miliardi, principalmente grazie alle maggiori consegne e all'incremento dei servizi, parzialmente compensati dal deprezzamento del dollaro statunitense rispetto al primo semestre del 2025.
Gli ordini lordi di velivoli commerciali sono stati pari a 886 (primo semestre 2025: 494 velivoli), con ordini netti pari a 821 velivoli dopo le cancellazioni. Il portafoglio ordini ammontava a 9.222 aeromobili commerciali alla fine di giugno 2026.
L'utile netto consolidato è cresciuto del 47% a 2.243 milioni di euro (primo semestre 2025: 1.525 milioni di euro), con un utile per azione reported di 2,84 euro (primo semestre 2025: 1,93 euro).
«I buoni risultati del primo semestre riflettono principalmente l'aumento delle consegne di velivoli commerciali e le solide performance nei settori Difesa e Spazio, in un contesto complesso e in rapida evoluzione - ha dichiarato Guillaume Faury, ceo di Airbus -. Stiamo intensificando le attività in tutti i settori per soddisfare la crescente domanda di soluzioni civili e militari. La nostra attenzione alla costanza nell'esecuzione sta dando i suoi frutti, come dimostrano le solide consegne del secondo trimestre. Questo alimenta la nostra fiducia nelle performance future, come si evince dalle previsioni a medio termine recentemente comunicate».
Per l'intero esercizio 2026 Airbus punta a totalizzare circa 870 consegne di aeromobili commerciali; un ebit rettificato di circa 7,5 miliardi di euro; un flusso di cassa libero al netto dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.
[post_title] => Profitti in crescita a doppia cifra per il primo semestre di Airbus
[post_date] => 2026-07-30T09:57:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785405421000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519915
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra, nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri.
Esperienza nel mondo delle crociere
Bruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni.
Ha inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri.
La nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali.
[post_title] => Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere
[post_date] => 2026-07-29T11:24:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785324280000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519884
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519887" align="alignleft" width="300"] Roberto Servetti[/caption]
Lungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.
«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.
Tante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.
Giappone in primo piano
«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».
Inoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.
«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».
[post_title] => Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare»
[post_date] => 2026-07-29T10:05:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785319553000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "enit per natale e capodanno"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":29,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":611,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.\r\n I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.\r\nLa sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze \"eccezionali\". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.","post_title":"I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES","post_date":"2026-08-07T13:55:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786110928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490414\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli, founder & ceo Volonline tour operator[/caption]\r\n\r\nVolonline Group traccia il bilancio delle performance estive annunciando il raggiungimento del 98% nella transizione digitale delle attività di distribuzione, commercializzazione e vendita in quasi tutte le divisioni aziendali (ad eccezione della business unit gruppi).\r\n\r\nLa strategia di digitalizzazione ha generato un incremento delle vendite complessive a livello di gruppo superiore al +50% nei mesi di giugno e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio dei singoli brand: Volonline Tour Operator (Tailor-made): Registra un incremento del +37%; Teorema Vacanze (Pacchetti pronta vendita): Cresce del +28%; Volonclick (Piattaforma self booking per agenzie): Segna un aumento del +55%;\r\neHotelXML (Broker alberghiero): Mette a segno una crescita a tripla cifra.\r\nRisposte rapide\r\nLa tecnologia ci permette di garantire risposte rapide alle agenzie di viaggi e al cliente finale in una fase caratterizzata dall’incertezza e dal last minute. L’automazione libera le persone dalle attività operative, consentendo loro di concentrarsi sul valore aggiunto: dallo sviluppo prodotto all’assistenza. Se le piattaforme assicurano la velocità, sono le nostre persone a garantire il livello di personalizzazione che nessun algoritmo potrà mai replicare”, ha detto Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.\r\n\r\n“I risultati di questa strategia sono evidenti nei dati estivi: le performance dei singoli brand testimoniano la solidità della nostra infrastruttura tecnologica e il valore strategico degli asset del Gruppo”, ha aggiunto Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.","post_title":"Volonline Group, vendite complessive in crescita del 50% a giugno e luglio","post_date":"2026-08-04T11:46:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785843962000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520258","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brussels Airlines registra un Ebit rettificato di -70 milioni di euro per il primo semestre del 2026. La compagnia aerea ha risentito di diversi fattori esterni, quali l'elevato costo del carburante, l'epidemia di Ebola nell'Africa orientale e gli scioperi che hanno coinvolto fornitori terzi. Ciononostante, Brussels Airlines ha migliorato la stabilità operativa e la soddisfazione dei clienti.\r\n\r\nNel primo semestre del 2026, Brussels Airlines ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri effettuando 34.200 voli, segnando un incremento rispettivamente dell'8,1% e del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono aumentati del 9,5%.\r\n\r\nLa compagnia ha migliorato la propria stabilità operativa, ottenendo una maggiore soddisfazione dei passeggeri e una riduzione dei costi legati alle irregolarità operative. Il costo per passeggero relativo a tali irregolarità è diminuito del 16%.\r\n\r\nNonostante i solidi risultati operativi, Brussels Airlines ha risentito di diverse criticità esterne, come le tensioni in Medio Oriente e il loro impatto sui prezzi del petrolio. Ciò ha comportato un aumento dei costi del carburante: nel primo semestre, tali costi sono cresciuti di 64 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.","post_title":"Brussels Airlines, Ebit a meno 70 milioni nel primo semestre. Carburante e scioperi","post_date":"2026-08-04T10:33:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785839589000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia\r\n\r\n Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari. \r\n\r\nLa società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520072\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Cristiana Pagni[/caption]\r\n\r\nL’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di \"business museum\" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.\r\n\r\nIl Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.\r\n\r\n Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.","post_title":"La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale","post_date":"2026-07-31T10:37:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516873\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\n«A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.\r\n\r\nI risultati\r\n«I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.\r\nPer Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala.\r\n«L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare».","post_title":"Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere»","post_date":"2026-07-30T13:03:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785416618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I giochi sull’estate 2026, ormai, sono fatti. Non usa mezzi termini Andrea Mele, ceo di Mappamondo, e con la consueta lucidità traccia il bilancio di un’annata che, una volta di più, sta mettendo a dura prova gli operatori turistici.\r\n\r\n«Quello che si è perso questa estate ormai non è più recuperabile – spiega il manager a Travel Quotidiano -. Non abbiamo assistito alla ripresa delle prenotazioni su vasta scala e anche il last minute sulle destinazioni a lungo raggio che programmiamo è molto limitato».\r\nTrend imprevedibile\r\nIl trend è il frutto di un insieme di fattori, già fin troppo noti e studiati dai tour operator: «L’incertezza sulla situazione è l'elemento che sta pesando di più nelle decisioni dei viaggiatori. Più che di paura, si tratta proprio di incognita sul futuro, incapacità di prevedere, al di là dei proclami, la reale evoluzione della situazione geopolitica internazionale. I potenziali viaggiatori non credono più alle dichiarazioni diffuse dai media e a questa incertezza si aggiunge anche il lato economico. Se si escludono le compagnie che fanno scalo in Medio Oriente, l’offerta dei voli diretti dall’Europa verso l’Asia è necessariamente più limitata, e i prezzi salgono».\r\n\r\nCon il grosso del booking estivo ormai alle spalle - «a fine febbraio, fortunatamente, avevamo già registrato un buon volume di prenotazioni, che non sono poi state annullate» - si guarda all’inverno.\r\n\r\n«La flessione estiva sul lungo raggio può quantificarsi in un 20% - precisa Mele –, anche se le difficoltà registrate sul fronte dell’Estremo Oriente sono state mitigate dalla positiva performance di altre destinazioni come Africa, Brasile e Sudamerica in generale».\r\n\r\nParzialmente diverso il discorso di Shiruq, marchio dedicato ai viaggi tailor made per individuali e piccoli gruppi. «In questo caso stiamo registrando prenotazioni anticipate anche su ottobre e novembre, ma si tratta di piccoli numeri su viaggi che, per loro vocazione, sono indirizzati a una cerchia particolare di viaggiatori».\r\n\r\nImportante sarà il bilancio da tracciare a fine agosto, che delineerà anche i primi riscontri sull’inverno. «Restiamo con il fiato sospeso. Attendiamo l’evoluzione della situazione internazionale per capire come muoverci. Comunque, già una buona parte della nostra offerta per Capodanno è disponibile sul sito e credo che nelle prossime settimane scioglieremo le riserve inserendo anche il Capodanno a Dubai».\r\n\r\nPer ora, si viaggia a freno tirato, sperando però che la situazione si sblocchi anche perché le destinazioni mediorientali, fra le quali Emirati Arabi e Arabia Saudita, hanno il loro periodo di punta proprio nel periodo invernale. Una stagione che non bisogna assolutamente perdere.\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo, Mele: «I giochi sull'estate sono fatti. Speriamo nell'inverno»","post_date":"2026-07-30T11:46:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785412012000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo semestre 2026 positivo per Airbus, che registra ricavi consolidati in aumento del 12% su base annua a 33,2 miliardi di euro: nei sei mesi sono stati consegnati complessivamente 351 aeromobili commerciali (306 aeromobili nel 2025), di cui 44 A220, 271 della famiglia A320, 10 A330 e 26 A350.\r\n\r\nI ricavi generati dalle attività di Airbus nel settore degli aeromobili commerciali sono aumentati del 15% a 23,9 miliardi, principalmente grazie alle maggiori consegne e all'incremento dei servizi, parzialmente compensati dal deprezzamento del dollaro statunitense rispetto al primo semestre del 2025. \r\n\r\nGli ordini lordi di velivoli commerciali sono stati pari a 886 (primo semestre 2025: 494 velivoli), con ordini netti pari a 821 velivoli dopo le cancellazioni. Il portafoglio ordini ammontava a 9.222 aeromobili commerciali alla fine di giugno 2026.\r\n\r\nL'utile netto consolidato è cresciuto del 47% a 2.243 milioni di euro (primo semestre 2025: 1.525 milioni di euro), con un utile per azione reported di 2,84 euro (primo semestre 2025: 1,93 euro).\r\n\r\n«I buoni risultati del primo semestre riflettono principalmente l'aumento delle consegne di velivoli commerciali e le solide performance nei settori Difesa e Spazio, in un contesto complesso e in rapida evoluzione - ha dichiarato Guillaume Faury, ceo di Airbus -. Stiamo intensificando le attività in tutti i settori per soddisfare la crescente domanda di soluzioni civili e militari. La nostra attenzione alla costanza nell'esecuzione sta dando i suoi frutti, come dimostrano le solide consegne del secondo trimestre. Questo alimenta la nostra fiducia nelle performance future, come si evince dalle previsioni a medio termine recentemente comunicate».\r\n\r\nPer l'intero esercizio 2026 Airbus punta a totalizzare circa 870 consegne di aeromobili commerciali; un ebit rettificato di circa 7,5 miliardi di euro; un flusso di cassa libero al netto dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.","post_title":"Profitti in crescita a doppia cifra per il primo semestre di Airbus","post_date":"2026-07-30T09:57:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785405421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nLa nomina di Roberto Bruzzone alla presidenza di Msc Crociere è diventata ufficiale. Anticipata in gennaio, la nomina è operativa da luglio. Bruzzone è un dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore e un background in compagnie come Royal Caribbean e Carnival, oltre che in come Kempinski Hotels. Dalla sede centrale della compagnia a Ginevra, nel suo nuovo ruolo, collaborerà con il team di gestione internazionale di Msc Crociere su aree relative alla flotta, alle operazioni e alla gestione del team. Le sue responsabilità includeranno anche lo sviluppo del prodotto, l'innovazione, le prestazioni e l'esperienza dei passeggeri.\r\n\r\n\r\n\r\nEsperienza nel mondo delle crociere\r\nBruzzone, come si legge su Hosteltur, vanta oltre vent'anni di esperienza nel settore delle crociere e ha ricoperto ruoli operativi ed esecutivi presso alcune delle aziende leader del settore. La sua carriera include esperienze presso Royal Caribbean e Carnival, dove si è occupato di gestione della flotta, sviluppo del prodotto e operazioni.\r\nHa inoltre lavorato alla pianificazione e all'esecuzione di nuovi programmi di costruzione navale, dallo sviluppo iniziale delle imbarcazioni fino alla loro entrata in servizio commerciale. Questa esperienza gli ha permesso di partecipare a progetti relativi sia alla gestione quotidiana delle navi, sia alla progettazione dei servizi offerti e dei servizi per i passeggeri.\r\nLa nomina di Bruzzone rafforza la struttura dirigenziale di Msc Crociere in un momento di crescita delle sue attività internazionali. \r\n \r\n\r\n","post_title":"Roberto Bruzzone nuovo presidente di Msc Crociere","post_date":"2026-07-29T11:24:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785324280000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519887\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Servetti[/caption]\r\nLungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.\r\n«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.\r\nTante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.\r\n\r\nGiappone in primo piano\r\n«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».\r\nInoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.\r\n«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».","post_title":"Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare»","post_date":"2026-07-29T10:05:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785319553000]}]}}